GLI ULTIMI 10 ARTICOLI

martedì 31 gennaio 2012

THIAGO MOTTA AL PSG, ARRIVANO GUARIN E PALOMBO

E’ stata un’ultima giornata di mercato frenetica in casa Inter. I dirigenti nerazzurri, come già scritto stamattina, hanno chiuso per il colombiano Fredy Guarin mentre niente da fare per Kucka.
Nel frattempo il Psg ha sferrato l’attacco decisivo per Thiago Motta. Alla fine l’italo-brasiliano ha firmato per i francesi. Il centrocampista della Nazionale di Prandelli da domani sarà a disposizione di Carlo Ancelotti, dopo aver firmato un contratto di tre anni e mezzo da circa 2 milioni a stagione. All’Inter andranno 10 milioni di euro.
Per sostituire il partente Motta i nerazzurri hanno preso dalla Sampdoria Angelo Palombo. L'ex capitano della Sampdoria arriva in prestito oneroso (un milione) con diritto di riscatto (fissato a quattro). Infine Sulley Muntari è stato ceduto in prestito al Milan (il ghanese aveva comunque già un accordo con i rossoneri per giugno).

GUARIN-KUCKA. ARIA NUOVA A CENTROCAMPO


La sconfitta di Lecce ha convinto i dirigenti nerazzurri a rinforzare la rosa nerazzurra e soprattutto a dare nuova linfa al centrocampo, il reparto che più di tutti sta soffrendo la mancanza di valide alternative.

Nella giornata di ieri è stato praticamente trovato l’accordo per Fredy Guarin, centrocampista colombiano del Porto, che nelle settimane scorse sembrava sul punto di approdare alla Juventus.
Il club nerazzurro ha raggiunto l'accordo in serata col Porto per il suo trasferimento a Milano. Il centrocampista colombiano arriva con un prestito pagato circa 2 milioni senza l'obbligo del diritto di riscatto. L'operazione complessiva (prestito più accordo per l'eventuale riscatto) balla intorno agli 11 milioni.

L'arrivo di Guarin non è legato alla posizione di Thiago Motta, il quale potrebbe essere ceduto a giugno, nonostante l'interessamento del Paris Saint Germain. Anche se non è esclusa qualche sorpresa dell'ultimo minuto.

Ma i nerazzurri non si sono fermati qui. E’ in via di definizione anche il prestito di Kucka del Genoa. Lo slovacco è già in comproprietà tra le due società. I nerazzurri si stanno accordando con il club di Enrico Preziosi per un prestito immediato dopo che nella settimana scorsa era saltato lo scambio con Muntari che a questo punto potrebbe approdare in rossonero già da subito (anche se i tempi sono ristretti, stasera alle 19 si chiude).
Kucka, al contrario di Guarin, non ha giocato in Europa e quindi è anche arruolabile per la Champions League.
Due rinforzi importanti per Ranieri che finalmente ha delle valide alternative in mezzo al campo e speriamo che faccia rifiatare più spesso i vari Cambiasso, Zanetti, Thiago Motta.



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lunedì 30 gennaio 2012

BAGNATI, SCONFITTI E DELUSI. CRONACA DI UNA DOMENICA BESTIALE‏

L’alba è spuntata da poco quando esco di casa per avviarmi verso il luogo dell’appuntamento con i miei amici. Che passano alle 7 in punto.
Via, in viaggio verso l’Inter Club. In macchina si parla di Inter e della notte insonne appena trascorsa.
Arriviamo al luogo dell’appuntamento con l’Inter Club verso le 8 e dopo un po’ di attesa si parte con destinazione Lecce.
Lo Stadio visto dalla Curva Sud
Il tempo è buono, c’è il sole e l’aria è fresca ma non fredda. Il ritornello è per tutti uguali “basta che non piova”. E il tempo sembra averci graziato. L’umore nel pullman è ottimo, si scherza, si parla di Inter, si raccontano aneddoti.
Arriviamo allo stadio verso le 13.30. Il piazzale antistante allo stadio riservato agli ospiti trabocca di tifosi nerazzurri. E’ un’emozione vedere così tanti tifosi tutti insieme. Non ne vedevo così tanti in una volta da “quella” notte (non c’è bisogno che vi dica quale sia “quella” notte…). Il cielo è nuvoloso ma non minaccioso. Basta che non piova.
In fila entriamo allo stadio. Appena dentro arriva qualche goccia d’acqua, triste presagio del pomeriggio che ci aspetta. Un panino al volo prima di accomodarci in curva. La visuale è fantastica e ogni volta che entro in uno stadio l’emozione è sempre tanta.
Alle 14.15 entrano i portieri, subito acclamati dalle curve. Poco dopo tocca agli altri giocatori. La curva chiama, intona cori, i giocatori salutano. E’ un momento fantastico (forse il più bello di tutto il pomeriggio). Intanto le goccioline non sono più passeggere e decidiamo di tirare fuori la giacca impermeabile.

domenica 29 gennaio 2012

PIOGGIA A LECCE, L'INTER AFFONDA (e io mi sono inzuppato)

Serie A 2011-2012 – 20^ Giornata
LECCE - INTER 1 -
40' Giacomazzi


Lecce: Benassi; Oddo, Miglionico, Tomovic; Cuadrado, Giacomazzi (33' st Obodo), Blasi, Olivera, Brivio; Muriel (27' st Seferovic), Di Michele.
A disposizione: Petrachi, Diamoutene, Grossmuller, Piatti, Bertolacci.
Allenatore: Serse Cosmi.
Inter: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Obi (27' st Zarate); Sneijder (1' st Alvarez); Pazzini, Milito.
A disposizione: Castellazzi, Cordoba, Ranocchia, Chivu, Poli.
Allenatore: Claudio Ranieri.
Arbitro: Luca Banti (sez. arbitrale di Livorno).

Una trasferta che più amara non si può (domani vi racconterò tutto in un post), l’Inter esce sconfitta da Lecce mentre le previsioni meteo si sono rivelate esatte e quindi ho preso un bel po’ di acqua.
Ranieri schiera Sneijder dietro le punte mentre a centrocampo Obi sostituisce l’acciaccato (?) Thiago Motta. L’Inter gioca un buon primo tempo e sfiora più volte il gol dando l’impressione di poter sbloccare il risultato da un momento all’altro. Invece è il Lecce ad andare in gol a 5 minuti dall’intervallo con un gol di Giacomazzi (che onestamente non ho nemmeno visto perché stavo sistemando la giacca dell’impermiabile).

DESTINAZIONE LECCE (e speriamo che non piova...)

Buongiorno popolo nerazzurro. Oddio, che ora è? Sono le 6 e 15 di questa domenica mattina. La sveglia mi ha buttato dal letto un quarto d’ora fa. Come ben sapete sto partendo per Lecce. Vado a vedere la partita dell’Inter.
Ho gli occhi ancora semichiusi e sono mezzo addormentato (se scrivo qualche fesseria o faccio errori di ortografia non fateci caso, anzi comprendete il mio stato). Il tempo non sembra buono, il cielo sembrerebbe (il condizionale è d’obbligo visto i miei occhi semichiusi) abbastanza nuvoloso. Le previsioni meteo prevedevano pioggia. Spero che i meteorologi si siano sbagliati. E se proprio deve piovere speriamo che sia una pioggerellina fine, di quelle che quasi non le senti. Ho passato tutta la settimana a controllare il meteo, a fare raffronti tra vari siti nella speranza che qualcuno prevedesse bel tempo o almeno solo nuvoloso. Ma niente, tutti parlavano di pioggia.
Vi confesso che la questione meteorologica mi ha un po’ demoralizzato. Vado a vedere l’Inter dopo tre anni, dovrei essere entusiasta, carico come una molla e avere l’adrenalina a mille. Invece sono abbastanza demoralizzato e se fosse uscito un imprevisto che mi avrebbe impedito di andare non ci sarei rimasto male.
Vabbè, dai. Forza e coraggio, i nostri ragazzi ci aspettano e non è detto che debba per forza venir giù il diluvio universale. Allora, vediamo un po’, la sciarpa l’ho presa, il k-way e la cerata sono già nello zaino (speriamo che non servano ma temo che il loro utilizzo sarà indispensabile), il biglietto ce l’ho in tasca, soldi, chiavi, portafortuna vari. Mi sembra che ci sia tutto.
Non mi rimane che fare un’abbondante colazione con latte e biscotti e poi partire. Che ora è? Oddio, è tardi. Ho appuntamento alle 7 con gli amici e sono in ritardo. Mi devo sbrigare.
Buona giornata amici nerazzurri. Oggi dagli spalti dello stadio tiferò anche per voi. FORZA INTER !!!

PS: Se, seduti comodamente sul divano, mentre guardate la partita, noterete che sta piovendo e in lontananza sentirete qualcuno che impreca in una lingua a voi sconosciuta, tranquilli, sono io.



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sabato 28 gennaio 2012

PALLA AL CENTRO. SFIDA BIANCONERA AL VERTICE

PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio

SERIE A
Sabato 28 gennaio ore 18
CATANIA-PARMA
10ª sfida in Serie A tra queste due squadre: tre successi a due a favore degli etnei, quattro i pareggi, incluso il 3-3 dell’ultimo confronto.

Sabato 28 gennaio ore 20.45
JUVENTUS-UDINESE
Juventus alla ricerca della 50ª vittoria contro i friulani nel massimo campionato. La Juventus è la squadra contro la quale l’Udinese ha perso il maggior numero di partite (49) e subito il maggior numero di gol (152) finora nella massima serie. Nonostante ciò la Juventus ha vinto solo due degli ultimi sei incontri contro l’Udinese.

Domenica 29 gennaio ore 12.30
FIORENTINA-SIENA
In casa la Fiorentina non ha mai perso il derby toscano contro il Siena in Serie A (quattro vittorie viola e due pareggi). Il Siena contro la Fiorentina non è mai riuscito a segnare più di una rete a partita, in 13 precedenti.


venerdì 27 gennaio 2012

TRIESTINA CALCIO, IL FALLIMENTO DELLA STORIA

E' andato tutto come era stato amaramente previsto. Per la seconda volta nella sua pluricentenaria storia la Triestina è fallita. Questa la decisione, tutt’altro che inattesa, ufficializzata dal Tribunale civile della città giuliana che ha accolto la richiesta avanzata dalla Procura lo scorso 4 gennaio e causata dai sei milioni di indebitamento rilevati nella gestione del presidente Sergio Aletti. Vani quindi i tentativi dello stesso patron di resistere ad un avvenimento ineluttabile varando un aumento di capitale di due milioni che però non fu mai sottoscritto.
Scompare così una delle società storiche del panorama calcistico. Anche se per il momento il titolo sportivo rimane, nella speranza che nei prossimi mesi qualche imprenditore locale si faccia avanti per salvare la società che visse il suo momento d’oro grazie al mitico Nereo Rocco.
Chiunque abbia un po’ a cuore il pallone, non può non essere affezionato al ricordo del paròn Rocco, del quale proprio quest´anno si celebra il centenario della nascita (20 maggio 1912) con varie iniziative e una grande mostra curata da Gigi Garanzini.

giovedì 26 gennaio 2012

NOI, CERTE FIGURE DA STRACCIONI NON LE FACCIAMO...

"Tevez rimane un giocatore con obblighi contrattuali nei confronti del City per le prossime due stagioni e mezzo a meno che noi non riceviamo un'offerta che riterremo appropriata. Inter e Psg hanno provato a discutere con noi in buona fede ed è sempre bello avere a che fare con dei professionisti. Per come stanno andando le cose il Milan non è un'opzione seria per l'argentino. Galliani e i suoi uomini hanno diffuso un senso di sicurezza assolutamente fuori luogo solo grazie a quelle discussioni con Carlos e il suo entourage. Se vogliono essere una società considerata appetibile per un trasferimento reale devono smetterla di congratularsi l'uno con l'altro e iniziare a capire quali sono le nostre richieste".
Seppur con notevole ritardo (è una notizia di ieri mattina) vorrei tornare sulle dichiarazioni dei dirigenti del Manchester City che non le ha certo mandate a dire alla dirigenza del Milan. Una presa di posizione netta che mette il Milan davanti ad un bivio: o caccia i soldi o niente Tevez.

mercoledì 25 gennaio 2012

ELIMINATI DALL'ARBITRO

COPPA ITALIA 2011-2012 – Quarti di Finale
NAPOLI INTER 0
50’ Cavani (rig.) - 93' Cavani

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler (37' st Dzemaili), Gargano, Zuniga; Hamsik (42' st Dossena), Lavezzi (20' st Pandev); Cavani.
A disposizione: Rosati, Fernandez, Britos, Vargas.
All.: Mazzarri
Inter (4-4-2): Castellazzi; Maicon, Ranocchia, Samuel, Chivu; Zanetti, Thiago Motta (31' st Zarate), Cambiasso, Obi (1' st Alvarez); Sneijder, Milito.
A disposizione: Julio Cesar, Cordoba, Faraoni, Poli, Castaignos.
All.: Ranieri
Arbitro: Celi 

L’Inter paga subito i due episodi a favore contro la Lazio e viene sbattuta fuori dalla Coppa Italia grazie all’arbitro Celi che fischia un rigore a favore per il Napoli ma non fa lo stesso nei nostri confronti.
Ranieri opta per 4-4-1-1 con Sneijder dietro Milito. Il primo tempo è abbastanza noioso con la squadra nerazzurra che gioca maluccio e senza idee. Sneijder si fa notare più per il suo nervosismo che per le sue giocate. All’intervallo è ancora 0-0.

martedì 24 gennaio 2012

AAA CERCASI DISPERATAMENTE CENTROCAMPISTA

Aldilà delle smentite il futuro di Thiago Motta sembra sempre più incerto e sempre più lontano da Milano. Già ieri avevo sottolineato come servisse un vice-Motta, mi pare evidente a questo punto che bisogna cercare un valido sostituto dell’italo-brasiliano. Tra l’altro non capisco come mai si cerchino rinforzi in ruoli in cui siamo già coperti. Un Juan Jesus è un buon investimento ma centrali difensivi ne abbiamo, Lucas è forte ma come trequartisti abbiamo Coutinho e Alvarez per il dopo-Sneijder. Invece in mezzo al campo tutto tace. L’unica operazione che sembra in via di definizione è lo scambio con il Genoa che prevede Kucka in nerazzurro e Muntari in rossoblu. Il giocatore slovacco non mi ha mai entusiasmato e tanto valeva tenersi il ghanese (che, detto tra noi, a me non fa poi così schifo).
Ma cosa serve al centrocampo dell’Inter? Di questi tempi trovare un giocatore che abbia un ottimo rapporto qualità/prezzo è parecchio difficile. Partiamo dal breve periodo, ovvero questo mercato di riparazione. Considerando che Moratti non ha intenzione di fare grossi esborsi economici due nomi che potrebbero tornarci utili sono Parolo e Palombo. In particolare il centrocampista cesenate è anche abbastanza giovane (26 anni) da poter essere un investimento per il futuro. Ma sia l’uno che l’altro servirebbero soprattutto per rimpolpare una linea mediana che al momento non ha molte alternative.

lunedì 23 gennaio 2012

OGNI TANTO BISOGNA ANCHE VINCERE IMMERITATAMENTE

Ok, togliamoci subito il pensiero. Pazzini era in fuorigioco, di un tallone, di un tacchetto, di una stringa di scarpa, insomma c’erano sti due-tre millimetri oltre la linea del difensore. Ma ciò non giustifica tutto il polverone sollevato. Altri giocatori di altre squadre mescolano la pallavolo al calcio ma nessuno fiata, un nostro giocatore è in fuorigioco millimetrico e poco ci manca che si faccia una sommossa popolare. Suvvia, facciamo i seri. Gli arbitraggi scandalosi sono ben altri (Rocchi in Inter-Napoli per esempio) e le decisioni discutibili non sono un fuorigioco di pochissimo o un tocco di mano dopo che l’arbitro aveva già fischiato un fallo (quindi a gioco fermo).
FONTE: Inter.it

Detto questo passiamo a parlare di questioni tecniche. Ieri sera abbiamo giocato una pessima partita. Come hanno sottolineato in molti, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma nel calcio non sempre la partita finisce come dovrebbe. Per dire col Palermo non meritavamo di perdere, né meritavamo di vincere a Siena. Ma del resto anche le altre hanno ottenuto risultati immeritati (la Juventus a Napoli e a Catania meritava di perdere, no, per dire). Purtroppo nel calcio è così. Abbiamo vinto di culo. Sì, siamo stati fortunati, c’è qualcosa di male? E’ forse un delitto vincere una partita immeritatamente?

domenica 22 gennaio 2012

MILITO E PAZZINI FIRMANO IL SORPASSO NERAZZURRO

Serie A 2011-2012 – 19 Giornata
INTER - LAZIO 2 - 1
30' Rocchi - 44' MILITO - 63’ PAZZINI

INTER (4-4-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu (1' st Obi); Alvarez (1' st Sneijder), Zanetti, Cambiasso, Nagatomo; Milito (24' st Faraoni), Pazzini.
A disposizione: Castellazzi, Ranocchia, Poli, Zarate.
All.: Ranieri
LAZIO (4-3-1-2): Marchetti; Zauri (27' st Cisse), Biava, Dias, Radu; Gonzalez (21' st Konko), Ledesma, Lulic; Hernanes (1' st Matuzalem); Klose, Rocchi.
A disposizione: Bizzarri, Scaloni, Diakite, Del Nero.
All.: Reja
Arbitro: Rizzoli di Bologna

L’Inter infila la settima vittoria consecutiva e supera l’esame di maturità. Il distacco dalla vetta rimane consistente ma chiudere il girone d’andata al quarto posto dopo un inizio pessimo è già un buon risultato.
Ranieri schiera Chivu esterno sinistro con Nagatomo spostato sulla linea dei centrocampisti. In attacco confermata la coppia Milito-Pazzini.
I nerazzurri sembrano appagati dalla vittoria nel derby e giocano con sufficienza facendo parecchi errori. Su uno di questi al 13esimo l’Inter rischia di andare in svantaggio. Per fortuna Lucio rimedia al suo errore mettendoci il piede sul tiro di Rocchi che finisce così sul palo.

PRONTI PER IL DEFINITIVO SALTO DI QUALITA'?

Dopo la bella vittoria nel derby e il superamento del turno agli ottavi di Coppa Italia, l’Inter è attesa dall’esame definitivo per dimostrare di essere tornata finalmente grande. E l’occasione è data dalla sfida con la Lazio che ci precede in classifica di un solo punto e che viene a San Siro con l’intenzione di rilanciare le proprie ambizioni e soprattutto per frenare la rincorsa nerazzurra.
Fonte: INTER:IT

Ranieri dovrà fare a meno dello squalificato Thiago Motta. L’Italo-brasiliano è un tassello fondamentale nello scacchiere nerazzurro. Non a caso una volta recuperato lui, abbiamo risalito la china. La formazione che scenderà in campo stasera sarà comunque la stessa che ha vinto il derby con l’unica novità di Faraoni al posto di Thiago Motta e il conseguente spostamento di Zanetti in mezzo al campo. Cambiasso e Alvarez completano il quartetto di centrocampo, mentre in difesa davanti a Julio Cesar ci saranno ancora una volta Lucio e Samuel in mezzo e Maicon e Nagatomo sugli esterni. In attacco Pazzini dovrebbe affiancare Milito. L’unico dubbio riguarda proprio il Pazzo che potrebbe lasciare spazio a Sneijder .

sabato 21 gennaio 2012

PALLA AL CENTRO. CHI SARA' CAMPIONE D'INVERNO?

PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio
SERIE A
Sabato 21 gennaio ore 18
ROMA-CESENA
Roma imbattuta nelle ultime 12 sfide di campionato col Cesena (sei vittorie e altrettanti pareggi). Solo un gol nelle due sfide tra queste due squadre dello scorso campionato, quello di Pellegrino nella propria porta che diede la vittoria a giallorossi al Manuzzi.

Sabato 21 gennaio ore 20.45
ATALANTA-JUVENTUS
Vincendo questa sfida (ma anche pareggiando o perdendo qualora il Milan non dovesse vincere), la Juventus conquisterebbe l’ufficioso titolo di Campione d’inverno per la 25ª volta. Juventus imbattuta con l’Atalanta da 13 sfide in Serie A: l’ultimo successo dei bergamaschi è datato febbraio 2001 (2-1 casalingo).

Domenica 22 gennaio ore 12.30
BOLOGNA-PARMA
Il Parma ha vinto solo una delle ultime 10 sfide di campionato contro il Bologna, 2-1 al Tardini nel dicembre 2009. Bologna imbattuto in casa col Parma dalla stagione 1997/98.

AL VIA LA COPPA D'AFRICA DELLE GRANDI ASSENZE

Sarà la Coppa d’Africa delle grandi assenti quella che prenderà il via oggi a Malabo dove la Guinea Equatoriale, padrona di casa, sfida la Libia.
La ventottesima edizione del torneo, che va scena anche in Gabon, il 12 febbraio, a Libreville, decreterà la squadra che succederà all'Egitto nell'albo d'oro. I Faraoni, campioni in carica (ha vinto le ultime tre edizioni), non potranno difendere il trofeo: hanno fallito la qualificazione, al pari di altre nazionali sulla carta molto quotate come Nigeria e Sudafrica, senza dimenticare l’Algeria.
Tra le squadre che si presentano ai blocchi di partenza, sono tre le principali candidate alla vittoria finale. Costa d’Avorio, Senegal e Ghana hanno qualcosa in più delle altre, anche se mai come nella massima competizione africana i pronostici possono essere sovvertiti. Proprio per la mancanza di alcune delle squadre più forti, la vittoria finale è un punto di domanda per tutte.
Gabon e Guinea equatoriale non avevano mai organizzato la competizione, né la Guinea Equatoriale aveva mai raggiunto la qualificazione alla fase finale del torneo. Come per i padroni di casa, sarà la prima volta ai gironi conclusivi anche per Niger e Botswana.

venerdì 20 gennaio 2012

CHE DELUSIONE, MISTER CUPER!!!

Quando ho letto la notizia ho provato un senso di delusione. Come quando scoprì che una persona che non ti aspetti a fatto qualcosa di inatteso.
Sembra che degli esponenti della criminalità organizzata siano partiti da Napoli con 200mila euro nascosti nelle mutande e nei calzini e abbiano raggiunto in Spagna l’ex tecnico dell’Inter Hector Cuper. Si sarebbero incontrati in uno stanzino e sarebbe avvenuto uno scambio: i soldi a Cuper, un foglietto ai camorristi, contenente i risultati già scritti di quattro partite ancora da giocare, due nel campionato spagnolo e due in quello argentino. Qualcosa però è andato storto, un risultato non si è verificato. Il principale interessato è partito di nuovo, ha raggiunto Cuper per insultarlo e minacciarlo, registrando la conversazione. Registrazione che è finita nelle mani della Dda che ora accusa il tecnico argentino.
L’hombre vertical (o forse a questo punto dovremmo parlare di "ex" hombre vertical) dapprima ha negato tutto. Poi messo di fronte all’evidenza ha trovato una scusa abbastanza sciocca “Era denaro di mia suocera, mandato per dei lavori di ristrutturazione di una sua proprietà”. Roba da farsi una grande risata se la vicenda non fosse così seria.

giovedì 19 gennaio 2012

MAICON-POLI. VITTORIA SENZA AFFANNI

COPPA ITALIA 2011-2012 – Ottavi di Finale
INTER - GENOA 2 - 1
9' MAICON – 50' POLI - 91’ Birsa

INTER (4-4-1-1): Castellazzi, Maicon, Cordoba, Ranocchia, Zanetti; Faraoni, Cambiasso, Poli (31' st Nagatomo), Obi; Sneijder (36' st Alvarez); Castaignos (18' st Zarate).
A disposizione: Orlandoni, Lucio, Thiago Motta, Milito.
All.: Ranieri
GENOA (4-3-1-2): Lupatelli, Sampirisi, Granqvist, Moretti, Rossi (28' Constant, 9' st Marchiori); Kucka, Seymour, Birsa; Jorquera; Pratto, Ze Eduardo (24' st Sculli).
A disposizione: Scarpi, Mesto, Biondini, Jankovic.
All.: Marino
Arbitro: Russo di Nola

Per l’esordio stagionale dell’Inter in Coppa Italia, Ranieri decide di attuare il turnover e dare spazio a chi ha meno occasione di giocare. E così, davanti a Castellazzi, la difesa si presenta con Maicon e Zanetti esterni e Cordoba e Ranocchia centrali, Faraoni, Poli, Cambiasso e Obi compongono il centrocampo mentre in attacco Sneijder a supporto dell’unica punta Castaignos.

mercoledì 18 gennaio 2012

FORLAN, ENNESIMO INFORTUNIO. FLOP O SFORTUNA?

In considerazione del persistente risentimento al quadricipite della gamba destra, oggi Diego Forlan è stato sottoposto ad accertamenti strumentali che hanno evidenziato uno stiramento al retto femorale.
Il calciatore non sarà quindi disponibile per Inter-Genoa e da domani sarà sottoposto a terapie e programmi di recupero.
Si ricorda che il precedente infortunio, accusato da Forlan in occasione di Paraguay-Uruguay dell'ottobre scorso, era al bicipite femorale della gamba sinistra. (Inter.it)
Un’altra ricaduta, l’ennesima, per Diego Forlan che era rientrato nel derby e che deve nuovamente fermarsi ai box. Un infortunio che ci costringe a rivedere le nostre strategie di mercato (a questo punto conviene cedere Zarate e Castaignos?).
Senza considerare che allo stato attuale l’acquisto dell’attaccante argentino è stato tutt’altro che un affare. Non schierabile in Europa, da ottobre in poi non l’abbiamo più rivisto, non abbiamo ancora avuto modo di poterlo giudicare adeguatamente.

martedì 17 gennaio 2012

LECCE, STIAMO ARRIVANDO !!!

Giovedì mattina ero al telefono con mio zio. Si parlava di lavoro, mi aveva chiesto la situazione contabile di un cliente e io stavo elaborando l’estratto conto al computer. Nel frattempo lui mi raccontava di un altro cliente a cui avevano sbagliato a mandare un prodotto. Ad un certo punto c’è un attimo di silenzio, un paio di secondi, e poi mi dice “Ehi, vedi che il 29 andiamo a Lecce”. Il 29? A Lecce? Cerco di fare mente locale cercando di ricordarmi cosa c’è a Lecce il 29 gennaio (in quel momento sono concentrato sul lavoro e non penso che stia parlando di altro) ma lui non mi dà il tempo “Andiamo a vedere l’Inter”. Non mi chiede se voglio andare, sa già la risposta.
E così il 29 gennaio vado in quel di Puglia a vedere i ragazzi. Un bel regalo per il mio compleanno che è il giorno prima.

lunedì 16 gennaio 2012

IL DERBY E UN TRIONFO FIRMATO RANIERI

L’ho già scritto ieri sera e lo confermo anche ora. Ci speravamo tanto ma ci credevamo poco. Non era una partita facile questo derby. I rossoneri sono più squadra, Ibrahimovic e Boateng sono capaci di fare la differenza e poi c’era la variante arbitrale. Insomma questo derby sembrava una scomoda matassa da sbrogliare. E Ranieri l’ha sbrogliata. Si è presentato con un’Inter chiusa, stretta nella propria area. Un atteggiamento tattico improntato su difesa e contropiede che fa storcere il naso agli esteti del bel calcio.
FONTE: Inter.it
Lucio e Samuel si sono piazzati a guardia della difesa respingendo tutti gli attacchi e mettendo Ibrahimovic e Pato in condizione di non nuocere. Boateng ha vagato nel vuoto e alla fine i rossoneri si sono dovuti arrendere alla concretezza dei cugini, bravi a sfruttare una delle pochissime occasioni che gli sono capitate.
In realtà la partita avrebbe potuto prendere un’altra piega già dopo cinque minuti se Copelli non avesse sbandierato il fuorigioco sul colpo di testa di Motta che si è infilato in rete. Fuorigioco che non c’era e gol annullato che poteva costarci caro. Ma siamo comunque venuti a capo del derby. Magari soffrendo più del dovuto ma ben felici di portare a casa questa vittoria.

domenica 15 gennaio 2012

PRINCIPESCAMENTE INTER, IL DERBY E' NERAZZURRO

Serie A 2011-2012 – 18^ Giornata
MILAN - INTER 0 - 1
54’ MILITO

MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta (21' st Robinho); Boateng, Van Bommel, Nocerino (35' st Seedorf); Emanuelson; Pato (38' st El Shaarawy), Ibrahimovic.
A disp.: Amelia, Mexes, Bonera, Ambrosini.
All.: Allegri
INTER (4-4-1-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Zanetti, Motta, Cambiasso, Alvarez (22' st Chivu); Pazzini (45' st Forlan); Milito (32' st Sneijder).
A disp.: Castellazzi, Ranocchia, Faraoni, Obi.
All.: Ranieri
Arbitro: Orsato di Schio

Ci speravamo tanto, ci credevamo poco. L’Inter porta a casa il derby e riapre il campionato con scenari (zona Champions a -3, vetta a -6) impensabili fino a un paio di mesi fa.
Ranieri conferma gli undici che hanno passeggiato sul Parma lasciando in panchina Sneijder. L’Inter sblocca la partita dopo 6 minuti con Thiago Motta ma l’arbitro annulla per fuorigioco (ovviamente inesistente, nel dubbio meglio fischiare a favore dei rossoneri). Il primo tempo scorre via senza particolari sussulti con l’Inter che si preoccupa di non scoprirsi, anche perché ogni volta che lo fa il Milan si rende pericoloso. Come al 45esimo quando Van Bommel colpisce la traversa.

E' LA DOMENICA DEL DERBY, SIAMO PRONTI ALLA BATTAGLIA

Stamattina appena sveglio il primo pensiero è stato “quanto manca per iniziare?”. Cosa dovesse iniziare è facilmente immaginabile. Oggi non è una domenica qualsiasi, è la domenica del derby. E sarà una domenica di attesa, di appassionante attesa.
Non amo i derby giocati di domenica sera. In caso di sconfitta deve smaltire la delusione il lunedì mattina che già di suo è traumatico. Non a caso venerdì sera, mentre uscivamo dall’ufficio, ho avvisato la mia collega facendole capire che domani mattina potrei essere particolarmente intrattabile. Lei ha sorriso e risposto “vabbè, ho capito. Mi informerò del risultato per capire cosa devo aspettarmi lunedì mattina.”. Ho la vaga sensazione che stasera anche lei (simpatizzante juventina) tiferà per l’Inter.
Sull’importanza del derby mi sono già espresso nei giorni scorsi. E ho già scritto che una vittoria sarebbe importantissima per rilanciare le nostre ambizioni. Purtroppo, e questa è un’altra cosa già scritta, il Milan è più forte e di conseguenza è favorito. Ma le ultime prestazioni dell’Inter mi fanno sperare che non faremo la parte dell’agnello sacrificale e che giocheremo un derby più dignitoso rispetto a quelli dello scorso anno dove oltre alla sconfitta subimmo anche una lezione di calcio.

sabato 14 gennaio 2012

PALLA AL CENTRO. OCCHI PUNTATI SUL DERBY MILAN-INTER

PALLA AL CENTRO Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Serie A - 18 giornata 
Sabato 14 gennaio ore 20.45 
CATANIA-ROMA 
Per il Catania solo due vittorie nelle ultime 14 sfide di Serie A contro la Roma, nove le sconfitte. 

Domenica 15 gennaio ore 12.30 
LAZIO-ATALANTA 
La Lazio è la squadra contro cui l’Atalanta ha vinto più volte (29 in 82 confronti) e segnato più gol (103) in Serie A. Per la Lazio tre sconfitte ed un solo gol segnato nelle ultime quattro sfide di Serie A contro l’Atalanta. 

Domenica 15 gennaio ore 15 
CESENA-NOVARA 
Sfida inedita nella massima serie quella tra Cesena e Novara. Il Cesena è reduce da tre sconfitte consecutive. I piemontesi non vincono da cinque partite, due pareggi e tre sconfitte il bilancio. 
CHIEVO-PALERMO 
12 i precedenti in Serie A tra le due squadre: Chievo avanti per quattro vittorie a tre, ma è il pareggio il risultato che si è verificato con maggior frequenza (cinque volte). 
FIORENTINA-LECCE 
La Fiorentina non vince da quattro incontri con il Lecce in campionato: il bilancio recente è di due pareggi e due successi dei salentini. Sono tuttavia solo due le vittorie ottenute dai giallorossi in 12 match disputati al Franchi di Firenze in Serie A: sette i successi dei padroni di casa, tre i pareggi. 

venerdì 13 gennaio 2012

CE LA GIOCHEREMO ALLA PARI (e non ci speravamo...)

Finalmente venerdì, finalmente weekend. Assolti gli obblighi lavorativi e messo da parte per il momento l’affare Tevez possiamo concentrarci sul derby che si giocherà fra circa 48 ore.
Sarà una fine settimana decisivo per il prosieguo della stagione. Una vittoria ci rilancerebbe alla grande per la lotta alla zona Champions (parlare di scudetto mi sembra esagerato), sarebbe una pesante iniezione di fiducia e autorizzerebbe il popolo nerazzurro a sognare in grande. Senza contare che i tre punti spingerebbero Moratti a rinforzare la squadra (apro una piccola parentesi per esprimere tutto il mio disaccordo sulle intenzioni di Moratti che ha più volte dato la sensazione di voler rinforzare la squadra in questa sessione di mercato solo in caso di vittoria nel derby).
Inutile sottolineare gli scenari in caso di sconfitta.

giovedì 12 gennaio 2012

MILAN BEFFATO. PATO RESTA. E L'AFFARE TEVEZ SALTA

E’ stata una giornata intensa sul fronte Tevez con colpi di scena a ripetizione. In mattinata il Milan decide di accelerare i tempi e dare l’assalto decisivo all’attaccante argentino.
Galliani è volato a Londra con un’offerta che prevedeva prestito gratuito con obbligo di riscatto a 25 milioni più 3 di bonus (in pratica, la proposta che aveva già avanzato l'Inter in questi giorni, e che il City aveva lasciato intendere di essere pronto ad accettare).
In contemporanea i dirigenti rossoneri lavorano sulla cessione di Pato al Paris Saint Germain. Nei piani rossoneri, infatti, l’arrivo dell’Apache e strettamente legato alla cessione del Papero. I francesi mettono sul piatto 35 milioni di euro. Cifra che trova il consenso rossonero. Definiti i due affari, si è solo ai dettagli.
Moratti, avvicinato nel primo pomeriggio sotto gli uffici della Saras, si arrende all’evidenza confermando tutto "Penso che andrà al Milan. Un peccato? Questo è il calcio. Galliani è volato a Londra per Tevez? Gli avrà comprato il biglietto...".
Ormai si aspetta solo la conferma ufficiale, attesa per la serata di oggi al limite per domani. E invece arriva l’inaspettato colpo di scena.

mercoledì 11 gennaio 2012

GUAI A CONTRADDIRE IL MILAN, O FATE LA FINE DI MEDIASET

"L‘assemblea dei giornalisti di SportMediaset deve segnalare pubblicamente un episodio preoccupante sul fronte dei rapporti sport-comunicazione: nella settimana che precede il derby calcistico di Milano, l’Ufficio stampa del Milan ha fatto sapere alla redazione di Sport Mediaset che quest’ultima, contrariamente alla consuetudine, non potrà in questi giorni avere a disposizione interviste a tesserati del club dopo le divergenti valutazioni sul rigore concesso in Atalanta-Milan emerse durante il dibattito televisivo post partita tra l’allenatore rossonero e gli ospiti presenti nello studio di Premium Calcio. L’episodio si qualifica da sé‚ e purtroppo sono sempre più frequenti le ritorsioni delle società di calcio nei confronti dei media che esprimono opinioni non gradite”.
Siamo ormai al vergognosamente ridicolo, alla dittatura. Io sono il potere, se osate contraddirmi subirete le mie conseguenze. Questo è il succo dell’atteggiamento della società rossonera.

martedì 10 gennaio 2012

TEVEZ, AFFARE DI MERCATO O DISPETTO AI CUGINI?

La notizia è spuntata fuori circa una settimana fa. “L’Inter piomba su Tevez” titolava il Corriere dello Sport. In realtà sembrava solo una voce di mercato e anche se vera sembrava più un’azione di disturbo da parte dei nerazzurri. L’argentino, infatti, era in trattativa con il Milan già da qualche tempo e si aspettava solo l’annuncio a breve.
Ma in questa settimana la notizia ha acquistato sostanza e quella che inizialmente sembrava un’azione di disturbo è diventata una concreta operazione di mercato.
Moratti ieri ha detto “Tevez all’Inter non è uno scherzo”. E a conferma delle sue parole c’è l’offerta nerazzurra (25 milioni più 2 di bonus) che il Manchester City avrebbe già accettato. Il giocatore (e il suo procuratore) invece preferirebbe il Milan. Insomma la matassa è alquanto ingarbugliata e comunque vada per chi uscirà sconfitto da questo derby sarà un pesante smacco.
Per quanto mi riguarda Tevez è di mio gradimento. E’ un buon giocatore, un attaccante completo capace di fare la differenza. E’ innegabile che uno là davanti potrebbe fare la differenza.

lunedì 9 gennaio 2012

PALLONE D'ORO A MESSI. ERA UN TRIONFO (farsa) ANNUNCIATO

Lionel Messi fa tris. Il fuoriclasse argentino vince per il terzo anno consecutivo il Pallone d’Oro eguagliando Michel Platini che venne premiato nel 1983, nel 1984 e nel 1985. A quota tre ci sono anche gli olandesi Johan Cruijff e Marco Van Basten che hanno vinto il premio però in edizioni non consecutive.
Messi ha battuto la concorrenza dell'eterno rivale Cristiano Ronaldo e del compagno di squadra al Barca Xavi nelle preferenze dei 154 giornalisti e di ct e capitani delle 208 nazionali che fanno parte della Fifa. L'argentino ha ottenuto il 47,88% delle preferenze, Ronaldo si è piazzato secondo col 21,6%, Xavi si è fermato al 9,23%.
Inutile negare che la vittoria del fuoriclasse argentino sia meritata. Con i suoi gol e le sue giocate di classe ha trascinato il Barcellona alla conquista di cinque trofei su sei (scudetto spagnolo, Champions League, Supercoppa spagnola, supercoppa europea, Mondiale per Club) e senza dubbio in quest’anno solare è risultato essere migliore di lui.
Del resto se gli è stato assegnato nel 2010 quando non portò a casa la Champions League e disputò un Mondiale da spettatore, era praticamente impossibile non darglielo in questo anno solare.

domenica 8 gennaio 2012

IL MIGLIOR BIGLIETTO DA VISITA PER IL DERBY

Per il sesto anno consecutivo inauguriamo l’anno solare con una vittoria. Una risposta più che soddisfacente al mio timore che la pausa natalizia potesse avere effetti negativi. Anzi, la settimana in più di vacanza data ai nostri giocatori ha fatto sì che ieri sera l’Inter si sia presentata in perfetta forma fisica e mentale.
Fonte: Inter.it
Facile essere ottimisti dopo un 5-0 ma c’è qualcosa che va oltre il risultato. Perché si è vista un’Inter davvero eccezionale. Alvarez ha i suoi tempi (lenti) ma comunque per un tempo illumina il gioco dei nerazzurri scompigliano panico nella retroguardia parmense. Milito è ritornato il Principe che ci ha trascinato alla vittoria del Triplete. Come scrivevo ieri sera, nel primo gol c’è tutto il Milito letale in area, quel Milito che si era perso nell’ultimo anno e mezzo. Ma ieri sera si è visto un buon centrocampo con Thiago Motta e Cambiasso, una eccellente difesa con Lucio e Samuel (per la verità più l’argentino che il brasiliano), Maicon e Zanetti che corrono sulla fascia, Julio Cesar che all’occorrenza ha fatto il suo.

sabato 7 gennaio 2012

ESAGERATA INTER, IL NUOVO ANNO INIZIA CON UNA MANITA

Serie A 2011-2012 – 17^ Giornata
INTER - PARMA 5 - 0
13' MILITO - 18' MOTTA - 41' MILITO – 56’ PAZZINI – 79’ FARAONI

Inter (4-4-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Zanetti, Thiago Motta, Cambiasso (13' st Poli); Alvarez (27' st Coutinho); Milito (31' st Faraoni), Pazzini.
A disposizione: Castellazzi, Ranocchia, Zarate, Castaignos.
All.: Ranieri
Parma (4-4-1-1): Mirante; Zaccardo, Brandao, Paletta, Gobbi; Biabiany, Galloppa (23' st Musacci), Morrone (15' st Pereira), Modesto (10' st Pellé); Giovinco; Floccari.
A disposizione: Pavarini, Santacroce, Valiani, Palladino.
All.: Colomba
Arbitro: Giannoccaro di Lecce

Le mie perplessità della vigilia vengono dissipate in 20 minuti. L’Inter batte il Parma con una sonora manita e lancia il suo personale avviso al Milan. I rossoneri forse sono più forti ma batterci potrebbe non essere così semplice.
Ranieri conferma la squadra ipotizzata alla vigilia con il 4-4-2 che è diventato ormai il suo marchio di fabbrica (un po’ come il 4-2-3-1 per Mourinho). L’Inter ci mette 20 minuti per indirizzare la partita sul binario giusto. Al minuto 13 cross di Alvarez dalla destra su cui si avventa Milito che, con quella cattiveria da bomber che avevamo dimenticato, infila Mirante sul primo palo da pochi passi. Passano cinque minuti e Thiago Motta da fuori area firma il 2-0. L’Inter è padrona del campo, domina in mezzo (complici anche Morrone e Galloppa poco incisivi) e in avanti Milito e Pazzini si muovono bene. Prima dell’intervallo El Principe realizza la sua doppietta personale (da quando tempo non realizzava una doppietta? Forse dalla finale di Madrid.).

INIZIARE COME AVEVAMO FINITO: VINCENDO

Con l’Epifania che tutte le feste porta via sono ormai finite le festività natalizie. Tra una fetta di pandoro inzuppato nel latte (se non l’avete mai provato ve lo consiglio) e un ultimo torroncino rimasto (Entius, da lunedì basta con queste schifezze, dieta ferrea) ecco che ritorna il campionato. 

Fonte: Inter.it
Toccherà a Siena-Lazio riaprire i battenti nel pomeriggio mentre noi scenderemo in campo stasera. Sinceramente ho sempre guardato con apprensione alla sosta natalizia. Da un lato è una boccata d’ossigeno per i muscoli ormai affaticati dei nostri giocatori, ma dall’altro c’è l’incognita di sapere in che stato fisico torneranno i nostri beniamini.
Giusto per cominciare l’anno nuovo come era finito il vecchio, Ranieri deve fare la conta dei presenti. Non è ancora recuperato Sneijder, Forlan si è infortunato un paio di giorni fa (distorsione alla caviglia sinistra, la sua presenza è in dubbio anche per il derby) e nella lista dei convocati mancano anche Stankovic e Chivu.
Il tecnico romano pertanto riproporrà il solito 4-4-2 con Maicon, Samuel, Lucio e Nagatomo in difesa, Zanetti, Cambiasso, Thiago Motta e Alvarez nella linea mediana e Milito e Pazzini a pestarsi i piedi a vicenda in avanti.

venerdì 6 gennaio 2012

PALLA AL CENTRO. IL TRENO SERIE A RIPARTE

PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio
Sarà Siena-Lazio ad inaugurare il nuovo anno solare. Dopo la pausa di quasi tre settimane finalmente domani pomeriggio si ritorna in campo e come detto si riparte dalla Toscana. In serata l’altro anticipo tra Inter e Parma con i nerazzurri intenzionati a continuare la propria scalata alla classifica.
Gli impegni domenicali inizieranno con Udinese-Cesena mentre alle 15 scenderanno in campo le due capoliste, entrambe in trasferta. Il Milan va a Bergamo ad affrontare un’Atalanta combattuta tra un buon inizio di stagione e le note vicende del Calcioscommesse, mentre la Juventus fa visita al Lecce fanalino di coda che spera di risalire la classifica. Tanto per i bianconeri quanto per i rossoneri l’impegno mi sembra tutt’altro che proibitivo.
Sempre nel pomeriggio la Roma riceve il Chievo per confermare le buone cose viste prima della sosta mentre il Genoa va a Cagliari con il bomber Gilardino che farà il suo esordio con la maglia genoana. La Fiorentina, orfana proprio di Gilardino e reduce da un periodo non proprio felice, va a Novara mentre il Bologna riceve il Catania.
Chiude la giornata Palermo-Napoli con Mutti che farà il suo esordio sulla panchina rosanero dopo l’esonero di Mangia. Una sfida quella del Barbera tutta da seguire e dall’esito incerto.

giovedì 5 gennaio 2012

SERIE B IN CAMPO ANCHE NELLE FESTIVITA' NATALIZIE?

LATO BAppunti sulla Serie Cadetta
“Giocare anche a Natale? Ne parlerò con le società, soprattutto con l’Associazione calciatori, mi piacerebbe proporre un modello inglese con una sosta natalizia più ristretta dove poter giocare. Penso sia un buon servizio reso ai nostri appassionati, glielo dobbiamo come gli dobbiamo molte cose e come abbiamo tanti doveri nei loro confronti”.
"I soldi vanno investiti bene e ci fa piacere vengano investiti soprattutto sui giovani italiani, perché è una risorsa che va coltivata. Quelle che stanno investendo sono società che hanno ambizioni, proprietà forti e che ridistribuiscono risorse importanti all'interno del nostro sistema".
“Questa B è credibile nella misura in cui la valutazione non la do io ma voi giornalisti e i tifosi. Da parte nostra possiamo garantire che non ci basta avere la coscienza a posto, e che ci spendiamo ogni giorni per costruire un modello spor tivo che abbia un crescente livello di reputazione e rispetto nei confronti dei tifosi. Perché questo è il nostro patrimonio".

mercoledì 4 gennaio 2012

GUARDIOLA ALL'INTER? DIFFICILE, QUASI IMPOSSIBILE

Due notizie su tutte hanno acceso la fantasia dei tifosi nerazzurri in questi primi giorni del nuovo anno che corrispondono anche ai primi giorni del mercato invernale. Qualche giorno fa è spuntata la notizia che l’Inter fosse interessata a Tevez. Notizia riportata dal Corriere dello Sport che nei giorni successivi si è limitato a cavalcare la notizia. In realtà sull’Apache c’è il Milan già da tempo e salvo clamorosi colpi di scena l’attaccante argentino finirà a Milanello. La principale alternativa potrebbe essere il Corinthians, sicuramente non è l’Inter. Moratti non appare convinto dell’esborso economico (25 milioni al City più un contratto quadriennale al giocatore) e difficilmente deciderà di fare un sacrificio per Tevez. Peccato perché un giocatore con le sue qualità ci farebbe parecchio comodo. Considerando anche la bulimia del nostro reparto offensivo in questi primi mesi della nuova stagione.
Ma la notizia che mi incuriosisce è fresca di giornata e riguarda Joseph “Pep” Guardiola, allenatore del Barcellona stellare, che non ha ancora rinnovato con il club blaugrana. Di tanto in tanto esce fuori di un interessamento di Moratti al blasonato tecnico spagnolo. In effetti c’è una sorta di stima reciproca e probabilmente in più di un’occasione il nostro Presidente e l’allenatore catalano hanno discusso di un approdo sulla panchina nerazzurra.

martedì 3 gennaio 2012

EUROPEI 2012: VIA ALLA VENDITA DEI BIGLIETTI

euro 2012 tui.it
In questo 2012 di profezie Maya che preannunciano la fine del mondo, preferiamo pensare a cose belle future...come EURO 2102!
E' infatti iniziata la vendita dei biglietti per le partite della Nazionale di calcio Italiana agli Europei 2012. Come molti di voi sapranno l'Italia si trova in un girone particolare: con i campioni in carica della Spagna, l'Irlanda del nostro vecchio amico Trapattoni ed infine la Croazia.
UEFA ha scelto TUI.it come tour operator per la distribuzione dei biglietti delle partite EURO 2012, abbinati a soggiorni in hotel e assicurazione.
Esistono pacchetti di ogni tipo e da tutti i prezzi: per Italia-Spagna a Danzica o per Italia-Croazia e Italia-Irlanda a Poznan, è possibile scegliere tra biglietti in curva, tribuna laterale o tribuna centrale, abbinandoli poi a soggiorni di una o due notti in hotel 3 stelle.
Danzica e Poznan sono le due città polacche ch
e ospiteranno i match dell'Italia. Due cittadine graziose, piene di cose da vedere e locali per uscire e divertirsi.

Ma il fulcro del divertimento, oltre ovviamente ai fantastici stadi costruiti per l'occasione, saranno i Carlsberg FanCamp. Carlsberg - sponsor ufficiale di EURO 2012 - allestirà per i Campionati Europei campi dove si potrà trovare il divertimento più sfrenato. Tornei, concerti, Dj Set e vere e proprie spiagge per giocare a beach volley e...perché no, fare nuove conoscenze.

lunedì 2 gennaio 2012

CINQUE ANNI DI DE RERUM CALCIORUM IN NUMERI

Come sto facendo ormai ogni anno, vi do un po’ di cifre riguardanti il mio blog:
2.297 - Post pubblicati;
432 - Post pubblicati nel 2011 (37 in meno rispetto al 2010);
51 - Il record di post pubblicati in un mese (giugno 2010);
38,28 - La media di post pubblicati in un mese (nel 2010 era 38,85);
36 - La media di post pubblicati in un mese nel 2011 (contro 39,08 dell'anno prima);
171.977- Visite totali dall'inizio;
53.429 - Visite nel 2011 (11.785 in più rispetto al 2010);
933 - Il record di visite in un giorno (24 luglio 2010);
682 - Il record di visite in un giorno nel 2011 (3 settembre 2011);
5.547 - Record di visite in un mese (novembre 2011);
94,18 - La media giornaliera di visite (nel 2010 era di 81,19);
149,38 - La media giornaliera di viste nel 2011 (114,09 era la media del 2010);
4 – il giorno del mese con più visite (6.878 visite complessive)
Marzo - il mese complessivamente con più visite (16.292 in cinque anni).

domenica 1 gennaio 2012

DE RERUM CALCIORUM FESTEGGIA IL QUINTO COMPLEANNO

Quando il 1 gennaio del 2007 decisi di aprire il blog (in realtà la decisione era arrivata qualche giorno prima) ero abbastanza ignorante in materia (fino ad una settimana prima avevo difficoltà a capire la differenza fra sito e blog) e soprattutto non sapevo ancora che fine avrebbe fatto questa mia nuova creatura. Non sapevo se mi sarei stancato dopo un mese o magari dopo un anno, né se sarebbe diventato un blog di successo o un blog “anonimo”.
Dopo cinque anni, 1826 giorni e 2297 post sono ancora qua. E posso affermare senza dubbio che De Rerum Calciorum procede bene. Non è diventato un blog di successo ma si è ritagliato il suo spazio, con il suo discreto numero di visite giornaliere e con la sua impronta sportivo-nerazzurra (ok, forse più nerazzurra che sportiva).
Credo che di anno in anno stiamo (nel senso io e il blog) crescendo e migliorando. Non sempre si riesce ad essere originali e offrire qualcosa diverso dalla massa ma ci stiamo provando. Come sto provando in più di un’occasione di coinvolgere tutti i tifosi parlando di argomenti generali e comunque fuori dal contesto nerazzurro. Non sempre il risultato finale coincide con le intenzioni iniziali ma bisogna sempre cercare di migliorarsi.

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AVVISO

Questo è un BLOG NERAZZURRO pertanto rivolto soprattutto ai tifosi dell’Inter. Mi piacerebbe però che diventasse UN BLOG PER TUTTI. Dove gli interisti si sentano a casa ma dove tutti gli altri non si sentano estranei. Un blog rivolto a tutti gli appassionati di calcio non solo a quelli con cui condivido l’amore per i colori nerazzurri. Pertanto tutti i tifosi sono ben accetti a patto che mantengano un comportamento sportivo e civile. Potete scherzare, prendere in giro, fare sfottò purché non si superino i limiti dell’educazione e del rispetto. Questo vale per tutti, interisti e non. Grazie!!!