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sabato 15 novembre 2025

RAPIDO VIAGGIO EUROPEO TRA CHI NON VINCE, CHI NON PAREGGIA E CHI NON PERDE

Incuriosito dal fatto che Inter e Roma finora non hanno mai pareggiato in questa stagione, mi è venuta l’idea e lo spunto per andare a cercare in tutti i campionati europei (oltre a Serie B e Serie C italiane) quali squadre finora non hanno mai perso, quali squadre non hanno mai pareggiato e naturalmente quali squadre non hanno mai vinto. Non l’ho fatto con un obiettivo preciso, né volevo dimostrare alcunché. Semplicemente mi incuriosiva questa statistica e l’ho voluta condividere con voi. 

giovedì 26 marzo 2020

LA CARICA DEI 2089. Inchiesta sugli italiani che giocano all'estero

2089. Tanti sono gli italiani che giocano all’estero, in Nazioni che vanno dalla Germania al Vanuatu (dove si trova Vanuatu? Un attimo che controllo su Google… Ah, ecco, è un’isola nel Sud Pacifico). Molti sono semplicemente giocatori che hanno il passaporto italiano, ma che di fatto in Italia non ci sono mai stati (se non per vacanza o per venire a trovare qualche parente). È il caso per esempio della Germania che può contare ben 912 giocatori italiani, tutti figli di immigrati (è il caso per esempio di Vincenzo Grifo, giocatore del Friburgo, nel giro della Nazionale di Mancini pur non avendo mai giocato nel nostro campionato).

domenica 15 novembre 2015

CERCASI BOMBER PER LA NAZIONALE AZZURRA. Inchiesta sugli attaccanti italiani

Cinque anni fa feci un’interessante inchiesta sui bomber italiani per dimostrare che Amauri, che all’epoca molti avrebbero voluto nella Nazionale azzurra, non era poi così indispensabile per la nostra rappresentativa.
Il quadro che ne uscivi fuori è che c’erano molti bomber italiani che avevano una media realizzativa ben superiore all’oriundo brasiliano (se non vi è mai capitato di leggerla datele un’occhiata perché secondo me è abbastanza interessante).
Ma veniamo a noi. Perché se all’epoca abbondavano gli attaccanti italiani con medie realizzative alte, oggi ci ritroviamo in grave crisi d’identità. Proprio due giorni fa, commentando l’amichevole giocata contro il Belgio, lamentavo la mancanza in questa Italia di attaccanti di un certo peso.
E allora ho voluto rilanciare quell’inchiesta e ho esaminato l’andamento degli attaccanti azzurri (quelli che Conte ha convocato per la doppia amichevole con Belgio e Romania più tutti quelli che sono nel giro azzurro o che potrebbero esserlo) nell’arco di tempo che va dall’ultimo Europeo ad oggi.

sabato 23 marzo 2013

LARGO AI GIOVANI. Inchiesta sugli allenatori di Serie A

Largo ai giovani. L’imperativo è d’obbligo in tutti i campi e non fa eccezione anche nel calcio dove sempre più spesso si invoca l’utilizzo di nuove leve.
Il discorso, applicato quasi sempre ai calciatori, dovrebbe valere anche per quanto riguarda gli allenatori. Sebbene quando si tratta dei tecnici si preferisce quasi sempre puntare sull’esperienza. Il tecnico giovane troppo spesso viene etichettato come “inesperto” e “non pronto” alle prime difficoltà.

Ne sa qualcosa Andrea Stramaccioni che quasi un anno fa, alla giovanissima età di 36 anni e due mesi, prese le redini di una delle panchine più bollenti e discusse della Serie A. Il tecnico nerazzurro è stato tra i più giovani ad esordire sulla panchina del nostro campionato. Di pochi mesi ha superato il suo collega Vincenzo Montella che ha esordito sulla panchina della Roma due stagioni fa quando aveva ancora 36 anni e otto mesi e che in sole due stagioni ha già mostrato di essere un predestinato. Stramaccioni da un paio di settimane però non è il più giovane allenatore della massima serie. Il primato spetta infatti a Cristian Bucchi, 36 anni, che il 5 marzo ha rilevato sulla panchina del Pescara Cristiano Bergodi (48 anni).

domenica 27 marzo 2011

PER VINCERE BISOGNA SEGNARE TANTI GOL O SUBIRNE POCHI?

INCHIESTA NEI PRINCIPALI CAMPIONATI EUROPEI

Per vincere lo scudetto bisogna segnare tanto o subire poco? Questo l’eterno dilemma che ci trasciniamo dietro senza riuscire mai a dare una risposta definitiva. Molti sostengono che per vincere vale la regola del “primo non prenderle” ma c’è anche chi è del parere che l’importante è segnare un gol più dell’avversario. Per provare a dare una risposta a livello numerico, in questa prima domenica di primavera che, per fortuna, è anche l’ultima senza calcio, ho fatto una piccola inchiesta tra i principali cinque campionati europei per capire se gli scudetti si vincono con le difese o con gli attacchi. Ovviamente ho tenuto in considerazione solo le prime posizioni di classifica. 

giovedì 28 ottobre 2010

VENTENNI CERCASI. INCHIESTA SUI GIOVANI CHE (NON) GIOCANO

Tra le tante cause del declino del nostro calcio italiano c’è, secondo molti, la mancanza di fiducia verso i giovani. Si dà poco spazio ai giovani, non vengono lanciati, si preferisce il giocatore con più esperienza anche se magari “bollito”. E’ vero o sono luoghi comuni? E’ giusta questa accusa oppure no? Non spetta a me dare una risposta, anche se, come tutti, ho una mia idea.
Ho provato però a far dare questa risposta ai numeri. Sono andato a cercare nelle rose della scorsa stagione quanti sono stati i giocatori nati dal 1990 in poi ad aver disputato almeno un minuto nello scorso campionato. E sono usciti fuori alcuni dati interessanti.
Sono 48 i giocatori nati dal 1990 in poi ad aver giocato nello scorso campionato. I giocatori nati nel 1990 sono 25, 15 i ragazzi del 1991, 6 nel 1992 e solo 2 nel 1993.
E’, come facilmente prevedibile, Mario Balotelli (classe ’90) ad aver collezionato più presenze con 26 gettoni e 1471 minuti giocati. Dietro troviamo il palermitano Abel Hernandez (’90) con 930 minuti distribuiti su 21 presenze, Alberto Paloschi (’90), attaccante del Parma, con 863 minuti (17 presenze) e Davide Santon (’91) con 804 minuti giocati (12 presenze).

sabato 6 marzo 2010

NAZIONALE AZZURRA. INCHIESTA SUI BOMBER ITALIANI

La prova incolore della Nazionale ha ripresentato di nuovo il problema della sterilità dell’attacco azzurro e dell’esigenza di avere un bomber come Amauri, mentre la stampa continua a sponsorizzare Balotelli.
Ma quali sono gli attaccantI italiani più prolifici? chi potrebbe garantire il salto di qualità? Stamattina ho provato ad analizzare l’andamento negli ultimi tre anni di alcuni potenziali attaccanti azzurri pescando fra sicuri e probabili convocati.
I nomi analizzati sono quelli di Amauri, Mario Balotelli, Giampaolo Pazzini, Antonio Cassano, Luca Toni, Antonio Di Natale, Marco Borriello, Fabio Quagliarella, Vincenzo Iaquinta, Giuseppe Rossi, Fabrizio Miccoli, Alessandro Matri, Alberto Gilardino, Robert Acquafresca e Simone Pepe.
Prendendo in considerazione le presenze stagionali e i gol è venuto fuori che il salvatore della patria Amauri ha una delle medie gol più basse. Solo 0,31 (36 gol in 115 presenze). Peggio di lui solo Matri (0,26, ma quest’anno ha una media elevata di 0,48) e Pepe (0,13) che però è più un esterno offensivo che un attaccante puro.

sabato 31 ottobre 2009

GENERAZIONE DI NUOVI PORTIERI. CHI E' IL PIU' PROMETTENTE?



Che Gigi Buffon sia il miglior portiere italiano non c'è dubbio. L'attuale numero uno bianconero è sicuramente uno dei più forti in assoluto di tutti i tempi in quel ruolo.
Ma siccome Buffon non è più giovanissimo, bisogna iniziare a guardarsi intorno alla ricerca di un suo erede.
Ho provato così a puntare i riflettori su 5 potenziali portieri del futuro. Andrea Consigli dell'Atalanta, Gianluca Curci del Siena, Antonio Mirante del Parma, Salvatore Sirigu del Palermo ed Emiliano Viviano del Bologna. Questi sono secondo me i migliori 5 portieri promettenti che offre il panorama del calcio italiano. Ho escluso da questo elenco Amelia e Marchetti perché sono già nel giro della Nazionale.
Mi piacerebbe naturalmente leggere le vostre opinioni. Chi é o chi sono secondo voi i più bravi? Ho dimenticato qualcuno? Avete qualcuno, magari poco noto, da suggerire?
Dite la vostra, esprimete i vostri giudizi votando il sondaggio, lasciando un commento qui o partecipando alla discussione su Facebook nell'area dedicata al gruppo "De Rerum Calciorum".

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sabato 19 aprile 2008

INCHIESTA SUI PORTIERI DELLA SERIE A

Incuriosito da un articolo letto su una rivista sono andato a fare una piccola indagine sui portieri della nostra Serie A. L’età media di un portiere di serie A è di 31,25 anni. I più anziani sono Marco Ballotta (Lazio, 44 anni) e Alberto Fontana (Palermo, 41 anni), il più giovane è Davide Bassi (Empoli, 23 anni) che nel corso della stagione ha scalzato un altro “nonnetto” Daniele Balli (41 anni). Se consideriamo i portieri titolari solo 7 su 20 sono degli under 30.
Tra le coppie più anziane quella del Parma (Luca Bucci 39 anni, Nicola Pavarini 34 anni) e del Milan (Zeljko Kalac 35 anni, Nelson Dida 34 anni) mentre Roma (Alexandre Doni 29 anni, Gianluca Curci 23 anni) e Livorno (Marco Amelia 26 anni, Alfonso De Lucia 27 anni) hanno i portieri più giovani.
L’età media dei portieri è la più alta se consideriamo i 5 campionati più importanti in Europa. In Inghilterra l’età media è di 29,85 anni, in Spagna è di 28,85, in Germania 28,55, la più bassa è in Francia 28,50 anni. Persino nella nostra Serie B l’età media è più bassa 30,45 anni.