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sabato 30 giugno 2018

IL VERO FUORICLASSE E' CAVANI: URUGUAY AI QUARTI, CR7 A CASA

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Ottavi di Finale
URUGUAY-PORTOGALLO 2-1
7’ Cavani - 55’ Pepe - 62’ Cavani

URUGUAY (4-4-2): Muslera; Caceres, Gimenez, Godin, Laxalt; Nandez (80’ Sanchez), Torreira, Vecino, Bentancur (63’ Rodriguez); Cavani (74’ Stuani), Suarez.
A disp.: Martin Silva, Campana, Coates, Varela, Gaston Silva, Maxi Pereira, Sanchez, Urretaviscaya, De Arrascaeta, Maxi Gomez, Stuani. All.: Tabarez
PORTOGALLO (4-4-2): Rui Patricio; Ricardo Pereira, Pepe, Fonte, Guerreiro; Bernardo Silva, William Carvalho, Adrien Silva (65’ Quaresma), Joao Mario (84’ M. Fernandes); Cristiano Ronaldo, Guedes (74’ Andrè Silva).
A disp.: Lopes, Beto, Bruno Alves, Cedric, Dias, Mario Rui, Joao Moutinho, Bruno Fernandes, Gelson Martins. All.: Santos
Arbitro: Ramos (Messico)

Dopo Messi, anche Cristiano Ronaldo saluta il Mondiale russo. L'Uruguay batte il Portogallo per 2-1. Decisivo Edinson Cavani, che con una doppietta (7' e 62') manda i sudamericani al quarto di finale contro la Francia. Lo stesso Matador però si infortuna e rischia di dover dire addio al torneo. In mezzo alle reti di Cavani, inutile il pari momentaneo di Pepe (55').
La squadra di Tabarez parte con la giusta aggressività e grazie alla qualità delle sue due stelle d'attacco trova il vantaggio dopo pochi minuti con El Matador. La situazione di svantaggio sveglia il Portogallo, fino a quel momento totalmente imbrigliato nelle maglie del centrocampo uruguaiano.

EMOZIONI, SPETTACOLO, GOL: LA FRANCIA MANDA A CASA MESSI

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Ottavi di Finale
FRANCIA-ARGENTINA 4-3
13' Griezmann (rig.) - 41' Di Maria – 48’ Mercado – 57’ Pavard – 64’ Mbappé – 68’ Mbappé – 93’ Aguero

FRANCIA (4-2-3-1): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, Lucas Hernandez; Pogba, Kanté; Mbappé (44' st Thauvin), Griezmann (38' st Fekir), Matuidi (30' st Tolisso); Giroud. A disp.: Mandanda, Areola, Kimpembe, Rami, Sidibé, Nzonzi, Lemar, Dembélé. All.: Deschamps
ARGENTINA (4-3-3): Armani; Mercado, Otamendi, Rojo (1' st Fazio), Tagliafico; Perez (20' st Aguero), Mascherano, Banega; Pavon (30' st Meza), Messi, Di Maria. A disp.: Guzman, Caballero, Ansaldi, Acuna, Salvio, Biglia, Lo Celso, Higuain, Dybala. All.: Sampaoli
Arbitro: Faghani (Iran)

Emozioni, spettacolo e gol. Gli ottavi di finale del Mondiale iniziano nel migliore dei modi. E nel segno della Francia che batte 4-3 l’Argentina e manda a casa Messi e compagni.
Gara sbloccata da un rigore di Griezmann al 13'. L'Albiceleste la ribalta prima con un bolide di Di Maria al 41' poi con la fortunata deviazione di Mercado al 48'. Un meraviglioso gol di Pavard al 57' ristabilisce la parità prima che il fenomenale Mbappé si scateni con una doppietta tra il 64' e il 68'. Aguero accorcia al 93'.

Pronti via, la Francia dimostra di fare paura: Griezmann spezza la traversa con un tiro terrificante, Mbappè ridicolizza in difensori argentini con le sue ripartenze. Da una di queste arriva il vantaggio transalpino: il giocatore del PSG parte dalla sua trequartisti, si beve in velocità mezza squadra prima di essere messo a terra da Rojo in area. Dal dischetto Griezmann non sbaglia.

venerdì 29 giugno 2018

MONDIALI, VIA AGLI OTTAVI ASPETTANDO ALTRE EMOZIONI E SORPRESE

Fuori la Germania, Argentina e Inghilterra qualificate come seconde, le squadre africane tutte a casa. Questi alcuni responsi della fase a girone conclusasi ieri e che, di conseguenza, ha definito il quadro degli ottavi.
Ottavi che offrono subito domani pomeriggio un interessante Francia-Argentina che potremmo tranquillamente definire una sorta di finale anticipata il cui esito è tutt’altro che scontato. Ma le emozioni e le sfide da cardiopalma non finiscono certo qui. Anche Uruguay-Portogallo è una sfida tutta da seguire con Cristiano Ronaldo che dovrà vedersela con la Celeste che finora ha sempre vinto e nell’ultima giornata del girone hanno superato la Russia padrona di casa.
Russia che dovrà vedersela con la Spagna. Le Furie Rosse finora non hanno certo entusiasmato e non è escluso un risultato a sorpresa. Non ci meraviglieremmo se la Nazionale di Hierro dovesse salutare la compagnia.

giovedì 28 giugno 2018

INARRESTABILE BELGIO, VITTORIA E PRIMATO

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone F
INGHILTERRA-BELGIO 0-1
50’ Januzaj

INGHILTERRA (3-5-2): Pickford; Cahill, Stones (1' st Maguire), Jones; Alexander-Arnold (33' st Welbeck), Delph, Dier, Loftus-Cheek, Rose; Rashford, Vardy. A disp.: Butland, Pope, Walker, Lingard, Henderson, Kane, Sterling, Trippier, Young, Dele All.: Southgate.
BELGIO (3-4-2-1): Courtois; Vermaelen (28' st Kompany), Boyata, Dendoncker; Chadli, Dembelé, Fellaini, T. Hazard; Tielemans, Januzaj (40' st Mertens); Batshuayi. A disp.: Mignolet, Casteels, Alderweireld, Vertonghen, Witsel, De Bruyne, Lukaku, E. Hazard, Carrasco, Meunier. All.: Martinez.
Arbitro: Skomina (Slo)

Il Belgio non sbaglia un colpo ai Mondiali di Russia 2018. La squadra di Martinez batte 1-0 l'Inghilterra e, nello spareggio per la vetta del Gruppo G, chiude il girone a punteggio pieno. Dopo un primo tempo a ritmi bassi, decide tutto una magia a giro di Januzaj al 50'. Agli ottavi per i Diavoli rossi ora c'è il Giappone. Southgate invece evita la parte più dura del tabellone e dovrà vedersela con la Colombia.
La partita prende il via su buoni ritmi, con entrambe le squadre aggressive sul portatore di palla avversario. Con il passare dei minuti il ritmo cala notevolmente e arriva qualche fischio da parte di un pubblico che vorrebbe più coraggio da due squadre così ricche di talenti. Nella ripresa gli equilibri vengono spezzati dalla fiammata di Janzuaj, che salta nettamente Rose e tira fuori dal cilindro un sinistro a giro perfetto diretto sotto l'incrocio. L'Inghilterra prova a reagire sfruttando sempre le corsie esterne, mentre i Diavoli Rossi provano a far male in contropiede.
Percorso netto. Tre partite, tre vittorie. Quasi un verdetto. Tutto nonostante un possibile cammino in salita. Vincendo, i Diavoli Rossi finiscono infatti nella parte sinistra del tabellone. Quella più "dura", per intenderci. Con Giappone, Uruguay, Portogallo, Francia, Argentina, Brasile e Messico. All'Inghilterra tocca invece la parte più "abbordabile" con Colombia, Spagna, Russia, Croazia, Danimarca, Svezia e Svizzera. Questo a bocce ferme, ovviamente. Poi c'è il campo. E il campo potrebbe anche sconvolgere i pronostici, aprendo "autostrade" inattese verso il sogno.

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone F
PANAMA-TUNISIA 1-2
33' Meriah (aut.) – 61’ Ben Youssef - 66’ Khazri

PANAMA (4-3-3): Penedo; Machado, Roman Torres (11'st Tejada), Escobar, Ovalle; Godoy, Gomez, Avila (36'st Arroyo); Barcenas, Gabriel Torres (1'st Cummings), José Luis Rodriguez. A disp.: Davis, Perez, Baloy, Calderon, Alex Rodriguez, Pimentel.
Ct: Gomez.
TUNISIA (4-3-3): Mathlouthi; Nagguez, Bedoui, Meriah, Haddadi; Sassi (1'st Badri), Skhiri, Chaalali; Ben Youssef, Khazri (44'st Srarfi), Sliti (32'st Khalil).
A disp.: Khaoui, Benalouane, Ben Amor, Ali Maaloul, Khalifa.
Ct: Nabil Maaloul.
Arbitro: Shukralla (Bahrain)

La Tunisia batte 2-1 in rimonta Panama e chiude al terzo posto il gruppo G di Russia 2018, comandato da Belgio e Inghilterra. Nella sfida tra squadre già eliminate prima di quest'ultima gara e reduci da due ko, un'autorete di Meriah su conclusione di José Luis Rodriguez (33') illude Panama che segna il suo secondo gol in un Mondiale, ma nella ripresa i gol di Ben Youssef (51') e Khazri (66') fanno sorridere la Tunisia.
Prime battute di gioco senza troppo mordente, con entrambe le squadre a caccia di un risultato positivo ma senza scoprirsi troppo. Curiosità: nella difesa di Panama ecco Roman Torres che con i suoi 99 chili è il calciatore più pesante del Mondiale. Al 33' il vantaggio di Panama con José Luis Rodriguez che calcia da fuori area, deviazione decisiva di Yassine Meriah e palla che beffa l'incolpevole Mathlouthi per il secondo gol nella storia dei Mondiali dei panamensi.
Nella ripresa arriva subito il pareggio della Tunisia con l'assist dalla destra di Khazri e Ben Youssef che, tutto solo, al 51' con il destro dalla corta distanza gonfia la rete. La Tunisia al 66' completa il sorpasso con un inserimento sulla sinistra di Haddadi, palla sul secondo palo per Khazri che gonfia ancora la rete a porta vuota.

CLASSIFICA FINALE GIRONE G: BELGIO 9 INGHILTERRA 6 Tunisia 3 Panama 0
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COLOMBIA PRIMA DELLA CLASSE - GIAPPONE AGLI OTTAVI GRAZIE AI CARTELLINI GIALLI

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone H
GIAPPONE-POLONIA 0-1
60’ Bednarek

GIAPPONE (4-4-2) Kawashima; H. Sakai, Yoshida, Makino, Nagatomo; G. Sakai, Yamaguchi, Shibasaki, Usami (dal 20’ s.t. Inui); Okazaki (dal 2’ s.t. Osako), Muto (dal 39’ s.t. Hasebe) A disp.: Ueda, Shoji, Honda, Endo, Haraguchi, Kagawa, Higashiguchi, Ohshima, Nakamura.
All.: Nishino
POLONIA (4-2-3-1) Fabianski; Bereszynski, Glik, Bednarek, Jedrzejczyk; Krychowiak, Goralski; Grosicki, Zielinski (dal 33’s.t. Teodorczyk), Kurzawa (dal 34’ s.t. Peszko); Lewandowski. A disp.: Szczesny, Pazdan, Cionek, Milik, Linetty, Bialkowski, Rybus, Blaszczykowski, Piszczek, Kownacki.
All.: Nawalka
ARBITRO Sikazwe (Zam)

Clamoroso ai Mondiali. Il Giappone perde con la Polonia ma vola ugualmente agli ottavi grazie ai cartellini. È infatti il fair play in questo mondiale, ovvero il minor numero di ammonizioni prese rispetto al Senegal (4 vs 6), a consentire alla squadra di Nishino di passare il girone come seconda. Il gol vittoria di Bednarek, per una Polonia già eliminata, aveva aggiustato la differenza reti di Giappone e Senegal, uguale in tutto. Ha deciso il fair play.
Nel primo tempo, il disegno tattico del match è chiaro fin dai primissimi minuti. Il Giappone, che ha tanto da giocarsi, preferisce lasciare alla Polonia l’incombenza di fare la partita e si chiude in difesa per poi ripartire in contropiede. La Polonia si gioca la contesa come può, ma si avverte una certa mancanza di stimoli. Ne viene fuori una frazione di gioco abbastanza bloccata.
Nella ripresa la partita sembra poter scorrere via sugli stessi binari, ma al 60’ arriva la rete di Bednarek a spezzare gli equilibri. Il Giappone perde lucidità, non riesce più a macinare gioco e la Polonia ne approfitta diventando padrona del campo.
La Polonia si congeda con una vittoria, il Giappone può proseguire la sua avventura ai Mondiali.
Per la prima volta nella storia sono i cartellini a decidere il passaggio del turno e l'eliminazione di una squadra ai Mondiali. Data storica, quindi, il 28 giugno 2018, che i giapponesi potranno per sempre ricordare come un giorno tanto, tanto fortunato. Il Giappone aveva iniziato i Mondiali battendo la Colombia (2-1), poi aveva pareggiato 2-2 con il Senegal. In questa terza e ultima giornata, contro una Polonia che non aveva più niente da chiedere, già eliminata, il Giappone si è aggrappato al proprio portiere, Kawashima (più volte decisivo) e, appunto, ai cartellini.

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone H
SENEGAL-COLOMBIA 0-1
74’ Mina

SENEGAL (4-4-2): Khadim N'Diaye; Gassama, Sané, Koulibaly, Sabaly (29’st Wague); Sarr, Kouyate, Gana Gueye, Mané; Keita Baldé (35’st Konate), Niang (41’st Sakho). A disp.: Gomis, Diallo, Sow, Ndiaye, Alfred N'Diaye, Mbodji, Mbengue, Diouf, Ndoye. Allenatore: Cissé.
COLOMBIA (4-2-3-1): Ospina; Arias, D. Sanchez, Mina, Mojica; Uribe (38’st Lerma), C. Sanchez; Juan Cuadrado, Quintero, James Rodriguez (31'pt Muriel); Falcao (44'st Borja). A disp.: Barrios, Izquierdo, Jose Cuadrado, Bacca, Zapata, Diaz, Murillo, Vargas. Allenatore: Pekerman.
Arbitro: Mazic (Serbia)

La Colombia batte il Senegal 1-0 e vola agli ottavi da prima. Yerry Mina segna il gol decisivo al 74’ con un grande stacco di testa su angolo di Quintero. La Colombia passa con 6 punti, mentre il Senegal del "napoletano" Koulibaly con 4 punti, gli stessi del Giappone, saluta la competizione per il coefficiente fair play: ha preso due cartellini gialli in più rispetto al Giappone (6 a 4).
La gara si dimostra da subito molto tattica, con i Cafeteros a tenere il possesso palla e gli africani molto aggressivi e pronti a colpire in contropiede. La partita è povera di occasioni da rete, ma al 31' la Colombia perde il suo giocatore più rappresentativo, James Rodriguez, costretto a lasciar spazio a Muriel per problemi muscolari. La ripresa presenta lo stesso canovaccio tattico della prima frazione, la Colombia prova ad alzare i ritmi ma è più il Senegal a rendersi insidioso con le sue ripartenze.
Al 74' la gara però si sblocca grazie a un grande stacco di testa di Yerry Mina su angolo dalla destra di Quintero. Il Senegal si getta in attacco alla disperata ricerca del pareggio ma trova di fronte un Ospina sempre attento. Al fischio finale esultano i Cafeteros, mentre per i Leoni della Teranga c'è l'amarezza dell'eliminazione in extremis.
E’ Mina il protagonista di giornata. Il lunghissimo centrale ha deciso la gara dentro o fuori tra Colombia e Senegal. Per lui secondo gol in questi Mondiali, per i sudamericani passaggio agli ottavi, per il Senegal triste addio, insieme all’intero continente africano. Colombia prima del gruppo, Giappone secondo grazie al fair play: pari in tutto col Senegal, si ricorre al numero di cartellini subiti, i nipponici risultano più "buoni" degli africani (4 "gialli" contro 6) e così addio Mondiale per Koulibaly e compagni.

CLASSIFICA FINALE GIRONE H: COLOMBIA 6 GIAPPONE 4 Senegal 4 Polonia 3

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mercoledì 27 giugno 2018

IL BRASILE C'E': PRIMO POSTO E OTTAVI (e passa pure la Svizzera)

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone E
SERBIA-BRASILE 0-2
36' Paulinho – 68’ Thiago Silva

SERBIA (4-2-3-1): Stojkovic; Rukavina, Milenkovic, Veljkovic, Kolarov; Milinkovic-Savic, Matic; Tadic, Ljajic (dal 30’ s.t. Zivkovic), Kostic (dal 37’ s.t. Radonjic); Mitrovic (dal 45’ s.t. Jovic) (Rajkovic, Dmitrovic, Tosic, Milivojevic, Spajic, Ivanovic, Prijovic, Rodic, Grujic). All Krstajic.
BRASILE (4-3-3): Alisson; Fagner, Thiago Silva, Miranda, Marcelo (dal 10’ p.t. Filipe Luis); Paulinho (dal 21’ s.t. Fernandinho), Casemiro, Coutinho (dal 34’ s.t. Renato Augusto); Willian, Gabriel Jesus, Neymar (Cassio, Ederson, Pedro Geromel, Renato Augusto, Marquinhos, Fred, Firmino, Taison). All. Tite.
ARBITRO: Faghani (Iran).

Il Brasile non fa scherzi e passa il turno al Mondiale in Russia come primo del girone E. I verdeoro, pur soffrendo per buona parte del secondo tempo, hanno battuto 2-0 la Serbia con un gol per tempo. Vantaggio firmato al 35' da Paulinho con un inserimento centrale assistito alla perfezione da Coutinho. Alisson nega il pari ai serbi nella ripresa, poi Thiago Silva al 68' chiude i giochi sugli sviluppi di un corner. Agli ottavi il Messico.

Dopo una prima fase di studio ad uscire è la classe del Brasile: Gabriel Jesus è scatenato, Neymar fa quello che vuole, Coutinho inventa. Stojkovic si fa trovare pronto respingendo le conclusioni ravvicinate degli avanti verdeoro.

CLAMOROSA GERMANIA: I CAMPIONI IN CARICA SONO FUORI !!!

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone F
COREA DEL SUD-GERMANIA 2-0
92’ Kim – 96’ Son

COREA DEL SUD (4-4-2): Jo; Lee Yong., Yun, Hong, Kim Y.; Lee Jae, Moon (24' Ju), Jang, Koo (11' st Hwang); Jung Woo, Son Heung. A disp.: Kim Jinh, Kim Se, Jung S., Oh, Park, Kim Sh, Lee S., Ki, Kim M., Go. Ct: Shin
GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Sule, Hummels, Hector (33' st Brandt); Khedira (13' st Gomez), Kroos; Goreztka (18' st Muller), Ozil, Reus; Werner. A disp.: Trapp, Ter Stegen, Plattenhardt, Ginter, Rudiger, Rudy, Boateng, Draxler, Gungogan. Ct: Loew
Arbitro: Geiger (Usa)

Clamoroso: i campioni del mondo vanno a casa. Per la prima volta nella loro storia, eliminati al primo turno dei Mondiali. Dal miracolo di Kroos contro gli svedesi a questo zero di confusione e di vergogna contro i coreani, palloni stregati, ma soprattutto una squadra che non ha saputo, lungo tutto il torneo, essere se stessa. Battuta 2-0 con due reti dopo il 90' di Kim e Son.
La Germania parte ovviamente in attacco ma incide poco. Nel primo tempo i verdi si vedono spesso sulla trequarti ma i brividi sono appena due: un passaggio sbagliato da Goretzka verso Werner, libero al centro, e un dribbling in area di Hummels (!) con tiro ribattuto da Jo. Non solo, la Corea rischia di segnare quando Neuer non trattiene una punizione forte di Jung. La svolta arriva a inizio secondo tempo: Goretzka e Werner vanno vicini al gol e soprattutto a Ekaterinburg segna la Svezia. E la Germania capisce di dover segnare.

martedì 26 giugno 2018

BRIVIDO ARGENTINA, SI SALVA NEL FINALE – LA CROAZIA SPEGNE IL SOGNO ISLANDESE

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone D
NIGERIA-ARGENTINA 1-2
14' Messi – 51’ Moses (rig.) – 86’ Rojo

NIGERIA (3-5-2): Uzoho; Balogun, Troost-Ekong, Omeruo (45' st Iwobi); Moses, Etebo, Obi-Mikel, Ndidi, Idowu; Musa (47' st Simy), Iheanacho (1' st Ighalo). A disp.: Ezenwa, Akpeyi, Shehu, Echiejile, Awwiazem, Obi, Ebuehi, Onazi, Ogu. Ct: Rohr.
ARGENTINA (4-4-2): Armani; Mercado, Otamendi, Rojo, Tagliafico (35' st Aguero); Perez (16' st Pavon), Mascherano, Banega, Di Maria (27' st Meza); Messi, Higuain. A disp.: Guzman, Caballero, Ansaldi, Fazio, Acuna, Salvio, Biglia, Lo Celso, Dybala. Ct: Sampaoli.
Arbitro: Cakir (Turchia)

L'Argentina rischia il baratro, ma alla fine strappa il pass per gli ottavi dove affronterà la Francia. A San Pietroburgo la squadra di Sampaoli batte 2-1 la Nigeria con il fiatone. Messi si sblocca al 14' con uno splendido diagonale di destro, poi colpisce un palo su punizione. A inizio ripresa Moses trova il pareggio su rigore al 49'. I sudamericani tremano, ma alla fine un destro al volo di Rojo all'84' scaccia i fantasmi.
Primo tempo di chiara marca albiceleste. Dopo nemmeno un quarto d’ora Banega pennella per Messi che controlla e infila il suo primo gol in questo Mondiale. Il numero 10 argentino potrebbe concedere il bis su punizione ma il palo respinge il suo tiro.

FRANCIA E DANIMARCA NON SI FANNO MALE – IL PERÙ CHIUDE VINCENDO

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone C
DANIMARCA-FRANCIA 0-0

DANIMARCA (4-3-3): Schmeichel; Dalsgaard, Kjaer, M. Jorgensen, Stryger Larsen; Eriksen, Christensen, Delaney (dal 47’ s.t. Lerager); Braithwaite, Cornelius (dal 30’ s.t. Dolberg), Sisto (dal 15’ s.t. Fischer) (Lossl, Ronnow, Khron-Dehli, Vestergaard, Knudsen, N. Jorgensen, Schone). Al. Hareide.
FRANCIA (4-2-3-1): Mandanda; Sidibé, Varane, Kimpembe, Hernandez (dal 5’ s.t. Mendy); Kanté, Nzonzi; Dembelé (dal 33’ s.t. Mbappé), Griezmann (dal 24’ s.t. Fekir), Lemar; Giroud (Lloris, Areola, Pavard, Umtiti, Pogba, Tolisso, Matuidi, Rami, Thauvin). All Deschamps.
ARBITRO: Ricci (Bra).

Baci, abbracci e sorrisi lunghi novanta minuti. Francia e Danimarca avanzano agli ottavi del Mondiale con uno 0-0 (il primo di questo Mondiale dopo 37 partite) che farebbe anche pensar male, se non fosse che a spazzare via qualsiasi dubbio ci ha pensato il Perù contro l'Australia. Bastava un pareggio per chiudere ai primi due posti il Gruppo B e pareggio è stato, senza troppi sussulti e con la volontà di non farsi male, piuttosto che trovare il lampo vincente.
Pallino del gioco in mano alla Francia, ma ritmo lento e poche occasioni con la Danimarca rintanata nella propria metà campo per provare veloci ripartenze, ma senza mai impegnare Mandanda per tutto il primo tempo.

lunedì 25 giugno 2018

SPAGNA E PORTOGALLO QUALIFICATE CON SOFFERENZA, L’IRAN SFIORA L’IMPRESA

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone B
IRAN-PORTOGALLO 1-1
45’ Quaresma – 93’ Ansarifard (rig.)

IRAN (4-5-1) Beiranvand; Rezaejan, Pouraliganji, Hosseini, Hajisafi (dall’11 s.t. Mohammadi); Jahanbakhsh (dal 25’ s.t. Ghoddos), Ebrahimi, Ezatolahi (dal 31’ s.t. Ansarifard), Amiri, Taremi; Azmoun (Mazaheri, Abedzaeh, Khanzadeh, Montazeri, Shojaei, Torabi, Ghoochannejhad, Dejagah). Allenatore: Queiroz.
PORTOGALLO (4-4-2) Rui Patricio; Cedric, Pepe, Fonte, Guerreiro; Quaresma (dal 25’ s.t. Bernardo Silva), William Carvalho, Adrien Silva, Joao Mario (dal 38’ s.t. Moutinho); Cristiano Ronaldo, André Silva (dal 51’ s.t. Guedes) (Lopes, Beto, Bruno Alves, Dias, Ricardo, Mario Rui, Manuel Fernandes, Bruno Fernandes, Gelson Martins, Moutinho). Allenatore: Santos.
ARBITRO Caceres (Par)

Finisce 1-1 tra Iran e Portogallo con i lusitani che si qualificano per gli ottavi come secondi del proprio girone dietro alla Spagna. Quaresma sblocca la gara al 45', poi Cristiano Ronaldo fallisce un calcio di rigore al 53' (parata di Beiranvand). L'Iran non molla e ci crede fino alla fine, trovando il pari con un rigore di Ansarifard (93') ma non basta per gli uomini di Queiroz. Agli ottavi c'è Portogallo-Uruguay.
Dopo una chance sprecata da Joao Mario (destro alto al 9' con la porta spalancata), il Portogallo passa prima del riposo grazie a una magia di Quaresma, bravo a infilare il portiere con una Trivela che si infila all'angolino (45').
La sfida cambia nella ripresa in seguito all'errore di Cristiano Ronaldo, che fallisce un calcio di rigore assegnato con il Var al 50': l'attaccante del Real trova la prodigiosa respinta di Beiranvand.

L'URUGUAY NON SBAGLIA UN COLPO - EL HADARY E' NELLA STORIA

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone A
URUGUAY-RUSSIA 3-0
10' Suarez - 23' Cheryshev (aut.) – 90’ Cavani

URUGUAY (4-3-1-2): Muslera; Caceres, Coates, Godin, Laxalt; Nandez (28'st Rodriguez), Torreira, Vecino; Bentancur (18'st De Arrascaeta); Suarez , Cavani (48'st Gomez). (Campana, Martin Silva, Varela, Sanchez, Stuani, Gaston Silva, Maxi Pereira, Urretaviscaya). All. Tabarez
RUSSIA (4-2-3-1): Akinfeev; Smolnikov, Kupetov, Ignashevich, Kudriashov; Zobnin, Gazinski (1'st Kuziaev); Samedov, Alexey Miranchuk (15'st Smolov), Cheryshev (38'pt Mario Fernandes); Dzyuba. (Lunev, Gabulov, Semenov, Kuziaev, Granat, Anton Miranchuk, Golovin, Zhirkov, Erokhin). All. Cherchesov
ARBITRO: Diedhiou (Senegal).

L'Uruguay non sbaglia un colpo ai Mondiali di Russia 2018. Dopo aver steso Egitto e Arabia Saudita, la Celeste batte 3-0 la Russia nello spareggio per il primo posto del Gruppo A. Suarez sblocca il match su punizione al 10', il raddoppio poi è un autogol di Cheryshev al 23'. Il tris lo firma Cavani al 90'. Smolnikov espulso al 35'.
La partita si fa subito in salita per i padroni di casa, che vanno sotto su calcio di punizione dal limite: Suarez trova la traiettoria bassa sul palo del portiere e sblocca gli equilibri. La reazione russa arriva con Cheryshev, che conclude però troppo centrale tra i guantoni di Muslera.

domenica 24 giugno 2018

INGHILTERRA SET-POINT AL PANAMA - GIAPPONE E SENEGAL NON SI FANNO MALE - LA COLOMBIA C'E'

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone G
INGHILTERRA-PANAMA 6-1
8' Stones - 22 Kane (rig.) - 36' Lingard - 40' Stones - 46' Kane - 46' Kane (rig.) - 62' Kane - 78' Baloy


Una super Inghilterra travolge Panama per 6-1, si qualifica per gli ottavi e aggancia il Belgio in vetta al Gruppo G. La squadra di Southgate sblocca il match all'8' con Stones e trova il raddoppio al 22' con il rigore di Kane. Lingard allunga al 36', poi un altro colpo di testa di Stones (40') e un altro rigore di Kane (46') chiudono il primo tempo sul 5-0. Nella ripresa il centravanti sigla il tris personale (62') prima della rete di Baloy (78'). Poco più di un allenamento per la facilità con cui gli inglesi archiviano la pratica, anche se l'atteggiamento di Panama valorizza particolarmente il 6-1 dei Tre Leoni, bravi a restare sempre lucidi senza cadere nelle provocazioni degli avversari.

sabato 23 giugno 2018

POKERISSIMO BELGIO - MESSICO QUALIFICATO - LA GERMANIA NON MUORE MAI

 Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone G
BELGIO-TUNISIA 5-2
6' Hazard (rig.) - 16' Lukaku - 18' Bronn - 48' Lukaku - 51' Hazard - 90' Batshuayi - 93' Khazri

Belgio-Tunisia 5-2. Il miglior calcio del Mondiale, fin qui, è questo: dei belgi. Dal 3-0 a Panama al 5-2 inflitto alla Tunisia, la qualità di Mertens, Lukaku, Hazard, De Bruyne e gli altri è il segno distintivo di una Nazionale che sta bene, gioca benissimo e, salvo stravolgimenti, passa agli ottavi. Successo pieno, doppiette di Hazard e di Lukaku a quota 4 come CR7, gol di Batshuayi e le reti di Bronn e Kahzri a consolare gli avversari. Fra le Grandi, questo Belgio ci sta benone. L'impatto col 3-0 inflitto a Panama, debuttante sulla scena mondiale, aveva lasciato il piacevole sapore di una Nazionale ricca di talenti e soprattutto ben allenata, meditando sulla controprova.

venerdì 22 giugno 2018

COUTINHO SVEGLIA IL BRASILE - LA NIGERIA RILANCIA MESSI - SVIZZERA QUASI QUALIFICATA

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone E
BRASILE-COSTARICA 2-0
91' Coutinho - 97' Neymar

Brasile-Costa Rica 2-0. Ancora Coutinho, un altro gol decisivo (il secondo in due partite) per l'ex interista. La prodezza appena oltre i 90', in pieno recupero, sull'assist di Gabriel Jesus.E' la rete che toglie le ombre sulla Nazionale verde-oro dopo l'1-1 dell'esordio contro la Svizzera e la lunga rincorsa al successo contro la Costa Rica. Al 97' segna anche Neymar: la festa così si completa.
Ma è un Brasile tutt'altro che convincente. Soffre fino al novantesimo contro un Costa Rica ben messo in campo e che riesci a frenare tutte le incursioni verdeoro. Alla fine la sblocca Coutinho che si candida a vera stella di questo Brasile al contrario di un Neymar ancora una volta assente ingiustificato.

giovedì 21 giugno 2018

SPETTACOLO CROAZIA, DISFATTA ARGENTINA

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone D
ARGENTINA-CROAZIA 0-3
8’ Rebic – 80’ Modric – 91’ Rakitic

ARGENTINA (3-4-2-1) Caballero; Mercado, Otamendi, Tagliafico; Salvio (dal 11’ s.t. Pavon), Mascherano, Perez (dal 22’ s.t. Dybala), Acuña; Messi, Meza; Aguero (dal 9’ s.t. Higuain). (Armani, Guzman, Ansaldi, Fazio, Rojo, Biglia, Banega, Di Maria, Lo Celso). All. Sampaoli
CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko, Lovren, Vida, Strinic; Rakitic, Brozovic; Perisic (dal 37’ s.t. Kovacic), Modric, Rebic (dal 12’ s.t. Kramaric); Mandzukic (dal 47’ s.t. Corluka). (Livakovic, L. Kalinic, Jedvaj, Caleta-car, Pivaric, Badelj, Bradaric, Pjaca) All. Dalic.
ARBITRO: Irmatov (Uzbekistan).

L'Argentina crolla contro la Croazia ed è ora vicina all'eliminazione dal Mondiale. Messi e compagni perdono 3-0 al termine di una gara a dire poco deludente per l'Albiceleste. Rebic sblocca la partita al 53esimo, sfruttando un clamoroso errore del portiere Caballero. Il bis è opera di Modric (80esimo) con un destro da fuori, poi Rakitic chiude i conti nel recupero. La squadra di Dalic vola agli ottavi, la qualificazione dell’Albiceleste è invece appesa ad un filo. La Nazionale di Sampaoli ora deve sperare in una vittoria della Nigeria per restare in corsa, per non rischiare che Croazia e Islanda vadano a braccetto agli ottavi, all’ultima gara.
Dopo un primo tempo a tinte soprattutto biancorosse (l'Argentina tenta qualcosina più che altro in contropiede) e chiuso sullo 0-0, la Croazia passa al minuto 53 in seguito a un clamoroso errore di Caballero, che colpisce male la sfera durante un rinvio servendo di fatto a Rebic l'assist per l'1-0 (destro al volo sotto la traversa).

LAMPO MBAPPE', FRANCIA AGLI OTTAVI - DANIMARCA E AUSTRALIA RIMANDATE ALL'ULTIMA GIORNATA

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone C
FRANCIA-PERU’ 1-0
34' Mbappé

FRANCIA (4-2-3-1): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, Hernandez; Kanté, Pogba (44'st Nzonzi); Mbappé (30'st Dembelé), Griezmann (35'st Fekir), Matuidi; Giroud. A disp.: Kimpembé, Lemar, Tolisso, Mandanda, Rami, Sidibé, Thauvin, Mendy, Areola. All.: Deschamps
PERÙ (4-2-3-1): Gallese; Advincula, Rodriguez (1'st Santamaria), Ramos, Trauco; Aquino, Yotun (1'st Farfan); Carillo, Cueva (37'st Ruidiaz), Flores; Guerrero. A disp.: Corzo, Araujo, Hurtado, Caceda, Tapia, Polo, Cartagena, Carvallo, Loyola. All.: Gareca .
Arbitro: Mohammed Abdulla Hassan (Emirati Arabi Uniti)

La Francia supera 1-0 il Perù nella seconda giornata del gruppo C e conquista la qualificazione agli ottavi di Russia 2018: Mbappé al 34esimo decide il match, combattuto nel secondo tempo coi sudamericani (eliminati) che centrano anche un incrocio dei pali con Aquino. La squadra di Deschamps, a quota 6 punti, si giocherà il primato del girone martedì nella sfida contro la Danimarca, seconda a 4 punti.

Una prova dai due volti quella dei transalpini che, rispetto al debutto con l’Australia hanno mostrato grandi margini di miglioramento soprattutto nella prima parte del match, ma sono stati anche chiamati a soffrire in quella finale. La squadra allenata da Deschamps, contro un avversario comunque di buon valore, si è dimostrata più sicura in difesa e più rapida nella zona nevralgica del campo dove, un Pogba certamente ispirato, ha fatto valere le proprie qualità tecniche ed il proprio atletismo, prima di calare alla distanza.

COLPO INTER: E’ FATTA PER NAINGOLLAN

Dopo Martinez, De Vrij e Asamoah, l'Inter centra il quarto colpo di mercato. E che colpo. E' praticamente ormai fatta per il passaggio in nerazzurro di Radja Nainggolan.

Limati gli ultimi dettagli, la trattativa che porta Radja Nainggolan dalla Roma all'Inter si è conclusa positivamente. Il belga nella stagione 2018-2019 vestirà il nerazzurro. Nel pacchetto che parte da Milano in direzione Roma ci sono 24 milioni di euro e i cartellini di Davide Santon e del baby nerazzurro Nicolò Zaniolo (centrocampista quasi diciannovenne della Primavera di Vecchi) per un totale di circa 30-35 milioni di euro, ovvero il valore del belga secondo il club giallorosso. La novità è quindi l'inserimento nella trattativa del difensore ex Newcastle, il cui entourage sarà a Roma già nelle prossime ore per definire gli ultimi dettagli.

mercoledì 20 giugno 2018

SPAGNA, MENO MALE CHE C'E' DIEGO COSTA

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone B
IRAN-SPAGNA 0-1
54’ Diego Costa

IRAN (4-5-1): Beiranvand; Razaeian, M. Hosseini, M. Pouraliganji, Hajisafi (dal 23' st M. Mohammadi); Ebrahimi, Ezatolahi, Ansarifard (dal 29' st A. Jahanbakhsh), Taremi, Amiri (dal 41' st Ghoddos); Azmoun. (Rashid, Abedzadeh, Torabi, Shojaei, Khanzadeh, P. Montazeri, Reza, Dejagah, Abedzadeh, R. Cheshmi. All.: Queiroz.
SPAGNA (4-2-3-1): De Gea; Carvajal, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Busquets, Iniesta (dal 26' s.t. Koke); Silva, Isco, Vazquez (dal 33' s.t. Asensio); Diego Costa (dal 44' s.t. Rodrigo). (Kepa, Reina, Nacho, Saul, Thiago, Odriozola, Azpilicueta, Monreal, Aspas). All.: Hierro.
ARBITRO: Cunha (Uruguay).

La Spagna soffre, ma porta a casa tre punti preziosi nella seconda partita del Gruppo B ai Mondiali di Russia 2018. Gli uomini di Hierro battono 1-0 l'Iran e "prenotano" gli ottavi. Dopo un primo tempo segnato dall'atteggiamento difensivo della squadra di Queiroz, alla Roja basta una deviazione fortunata di Diego Costa al 54esimo per portare a casa il bottino pieno. Nell'ultima gara del girone, la Spagna affronterà il Marocco già eliminato. Iran ancora in corsa (ultima gara col Portogallo).

Partita fin da subito complicata per le Furie Rosse che si sono ritrovate a fare i conti con un catenaccio ‘vecchio stampo’ organizzato da Carlos Queiroz. L’Iran infatti, è entrato in campo con il chiaro intento di difendere il risultato iniziale e per raggiungere il suo scopo ha chiuso ogni possibile spazio. La compagine iraniana ha costretto gli iberici a tentare conclusioni o complicate o dalla distanza, tanto che di fatto nel primo tempo Beiranvand non ha dovuto compiere interventi importanti.

CICLONE CR7, MAROCCO ELIMINATO – SUAREZ REGALA LA QUALIFICAZIONE ALL'URUGUAY (e alla Russia)

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone B
PORTOGALLO-MAROCCO 1-0
4' Cristiano Ronaldo

PORTOGALLO (4-4-2): Rui Patricio; Cedric, Pepe, Fonte, Guerreiro; Bernardo (14' st Gelson Martins), Carvalho, Moutinho (43' st Adrien Silva), Joao Mario (24' st Bruno Fernandes); Cristiano Ronaldo, Guedes. A disp.: Lopes, Beto, Bruno Alves, Dias, Ricardo, Fernandes, André Silva, Quaresma. Ct.: Santos.
MAROCCO (4-2-3-1): El Kajoui; Hakimi, Da Costa, Benatia, Dirar; Boussoufa, El Ahmadi (41' st Fajr); Amrabat, Belhanda (30' st Carcela), Ziyach; Boutaibi (24' st El Kaabi). A disp.: Bounou, Tagnaouti, Mendyl, Saiss, S. Amrabat, En Nesyri, Bouhaddouz, Harit. Ct.: Renard-
Arbitro: Geiger

Basta un gol di Cristiano Ronaldo all'inizio della partita: il Portogallo batte il Marocco e mette su binari favorevoli il proprio cammino ai Mondiali; la squadra di Renard invece abbandona il torneo russo, con una giornata di anticipo e con tanta delusione.
Pronti, via, nemmeno il tempo di sistemarsi davanti alla TV e Cristiano Ronaldo ha già messo il suo timbro sulla partita. Corner di Moutinho e colpo di testa in tuffo che non lascia scampo a El Kajoui. Il Marocco, dopo l'avvio shock, torna a prendere fiducia e campo, creando qualche pericolo al Portogallo. Rui Patricio però viene impegnato soltanto da un colpo di testa di Benatia.

martedì 19 giugno 2018

RUSSIA, TRAVOLGENTE VITTORIA CON VISTA SUGLI OTTAVI

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone A
RUSSIA-EGITTO 3-1
47’ Fathy (aut.) – 59’ Cheryshev – 62’ Dzyuba – 73’ Salah (rig.)

RUSSIA (4-2-3-1): Akinfeev; Mario Fernandes, Kutepov, Ignashevich, Zhirkov (dal 41' s.t. Kudriazov); Zobnin, Gazinsky; Smedov, Golovin, Cheryshev (dal 29' s.t. Kuziaev); Dzyuba (dal 34' s.t. Smolov). (Lunev, Gabulov, Semenov, Granat, Miranchuk, Anton, Miranchuk, Erokhin, Smolnikov). All. Cherchesov.
EGITTO (4-2-3-1): El Shenawy; Fathy, Gabr, Hegazy, Abdelshafy; Hamed, Elneny (dal 19' s.t. Warda); Salah, Said, Trezeguet (dal 23' s.t. Sobhy); Mohsen (dal 37' s.t. Kahraba) (El Hadary, Ekramy, Elmohamady, Gaber, Morsy, Ashraf, Hamdy, Ekramy, Shikabala, Saad). All. Cuper.
ARBITRO: Caceres (Par)

La Russia travolge per 3-1 l' Egitto e conquista la seconda vittoria del girone, che la proietta, anche se non ancora matematicamente, agli ottavi di finale della competizione (girone chiuso nel caso di vittoria dell' Uruguay contro l' Arabia Saudita).
A San Pietroburgo succede tutto nella ripresa: prima l'autorete di Fathi (47esimo) che sblocca il match, poi il raddoppio di Cheryshev (59') e poco dopo il gran gol di Dzyuba (62') che tolgono il fiato all'Egitto, salvato nell'onore da un rigore di Salah (73esimo).
La Russia parte bene, sfruttando la vivacità di Golovin e Cheryshev e tentando spesso il cross dalle fasce per la testa di Dzyuba. L'Egitto soffre il pressing e non riesce mai a ripartire in contropiede ed a servire Salah.
Tutt'altra musica nella ripresa: il goffo autogol di Fathi spiana la strada al secondo successo della squadra di casa, che nel giro di 10 minuti segna altri due gol con Cheryshev (attuale capocannoniere insieme a Ronaldo) e con Dzyuba, autore di un'altra ottima prestazione al posto di Smolov.

GIAPPONE E SENEGAL: LE SORPRESE "MONDIALI" CONTINUANO

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone H
COLOMBIA-GIAPPONE 1-2
6’ Kagawa (rig.) – 39’ Quintero – 73’ Osako

COLOMBIA (4-2-3-1) Ospina; Arias, Da. Sanchez, Murillo, Mojica; Ca. Sanchez, Lerma; Ju. Cuadrado (dal 31’ p.t. Barrios), Quintero (dal 14’ s.t. J. Rodriguez), Izquierdo (dal 25’ s.t. Bacca); Falcao. All Pekerman.
GIAPPONE (4-2-3-1) Kawashima; G. Sakai, Yoshida, Shoij Nagatomo; Hasebe, Shibasaki (dal 35’ s.t. Yamaguchi); Haraguchi, Kagawa (dal 25’ s.t. Honda), Inui; Osako (dal 40’ s.t. Okazaki). All: Nishino.
ARBITRO Skomina

Inizia con una sorpresa il Gruppo H del Mondiale in Russia 2018. Il Giappone ha battuto 2-1 la Colombia in un match condizionato dall'espulsione di Sanchez dopo appena 3 minuti. Asiatici in vantaggio con il rigore successivo di Kagawa, ma raggiunti sul pari da un calcio di punizione beffardo di Quintero al 39esimo. Nella ripresa il Giappone ha fallito tre ghiotte occasioni, ma al 73esimo è arrivato il colpo di testa da tre punti di Osako.
Nipponici alla prima gioia contro una squadra sudamericana ai Mondiali dopo un pareggio e tre sconfitte.
Disciplina, tattica e pazienza. Con queste armi il Giappone di Nishino ha sorpreso tutti battendo 2-1 la favorita Colombia e dando un segnale a tutti dopo un avvicinamento al Mondiale in Russia complicato. Gli asiatici hanno conquistato i tre punti meritatamente giocando in superiorità numerica per 84 minuti e con questa vittoria rendono ancora più imprevedibile il girone più equilibrato di Russia 2018. Per la Colombia un brutto stop dal punto tecnico e tattico, sicuramente non preventivato.

lunedì 18 giugno 2018

URLO KANE, L'INGHILTERRA VINCE AL 91ESIMO - MERTENS LANCIA IL BELGIO

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone G
TUNISIA-INGHILTERRA 1-2
11’ Kane – 35’ Sassi (rig.) – 91’ Kane

TUNISIA (4-3-3): Hassen (16'pt Ben Mustapha); Meriah, Ben Youssef S., Bronn, Maaloul; Skhiri, Badri, Sassi; Ben Youssef F, Khazri (40'st Khalifa), Sliti (28'st Ben Amor). (Mathlouthi, Ben Alouane, Bedoui, Haddadi, Nagguez, Chaaleli, Khalil, Srarfi, Khaoui). All. Maaloul
INGHILTERRA (3-5-2): Pickford; Walker, Stones, Maguire; Trippier, Alli (32'st Loftus Cheek), Henderson, Lingard (45'st Dier), Young; Sterling (25'st Rashford), Kane. (Pope, Butland, Rose, Cahill, Jones, Alexander-Arnold, Delph, Vardy, Welbeck). All. Southgate
ARBITRO: Roldan (Colombia)

L'Inghilterra non stecca l'esordio mondiale. I "Tre Leoni" di Southgate hanno dominato il match contro la Tunisia, trovando però la vittoria per 2-1 solo al 91esimo.
La nazionale di Southgate domina la prima mezz'ora del match, andando in gol con Kane dopo 11 minuti e sfiorando il raddoppio con Henderson e Lingard, che non si intende con Trippier e calcia a lato da ottima posizione.
La Tunisia non si fa vedere quasi mai della parti di Pickford, ma trova il pari sul calcio di rigore concesso dall'arbitro per una leggerezza di Walker (manata a palla lontana a Ben Youssef) e realizzato da Sassi.

domenica 17 giugno 2018

QUANTE SORPRESE: FA CILECCA ANCHE IL BRASILE !!!

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone E
BRASILE-SVIZZERA 1-1
20' Coutinho – 50’ Zuber

BRASILE (4-3-3): Alisson; Danilo, Miranda, Thiago Silva, Marcelo; Casemiro (15' st Fernandinho), Paulinho (22' st Renato Augusto), Coutinho; Willian, Gabriel Jesus (34' st Firmino), Neymar. A disp.: Cassio, Ederson, Fagner, Geromel, Marquinhos, Felipe Luis, Douglas Costa, Taison. All.: Tite
SVIZZERA (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner (42' st Lang), Schaer, Akanji, Rodriguez; Behrami (26' st Zakaria), Xhaka; Shaqiri, Dzemaili, Zuber; Seferovic (35' st Embolo). A disp.: Mvogo, Burki, Moubandje, Elvedi, Djourou, Freuler, Gelson Fernandes, Gavranovic, Drmic. All.: Petkovic
Arbitro: Ramos (Mes)

Dopo Argentina e Germania, anche il Brasile fa cilecca all’esordio nel Mondiale. La Selecao non va oltre l’1-1 contro la Svizzera. Al goal da cineteca da Coutinho ha risposto nella ripresa il colpo di testa di Zuber.
Nei primi minuti di gioco la squadra di Tite dà l'impressione di avere tutte le carte in regola per essere considerata la favorita di questo torneo. I verdeoro appaiono registrati a dovere in tutti i reparti, specialmente dal punto di vista offensivo, dove la qualità di tutti gli avanti permette di arrivare con facilità sulla trequarti.

Da una bella triangolazione offensiva arriva la prima occasione per Paulinho, fermato solamente da un grande intervento di Sommer. E' il preludio al vantaggio, che arriva con una stupenda conclusione dalla distanza di Coutinho. Avanti nel risultato, i verdeoro commettono però l'errore di scalare la marcia ed arretrare troppo.

PRIMO COLPO DI SCENA “MONDIALE”: IL MESSICO MANDA KO LA GERMANIA

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone F
GERMANIA-MESSICO 0-1
35' Lozano

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Boateng, Hummels, Plattenhardt (34' st Gomez); Khedira (15' st Reus), Kroos; Müller, Özil, Draxler; Werner (41' st Brandt). A disp.: Ter Stegen, Trapp, Ginter, Hector, Rüdiger, Süle, Gundogan, Goretzka, Rudy. Ct: Löw
MESSICO (4-2-3-1): Ochoa; Salcedo, Ayala, Moreno, Gallardo; Guardado (29' st Marquez), Herrera; Layun, Vela (13' st Alvarez), Lozano (21' st Jimenez); Hernandez. A disp.: Jo. Corona, Talavera, Reyes, J. Dos Santos, Fabian, Aquino, Je. Corona, Peralta, Giovani Dos Santos. Ct: Osorio
Arbitro: Faghani (Iran)

Se il Mondiale dell’Argentina non era iniziato nel migliore dei modi, quello della Germania comincia ancora peggio. I Campioni del Mondo in carica infatti rimediano un inaspettato ko dal Messico, evidentemente frettolosamente preso sottogamba dagli uomini di Loew.
Primo tempo di marca messicana. Due clamorose occasioni non concretizzate prima da Lozano (intervento difensivo super di Boateng) e poco dopo da Hernandez, che cincischia troppo nei pressi di Neuer.

Ma all’ennesima occasione il Messico trova il vantaggio. Lozano è bravo ad infilarsi sulla fascia sinistra ed a sorprendere la difesa tedesca. I campioni del Mondo, colpiti nell'orgoglio, reagiscono con una punizione di Kroos, deviata sulla traversa da Ochoa.

COSENZA, E’ B…ELLISSIMO !!!

PUNTO C – Notizie dalla Lega Pro
Serie C – Finale Playoff
SIENA-COSENZA 1-3
36' Bruccini - 48' Tutino - 73' Marotta - 87' Baclet 

 COSENZA PROMOSSO IN SERIE B !!! 
ABBIAMO REALIZZATO UN SOGNO !!!
Dopo 15 anni è di nuovo... SERIE B !!!

sabato 16 giugno 2018

IL PERÙ GIOCA, LA DANIMARCA VINCE - CROAZIA, DEBUTTO PERFETTO

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone C
PERÙ-DANIMARCA 0-1
59’ Poulsen

PERÙ (4-2-3-1): Gallese; Advincula, Ramos, Rodriguez, Trauco; Tapia (dal 42’ s.t Aquino), Yotun; Carrillo, Cueva, Flores (dal 18’ s.t. Guerrero); Farfan (dal 40’ s.t. Ruidiaz). ( Caceda, Carvallo, Corzo, Santamaria, Araujo, Hurtado, Polo, Cartagena, Loyola). All. Gareca
DANIMARCA (4-2-3-1): Schmeichel; Dalsgaard, Kjaer, Christensen (dal 36’ s.t. M. Jørgensen), Larsen; Kvist (dal 36’ p.t. Schöne), Delaney; Poulsen, Eriksen, Sisto (dal 22’ s.t. Braithwaite); N. Jorgensen. (Lössl, Rønnow, Krohn-Dehli, Vestergaard, Knudsen, Dolberg, Fischer, Lerager, Cornelius). All. Hareide
Arbitro: Gassama (Gambia)

La Danimarca batte il Perù (che tornava a giocare un Mondiale dopo 36 anni) per 1-0 con rete decisiva di Yussuf Poulsen al 59’. Grandi recriminazioni per i sudamericani, che costruiscono e sprecano ottime occasioni (Schmeichel sugli scudi), su tutte il rigore mandato alto da Cueva al 46’ del primo tempo.
La gara è caratterizzata dal grande equilibrio, spezzato soltanto in sporadiche circostanze dal maggiore estro offensivo dei sudamericani, più pungenti in avanti. La Danimarca prova a svegliarsi trascinata dalla fantasia della sua stella, Eriksen.

ARGENTINA E MESSI: CHE FLOP!!! L'ISLANDA LA FERMA

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone D
ARGENTINA-ISLANDA 1-1
19’ Aguero – 23’ Finnbogason

ARGENTINA (4-2-3-1): Caballero; Salvio, Otamendi, Rojo, Tagliafico; Mascherano, Biglia (dal 9’ s.t. Banega); Meza (dal 39’ s.t. Higuain), Messi, Di Maria (dal 30’ s.t. Pavon); Aguero (Guzman, Armani, Mercado, Ansaldi, Fazio, Acuna, Perez, Lo Celso, Dybala, Pavon). All. Sampaoli.
ISLANDA (4-4-2): Halldorsson; Saevarsson, Arnason, R. Sigurdsson, Magnunsson; J. Gudmundsson (dal 19’ s.t. Gislason), Gunnarson (dal 30’ s.t. A. Skulason), Halfredsson, Bjarnason; G. Sigurdsson, Finnbogason (dal 44’ s.t. Sigurdason. (Schram, Runarsson, Fridjonsson, A. Gudmundsson, Ingason, Eyjolfsson, O. Skulason, Traustason, Bodvarsson). All. Hallgrimsson.
Arbitro: Marciniak (Pol)

Non inizia nel migliore dei modi il Mondiale dell’Argentina che si fa fermare sull’1-1 dall’Islanda e comincia ancora peggio quello di Messi che risponde alla tripletta di Cristiano Ronaldo facendosi parare un rigore a metà ripresa.
Dopo un inizio complicato, la partita sembra mettersi in discesa per l’Albiceleste dopo 19 minuti. Rojo prova un tiro da fuori, Aguero raccoglie palla in area, sbilancia il suo uomo e trova lo spazio per il sinistro sul primo palo. Il vantaggio dura pochissimo. Gylfi Sigordsson non fa prigionieri sulla destra, al terzo cross Caballero anticipa Bjarnason in tuffo, ma la palla resta lì per Finbogasson, a cui certo non manca la freddezza sottoporta: 1-1.

FRANCIA, UNA SOFFERTA VITTORIA "TECNOLOGICA"

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone C
FRANCIA-AUSTRALIA 2-1
58’ Griezmann (rig.) – 62’ Jedinak (rig.) – 80’ Pogba

FRANCIA (4-3-3): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, L. Hernandez; Tolisso (33' st Matuidi), Kanté, Pogba; Dembélé (25' st Fekir), Mbappé, Griezmann (25' st Giroud).
A disp.: Areola, Mandanda, Kimpembe, Lemar, Rami, Sidibé, Mendy, Nzonzi, Thauvin.
All.: Deschamps.
AUSTRALIA (4-2-3-1): Ryan; Risdon, Milligan, Sainsbury, Behich; Jedinak, Mooy; Leckie, Rogic (22' st Irvine), Kruse (39' st Arzani); Nabbout (19' st Juric).
A disp.: Jones, Vukovic, Degenek, Meredith, Cahill, Jurman, Luongo, Maclaren, Petratos.
All.: Van Marwijk
Arbitro: Cunha (Uruguay)

Vince ma fa molta fatica la Francia che supera 2-1 una buona Australia. La squadra di Deschamps passa al 58esimo grazie a un rigore di Griezmann, assegnato con l'aiuto del Var. I Socceroos trovano il momentaneo pareggio pcohi minuti dopo quando anche Jedinak timbra il cartellino dagli 11 metri (fallo di mano di Umtiti). A decidere il match è Pogba, che a 10 minuti dalla fine segna con un destro deviato in maniera decisiva da Behich.

Protagonista della partita la tecnologia. Il primo vantaggio francese è arrivato con un piccolo momento storico, il primo rigore da Var della storia dei Mondiali. Cunha, arbitro uruguaiano, ha usato l’aiuto da casa e la tv a bordo campo: non aveva visto che Risdon, in scivolata, aveva preso la caviglia di Griezmann e non il pallone, glielo hanno segnalato e si è corretto.

venerdì 15 giugno 2018

CRISTIANO RONALDO E’ DI UN ALTRO PIANETA: FERMATA LA SPAGNA

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone B
PORTOGALLO-SPAGNA 3-3
4’ Cristiano Ronaldo (rig.) – 24’ Diego Costa – 44’ Cristiano Ronaldo – 55’ Diego Costa – 58’ Nacho – 88’ Cristiano Ronaldo.

PORTOGALLO: Rui Patricio; Cédric Soares, Pepe, José Fonte, Guerreiro; Fernandes (Joao Mario 68'), B. Silva (Quaresma 69'), Moutinho, Carvalho; Guedes (André Silva 80'), Cristiano Ronaldo (cap). Allenatore: Fernando Santos.
SPAGNA: De Gea; Nacho Fernández, Piqué, Ramos (cap), Alba; Koke, D. Silva (Lucas Vázquez 86'), Busquets, Iniesta (Thiago Alcantara 70'), Costa (Aspas 77), Isco. Allenatore: Fernando Hierro.
Arbitro:Rocchi (Ita)

Spettacolo a Sochi dove Portogallo e Spagna pareggiano 3-3 nel 2° match del gruppo B. Inizio shock degli spagnoli, sotto dopo soli 4': Ronaldo si procura e trasforma il rigore. Al 24' le Furie Rosse trovano il pari con Diego Costa, ma al 44' vanno ancora sotto: clamorosa la papera di De Gea sul tiro di CR7. Nella ripresa ancora Diego Costa riequilibra il match (55') poi il sorpasso di Nacho (58'). Una punizione di Cristiano all'88' sigla il pari.
Partita fin da subito in salita per la Spagna che, dopo aver dovuto affrontare negli ultimi giorni i clamorosi strascichi del ‘caso Lopetegui’, si è ritrovata in svantaggio dopo pochissimi minuti di gioco. Eppure la Roja non solo ha confermato di essere una squadra dalle eccellenti qualità, ma soprattutto ha mostrato di avere una grande capacità di mettersi alle spalle le avversità.

URUGUAY ALL’ULTIMO RESPIRO – L’IRAN BEFFA IL MAROCCO AL 95ESIMO

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone A
EGITTO-URUGUAY 0-1
89’ Gimenez

EGITTO (4-2-3-1) — El Shenawy; Fathi, Gabr, Hegazy, Abdel-Shafi; Hamed (6'st Morsy), Elneny; Warda (38'st Ramadan), Abdalla, Trezeguet; Mohsen (18'st Kahraba). In panchina: El Hadary, Ekramy, El Mohamady, Gaber, Salah, Ashraf, Hamdy, Shikabala, Samir. Allenatore: Cuper.
URUGUAY (4-4-2) — Muslera; Varela, Godin, Gimenez, Caceres; Nandez (13'st Sanchez), Vecino (42'st Torreira), Bentancur, De Arrascaeta (14'st Rodriguez); Suarez, Cavani. In panchina: Martin Silva, Campana, Stuani, Gaston Silva, Pereira, Laxalt, Gomez, Coates, Urretaviscaya. Allenatore: Tabarez.
ARBITRO — Kuipers (Ned).

All’ultimo respiro ci pensa Gimenez. Dopo che Suarez ha tradito due volte, e Cavani è stato stoppato dal palo e dal portiere, è il centrale dell’Atletico a dare la vittoria all’Uruguay all’89esimo che saltando in cielo e di testa firma l’1-0.

I Faraoni dopo un inizio contratto, probabilmente emozionato per un Mondiale che mancava da 28 anni (Italia '90 l'ultima apparizione), hanno preso coraggio una volta capito che l'Uruguay non era nella sua versione migliore, soprattutto nei gioielli d'attacco. Un ritmo di gioco lento, prevedibile e reso ancora più complicato da un terreno di gioco non veloce e con qualche insidia. Ne è uscita una sfida poco divertente e con molti errori da una parte e dall'altra, con poche occasioni nitide prima del finale.

giovedì 14 giugno 2018

RUSSIA, ESORDIO A SUON DI GOL

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone A
RUSSIA-ARABIA SAUDITA 5-0
12' Gazinsky - 43' Cheryshev – 71’ Dzyuba – 91’ Cheryshev – 94’ Golovin

RUSSIA (4-2-3-1) — Akinfeev; Mario Fernandes, Kutepov, Ignashevich, Zirkov; Gazinsky, Zobnin; Samedov (dal 18’ s.t Kuzyaev), Dzagoev (dal 24’ p.t. Cheryshev), Golovin; Smolov (dal 25’ s.t. Dzyuba) (Gabulov, Lunev, Smolnikov, Semenov, Kuziaev, Kudriashov, Granat, Al. Miranchuk, An, Miranchuk, Erokhin) All. Cherchesov.
ARABIA SAUDITA (4-2-3-1) — Al Muayouf; Al Shahrani, Os. Hawsawi, Om. Hawsawi, Al Burayk; Otayf (dal 18’ s.t. Al Mowallad), Al Faraj; Al Shehri (dal 29’ s.t. Bahbir), Al Jassam, Al Dosari; Al Sahlawi (Al Mosailem, Al Owais, Al Bulayhi, Al Harbi, Al Khaibri, Kanno, Al Khaibari, Al Moqahwi, Asiri, Mo. Hawsawi). All. Pizzi.
ARBITRO: Pitana (Arg)

La lunga attesa è finita: la 21esima edizione della Coppa del Mondo (la prima col Var) ha preso il via. Ad aprire le danze davanti agli 80mila dello stadio Luzhniki di Mosca sono come da tradizione i padroni di casa, favoritissimi nel debutto contro l'Arabia Saudita che, pur avendo vinto 4-2 nell'unico precedente datato 1993, sulla carta è oggi la cenerentola del Girone A completato dall'Uruguay e dall'Egitto dell'acciaccato Salah.

Il match si sblocca dopo appena 12 minuti, con il gol di Gazinskiy, che sugli sviluppi di un corner ha il merito di spingere dentro di testa la bella palla messa in mezzo da Golovin: l’ultimo a segnare di testa in una gara inaugurale era stato François Omam-Biyik a Italia 90. La partita di fatto si chiude lì, anche perché l'Arabia Saudita è incapace di reagire.

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