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martedì 10 gennaio 2012

TEVEZ, AFFARE DI MERCATO O DISPETTO AI CUGINI?

La notizia è spuntata fuori circa una settimana fa. “L’Inter piomba su Tevez” titolava il Corriere dello Sport. In realtà sembrava solo una voce di mercato e anche se vera sembrava più un’azione di disturbo da parte dei nerazzurri. L’argentino, infatti, era in trattativa con il Milan già da qualche tempo e si aspettava solo l’annuncio a breve.
Ma in questa settimana la notizia ha acquistato sostanza e quella che inizialmente sembrava un’azione di disturbo è diventata una concreta operazione di mercato.
Moratti ieri ha detto “Tevez all’Inter non è uno scherzo”. E a conferma delle sue parole c’è l’offerta nerazzurra (25 milioni più 2 di bonus) che il Manchester City avrebbe già accettato. Il giocatore (e il suo procuratore) invece preferirebbe il Milan. Insomma la matassa è alquanto ingarbugliata e comunque vada per chi uscirà sconfitto da questo derby sarà un pesante smacco.
Per quanto mi riguarda Tevez è di mio gradimento. E’ un buon giocatore, un attaccante completo capace di fare la differenza. E’ innegabile che uno là davanti potrebbe fare la differenza.
Ma aldilà del mio personale gradimento per l’attaccante argentino credo sia doveroso porsi alcuni quesiti. Innanzitutto, Tevez serve all’Inter? E qui credo che la risposta sia affermativa. Uno come l’Apache farebbe comodo a parecchi. Piuttosto credo che non sia una priorità. Là davanti non siamo messi malissimo, tra Pazzini, Milito, Forlan e all’occorrenza Castaignos o Zarate, abbiamo comunque un reparto offensivo che in Italia può ancora fare la differenza.
Conviene spendere 25 milioni di euro per Tevez? Questa è la domanda principale che i dirigenti nerazzurri dovrebbero porsi. Credo che sia più utile spendere quella cifra per rinforzare il centrocampo comprando un paio di elementi di prospettiva. E se proprio dobbiamo fare una follia, facciamola per un De Rossi o tutt’al più per un Balotelli. Inoltre mi pare che questa operazione strida con il tanto sbandierato fair play finanziario. Se dobbiamo spendere 25 milioni di euro per Tevez tanto valeva tenersi Eto’o, venduto più o meno per la stessa cifra, e andare sul sicuro. Tanto più che il giocatore del City non è utilizzabile in Europa.
Purtroppo più che un’operazione di mercato fatta con logica mi sembra un capriccio, uno sfizio del nostro Presidente che vorrebbe fare uno dispetto ai cugini rossoneri. Bè, se proprio vuole fare un dispetto ai cugini almeno lo faccia meno costoso. Per esempio, gli faccia cospargere il campo d’allenamento di sterco o di insetticida. Gli costerebbe sicuramente meno. E non ci ritroveremmo con un attaccante costato un botto di soldi e dall’ingaggio esoso in mezzo ai piedi.



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2 commenti:

Brother ha detto...

Moratti è convinto che basti un Tevez qualsiasi per poter dire di aver fatto mercato?
Qui servono due centrocampisti con palle e polmoni, non un'attaccante capriccioso.

Winnie ha detto...

Se preso a prezzi di saldo (visto il periodo...), Tevez può essere un'affare. Ma non è il caso di spendere 25 milioni di euro per il suo acquisto.

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