ARTICOLI RECENTI

giovedì 28 dicembre 2017

HOUSTON, (forse) ABBIAMO UN PROBLEMA...

Coppa Italia 2017-2018 - Quarti di Finale 
MILAN-INTER 1-0 d.t.s.
104' Cutrone 

Terza sconfitta consecutiva in partite ufficiali, cinque partite senza vincere tra Campionato e Coppa Italia in cui abbiamo segnato appena un gol.
Eliminati dalla Coppa Italia da un Milan che fino a ieri sera se la passava peggio, molto peggio di noi (per non parlare del fatto di aver perso in campionato contro Udinese e Sassuolo che stazionano nelle retrovie).

domenica 24 dicembre 2017

BUONE FESTE DA... CALCIOMANIA90 !!!

ENTIUS: “Un Caloroso e sincero Augurio di Buon Natale e Buone Feste a tutti voi che ci seguite, ci leggete, ci commentate, ci condividete. Tutto quello che facciamo per questo blog sarebbe inutile senza il vostro prezioso contributo. BUONE FESTE A TUTTI !!!”

PAKOS: “Buone Feste a tutti voi, a prescindere dalla squadre per cui tifate. Che possiate passare giorni meravigliosi insieme ai vostri cari”

LADY MARIANNE. “Vi auguro un Felice Natale e delle Buone Feste, da passare in famiglia e con I vostri cari. Buone Feste!!!”

THESEUS: “Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Lo so, ve lo diranno in molti in questi giorni. E allora ve lo dico anche io, con tanto affetto. Lo stesso affetto che dimostrate voi nel seguirci.”

MATTIA: “Un affettuoso augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti voi, da parte mia e dei miei colleghi di redazione. Vi auguro delle piacevoli feste.”

 BUON NATALE E BUONE FESTE 
DALLA REDAZIONE DI
 CALCIOMANIA 90 

sabato 23 dicembre 2017

DOMINIO INTER, MA NON BASTA: KO ANCHE A SASSUOLO

Serie A 2017-2018 – 17^ Giornata
SASSUOLO - INTER 1 - 0
34’ Falcinelli

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Goldaniga, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan (dal 50' st Cannavaro); Berardi (dal 18' st Ragusa), Falcinelli, Politano (dal 38' st Mazzitelli).
A Disposizione: Pegolo, Gazzola, Rogerio, Frattesi, Pierini, Scamacca, Matri.
All: Iachini.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio (dal 32' st Dalbert), Skriniar, Miranda (dal 35' st Joao Mario), Cancelo; Gagliardini, Borja Valero; Candreva, Brozovic (dal 1' st Eder), Perisic; Icardi.
A Disposizione: Padelli, Berni, Ranocchia, Santon, Nagatomo, Karamoh, Pinamonti.
All: Spalletti.
ARBITRO: Doveri di Volterra.

Dopo che settimana scorsa ha rimediato una sconfitta che poteva starci, l’Inter era chiamata alla riscossa contro il Sassuolo. Ma al Mapei Stadium i nerazzurri, pur dominando per larghi tratti e sfornando occasioni su occasioni (incluso un rigore sbagliato da Icardi), devono arrendersi alla fortuna del Sassuolo che trova il gol vincente grazie a Falcinelli a metà del primo tempo.
Spalletti deve fare i conti con la squalifica di Vecino e decide di dare fiducia a centrocampo a Brozovic con Gagliardini che affianca Borja Valero in mediana. In difesa Cancelo sull’out destro con D’Ambrosio spostato a sinistra.
L’Inter parte bene, pur creando ben poche occasioni. Candreva e Cancelo provano e riprovano inutili cross, Perisic non si accende mai e Brozovic è più un peso che altro.
Il Sassuolo si rende pericoloso in contropiede. E dopo un falso allarme di Berardi arriva il gol. Politano scappa per 70 metri a destra, Brozovic lo guarda, il traversone alto trova impreparati Handanovic, Skriniar e Miranda e per Falcinelli è quasi facile mandare in gol di testa, da un metro.

venerdì 22 dicembre 2017

CERCANDO TRE PUNTI SOTTO L'ALBERO

I PRECEDENTI
22-09-2013
0-7
7' Palacio, 23' Taïder, 33' Pucino(Aut), 54' Alvarez, 64' Milito, 76' Cambiasso, 84' Milito
01-02-2015
3-1
17' Zaza, 30' Sansone, 83' Icardi, 93' Berardi(Rig),
14-05-2016
3-1
6' Politano, 26' Pellegrini, 32' Palacio, 39' Politano,
18-12-2016
0-1
47' Candreva,

giovedì 21 dicembre 2017

Palla Al Centro. JUVE-ROMA E IL CLASICO SPAGNOLO: CHE REGALI SOTTO L’ALBERO !!!

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Turno natalizio che promette emozioni e spettacolo con Juventus-Roma in Serie A, il clasico spagnolo tra Barcellona e Real Madrid in Spagna e l’interessante Arsenal-Liverpool in Inghilterra.
 Tutti i Risultati IN TEMPO REALE 
 per non perderti NESSUN GOL 

 SERIE A (Italia) – 18^ Giornata 
Venerdì 22 Dicembre ore 18
CHIEVO-BOLOGNA

Venerdì 22 Dicembre ore 20.45
CAGLIARI-FIORENTINA

martedì 19 dicembre 2017

HOLLY E BENJI: AD APRILE IL GRANDE RITORNO

Rallegratevi gente, i grandi miti della nostra infanzia stanno tornando. E di qualche giorno fa la notizia del ritorno di Holly e Benji. Il più popolare cartone animato del mondo, almeno fra quelli incentrati sul calcio, tornerà sugli schermi giapponesi il prossimo aprile e in quelli europei qualche mese dopo. Una gioia per chi ha iniziato a seguirlo nel 1986, quando arrivò sugli schermi italiani (su Italia 1) con un po’ di ritardo: la narrazione infatti inizia, come ogni fan ricorda, poco dopo i Mondiali del 1982.

Tutto era partito dalla creatività di Yoichi Takahashi, creatore di Captain Tsubasa (Tsubasa sarebbe il nome giapponese di Holly), che aveva voluto un fumetto sportivo un po’ diverso rispetto alla solita filosofia giapponese del sacrificio e del dolore, basti pensare agli allenamenti e alle violenze psicologiche che si vedono in ‘Mimì e la nazionale di pallavolo’, fra catene sulle braccia e allenatori sergenti di ferro. Non che in Holly e Benji i problemi e le difficoltà mancassero, però tutto aveva quella leggerezza anni Ottanta che è rimasta la vera cifra stilistica dell’opera anche nel decennio seguente.

lunedì 18 dicembre 2017

CONTRATTI, AGENTI, STIPENDI D’ORO: IL CASO DONNARUMMA HA ROTTO IL CA…LCIO

L’estate di Donnarumma, ma anche l’inverno promette male. All’improvviso l’uomo su cui il Milan cinese doveva ripartire ha di nuovo il mal di pancia. Raiola, il suo agente, lo fa capire chiaramente: il Milan, sarà o non sarà più un grande Milan, comunque non può permettersi il portiere giovane più forte del mondo. Dietro c’è il Real che ha sempre strani pensieri su Navas, ma anche il PSG che sta costruendo una sorta di dream team e pecca proprio in un portiere troppo normale.
A giugno Donnarumma e Raiola non hanno voluto firmare il prolungamento di contratto a un anno dalla sua scadenza e questo rifiuto impone la condizione necessaria per la cessione obbligata. Il Milan però si mette di traverso non solo parlando di tribuna annuale per il portiere o eventuale ritocco che accontenta tutti, fa di più, punta sui sentimenti, Montella va a Castellammare di Stabia (Napoli) a parlare con la famiglia, Fassone e gli altri pressano tantissimo il ragazzo che ha il cuore rossonero chiedendogli di essere la bandiera di una squadra che avrà tutto per tornare grande.

domenica 17 dicembre 2017

FORSE E’ MEGLIO COSI’

Forse è meglio così. Forse è meglio che questa sconfitta sia arrivata. Le settimane passavano, si giocavano sempre più turni di campionato e noi eravamo sempre lì in testa alla classifica, a rompere le scatole a Napoli e Juventus che devono giocarsi lo scudetto. Che c’entriamo noi? Dovevamo fare il terzo incomodo? Arriviamo tardi, quel ruolo se l’è preso già la Roma. Al limite il quarto incomodo. Ma il quarto incomodo non sta in testa alla classifica, tutt’al più al terzo-quarto posto.
Forse è meglio così. Forse è meglio aver perso. Tutti che perdono e noi a fare le belle statuine degli imbattuti? In Italia hanno perso tutti, in Europa quasi. Ha perso il Real Madrid campione del mondo, ha perso la Juventus (sia in casa che in trasferta), pentascudettata e finalista (perdente) della Champions League ha perso il Psg del trio Mbappe-Neymar-Cavani, ha perso il Bayern Monaco, ha perso lo United di Mourinho (ben tre volte), ha perso il Napoli del calcio spettacolo. Chi eravamo noi per non perdere una partita? Pensavamo di essere il Barcellona o il Manchester City?

REAL MADRID: E' ANCORA TRIONFO MONDIALE !!!

MONDIALE PER CLUB 2017
REAL MADRID-GREMIO 1-0
53’ Cristiano Ronaldo

REAL MADRID (4-3-1-2): Navas; Carvajal, Varane, Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Isco (dal 28' s.t. Vazquez); Benzema (dal 34' s.t. Bale), Ronaldo.
Panchina: Casilla, Moha Ramos, Nacho, Achraf, Hernandez, Llorente, Kovacic, Ceballos, Asensio, Mayoral
All.: Zidane
GREMIO (4-2-3-1) Grohe; Edilson, Geromel, Kanneman, Cortez; Jailson, Michel (dal 39' s.t. Maicon); Ramiro (dal 26' s.t. Everton), Luan, Fernandinho; Barrios (dal 18' s.t. Jael).
Panchina: Grassi, Paulo Victor, Leonardo, Bruno Rodrigo, Thyere, Bressan, Leo Moura, Oliveira, Kaio
All.: Renato
ARBITRO Ramos (Mes).

Il Real Madrid sul tetto del mondo per il secondo anno consecutivo. Nella finale del Mondiale per club contro il Gremio decide il solito Cristiano Ronaldo, fresco penta pallone d’oro, al 53’ su calcio di punizione dalla media distanza. Tante occasioni per i Blancos anche nel finale. La squadra brasiliana allenata dall'ex Roma Renato Portaluppi si arrende alla superiorità degli spagnoli creando pochissimi pericoli alla porta di Navas.
Il Real Madrid conquista per la seconda vittoria consecutiva il Mondiale per Club. Gli uomini di Zidane vengono dalla semifinale vinta contro Al Jazira non senza problemi (2-1).
Il primo tempo è di marca Real Madrid: le merengues mantengono il possesso palla e cercano spazi per colpire, i brasiliani si affidano ad una difesa schierata ed alla loro capacità di ripartire in contropiede.

sabato 16 dicembre 2017

INTER A DUE FACCE: ARRIVA IL PRIMO KO STAGIONALE

Serie A 2017-2018 – 17^ Giornata
INTER - UDINESE 1 - 3
14' Lasagna - 16' ICARDI - 61' De Paul (rig.) - 77' Barak

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Santon (70' Karamoh); Vecino (78' Eder), B. Valero; Candreva, Brozovic (53' Gagliardini), Perisic; Icardi.
A disp.: Padelli, Berni, Cancelo, Ranocchia, Dalbert, Nagatomo, Pinamonti.
All. Spalletti
UDINESE (3-5-2): Bizzarri; Larsen, Danilo, Nuytinck; Widmer, Barak, Fofana (75' Behrami), Jankto, Adnan; De Paul (88' Hallfredsson), Lasagna (78' Perica).
A disp.: Scuffet, Matos, Bajic, Ingelsson, Maxi Lopez, Bochniewicz, Ewandro, Pezzella, Balic.
All. Oddo
ARBITRO: Mariani.

E dopo 16 giornate l’Inter si ferma. In casa contro l’Udinese l’Inter subisce la prima sconfitta stagionale dopo una partita a due facce. I nerazzurri sono tanti devastanti nel primo tempo (purtroppo però senza concretizzare le tante occasioni da rete create), quanto spaesati e disordinati nella ripresa. Decisivo un rigore assegnato con la Var per un tocco di mano di Santon (ma la palla era uscita fuori) che De Paul realizza (nella prima frazione botta e risposta tra Lasagna e Icardi). L’Inter inciampa per la prima volta nella sua stagione, stasera a Torino e Napoli (che ha battuto 3-1 il Torino) lo spumante scorre a fiumi. Lasciamo festeggiare pure, la cosa non ci tange minimamente.

Spalletti ripropone Brozovic trequartista con Borja Valero spostato in mediana. Questa l’unica novità di una formazione che per 10/11 è quella standard (del resto, come abbiamo visto martedì, non è che ci siamo molte alternative).

INIZIARE IL WEEKEND NEL MIGLIORE DEI MODI

La sudata qualificazione in Coppa Italia contro il Pordenone, arrivata con molta fatica solo ai rigori, ci deve essere da monito e da insegnamento. Nelle ultime settimane c’era un po’ troppo ottimismo attorno all’Inter e la prestazione di martedì scorso ci ha fatto rivalutare molte cose. Primo fra tutti il fatto che non abbiamo una rosa competitiva con alternative valide ai titolari. Se persino contro avversari di categorie inferiori come il Pordenone gente come Cancelo, Dalbert, Karamoh e via discorrendo vanno in difficoltà, allora vuol dire che non possono essere potenziali titolari. Peccato perché comunque Karamoh contro il Genoa aveva ben impressionato e Cancelo non mi era dispiaciuto quando era stato chiamato in causa per spezzoni di partite. Fermo restando che una partita non può essere indicativa per giudicare un giocatore. In positivo come in negativo.

A distanza di pochi giorni domani pomeriggio alle 15 (chiedo venia, ma sti orari astrusi continuo a fare fatica a capirli e ad accettarli) arriva a San Siro un’altra formazione friuliana, l’Udinese.

venerdì 15 dicembre 2017

Palla Al Centro. REAL MADRID A CACCIA DELLA STORIA

 PALLA AL CENTRO – Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
La Finale del Mondiale per Club è sicuramente la sfida più interessante di questo weekend. Da non perdere Manchester City-Tottenham in Inghilterra e Lione-Marsiglia in Francia

Tutti i Risultati  IN TEMPO REALE 
 e non ti perdi nessun gol 

 SERIE A (Italia) – 17^ Giornata 
Apre il turno la capolista Inter contro l’Udinese, il Napoli fa visita al Torino, la Juventus va a Bologna e la Roma ospita il Cagliari. Interessante nelle retrovie Benevento-Spal.

Sabato 16 Dicembre ore 15
INTER-UDINESE

Sabato 16 Dicembre ore 18
TORINO-NAPOLI

Sabato 16 Dicembre ore 20.45
ROMA-CAGLIARI

mercoledì 13 dicembre 2017

IL CALCIO NEI SOCIAL (la mia intervista su Sport di Blog)

Nei giorni scorsi ho fatto una chiacchierata con i redattori di “Sport di Blog” che ho conosciuto durante la competizione come “Blog dell’Anno 2017. Ne è uscita fuori una breve intervista abbastanza interessante che, direi, merita di essere letta.
Ciao Vincenzo e grazie per questa intervista:
Tu sei un blogger sportivo (titolare di Calciomania 90) e segui da vicino il mondo online dello sport.
1) Come ti sembra che sia la presenza online del calcio italiano rispetto all’estero?
In Italia, al contrario di altre nazioni, si parla di calcio 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Inevitabile quindi che anche online ci sia una massiccia presenza di calcio. Dai blog, ai forum, passando per i vari siti, direi che c’è una copertura massiccia e a 360°. Onestamente non saprei fare un raffronto con il calcio estero, ma, per il discorso che facevo all’inizio, credo che fuori dai confini nazionali la situazione sia ben diversa.

martedì 12 dicembre 2017

INTER, FIGURACCIA SFIORATA. IL PORDENONE SI ARRENDE SOLO AI RIGORI

COPPA ITALIA 2017-2018 – Ottavi di Finale
INTER - PORDENONE 5 - 4 dcr (0-0 al 120')
Sequenza rigori: Misuraca (P) parato, Brozovic (I) gol, Burrai (P) gol, Perisic (I) gol, Magnaghi (P) gol, Skriniar (I) parato, Lulli (P) alto, Gagliardini (I) parato, Stefani (P) gol, Icardi (I) gol, Ciurria (P) gol, Vecino (I) gol, Parodi (P) parato, Nagatomo (I) gol.

INTER (4-2-3-1): Padelli; Nagatomo, Ranocchia, Skriniar, Dalbert (35' st Icardi); Vecino, Gagliardini; Joao Cancelo, Eder, Karamoh (23' st Perisic); Pinamonti (1' st Brozovic). 
A disp. Handanovic, Berni, Lombardoni, Santon, Borja Valero, Emmers, Candreva. 
All. Spalletti.
PORDENONE (4-2-3-1): Perilli; Formiconi, Stefani, Bassoli, Nunzella (11' sts Parodi); Misuraca, Burrai, Lulli; Maza (35' st De Agostini), Berrettoni (7' pts Ciurria); Magnaghi. 
A disp. Zommers, Meneghetti, Buratto, Pellegrini, Visentin, Raffini, Martignago, Silvestro, Danza, Toffolini. 
All. Colucci.
Arbitro: Sacchi

Poteva e doveva essere una passeggiata contro una formazione che in Serie C è quinta in classifica. E invece l’Inter rischia di farsi beffare (Magnaghi colpisce un palo) e ci vogliono i calci di rigore (per la precisone sette tiri a testa!!!) per venirne a capo di una partita che il Pordenone non dimenticherà per tutta la vita e che spero a noi serva da monito per il futuro e per un mercato di gennaio che dovrà rinforzare le seconde linee.

Spalletti attua un po’ di turnover. Padelli in porta, Nagatomo e Dalbert esterni difensivi con Skriniar e Ranocchia in mezzo alla difesa. A centrocampo Vecino e Gagliardini con Cancelo, Eder e Karamoh dietro l’unica punta Pinamonti.

lunedì 11 dicembre 2017

ATALANTA, CHE SFORTUNA!!! BENINO IL NAPOLI, BENE MILAN E LAZIO

Urna agrodolce per le quattro squadre italiane protagoniste nel sorteggio dei sedicesimi di Europa League. Sfortunata l'Atalanta che, pur da testa di serie dopo aver vinto un girone di ferro, ha pescato il Borussia Dortmund. Sfida tedesca anche per il Napoli che se la vedrà con l'RB Lipsia con ritorno in trasferta. Più semplici gli accoppiamenti di Lazio, che giocherà con la Steaua Bucarest, e Milan, che se la vedrà con il Ludogorets.
L'urna di Nyon ha riservato due sfide Italia-Germania decisamente non semplici soprattutto per l'Atalanta. I nerazzurri di Gasperini, dopo aver sopravanzato Lione e Everton nel girone di ferro, hanno pescato il Borussia Dortmund di Aubameyang e Pulisic, fresco di esonero di Bosz. La sfida al Signal Iduna Park sarà un premio per la cavalcata europea della Dea che poi al Mapei Stadium, al ritorno, cercherà di firmare l'ennesima impresa stagionale.

JUVENTUS, SOLITO SORTEGGIO FORTUNATO (e anche la Roma…)

Messa alle spalle la fase a gironi, per le squadre ancora in corsa in Champions League, è arrivato già il momento di catapultarsi negli ottavi di finale del torneo. La massima competizione continentale per club infatti, è giunta alla fase più entusiasmante, quella nella quale anche ogni minima variabile rischia di avere un peso elevatissimo: quella ad eliminazione diretta.

La Juventus sfiderà il Tottenham negli ottavi di Champions League, mentre la Roma giocherà contro lo Shakhtar Donetsk. Questo l'esito del sorteggio di Nyon, che ha regalato delle supersfide da brividi: il Real Madrid campione in carica giocherà contro il Psg, mentre il Chelsea di Conte trova il Barcellona. Gli altri accoppiamenti: Porto-Liverpool, Siviglia-Manchester United, Besiktas-Bayern Monaco, Basilea-Manchester City.

domenica 10 dicembre 2017

SIAMO COME MURI IMPOSSIBILI DA ABBATTERE

Non abbiamo giocato una grande partita, la Juventus ci ha messo sotto e avrebbe meritato di portare a casa i tre punti. Ma il calcio non è una scienza esatta. Non sempre vincono i più forti, non sempre gli eventi seguono il naturale corso delle cose. A volte la Dea Eupalla tanto cara al grande Gianni Brera (wow, da quanto tempo non la citavo?) si diverte a scombinare i piani delle squadre più forti.
L’Inter porta a casa un punto prezioso, anzi preziosissimo per come è arrivato, e aggiunge qualche certezza in più al suo campionato. Innanzitutto continuiamo la nostra striscia di imbattibilità che dura da inizio campionato, rimaniamo saldamente in testa e per un’altra settimana guarderemo tutti dall’alto in basso. Già, perché se è vero che la fortuna aiuta gli audaci, Chievo e Fiorentina hanno fermato Roma e Napoli e quindi il nostro distacco dalle concorrenti rimane immutato (aspettando Lazio-Torino di domani sera…). In più, cosa che non sottovaluterei, abbiamo fermato l’attacco bianconero che segnava da 44 turni consecutivi e che in casa non rimaneva all’asciutto dall’agosto 2015.

sabato 9 dicembre 2017

A TORINO SENZA PAURA E SENZA NULLA DA PERDERE (però vogliamo i tre punti)

Non è mai stata una partita qualsiasi. Non sarà mai una partita qualsiasi. L’avrò scritto mille volte in 12 anni di blog, le sfide con Milan e Juventus non sono mai partite come le altre e hai voglia a farci credere che non è così e che comunque valgono sempre e solo 3 punti.
Al “non sarà mai una partita qualsiasi” aggiungiamoci il fatto che attualmente in classifica ci dividono due punti e che, cosa inaspettata ad inizio campionato, i due punti in più ce li abbiamo noi. Il nostro cammino finora è stato ben al di sopra di ogni attesa e il nostro obiettivo di qualificarci in Champions League è saldamente nelle nostre mani. Al contrario di loro che puntano al titolo e che in questo inizio stagione un paio di volte sono andati in affanno.

Alla luce di tutto questo stasera andiamo a Torino con l’assoluta tranquillità di chi non ha nulla da perdere. Noi al contrario di loro ci possiamo prendere il lusso di perdere la partita (loro scivolerebbero a cinque punti dalla vetta, non proprio una cosa positiva).

venerdì 8 dicembre 2017

Palla Al Centro. UN DERBY D’ITALIA CHE VALE LA VETTA

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Occhi puntati sul derby d’Italia. Juventus-Inter è la supersfida del fine settimana che promette emozioni. In Inghilterra riflettori sul derby di Manchester, interessante anche Real Madrid-Siviglia in Spagna, Monchengladbach-Schalke 04 in Germania, Ajax-Psv Eindhoven in Olanda e Boavista-Sporting Lisbona in Portogallo.
Tutti i Risultati  IN TEMPO REALE 
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 SERIE A (Italia) – 16^ Giornata 
E’ sicuramente Juventus-Inter il match clou di questo turno. Ma anche Napoli-Fiorentina è sfida da non perdere. Trasferta contro il Chievo per la Roma, la Lazio ospita il Torino, il Milan riceve il Bologna. Nelle retrovie ecco Spal-Verona, mentre Zenga fa il suo esordio sulla panchina del Crotone affrontando l’Udinese.

Sabato 9 Dicembre ore 18
CAGLIARI-SAMPDORIA

Sabato 9 Dicembre ore 20.45
JUVENTUS-INTER

BLOG DELL'ANNO 2017: CALCIOMANIA 90 E' TERZO !!!

Calciomania90 conquista il terzo posto nella sezione di riferimento “Calcio” e il sesto posto nella classifica generale Top Blog! I lettori del web si sono espressi: Calciomania90 ha ricevuto ben 360 voti che gli hanno permesso di raggiungere le prime posizioni della competizione dedicata ai migliori blog sportivi.
Nella categoria calcio trionfo di “Passione Premier” che ha ricevuto ben 851 voti, piazza d’onore con 691 voti per “Calciobidoni” trionfatore dello scorso anno e per gran parte della competizione leader della classifica.
In classifica generale “Passione Premier” e “Calciobidoni” conquistano i primi due posti con “Il blog dello sportivo” che deve accontentarsi del terzo gradino del podio con 576 voti. Appena fuori dal podio “Automotornews” con 541 preferenze e “Ciclocolor” con 390 voti che precedono come già detto” al sesto posto “Calciomania 90”.

giovedì 7 dicembre 2017

CRISTIANO RONALDO COME MESSI: QUINTO PALLONE D’ORO

Era già ampiamente stato annunciato nei giorni della vigilia, ma adesso è arrivata pure l'ufficialità: Cristiano Ronaldo vince il 5° Pallone d'Oro della sua carriera, raggiungendo così Leo Messi in questa speciale classifica, che adesso li vede protagonisti di un bellissimo testa a testa.
Il prestigioso premio gli è stato consegnato da l'Equipe e France Football durante una cerimonia sulla Tour Eiffel.
"E' fantastico essere in questa location a Parigi - dice CR7 subito dopo l'annuncio -. E' un'esperienza fantastica ricevere il Pallone d'Oro in questo splendido monumento. Sono molto felice, è un momento alto della mia carriera, ogni anno lavoro per aspettare questo momento ed è fantastico aver vinto Champions, Liga e di conseguenza anche un premio individuale come questo, quindi devo ringraziare i miei compagni del Real e della nazionale portoghese, oltre a chi mi sta vicino e che mi aiuta a vincere".

mercoledì 6 dicembre 2017

NAPOLI, NIENTE MIRACOLO, LA CHAMPIONS FINISCE QUI

Champions League 2017-2018 - Girone F Sesta Giornata
FEYENOORD-NAPOLI 2-1
2’ Zielinski – 33’ Jorgensen - 91’ St Juste

Shakthar Donetsk-Manchester City 2-1
26’ Bernard – 32’ Ismaily – 92’ Aguero (rig.)

CLASSIFICA: Manchester City 15 Shakthar Donetsk 12 NAPOLI 6 Feyenoord 3


martedì 5 dicembre 2017

ROMA, PROMOSSA DA PRIMA DELLA CLASSE. E FA FESTA PURE LA JUVENTUS

Champions League 2017-2018 - Girone C Sesta Giornata
ROMA-QARABAG 1-0
53' Perotti

Chelsea-Atletico Madrid 1-1
57' Niguez - 75' Savic (aut.)

CLASSIFICA: ROMA 11 Chelsea 11 Atletico Madrid 7 Qarabaq 2

Una serata magica per la Roma che, pur non giocando una partita di alto livello, ha ragione del Qarabag e in un colpo solo conquista il pass per gli ottavi e il primo posto. Una vera impresa dei giallorossi sul cui passaggio del turno davvero in pochi avrebbero scommesso. Il girone con Chelsea e Atletico sulla carta appariva proibitivo, ma Di Francesco è stato bravo nelle difficoltà (l'esordio con gli spagnoli) e poi ha fatto il capolavoro nel doppio match contro gli inglesi, che si devono accontentare del secondo posto. Solo Europa League per Simeone, il grande deluso della fase a gironi.
Mancano solo poche ore... Vota CALCIOMANIA 90 su BLOG DELL'ANNO

lunedì 4 dicembre 2017

CI SIAMO SBAGLIATI, RAGAZZI (l'errato giudizio su un'Inter travolgente)

“L'Inter tra Fiorentina e Roma rischia 0 punti nelle prime 2 giornate". Le chiacchiere d’agosto sono fantastiche e rileggerle a distanza di mesi fanno sbellicare dalle risate. Perché non solo l’Inter tra Fiorentina e Roma ha poi fatto sei punti, ma da quelle due sfide di fine agosto sono passati tre mesi abbondanti e l’Inter non ha ancora perso una partita (nei principali campionati europei sono a quota zero sconfitte solo Barcellona, Manchester City e Atletico Madrid, tanto per dire). Ci avevano sottovalutato, caspiterina se ci avevano sottovalutato. E poi hanno iniziato a sminuirci. Merito della fortuna, aiutati dal Var, meno male che c’è Handanovic, per fortuna che hanno Icardi. Ma dopo un po’ sono finiti anche gli appigli e ora non sanno più cosa dire.
Eppure ci sarebbe tanto da dire su questa Inter e sul lavoro straordinario che sta facendo Spalletti. Vado a memoria, un Santon a questi livelli non lo vedevamo dai tempi di Mourinho, giusto per fare un esempio. E su Ranocchia non mi esprimo perché una partita non è sufficiente per dare un giudizio esaustivo. E che dire di Perisic che a luglio era con la valigia pronta e oggi è diventato uno dei leader di questa squadra?

domenica 3 dicembre 2017

POKERISSIMO INTER, LA VETTA SI TINGE DI NERAZZURRO

Serie A 2017-2018 – 15^ Giornata
INTER - CHIEVO 5 - 0
23' PERISIC – 38’ ICARDI - 57’ PERISIC – 60’ SKRINIAR – 92’ PERISIC

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio (31' st Dalbert), Skriniar, Ranocchia, Santon; Joao Mario, Borja Valero; Candreva (38' st Karamoh), Brozovic, Perisic; Icardi (29' st Eder).
A Disposizione: Padelli, Berni, Cancelo, Vecino, Nagatomo, Pinamonti.
All. Spalletti.
CHIEVO ( 4-3-1-2) Chievo: Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Gamberini, Gobbi (42' st Jaroszynski); Depaoli, Rigoni (18' st Tomovic), Bastien; Birsa; Meggiorini (23' st Garritano), Inglese.
A Disposizione: Seculin, Confente, Stepinski, Gaudino, Leris, Cesar, Bani, Pucciarelli, Pellissier).
All. Maran.
ARBITRO: Calvarese di Teramo.
Una valanga nerazzurra si abbatte sul Chievo e si porta in testa alla classifica. La tripletta di Perisic e i gol di Icardi (un paracarro che sta in area e sa fare solo i gol) e Skriniar (pessimo difensore, meglio quel fenomeno di Bonucci) spazzano eventuali dubbi e perplessità riguardo l’Inter e le seconde linee (Ranocchia e Brozovic molto positivi). Dopo quasi due anni (l’ultima volta era successo nel gennaio 2016) l’Inter riassapora l’ebbrezza di guardare tutti dall’alto e si prepara all’esame di maturità sabato prossimo all’Allianz Stadium di Torino.
Nessuna sorpresa da parte di Spalletti che schiera Ranocchia in mezzo alla difesa e Joao Mario e Brozovic in mezzo al campo.

BENEVENTO, IL PRIMO PUNTO E' DA FAVOLA

Serie A 2017-2018 – 15^ Giornata
 BENEVENTO-MILAN 2-2 
38' Bonaventura – 50’ Puscas – 57’ Kalinic – 95’ Brignoli


BENEVENTO (4-3-3): Brignoli; Letizia, Djmisti, Costa, Di Chiara (dal 35' s.t. Gyamfi) ; Memushaj (dal 35' s.t. Coda), Chibsah, Cataldi; D'Alessando, Puscas, Parigini (dal 22' s.t. Brignola). (Belec, Del Pinto, Viola, Venuti, Kanoute, Lombardi, Antei, Gravillon). All. De Zerbi.
MILAN (3-4-3): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini (dal 15' s.t. Abate), Kessie, Montolivo (dal 28' s.t. Biglia), Rodriguez; Suso (dal 42' s.t. Zapata), Kalinic, Bonaventura. (A. Donnarumma, Storari, Antonelli, Calabria, Gomez, Paletta, Locatelli, Cutrone, André Silva). All. Gattuso.
ARBITRO: Mariani di Aprilia.


Prima o poi doveva succedere. Prima o poi sapevamo che sarebbe successo. Il primo punto in Serie A del Benevento presto o tardi sarebbe arrivato.
Quello che nessuno poteva immaginare è che sarebbe arrivato al minuto 95, contro una big come il Milan e grazie ad un gol del portiere Brignoli.
Poi ditemi come non fate ad amare il calcio…

sabato 2 dicembre 2017

PREGUSTANDO L'ODORE DELLA VETTA...

La sconfitta del Napoli di ieri sera ci offre la possibilità domani pomeriggio di issarci sol soletti in cima alla classifica. Stavolta non solo per 24 ore o poco meno. No, stavolta sarebbe almeno per una settimana.
L’occasione è di quelle ghiotte per sentire nuovamente l’ebbrezza di guardare tutti dall’alto in basso. Tra noi e questa piacevole sensazione c’è però il Chievo. Non un avversario temibilissimo, ma neanche un avversario da prendere sotto gamba (sempre ammesso che ci sia qualche avversario da poter prendere sotto gamba). Insomma, sulla carta, citando quel famoso film “Si può fare”. Sulla carta, perché poi sul campo è un’altra cosa. Questo Chievo ha fermato in casa il Napoli, una settimana fa la Roma ha impattato contro il Genoa. Giusto per fare un paio di esempi.
La sfida col Chievo è una prima verifica per l’Inter. Tanto più che Spalletti è costretto a rinunciare al suo undici titolare per le squalifiche di Gagliardini e Miranda e l’infortunio di Vecino.

RUSSIA 2018, ECCO I GIRONI MONDIALI (e noi non ci saremo...)

Mancano ancora diversi mesi al fischio d’inizio della prima partita dei prossimi Campionati del Mondo, di fatto però, con il sorteggio dei Gruppi che racchiudono le 32 squadre che si sono qualificate alla competizione, Russia 2018 ha virtualmente già preso il via.
A Mosca, nella Sala Concerti del Palazzo di Stato del Cremlino, si è tenuta la consueta cerimonia nella quale sono stati disegnati gli otto gironi all’interno dei quali sono state inserite le Nazionali inizialmente suddivise in quattro fasce stabilite in base al Ranking FIFA del mese di ottobre (nella prima hanno trovato posto le sette migliori più la Russia in qualità di Paese ospitante).Un sorteggio, che ha visto gli appassionati italiani nelle vesti di semplici spettatori dato che, come noto, la Nazionale Azzurra, per la prima volta dal 1958, non è stata in grado di agguantare quella qualificazione sfumata nel doppio confronto di spareggio con la Svezia.

venerdì 1 dicembre 2017

PIPITA-GOL, JUVE SEGNALE AL CAMPIONATO

Serie A 2017-2018 – 15^ Giornata
NAPOLI-JUVENTUS 0-1
13' Higuain

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (31' st Maggio); Allan (22' st Zielinski), Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne (31' st Ounas). A disp.: Sepe, Rafael, Chiriches, Scarf, Maksimovic, Rog, Diawara, Giaccherini, Leandrinho. All.: Sarri.
JUVENTUS (4-3-2-1): Buffon; De Sciglio (38' st Barzagli), Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira (22' st Marchisio), Pjanic, Matuidi; Dybala, Douglas Costa (34' st Cuadrado); Higuain. A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Bentancur, Alex Sandro, Sturaro, Bernardeschi. All.: Allegri
Arbitro: Orsato

La dura legge dell’ex. Ancora lui, sempre lui. Gonzalo Higuain firma dopo nemmeno un quarto d’ora il gol che permette alla Juventus di portare a casa tre punti importantissimi che le permette di sorpassare l’Inter (aspettando Inter-Chievo) e accorciare sul Napoli. Se qualcuno voleva un segnale da parte dei campioni d’Italia è stato accontentato.
Il Napoli pressa e spinge, la Juventus si difende e aspetta, con l'obiettivo di ripartire e colpire in contropiede. E ci riesce al 13esimo, quando Douglas Costa va a prendersi il pallone lontanissimo e serve Dybala; l'argentino dopo una grande azione palla al piede vede il taglio di Higuain e lo serve: destro del Pipita e Juve in vantaggio. I bianconeri hanno l'occasione del raddoppio poco dopo, su angolo, ma il tiro al volo di Benatia è alto. Il Napoli cerca il pareggio con Insigne: il primo su gentile omaggio di Chiellini (rinvio sbagliato), il secondo di testa su corner. In tutte e due le occasioni i guantoni di Gigi ci mettono una pezza.

Palla Al Centro. NAPOLI-JUVENTUS, ESAME SCUDETTO PER DUE

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Occhi puntati su Napoli-Juventus, sfida che rappresenta un vero e proprio banco di prova per entrambe le squadre. Tra le sfide in giro per l’Europa da seguire Arsenal-Manchester United in Premier League, Bayer Leverkusen-Borussia Dortmund in Bundesliga, Porto-Benfica in Portogallo e Besikstas-Galatasaray in Turchia.
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 SERIE A (Italia) – 15^ Giornata 
Napoli-Juventus apre un turno spalmato su quattro giorni. La sfida tra partenopei e torinesi è il big match con l’Inter che potrebbe trarne vantaggio, considerando anche il turno agevole contro il Chievo. Molto interessante Sampdoria-Lazio, curiosità per l’esordio di Gattuso sulla panchina del Milan che affronta il Benevento ancora a quota zero.

Venerdì 1 Dicembre ore 18
ROMA-SPAL
Otto vittorie giallorosse, sei pareggi e una sola vittoria dei ferraresi è il bilancio delle sfide tra Roma e Spal. L’unica vittoria degli ospiti risale alla stagione 1965-66 e finì 2-0 (Muzzio e l’argentino Massei i marcatori).

Venerdì 1 Dicembre ore 20.45
NAPOLI-JUVENTUS
Napoli e Juventus si sono incontrate 74 volte in Serie A al San Paolo. In casa i partenopei hanno collezionato 24 vittorie, 28 pareggi e 22 sconfitte, segnando 87 gol e subendone 90. L’ultima vittoria dei padroni di casa è della stagione 2015/16 (2-1, reti di Insigne e del grande ex Higuaín per i partenopei e Lemina per i torinesi). Il più recente successo della Vecchia Signora in trasferta è risalente alla stagione 2014/15 (1-3 Pogba, Cáceres, Vidal e Britos). Le vittorie casalinghe più larghe in favore del Napoli sono avvenute nelle stagioni 1938/39, 1941/42 e 2010/11 con tre reti di scarto; la Juventus, invece, nelle stagioni 1960/61 e 1974/75 si è imposta con quattro reti di vantaggio.

Sabato 2 Dicembre ore 20.45
TORINO-ATALANTA
Sono 48 i precedenti archiviati in Serie A all’Olimpico di Torino nello scontro contro l’Atalanta con i padroni di casa che hanno strappato l’intera posta in palio in ben 26 occasioni contro i 6 centri dei bergamaschi, mentre il pari è maturato complessivamente in ben 16 occasioni.

giovedì 30 novembre 2017

LA GRANDE OCCASIONE DI "RINGHIO" GATTUSO

Vincenzo Montella è stato esonerato dal Milan proprio quando la squadra stava iniziando a dare segnali di risveglio, resi inutili (come si è visto bene contro il Torino) dalla scadente condizione di Kalinic e dalla clamorosa sopravvalutazione di Andre Silva. Ma adesso l’ex attaccante della Roma è il passato, ci sarà tempo per analizzare la sua esperienza rossonera e il suo treno da allenatore emergente e quasi da Nazionale (nel 2016 fu uno dei tre a colloquio con Lippi, poi la scelta cadde su Ventura). Il presente è Rino Gattuso, come fin dal suo ingaggio per la Primavera era prevedibile. Gattuso non ha certo bisogno di soldi: dopo gli inizi, sia pure difficoltosi, da allenatore degli adulti aveva accettato una Primavera soltanto per rientrare nel giro Milan. Forse il solo grande ex (Baresi è sempre nei ranghi societari come brand ambassador quasi invisibile) di un grande Milan ad aver messo la faccia su quello del misterioso, ma neppure tanto, Yonghong Li, che ha un disperato bisogno di accreditarsi agli occhi di tifosi e potenziali investitori. Qualcuno, come giovedì scorso Kakà esibito prima della partita di Europa League con l’Austria Vienna, ci casca ma molti altri no.

mercoledì 29 novembre 2017

JULIO CESAR DICE BASTA, L'ACCHIAPPASOGNI SI RITIRA

"Ci ricordiamo tutti che i trionfi nerazzurri dell’ultimo decennio sono passati dai piedi di Milito, di Eto’o, Ibrahimovic, Sneijder. Ma spesso, forse un po’ troppo spesso, ci sfugge che quelle stesse vittorie sono passate anche dalle mani e dai guantoni di Julio Cesar. Quante volte ci ha messo la mano, un piede, anche solo le punta delle dita per salvarci da un gol? Come quella volta al Camp Nou quando si tuffò a deviare un tiro difficilissimo di Messi. Magari senza quella manona non saremmo andati a Madrid.
(…) Al di là di tutto per me rimarrà sempre il portierone dell’Inter del Triplete, quel ragazzo dal faccione grande e dal sorriso simpatico, l’Acchiappasogni che per sette lunghi anni ha allungato le manone per proteggere la nostra porta, il ragazzo semplice che in una trasmissione televisiva si emozionò rivedendo le sue parate in nerazzurro.
Un grande portiere, bravo con i piedi, dotato di coraggio e tempismo perfetto nelle uscite basse, molto reattivo tra i pali, sicuro nelle uscite alte, decisivo come pochi (forse solo Buffon è altrettanto decisivo tra i pali).

martedì 28 novembre 2017

BYE BYE MONTELLA (dallo scudetto d’agosto all’esonero di novembre il passo è breve…)

Aggiungi didascalia
Doveva riportare il Milan in alto, lottare per lo scudetto con Juventus e Napoli e invece l’avventura di Vincenzo Montella sulla panchina rossonera finisce qui. Appena 20 punti in 14 giornate, 18 meno della capolista Napoli, 16 di distacco dai cugini nerazzurri, sei sconfitte, un gioco che non ha mai effettivamente entusiasmato, qualche difficoltà di troppo nell’assembleare i tanti troppi acquisti estivi (e in questo Fassone e Mirabelli hanno la loro buona dose di colpe…). Alla fine la scelta è diventata inevitabile: Esonero.
Il tecnico rossonero paga il fatto di non aver dato un gioco alla squadra, vittima e schiavo dei continui esperimenti che da luglio a oggi non ha portato a un'identità di squadra o a un undici titolare. Contro il Torino in uno 0-0 deludente nonostante le grandi parate di Sirigu, Montella ha schierato la ventitreesima formazione diversa in altrettante gare, ma senza mai aver trovato la quadra a dispetto delle parole ottimistiche in conferenza stampa prima e dopo le partite.

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Questo è un BLOG NERAZZURRO pertanto rivolto soprattutto ai tifosi dell’Inter. Mi piacerebbe però che diventasse UN BLOG PER TUTTI. Dove gli interisti si sentano a casa ma dove tutti gli altri non si sentano estranei. Un blog rivolto a tutti gli appassionati di calcio non solo a quelli con cui condivido l’amore per i colori nerazzurri. Pertanto tutti i tifosi sono ben accetti a patto che mantengano un comportamento sportivo e civile. Potete scherzare, prendere in giro, fare sfottò purché non si superino i limiti dell’educazione e del rispetto. Questo vale per tutti, interisti e non. Grazie!!!