DE RERUM CALCIORUM - Blog Sportivo di un Tifoso Nerazzurro - Online dal 1 gennaio 2007

SEGUICI SU

Votaci su Net-Parade.it

sabato 19 aprile 2014

QUALE SORPRESA TROVEREMO NELL'UOVO DI PASQUA?

Era il 2009, calcisticamente un secolo fa. Ricordo bene quella strana sensazione nel pre-partita. Quella strana paura che ti assale prima della gara. Credo che sia superfluo stare qui a spiegarvi di cosa si tratta. Se siete tifosi sapete benissimo a cosa mi riferisco e sicuramente avrete vissuto anche voi sensazioni del genere.
Stamattina mentre facevo colazione ho ripensato a quel sabato di Pasqua e tra me e me mi sono chiesto se anche per oggi avevo delle sensazioni su come potesse finire. Niente, buio totale.

giovedì 17 aprile 2014

RITORNO AL PASSATO (la necessità di una Serie A a 18 squadre)

Troppe venti squadre per questa serie A. Di questo sono ormai più che convinti un po’ tutti e credo che il ritorno della serie A a 18 squadre (probabilmente a partire dalla stagione 2015-16) non è più solo un auspicio di chi ama il calcio ma anche un reale progetto che nella prossime assemblee di Lega si cercherà di far digerire ai piccoli club.
Ovviamente il passaggio non è così automatico perché servono due passaggi fondamentali: il primo è quello di raccogliere almeno 14 voti favorevoli su 20 all’assemblea di Lega (prima di passare dall’obbligatorio sì della Federcalcio) mentre al momento quelli dichiaratamente favorevoli sono decisamente inferiori alla decina (tra le grandi Juventus e Milan favorevoli, Napoli indeciso ma tendente al sì, Inter non pervenuta, Roma orientata al no).

E allo stesso tempo andrebbero riformate anche la serie B e la Lega Pro. La cadetteria in realtà è avviata a ridursi da 22 a 20 squadre, riforma sulla quale spinge direttamente il presidente Abodi da tempo, mentre l’ex serie C già dalla prossima stagione si presenterà rivoluzionata.

mercoledì 16 aprile 2014

TANTO RUMORE PER NULLA (considerazioni sparse sulla questione Icardi)

Siamo a mercoledì e dopo tre giorni tiene banco la questione Icardi, anzi l’indisciplinato Icardi, quello che dopo aver segnato sotto la curva dei tifosi avversari che lo stanno insultando, si permette di mettersi le mani alle orecchie come per dire “Non vi sento”. Lunedì mi ero ripromesso di non tornare sull’argomento ma in questi due giorni ho maturato un paio di considerazioni che vorrei condividere con voi.
ü Ok, forse poteva evitarlo. Non perché fosse un brutto gesto ma semplicemente perché gli animi erano già surriscaldati e non era il caso di aggiungere benzina al fuoco. Che poi, diciamocela tutta, più che benzina era alcol etilico. Era un gesto che di provocatorio ha ben poco (non sono pochi quelli che fanno quel gesto dopo aver segnato, o forse ce lo siamo già dimenticato).
ü Tutto sto casino per una mano all’orecchio. E cosa sarebbe successo se Maurito avesse mostrato il dito medio, o fatto il gesto dell’ombrello o, come fece Ibrahimovic qualche anno fa, avesse mimato un gesto poco galante indicando le sue parti intime?

lunedì 14 aprile 2014

FELICI PER LA VITTORIA MA LA PRESTAZIONE...

Stavo osservando il “bicchiere” della partita di ieri pomeriggio, indeciso se iniziare dal bicchiere mezzo pieno (quattro gol sono pur sempre quattro gol e una vittoria fa sempre morale) o da quello mezzo vuoto (non abbiamo certo entusiasmato in quanto a gioco e nel primo tempo abbiamo sofferto anche in superiorità numerica).
Vabbé iniziamo da tutt’altro. Ovvero dal noto triangolo amoroso MaxiLopez-MauroIcardi-WandaNara che ha catturato l’attenzione di tutti e che, credo, meriti qualche riflessione. Sinceramente a me frega poco di quello che fanno i giocatori fuori dal campo, purché non facciano niente che possa compromettere le loro prestazioni in campo (e trombare a 20 anni non fa certo male). E ancora meno mi tange il fatto che un ragazzo di 20 anni si trombi la donna di un amico (a meno che non sia io l’amico in questione). Ecco perché non capisco il clima bollente ieri pomeriggio nei confronti di Icardi, fischiato e insultato per aver “rubato” la donna a Maxi Lopez. Ritengo totalmente ingiustificato l’astio del popolo blucerchiato e tutto sommato credo che abbia fatto bene l’attaccante nerazzurro nell’esultare in modo provocatorio. Certe cose non c’entrano nulla col campo e come tale e giusto che vengano lasciate fuori dal rettangolo di gioco e, meglio, anche dallo stadio.

domenica 13 aprile 2014

ICARDI-SHOW+MURO HANDANOVIC: E’ POKER INTER

Serie A 2013-2014 – 33^ Giornata
SAMPDORIA - INTER 0 - 4
13' ICARDI - 60' SAMUEL - 63' ICARDI - 79' PALACIO

SAMPDORIA (4-3-1-2): Da Costa; De Silvestri, Gastaldello, Mustafi, Regini; Obiang (dal 24' s.t. Krsticic), Palombo (dal 38' s.t. Lombardo) Soriano; Sansone (dal 31' s.t. Okaka); Eder, Maxi Lopez.
A Disposizione: Fiorillo, Costa, Salomon, Renan, Rodriguez, Wszolek, Bjarnason, Fornasier, Sestu.
All: Sakic (Mihajlovic squalificato).
INTER (3-5-2): Handanovic; Rolando, Ranocchia, Samuel; D'Ambrosio, Hernanes (dal 29' s.t. Taider), Cambiasso, Kovacic (dal 34' s.t. Milito), Nagatomo; Palacio, Icardi (dal 23' s.t. Alvarez).
A Disposizione: Castellazzi, Carrizo, Zanetti, Andreolli, Campagnaro, Guarin, Kuzmanovic, Botta.
All: Mazzarri. ARBITRO: Valeri di Roma.

Da questa Inter puoi aspettarti di tutto, ho ripetuto più volte negli ultimi tempi. Anche che vada a Genova e, trascinata dai gol di Icardi e dalle prodezze di Handanovic che oggi parava tutto quello che gli capitava a tiro, rifili un poker alla Sampdoria.
Mazzarri conferma la formazione ipotizzata alla vigilia, compreso Kovacic in mezzo al campo. Ma gli occhi sono soprattutto puntati sul “duello” Icardi-Maxi Lopez con il sampdoriano che ignora il nerazzurro al momento del saluto iniziale e i tifosi blucerchiati che insultano Maurito.

Il primo tempo è vivace e ricco di episodi. Si parte al 13esimo quando Palacio mette in mezzo una palla per Icardi che è svelto a infilare il gol del vantaggio: 1-0 e Icardi che fa il gesto dell'orecchio come per dire "Non vi sento", scatenando ancora di più i supporter sampdoriani.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails

Ricerca con Google

Ricerca personalizzata