GLI ULTIMI 10 ARTICOLI

lunedì 26 giugno 2017

IL MOTIVATORE DI MOURINHO


José Mourinho Felix è morto, il mondo del calcio lo ha appreso dalla foto postata su Instagram dallo José Mourinho più famoso, suo figlio. Figlio d’arte particolarissimo, nemmeno paragonabile come giocatore al padre mentre come allenatore ha poi di sicuro recuperato il distacco. Mourinho senior è stato un ottimo portiere di Vitoria Setubal e Belenenses (con anche una presenza nella nazionale portoghese, il 25 giugno 1972, esattamente 45 anni prima della sua morte e davanti agli occhi del suo bambino di 9: c.t. era José Augusto, l’ex grande ala del Benfica di Eusebio), mentre Mourinho junior non si è mai illuso di guadagnarsi da vivere come centrocampista di modesto dinamismo. Come allenatore Felix è stato apprezzatissimo in patria, con quattro promozioni dalla Segunda Liga alla massima serie, ma non ha mai avuto un’occasione in un grande club. Allenatore di categoria: anche in portoghese ci sarà un’espressione simile.

domenica 25 giugno 2017

CONFEDERATIONS CUP, PORTOGALLO-CILE E GERMANIA-MESSICO PER LA FINALE

La Confederations Cup 2017 in corso di svolgimento in Russia si proietta verso la fase ad eliminazione diretta. Nella giornata di sabato infatti, si è chiuso il Girone A e sono state quindi decretate le prime due semifinalista del torneo.
Come da pronostico passa il turno il Portogallo di Cristiano Ronaldo. La compagine lusitana, imponendosi per 4-0 sulla Nuova Zelanda, si è garantita il primo posto nel Girone in virtù dei 7 punti messi in cascina e di una differenza reti di +5.
Festeggia l’approdo alle semifinali anche il Messico che ha superato per 2-1 i padroni di casa della Russia in un match che vedeva tutte e due le squadre in corsa per il passaggio alla fase ad eliminazione diretta. Per El Tricolor 7 punti in classifica ed una differenza reti di +2.

Nell'altro raggruppamento staccano il 'pass' Germania e Cile, giunte rispettivamente al primo e secondo posto con 7 e 5 punti e che hanno eliminato dalla Confederations Cup sia Australia che Camerun (2 punti ed 1).

sabato 24 giugno 2017

CUORE ITALIA: SIAMO IN SEMIFINALE (Spagna, arriviamo)

CAMPIONATI EUROPEI UNDER 21 – GIRONE C
ITALIA-GERMANIA 1-0
30’ Bernardeschi

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Conti, Caldara, Rugani, Barreca; Pellegrini, Gagliardini, Benassi; Berardi (dal 41' s.t. Locatelli), Bernardeschi, Chiesa (dal 33' s.t. Petagna). (Cragno, Scuffet, Calabria, Biraschi, Cataldi, Cerri, Grassi, Ferrari, Garritano, Pezzella).
All. Di Biagio.
GERMANIA (4-2-3-1): Pollersbeck; Toljan, Stark, Kempf, Gerhardt; Dahoud (dal 28' s.t. Jung), Arnold; Weiser (dal 31' s.t. Amiri), Meyer (dal 22' s.t. Philipp), Gnabry; Selke. (Schwabe, Vlachodimos, Anton, Haberer, Kehrer, Klunter, Kohr, Oztunali, Platte).
All. Kuntz.
ARBITRO: Vincic (Slovenia).

Grande impresa dell’Italia. Gli azzurrini di Di Biagio battono la Germania per 1-0 e si qualificano alle semifinali, chiudendo in testa il Gruppo C. Decisiva la rete al 31esimo di Bernardeschi, bravo a sfruttare il recupero di Pellegrini su un errato disimpegno dei tedeschi. La vittoria di Cracovia e il successo per 4-2 della Danimarca sulla Repubblica Ceca permettono agli azzurrini di sfidare la Spagna. Mentre la Germania che passa come miglior seconda se la vedrà con l’Inghilterra.

Pagano le scelte di Di Biagio, che si presenta a Cracovia con il 4-3-3 dei titolarissimi ma lascia fuori a sorpresa Petagna per puntare sul tridente senza centravanti Berardi-Bernardeschi-Chiesa. È la mossa che nei primi 45 minuti mette in crisi la Germania (con l’eccellente collaborazione di Benassi, Gagliardini e Pellegrini, insuperabili in mediana): la linea difensiva tedesca perde ogni punto di riferimento e soffre soprattutto a sinistra, dove Barreca e Chiesa spingono con insistenza.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails