venerdì 16 ottobre 2026

Palla Al Centro. JUVE-LAZIO E NON SOLO: QUANTE SFIDE IN EUROPA!

Dopo la tre giorni di Europa con risultati alterni delle nostre squadre, si torna al campionato. La Serie A offre un Juventus-Lazio molto interessante con i bianconeri in cerca di riscatto e gli ospiti che vogliono continuare a guardare tutti dall'alto in basso. Ma il weekend offre anche Milan-Atalanta, Bologna-Inter, Roma-Genoa (De Rossi torna a Roma) e Venezia-Napoli (i lagunari ripartono da Nicola dopo l'esonero di Stroppa).
E in Europa? Anche qui, come sempre, piatto ricchissimo. In Spagna doppio incrocio interessante Real Betis-Barcellona (i padroni di casa, secondi in classifica, sognano lo sgambetto alla capolista) e Real Madrid-Siviglia, in Germania Bayer Leverkusen-Friburgo (le aspirine puntano a frenare la corsa della capolista), Everton-Chelsea in Inghilterra (ma anche Brentford-Liverpool). E ancora, sfide al vertice in Danimarca e Croazia e un Celtic Glasgow-Heart of Midlothian in Scozia tutto sa seguire. Senza scordarci di Mantova-Palermo in Serie B. 
Mettiamoci comodi che lo spettacolo sta per iniziare.

⚽ LE SFIDE CONSIGLIATE DALLA REDAZIONE DI CALCIOMANIA 90⚽
SERIE A: JUVENTUS - LAZIO * MILAN - ATALANTA 
INGHILTERRA: EVERTON - CHELSEA
SPAGNA: REAL BETIS - BARCELLONA * REAL MADRID - SIVIGLIA
GERMANIA: BAYER LEVERKUSEN - FRIBURGO
FRANCIA: PARIS FC - RENNES 
SERIE B: MANTOVA - PALERMO
SCOZIA: CELTIC GLASGOW - HEART OF MIDLOTHIAN

 ...E ADESSO TOCCA A VOI. Quali sfide consigliate? E perché? 

mercoledì 14 ottobre 2026

LA FIERA DEGLI ORRORI (appunti sparsi dopo una orribile serata Champions)

- Sto continuando a guardare e riguardare i primi due gol presi. Un atto di feroce autolesionismo per ricordare a me stesso che non devo essere troppo ottimista con questa Inter.

martedì 13 ottobre 2026

SENZA DIFESA (e senza portiere): UN’ALTRA SERATA CHAMPIONS DA INCUBO

Champions League 2026 – 2027 – Seconda Giornata 
INTER – BRUGES 3 – 4 
30’ Tresoldi (rig.) – 44’ L. MARTINEZ – 63’ Tresoldi – 74’ Tresoldi – 81’ L. MARTINEZ – 88’ Vermant – 93’ BONNY 

INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella (33' s.t. Bonny), Calhanoglu (22' s.t. Sucic), Zielinski (41' s.t. Stankovic), Dimarco (33' s.t. Spence); Thuram (22' s.t. Pio Esposito), Lautaro Martinez. 
Allenatore: Cristian Chivu. 
CLUB BRUGGE (4-2-3-1): Sommer; Sabbe (27' s.t. Sabbe), Mechele, Spileers (16' s.t. Lee), Seys; Vetlesen (16' s.t. Lemarechal), Potts; Forbs, Vanaken, Virgili (38' s.t. Diakhon); Tresoldi (38' s.t. Vermant). 
Allenatore: Ivan Leko. 
ARBITRO: Saggi (Nor).

Novanta minuti da incubo. Questo è stato Inter-Bruges. I nerazzurri sfoderano tutto il repertorio possibile e immaginabile di disastri difensivi e portano a casa una sconfitta clamorosa. Inter in svantaggio alla mezz’ora su rigore, provocato da Calhanoglu al termine di un azione partita da un nostro calcio d’angolo, Lautaro Martinez la riprende poco prima dell’intervallo. 

sabato 10 ottobre 2026

RUGGITO INTER: TRIS DA URLO, PARMA LIQUIDATO IN MEZZ'ORA

Serie A 2026 – 2027 – 6^ Giornata 
INTER – PARMA 3 – 0 
13’ SUCIC – 19’ CALHANOGLU (rig.) – 31’ THURAM 

INTER (3-5-2): Martinez; Pavard, Bisseck, Carlos Augusto; Diouf (74’ Spence), Sucic, Calhanoglu (61’ Stankovic), Mkhitaryan, Dimarco (74’ Luis Henrique); Esposito (61’ Lautaro), Thuram (61’ Bonny). 
A disp.: Di Gennaro, Provedel, Zielinski, Barella, Akanji, Bovio, Bastoni. 
All.: Chivu. 
PARMA (3-5-2): Corvi; Troilo, Diego Carlos, Carboni (78’ Britschgi); Delprato, Fabbian (62’ Lontani), Keita, Sierro (62’ Bernabé), Valeri; Toure (84’ Frigan), Elphege (62’ Romero). 
A disp.: Ghidotti, Daffara, Diallo Thiao, Cremaschi, Ordonez, Konaté, D. Diallo, Drobnic. 
All.: Gilardino. 
Arbitro: Bonacina.

Tutto facile per l’Inter. I nerazzurri liquidano la pratica Parma con un secco 3-0, maturato nella prima mezz’ora di gara. Dopo 13 minuti apre le marcature Sucic, Calhanoglu raddoppia al 20esimo su rigore, mentre Thuram fa tris appena superata la mezz’ora di gara. I ragazzi di Chivu ripartono da dove avevano lasciato. Dai tre punti. E stavolta senza soffrire e senza prodursi in strepitose rimonte.