DE RERUM CALCIORUM - Blog Sportivo di un Tifoso Nerazzurro - Online dal 1 gennaio 2007

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mercoledì 16 aprile 2014

TANTO RUMORE PER NULLA (considerazioni sparse sulla questione Icardi)

Siamo a mercoledì e dopo tre giorni tiene banco la questione Icardi, anzi l’indisciplinato Icardi, quello che dopo aver segnato sotto la curva dei tifosi avversari che lo stanno insultando, si permette di mettersi le mani alle orecchie come per dire “Non vi sento”. Lunedì mi ero ripromesso di non tornare sull’argomento ma in questi due giorni ho maturato un paio di considerazioni che vorrei condividere con voi.
ü Ok, forse poteva evitarlo. Non perché fosse un brutto gesto ma semplicemente perché gli animi erano già surriscaldati e non era il caso di aggiungere benzina al fuoco. Che poi, diciamocela tutta, più che benzina era alcol etilico. Era un gesto che di provocatorio ha ben poco (non sono pochi quelli che fanno quel gesto dopo aver segnato, o forse ce lo siamo già dimenticato).
ü Tutto sto casino per una mano all’orecchio. E cosa sarebbe successo se Maurito avesse mostrato il dito medio, o fatto il gesto dell’ombrello o, come fece Ibrahimovic qualche anno fa, avesse mimato un gesto poco galante indicando le sue parti intime?

lunedì 14 aprile 2014

FELICI PER LA VITTORIA MA LA PRESTAZIONE...

Stavo osservando il “bicchiere” della partita di ieri pomeriggio, indeciso se iniziare dal bicchiere mezzo pieno (quattro gol sono pur sempre quattro gol e una vittoria fa sempre morale) o da quello mezzo vuoto (non abbiamo certo entusiasmato in quanto a gioco e nel primo tempo abbiamo sofferto anche in superiorità numerica).
Vabbé iniziamo da tutt’altro. Ovvero dal noto triangolo amoroso MaxiLopez-MauroIcardi-WandaNara che ha catturato l’attenzione di tutti e che, credo, meriti qualche riflessione. Sinceramente a me frega poco di quello che fanno i giocatori fuori dal campo, purché non facciano niente che possa compromettere le loro prestazioni in campo (e trombare a 20 anni non fa certo male). E ancora meno mi tange il fatto che un ragazzo di 20 anni si trombi la donna di un amico (a meno che non sia io l’amico in questione). Ecco perché non capisco il clima bollente ieri pomeriggio nei confronti di Icardi, fischiato e insultato per aver “rubato” la donna a Maxi Lopez. Ritengo totalmente ingiustificato l’astio del popolo blucerchiato e tutto sommato credo che abbia fatto bene l’attaccante nerazzurro nell’esultare in modo provocatorio. Certe cose non c’entrano nulla col campo e come tale e giusto che vengano lasciate fuori dal rettangolo di gioco e, meglio, anche dallo stadio.

domenica 13 aprile 2014

ICARDI-SHOW+MURO HANDANOVIC: E’ POKER INTER

Serie A 2013-2014 – 33^ Giornata
SAMPDORIA - INTER 0 - 4
13' ICARDI - 60' SAMUEL - 63' ICARDI - 79' PALACIO

SAMPDORIA (4-3-1-2): Da Costa; De Silvestri, Gastaldello, Mustafi, Regini; Obiang (dal 24' s.t. Krsticic), Palombo (dal 38' s.t. Lombardo) Soriano; Sansone (dal 31' s.t. Okaka); Eder, Maxi Lopez.
A Disposizione: Fiorillo, Costa, Salomon, Renan, Rodriguez, Wszolek, Bjarnason, Fornasier, Sestu.
All: Sakic (Mihajlovic squalificato).
INTER (3-5-2): Handanovic; Rolando, Ranocchia, Samuel; D'Ambrosio, Hernanes (dal 29' s.t. Taider), Cambiasso, Kovacic (dal 34' s.t. Milito), Nagatomo; Palacio, Icardi (dal 23' s.t. Alvarez).
A Disposizione: Castellazzi, Carrizo, Zanetti, Andreolli, Campagnaro, Guarin, Kuzmanovic, Botta.
All: Mazzarri. ARBITRO: Valeri di Roma.

Da questa Inter puoi aspettarti di tutto, ho ripetuto più volte negli ultimi tempi. Anche che vada a Genova e, trascinata dai gol di Icardi e dalle prodezze di Handanovic che oggi parava tutto quello che gli capitava a tiro, rifili un poker alla Sampdoria.
Mazzarri conferma la formazione ipotizzata alla vigilia, compreso Kovacic in mezzo al campo. Ma gli occhi sono soprattutto puntati sul “duello” Icardi-Maxi Lopez con il sampdoriano che ignora il nerazzurro al momento del saluto iniziale e i tifosi blucerchiati che insultano Maurito.

Il primo tempo è vivace e ricco di episodi. Si parte al 13esimo quando Palacio mette in mezzo una palla per Icardi che è svelto a infilare il gol del vantaggio: 1-0 e Icardi che fa il gesto dell'orecchio come per dire "Non vi sento", scatenando ancora di più i supporter sampdoriani.

sabato 12 aprile 2014

VERSO GENOVA NELLA TOTALE INCERTEZZA

Dai Rodrigo, vola ancora !!!
Di questi tempi scrivere di Inter non è facile. Non si sa mai cosa dire o cosa scrivere. Soprattutto negli articoli del pre-partita, dove, almeno per quanto mi riguarda, si è combattuti tra la speranza di vedere una bella Inter, una bella prestazione o almeno una vittoria e la consapevolezza che molto probabilmente assisteremo all’ennesimo scempio, altri 90 minuti in cui vedremo l’Inter che non vogliamo che raccoglierà un risultato pessimo.
Non fa certo eccezione la trasferta di domani pomeriggio a Genova, dove ci aspetta una Sampdoria che finora sta disputando un discreto campionato e alla cui guida c’è quel Mihajlovic che molti vedrebbero bene come successore di Mazzarri sulla panchina nerazzurra la prossima stagione. Ne approfitto per dire la mia. L’attuale allenatore blucerchiato non mi dispiace affatto e se togliamo i sogni impossibili (Simeone e Mourinho) è tra quelli che potrebbe dare una sterzata importante a questa Inter.
Ma torniamo alla gara di domani. Mazzarri dovrà fare a meno di Jonathan ancora convalescente e di Juan Jesus (per lui stagione finita). Le indiscrezioni della vigilia danno Kovacic come forte indiziato per una maglia da titolare (sarebbe ora…) ma non mi faccio illusioni e conoscendo Mazzarri credo che alla fine opterà per Alvarez o Guarin.

Palla al Centro. LIVERPOOL-CITY, E’ SFIDA PER IL TITOLO

PALLA AL CENTRO – Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio
Consueto menù ricco offerto dal weekend calcistico. In Inghilterra Liverpool e Manchester City si giocano un pezzo di titolo, una grande classica in Germania, i derby di Praga e Siviglia, l’Ajax che potrebbe laurearsi campione d’Olanda.
aTutti i risultati in TEMPO REALE`
SERIE A – 33^ Giornata
Napoli-Lazio è il match più interessante di questo turno. La Roma ospita l’Atalanta mentre la Juventus gioca ad Udine nel posticipo del Monday night. Accesa la lotta per i posti in Europa League. La Fiorentina va a Verona, il Parma affronta il Bologna nel derby emiliano, l’Inter è attesa dalla insidiosa trasferta di Genova. Sfida agevole per il Milan che riceve il Catania mai vittorioso a San Siro. E per la lotta salvezza occhio a Livorno-Chievo.
Sabato 12 Aprile ore 18
SASSUOLO-CAGLIARI
Le due squadre non si erano mai affrontate prima di questa stagione.
Sabato 12 Aprile ore 20.45
ROMA-ATALANTA
Nelle 51 partite disputate all’Olimpico di Roma, i giallorossi hanno ottenuto per 33 volte la massima posta in palio, dividendosi un punto con gli avversari in 14 occasioni; i bergamaschi hanno vinto soltanto 4 volte, l’ultima delle quali nel 2003 grazie alle reti di Doni e Gautieri.

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