DE RERUM CALCIORUM - Blog Sportivo di un Tifoso Nerazzurro
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lunedì 29 settembre 2014

SPERIAMO SIA SOLO UN'INCIDENTE DI PERCORSO...

Non smetterò mai di ringraziare il momento in cui trascinato dall’istinto (e anche dal cuore…) ho deciso di partire per qualche giorno e lasciare da parte tutto, Inter compresa.
Quando ieri pomeriggio, spulciando sul cellulare i risultati del primo tempo, ho letto quel Inter-Cagliari 1-4 ho pensato ad un errore. Ahimè, invece non c’era nessun errore.
Non ho visto la partita, di conseguenza esprimere dei giudizi è del tutto relativo. Però, per esempio, possiamo partire da alcuni dati oggettivi. In queste prime cinque giornate avevamo un calendario relativamente abbordabile (Torino e Palermo in trasferta e Sassuolo, Atalanta e Cagliari in casa non sono certi impegni proibitivi) in cui fare 13-15 punti era un obiettivo più che realistico. E invece ne abbiamo portato a casa la metà, appena 8. Per dire, lo scorso anno dopo cinque giornate avevamo 13 punti e avevamo già affrontato Juventus e Fiorentina.
Partire bene poteva essere utile per darci una spinta per il prosieguo della stagione. Considerando che, Juventus e Roma escluse, le altre vanno a singhiozzo, riuscire a fare bottino pieno nelle prime cinque giornate voleva dire dare un‘impronta pesante alla corsa verso il terzo posto.

giovedì 25 settembre 2014

VADO IN VACANZA (ma torno presto...)

Mentre a Ferragosto voi eravate sotto l'ombrellone io lavoravo e lo stesso vale per tutto il mese di luglio e agosto.
Ragion per cui ora che voi siete tornati mestamente a lavoro (ahimè, chi ce l'ha...) o allo studio, io me ne vado beatamente in vacanza.
Ci si vede lunedì. Ciao popolo di calciomaniaci !!!

mercoledì 24 settembre 2014

PRODEZZA DI OSVALDO + MAGIA DI HERNANES = TRE PUNTI

Serie A 2014-2015 – 4^ Giornata
INTER - ATALANTA 2 - 0
40' OSVALDO – 87’ HERNANES

INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Jonathan, Guarin (21' st Hernanes), Medel, Kovacic, Dodò; Palacio (29' st M'Vila), Icardi (25' Osvaldo).
A Disposizione.: Carrizo, Campagnaro, Andreolli, Mbaye, Nagatomo, D'Ambrosio, Kuzmanovic, Krhin, Obi, M'Vila.
All.: Mazzarri
ATALANTA (4-4-1-1): Sportiello; Zappacosta, Benalouane, Cherubin, Dramè; D'Alessandro (6' st Gomez), Cigarini, Carmona, Estigarribia; Moralez (6' st Boakye), Bianchi (28' st Denis).
A Disposizione: Avramov; Scaloni, Del Grosso, Biava, Bellini, Raimondi, Baselli, Molina, Migliaccio.
All.: Colantuono
Arbitro: Gervasoni di Mantova

L’Inter gioca da Inter, Gervasoni non combina disastri, e alla fine la squadra di Mazzarri porta a casa i tre punti grazie a due gol fantastici di Osvaldo (in semirovesciata) e Hernanes (su punizione).
Rispetto a Palermo sono tre le novità. Jonathan e Dodò sulle fasce e Palacio in avanti. Tutto confermato il resto, con Guarin preferito ad Hernanes e Icardi a far coppia col Trenza.
Parte bene l’Atalanta che gioca a viso aperto e crea apprensione in area avversaria. Ma l’Inter reagisce. Vidic colpisce il palo da azione di calcio d’angolo e Palacio impegna Sportiello con un tiro forte ma centrale.
Al 24esimo tegola per l’Inter. Icardi è costretto ad uscire dal campo a causa di una botta sopra al ginocchio ricevuta qualche minuto prima da Benalouane: al suo posto entra Osvaldo.

L'Inter ha il completo controllo della gara e alla mezzora di gioco ha una ghiotta occasione per andare in vantaggio: Benalouane affossa Osvaldo in area di rigore e Gervasoni, incredibile ma vero, concede il rigore.

ATALANTA-GERVASONI: INTER, DOPPIO OSTACOLO DA SUPERARE

A volte ritornano. Anche se ne avremmo volentieri fatto a meno. A distanza di due stagioni riecco quel “simpaticone” dell’arbitro Gervasoni a dirigere Inter-Atalanta. No, non sto scherzando, anche se così su due piedi anche io ho pensato ad uno scherzo o un refuso. E invece è tutto vero: il signor Andrea Gervasoni della sezione di Mantova dirigerà la sfida tra Inter-Atalanta.
Ovvio pensare che una sfida già di per sé delicata (se non altro perché nelle ultime due stagioni ci ha regalato parecchie delusioni) possa diventare ancora più complicata. Senza voler fare del vittimismo, alla luce del precedente e delle direzioni arbitrali di inizio stagione è probabile che la sfida di questa sera sia tutta in salita.

Mi auguro di non dover scrivere stasera “Ecco, l’avevamo detto”. Sarebbe troppo scontato ed è una situazione di cui vorremmo sinceramente farne a meno. Ma quando si incrocia la combinazione Inter-Arbitri tutto è possibile, anche che dal nulla spuntino rigori, espulsioni e gol annullati.

martedì 23 settembre 2014

SE BASTASSE UN ARRESTO PER CAMBIARE LE COSE

La Digos ha arrestato Gennaro De Tommaso, conosciuto come "Genny 'a carogna", il capo ultrà del Napoli diventato famoso in tutto il mondo lo scorso 3 maggio in occasione della finale di Coppa Italia Napoli-Fiorentina (la partita preceduta dal ferimento, poi diventato morte, di Ciro Esposito in circostanze tuttora da chiarire: fra la legittima difesa e l’omicidio preterintenzionale esiste una certa differenza), è ai domiciliari per resistenza a pubblico ufficiale e per l’esposizione di striscioni inneggianti alla violenza. De Tommaso viene considerato dalla Digos di Roma il "leader e istigatore delle violenze" che si sono verificate alcune ore prima della finale di Coppa Italia quando un gruppo di un centinaio di napoletani si concentrò in piazza Mazzini con fumogeni e petardi nell'intenzione, secondo l'accusa, di tendere agguati a tifosi della Fiorentina. Su De Tommaso pende anche l'accusa di aver offeso le forze dell'ordine per avere indossato la maglietta "Speziale libero" all'interno dello stadio Olimpico, mentre arrampicato su una balaustra impediva l'inizio della finale. Dovrà rispondere dell'articolo 2 bis della legge 41 del 2007 che vieta di esporre striscioni o cartelli incitanti alla violenza o con insulti.

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