mercoledì 1 aprile 2015

LENTINI, LA PARABOLA DI UN MANCATO CAMPIONE

In questi giorni si sta parlando molto della serie che tratta delle vicende politiche e mediatiche avvenute nel 1992, l'anno che cambiò per sempre l'Italia e la fece passare dalla Prima alla Seconda Repubblica. Il 1992 è anche l’anno del grande salto per Gianlugi Lentini, funambolico centrocampista esterno di Torino, Milan e Atalanta, uno dei giocatori più promettenti dell'epoca, che però non è mai riuscito ad entrare nell'Olimpo dei grandi.
Nato il 27 marzo del 1969 a Carmagnola, in provincia di Torino, da ragazzo è schivo, ma sicuro di sè stesso e dei suoi mezzi: viene subito notato dai tecnici del settore giovanile del Torino durante un provino al Campo Agnelli nel 1979. Dopo una breve trafila nella Beretti granata, viene chiamato in Primavera, dove non smette di stupire. Può giocare da 11 classico, sulla fascia sinistra, ruolo che predilige, ma anche come seconda punta o rifinitore: la sua caratteristica fondamentale è un dribbling ubriacante, in grado di mettere a sedere chiunque provi a marcarlo. La categoria giovanile gli va stretta, tanto che Gigi Radice, ai tempi tecnico del Toro, lo fa esordire già in prima squadra, in serie A, a soli 17 anni, il 23 novembre 1986.

martedì 31 marzo 2015

"VOLEMOSE BENE" ALLO JUVENTUS STADIUM (pareggio e applausi per Conte)

Amichevole
ITALIA-INGHILTERRA 1-1
29’ Pellè – 79’ Townsend

ITALIA (3-5-2): Buffon; Ranocchia, Bonucci, Chiellini (dal 27’ s.t. Moretti); Florenzi (dal 15’ s.t. Abate), Parolo, Valdifiori (dal 23’ s.t. Verratti), Soriano, Darmian (dal 28’ s.t. Antonelli); Pellè (dal 15’ s.t. Immobile), Eder (dal 15’ s.t. Vazquez). (Sirigu, Marchetti, Barzagli, Santon, Candreva, Cerci, Zaza, Gabbiadini). All.: Conte.
INGHILTERRA (4-3-1-2): Hart; Clyne (dal 1’ s.t. Walker), Smalling (dal 44’ p.t. Carrick), Jagielka, Gibbs (dal 43’ s.t. Bertrand); Henderson (dal 29’ s.t. Mason), Jones, Delph (dal 25’ s.t. Townsend); Rooney; Kane, Walcott (dal 10’ s.t. Barkley). (Butland, Green, Cahill). All.: Hodgson.
ARBITRO: Brich (Germania).

Vuoi per l’avversario di prestigio (l’Inghilterra), vuoi per il grande ritorno di Antonio Conte alla Juventus Stadium, c’era grande attesa per l’amichevole della Nazionale azzurra di questa sera. Alla fine finisce all’insegna del “volemose bene” con un pari sul campo e solo applausi (spontanei oppure no, non è dato saperlo) all’indirizzo dell’ex allenatore bianconero.

Solita difesa a tre per il cittì azzurro con Ranocchia, Bonucci (titolare inamovibile, manco fosse il nuovo Scirea) e Chiellini davanti a Buffon. Le chiavi del centrocampo sono affidate a Valdifiori (all’esordio assoluto a 28 anni, magari se si chiamava Van der Flor…) coadiuvato da Soriano e Parolo mentre Florenzi e Darmian corrono lungo le corsie esterne. Il tandem offensivo è composto dal brasiliano salvatore-della-patria Eder e Pellè.

lunedì 30 marzo 2015

PARTITE TRUCCATE IN LEGA PRO: LA DENUNCIA DI FEDERBET

PUNTO C – Notizie dalla Lega Pro
Partite in cui gli ospiti sono in vantaggio 3-0 al 40’ del primo tempo, ma la quota dell’1 finale si mantiene molto bassa: c’è chi sta scommettendo sulla vittoria dei padroni di casa che arriverà incredibilmente nella ripresa (4-3). Oppure c’è la partita in cui, dopo un primo tempo a reti inviolate, vengono segnati quattro gol in 45 minuti. E ancora: il match di Coppa Italia che attira inspiegabili attenzioni dal mercato asiatico.

Tutte le anomalie riscontrate da Federbet (associazione specializzata che rappresenta operatori e consumatori del settore del gioco e che un anno fa aveva presentato un rapporto choc in cui si parlava di oltre 400 match sospetti in tutta Europa) sono nero su bianco in un esposto presentato alla Procura di Busto Arsizio lo scorso 24 febbraio. Stranezze e coincidenze che gettano ombre pesanti sul campionato di Lega Pro. E avanzano il sospetto che il calcioscommesse in Italia non sia mai finito.

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