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domenica 20 ottobre 2019

LUKAKU-MARTINEZ: E' UN' INTER TRAVOLGENTE (ma con brivido finale)

Serie A 2019-2020 – 8^ Giornata
SASSUOLO - INTER 3 - 4
2' L. MARTINEZ – 16' Berardi – 38' LUKAKU – 45' LUKAKU (rig.) – 71’ L. MARTINEZ (rig.) – 74’ Djuricic – 81’ Boga

SASSUOLO (4-3-1-2): Consigli; Muldur (32' st Toljan), Marlon, Peluso, Tripaldelli; Duncan, Obiang (6' st Boga), Magnanelli; Traoré (20' st Djuricic); Berardi, Caputo.
A disp.: Turati, Russo, Defrel, Raspadori, Romagna, Piccinini, Ghion, Locatelli, Kyriakopoulos.
All.: De Zerbi.
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Candreva (28' st Lazaro), Gagliardini, Brozovic, Barella, Biraghi; Lautaro Martinez (27' st Politano), Lukaku (45' st Vecino).
A disp.: Padelli, Berni, Godin, Ranocchia, Asamoah, Borja Valero, Dimarco, Esposito.
All.: Conte.
Arbitro: Giacomelli

La Pazza Inter è tornata. L’Inter domina col Sassuolo per 70 minuti, va sul 4-1 grazie alle doppiette di Lukaku e Lautaro Martinez, ma negli ultimi 20 minuti subisce due reti e rischia la beffa finale. Alla fine però riesce a portare a casa i tre punti: è questa la cosa più importante (e sfatiamo anche il tabù che ci vedeva non vincente nelle ultime cinque sfide contro i neroverdi). La Juventus (che ieri sera ha vinto grazie a qualche episodio dubbio) rimane a +1, ma l’Inter non molla l’osso facilmente.
Conte schiera un’Inter molto italiana con Bastoni in difesa e Candreva, Barella, Gagliardini e Biraghi a centrocampo insieme a Brozovic. In avanti Lautaro Martinez vince il ballottaggio con Politano.
Pronti via ed è subito gol. Brozovic per Lautaro Martinez che stoppa al limite, sposta e tira di collo sul palo lungo battendo Consigli dopo appena due minuti di gioco. Al 13esimo sempre il “Toro” si mangia il 2-0 e subito dopo arriva puntuale il gol di Berardi (cinque gol in otto partite contro l’Inter). Punta Biraghi sulla destra, lo salta e di destro lascia partire un diagonale micidiale che batte sul palo e supera Handanovic.
Lautaro Martinez trova il nuovo vantaggio ma viene annullato per un fallo precedente di Lukaku. Ed è lo stesso ex attaccante del Manchester United a riportare l’Inter in vantaggio a sette minuti dall’intervallo. Protegge spalle alla porta il pallone dalla pressione di Peluso, poi in un attimo si gira e piazza in porta il 2-1. Il Sassuolo accusa il colpo e nel giro di cinque minuti incassa anche il tris, ancora da Lukaku su rigore (netto, cinturato Lautaro): mancino incrociato che spiazza Consigli, il belga mette dentro la doppietta che vale il quinto sigillo in Serie A.
De Zerbi inserisce Boga per Obiang al 52esimo, ma continua ad essere l'Inter la squadra più pericolosa, soprattutto con un’indemoniato Martinez. Servono due parate di Consigli, attento anche sulla botta ravvicinata di Candreva, per sbarrargli la strada della doppietta. Doppietta che però arriva al 71esimo. Lautaro Martinez si conquista e trasforma il rigore del 4-1. L’Inter ha la partita saldamente in pugno e Conte pensa al Borussia Dortmund in Champions League. Fuori Candreva e Lautaro Martinez, dentro Lazaro (debutto in A) e Politano, ex di turno. Ma al 74esimo Djuricic mette dentro il 4-2 dopo una bella combinazione con Caputo. E' la scintilla che accende i padroni di casa e Boga all'82esimo accelera, ne semina tre e di precisione infila all'angolino la rete del 4-3. Inter in bambola e partita completamente riaperta in una manciata di minuti.
I cinque minuti di recupero sono di sofferenza per l'Inter, che resiste e porta a casa tre punti sofferti ma preziosi.
Finisce 4-3. Inter a due facce. Letale per trequarti della partita e completamente spaesata nel finale. Contro il Sassuolo l'Inter ha giocato a sprazzi, mettendo in mostra l'artiglieria pesante, ma anche una fragilità preoccupante quando tutto sembrava ormai andare via liscio. Conte dovrà lavorare molto su quest'aspetto, ma potrà farlo ripartendo dalle certezze offensive (che coppia Lukaku-Lautaro!!!) e da un squadra che dà l'impressione di essere sempre più in crescita. FORZA INTER !!!

PILLOLE STATISTICHE
• Prima di Romelu Lukaku, l’ultimo giocatore dell’Inter a segnare almeno quattro gol nelle prime quattro trasferte di Serie A in nerazzurro è stato Diego Milito, nel novembre 2009.
• Era da maggio 2018 (contro l’Udinese) che l’Inter non segnava tre gol nel corso di un primo tempo in Serie A, anche in quella occasione in un match disputato nell’anticipo domenicale.
• Lautaro Martínez (1’04”) ha segnato il gol più rapido per l'Inter all'inizio di un match in Serie A da marzo 2018 (Icardi v Verona dopo 36”) e la più veloce dal fischio d’inizio per una squadra in questo campionato.
• Lautaro è andato in gol per il terzo match consecutivo in tutte le competizioni (4 gol), tante reti quante nelle sue precedenti 21 gare in nerazzurro.
• Era da maggio 2007 contro il Torino (con Materazzi e Figo) che l'Inter non segnava due gol su rigore con due giocatori differenti nello stesso incontro di Serie A.
• I nerazzurri hanno vinto otto delle ultime 10 gare di campionato dopo la sosta per la Nazionale.
• L'Inter schiera cinque titolari italiani in un incontro di Serie A per la prima volta da febbraio 2018 (v Benevento); per i nerazzurri inoltre è l'XI iniziale più giovane in Serie A (26 anni, 189 giorni) a partire da gennaio 2016 (v Carpi).

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sabato 19 ottobre 2019

SASSUOLO-INTER: SNODO CRUCIALE ALL'ORA DI PRANZO

Dopo due settimane di pausa (che per me sono sembrati due mesi) si riparte col campionato. Si riparte facendo la conta degli infortunati tra un D’Ambrosio che resterà fuori poche settimane e Sanchez che dopo uno scontro con Cuadrado (scontro casuale?) nell’amichevole tra Cile e Colombia ha rimediato la frattura della caviglia e dovrà operarsi. Se tutto va bene lo rivedremo in campo nel 2020. E poi c’è Sensi che sembrava avesse recuperato dall’infortunio occorso contro la Juventus e invece ha avuto un nuovo risentimento muscolare e sicuramente salterà Sassuolo e Borussia Dortmund.
Ma non possiamo perdere tempo a piangerci addosso: c’è una vetta da riconquistare o comunque c’è da tenere il passo della capolista Juventus. Sulla nostra strada domani all’ora di pranzo ci sarà il Sassuolo, avversario non certo impegnativo, ma che dopo le due goleade nei primi tre confronti, ci ha sempre dato dei fastidi.

SCOMMETTERE SU SERIE A E SERIE B? ECCO I NOSTRI CONSIGLI

Dopo la pausa per le qualificazioni agli Europei 2020, sabato riparte la Serie A con l'ottava giornata del campionato. Si inizia subito con il big match Lazio- Atalanta. Gli Aquilotti nell'ultima giornata contro il Bologna hanno ottenuto solo un punto, salendo a quota 11 e sesti in classifica. La Dea con il 3-1 conquistato sul Lecce è terza in classifica. Il Napoli ospita il Verona. Per i Partenopei si tratta di una sfida facile sulla carta e partono favoriti, ma non devono sottovalutare la compagine scaligera che è imbattuta da tre giornate. La Juventus affronterà il Bologna. I Bianconeri vincendo 1-2 contro l'Inter li hanno sorpassati in classifica ed ora sono primi con 19 punti. Gli Emiliani hanno alternato due pareggi ad altrettante sconfitte e l'ultima vittoria risale alla terza giornata nel match contro il Brescia terminato 3-4.

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