VOTACI SU NET PARADE !!!

lunedì 5 settembre 2016

MI FERMO, MA TRANQUILLI: TORNO PRESTO

Credo che sia giunto il momento di fermarmi un po’. In realtà avevo intenzione di fermarmi fra una settimana, ma mi piace l’idea di farlo dopo aver raggiunto l’ennesimo traguardo.
In fondo non è che sarebbe cambiato molto. Sei-sette articoli in più o in meno non fanno certo la differenza. Quindi dico “stop” oggi e non lunedì prossimo.
No, tranquilli, non è una pausa di riflessione, né una mancanza di stimoli, anzi nella mia mente sto elaborando mille idee da approfondire e realizzare quanto tornerò (e non vedo l’ora di ritornare…)

Mi fermo perché a metà settembre… mi sposo!!! (scroscio di applausi, grazie). Già le ultime settimane sono state abbastanza incasinate e più si avvicina il lieto evento più, immagino, aumenterà il caos. Di conseguenza preferisco concentrarmi sul matrimonio e mettere da parte per un po’ il blog.

domenica 4 settembre 2016

500.000 !!! L'ENNESIMO TRAGUARDO RAGGIUNTO

500.000 visite. È di poco fa l’ennesimo traguardo superato. Lo so, mi gaso con poco. Ma tengo molto a questa mia “creatura” e ogni piccolo traguardo che raggiunge o supera mi riempie di gioia.
Questo blog non avrebbe motivo d'esistere senza di voi... Grazie a tutti voi. Per le visite, per i commenti, per le critiche, per i suggerimenti. 500.000 volte grazie a tutti.

FACCHETTI, UN RICORDO LUNGO DIECI ANNI

E poi ti accorgi che di colpo sono passati 10 anni. Dieci anni da quel lunedì’ pomeriggio quando mentre tornavo da lavoro mio fratello mi mandò un messaggio “E’ morto il Presidente. Giacinto non c’è più”.
Dieci anni, quanta acqua è passata sotto i ponti? Calciopoli era scoppiata pochi mesi prima. All’Inter era stato assegnato lo scudetto che molti definiscono “di cartone” e che invece rimane il simbolo che “giustizia era stata fatta” (almeno parzialmente perché la Juventus se la cavò con una pena minima e alcuni personaggi coinvolti ancora gravitano intorno al mondo del calcio). Quello era lo scudetto del Cipe, del “brindellone” che molti sbeffeggiavano. Sono poi arrivati altri scudetti, altre gioie, l’incredibile Triplete, allenatori bravi e meno bravi (Facchetti e Mourinho si sarebbero trovati bene insieme), e poi i giocatori, i tanti campioni che hanno reso grande la maglia nerazzurra. Non tutti le hanno reso onore come fece Giacinto (ogni riferimento a Balotelli non è puramente casuale), non tutti l’hanno amata come fece lui.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails