DE RERUM CALCIORUM - Blog Sportivo di un Tifoso Nerazzurro
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venerdì 31 ottobre 2014

EXOR S.P.A : VECCHIA SIGNORA E CAVALLINO RAMPANTE

Exor S.p.A. l’ holding finanziaria controllata dagli eredi delle famiglie Agnelli e Nasi attraverso la Giovanni Agnelli e C. S.a.p.az., il 2º gruppo economico italiano per fatturato e 24º mondiale, si troverà a breve in portafoglio un’altra partecipazione di prestigio legata al mondo sportivo, oltre che di sicuro interesse dal punto di vista reddituale: il 24,03% della Ferrari. Il cavallino affiancherà la Juventus in Exor.
La ‘svolta Ferrari’ decisa dal consiglio di amministrazione di Fiat Chrysler Automobiles premia ancora Exor, la holding della famiglia Agnelli che con lo spin off avrà quasi un quarto del capitale della casa di Maranello e diventerà quindi primo azionista singolo del gioiello del gruppo: il titolo a Piazza Affari continua la sua corsa e chiude con un +5,13% a 31,98 euro.
Lo scorporo di Ferrari da Fiat Chrysler Automobiles rende la casa di Maranello "un jolly" da poter utilizzare in diverse strategie utili sia per la stessa Fca che per Exor, prossimo azionista di maggior peso nell'azionariato della societa' emiliana.

L'opinione e' di Giuseppe Berta.

Palla al Centro. NAPOLI-ROMA: DEVE ESSERE SOLO UNA PARTITA DI CALCIO

PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio
Grande attesa per il derby del Sud tra Napoli e Roma, con I riflettori puntati anche su quello che potrebbe succedere fuori dal campo dopo i gravi fatti che avvennero a maggio con la morte del tifoso partenopeo Ciro Esposito. La speranza di tutti è che sia solo e soltanto una partita di calcio e che non si debba anche stavolta fare la conta dei feriti.
Il menù, come sempre ricco, del weeekend offre il derby di Manchester in Inghilterra, Bayern-Dortmund in Germania e le sfide al vertice in Russia, Ucraina e Repubblica Ceca.
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SERIE A (Italia) – 10^ Giornata
Sabato 1 Novembre ore 15
NAPOLI-ROMA
Sono 68 i precedenti totali tra Napoli e Roma. I padroni di casa hanno vinto 30 volte contro i capitolini, l’ultima delle quali stagione scorsa (1-0 rete di Callejón). Fermo a quota 20 il conto totale dei pareggi, con il segno X assente dal San Paolo dalla stagione 2009/2010 (2-2: Denis e Hamšík, Júlio Baptista e Vučinić). Solo 18 i successi esterni della Roma, che non vincono in Campania dalla stagione 2011/2012 (3-1: aut. De Sanctis, Osvaldo, Simplício; Hamšík).

giovedì 30 ottobre 2014

TRE PUNTI CHE INFONDONO OTTIMISMO (speriamo...)

E se Handanovic non avesse fatto il miracolo su Eder? E se Romagnoli non avesse commesso l’ingenuità? E se l’arbitro non avesse decretato il rigore? E se Icardi non avesse segnato il penalty?
E se… Potrei andare avanti all’infinito, solo per dimostrarvi che ieri sera poteva finire diversamente e che invece alla fine è finita proprio come ci auguravamo (il tutto mentre il Genoa beffava la Juventus al minuto 94, a conferma che certe sere gira tutto a meraviglia e succede anche ciò che meno ti aspetti).
Abbiamo portato a casa tre punti importanti che ci rilancia nella corsa alla Champions League (anche se dopo nove giornate è ancora prematuro parlare di corsa alla Champions League). Tre punti pesanti perché ottenuti contro un buon avversario, che ha dimostrato di essere una squadra che può puntare in alto e non mi meraviglierei se a primavera ci fossero anche i blucerchiati nella corsa per l’Europa.

Se quattro giorni fa avevamo portato a casa i tre punti in modo quasi immeritato dopo una prestazione molto deludente, la vittoria di ieri sera ci può ben stare e obiettivamente credo che a punti meritassimo la vittoria più noi che loro.

mercoledì 29 ottobre 2014

INTER, INCREDIBILE MA VERO: RIGORE AL NOVANTESIMO CHE VALE TRE PUNTI

Serie A 2014-2015 – 9^ Giornata
INTER - SAMPDORIA 1 - 0
90’ ICARDI (rig.)

INTER (3-5-2) Handanovic; Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Obi (dal 33’ s.t. Mbaye), Hernanes (dal 7’ s.t. Kuzmanovic), Medel, Kovacic (dal 48’ s.t. Krhin), Dodò; Icardi, Palacio.
A Disposizione: Carrizzo, Berni, Andreolli, Donkor, Puscas, Camara, Bonazzoli.
All.: Mazzarri.
SAMPDORIA (4-3-3) Romero; De Silvestri, Gastaldello (dal 19’ s.t. Regini), Romagnoli, Mesbah; Obiang (dal 46’ s.t. Rizzo), Palombo, Duncan (dal 27’ s.t. Soriano); Gabbiadini, Okaka, Eder.
A Disposizione: Da Costa, Cacciatore, Fornasier, Marchionni, Bergessio, G.Sansone, Wszolek, Fedato, Massolo.
All.: Mihajovic.
ARBITRO Russo di Nola.

Un gol di Icardi su rigore al novantesimo (lo so, detto così sembra che vi sto prendendo in giro ma posso garantirvi che è tutto vero) permette all’Inter di portare a casa i tre punti dopo una gara non eccezionale, in linea col trend nerazzurro attuale.
L’Inter parte subito a mille andando vicinissima al gol dopo nemmeno due minuti di gioco con Palacio che in area, invece di calciare a rete, serve una palla improbabile ad Icardi rendendo così nulla l'intera azione. Don Rodrigo ha l'opportunità di rifarsi qualche minuto dopo ma, nonostante l'ottima assistenza di Hernanes, viene ipnotizzato da Romero che effettua uno strepitoso e provvidenziale intervento.
Dopo la buona partenza nerazzurra esce fuori anche la Sampdoria. Il primo tiro verso la porta di Handanovic avviene al 25esimo con Obiang che si coordina dal limite dell'area ma trova solo la risposta di un attento Handanovic.

UN AVVERSARIO TOSTO PER DARCI UNA SCOSSA

Quell'Inter-Sampdoria che... 
Io gliel'ho detto a Moratti: caccia via quel filippino“. A furia di voler per forza fare il simpatico si rischia di farla fuori dal vaso. E’ il caso di Massimo Ferrero, simpaticissimo presidente della Sampdoria e nuovo “personaggio” del calcio italiano (come se non bastassero quelli che ci sono già) che domenica sera se ne è uscito con un’infelice battuta su Thohir. Per carità, sia chiaro, c’è chi è riuscita a fare peggio (ogni riferimento alla juventina Evelina Christillin, che offende la famiglia Moratti-Addams e dà del ciccione indonesiano a Thohir, non è puramente casuale, ma si sa lo stile Juve è ormai un lontano ricordo), ma certe battutacce sarebbe meglio tenersele per sé.

Soprattutto a pochi giorni da un’Inter-Sampdoria che si preannuncia come una sfida interessante e da seguire. I blucerchiati sono attualmente terzi in classifica, al pari della capolista Juventus sono ancora imbattuti in campionato e si stanno rivelando un osso duro per tutte le avversarie. Non avrà vita facile Mazzarri contro la sua ex squadra.

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