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martedì 20 novembre 2018

MAROTTA SI’, MAROTTA NO, MAROTTA FORSE

Ormai è quasi fatta, anche se l’annuncio ufficiale arriverà nelle prossime settimane: Giuseppe Marotta è il nuovo amministratore delegato dell’Inter. È rientrato questa mattina dalla Cina dove ha incontrato Zhang senior. Come scrive Fabrizio Biasin nel suo editoriale per TuttoMercatoWeb “L’incontro è servito a mister Suning per fare la conoscenza del suo prossimo amministratore delegato (pronto un triennale alle stesse cifre juventine) e a Marotta per capire quali siano le intenzioni della proprietà quanto ad “ambizioni”. Ebbene, le parti si sono piaciute assai, in particolare Zhang avrebbe chiarito all’ex dg bianconero di voler puntare altissimo e di non avere problemi quanto a mezzi per farlo (ovviamente, fairplay finanziario permettendo). Marotta rientrerà in Italia nella ‪mattina di domani‬, firmerà il suo accordo entro la fine del mese (25 o 26 le date più probabili), quindi darà l’annuncio formale. Probabile che l’incarico possa partire dal prossimo ‪15 dicembre‬, ovvero dopo Juve-Inter di ‪venerdì 7‬: la sera del big match il sette volte campione d’Italia con la Juve sarà al fianco del presidente Steven Zhang, ma non ancora in veste ufficiale. Il resto è un libro tutto da scrivere, a partire dal mercato di gennaio”.

lunedì 19 novembre 2018

L'ANNUS HORRIBILIS DELLA GERMANIA (ma il futuro...)

Il 2018 sarà ricordato in Germania come un anno da dimenticare per quanto riguarda la Nazionale di calcio. Un anno disastroso, con sei sconfitte, un Mondiale perso nella fase a gironi e l’ultimo posto conclamato nel gruppo di Nations League. Questi ultimi 12 mesi stanno passando agli archivi come qualcosa di veramente orribile.
E inevitabilmente tornano alla memoria gli articoli, le opinioni e le sentenze di quattro anni fa (praticamente l’altro ieri), quando la Germania andò a vincere il mondiale in Brasile, prima svergognando e umiliando i padroni di casa con sette gol sette e poi liquidando l'Argentina nei supplementari della finale. In contemporanea l'Italia, dopo un debutto trionfale con l'Inghilterra, le buscò da Costarica e Uruguay. Fu l'occasione per dire e scrivere che la Germania aveva dimostrato al mondo come si dovesse costruire una squadra, una scuola calcistica, un intero Paese di football. La Bundesliga venne indicata come modello di sviluppo, tecnico e commerciale.

domenica 18 novembre 2018

BELLA MA SPUNTATA, E L’ITALIA PAREGGIA ANCORA

UEFA NATIONS LEAGUE – Lega A Girone 3
ITALIA-PORTOGALLO

ITALIA (4-3-3) Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Barella, Jorginho, Verratti (dal 36' s.t. Pellegrini); Chiesa (dal 43' s.t. Berardi), Immobile (dal 29' s.t. Lasagna), Insigne. (Sirigu, Cragno, Rugani, Acerbi, De Sciglio, Emerson, Gagliardini, Grifo, Politano). All. Mancini
PORTOGALLO (4-3-3) Rui Patricio; Cancelo, Fonte, Dias, Mario Rui; Pizzi (dal 23' s.t. Joao Mario), Neves, W. Carvalho; B. Silva, A. Silva (dal 46' s.t. Danilo), Bruma (dal 41' s.t. Guerreiro). (Beto, Neto, Cedric, Sanches, Guedes, Fernandes, Rafa, Eder). All. Santos
ARBITRO Makkelie (Olanda)

L’Italia torna sul luogo del delitto. Un anno dopo quell’infelice Italia-Svezia la nazionale italiana torna in quel di San Siro, ma a distanza di 12 mesi ancora una volta la partita finisce 0-0. Un anno fa perdemmo il treno per i Mondiali, stavolta perdiamo quello per le Final Four di Nations League. Alla fase finale del torneo andrà il Portogallo che frena gli attacchi azzurri e riesce ad uscire indenne da San Siro.
Gli azzurri si schierano senza sorprese. Al centro dell'attacco c'è Immobile, supportato da Chiesa e Insigne. Dietro Florenzi, Bonucci, Chiellini (centesima presenza in azzurro) e Biraghi. A centrocampo i piedi buoni di Jorginho e Verratti "scortati" dai polmoni di Barella.

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AVVISO

Questo è un BLOG NERAZZURRO pertanto rivolto soprattutto ai tifosi dell’Inter. Mi piacerebbe però che diventasse UN BLOG PER TUTTI. Dove gli interisti si sentano a casa ma dove tutti gli altri non si sentano estranei. Un blog rivolto a tutti gli appassionati di calcio non solo a quelli con cui condivido l’amore per i colori nerazzurri. Pertanto tutti i tifosi sono ben accetti a patto che mantengano un comportamento sportivo e civile. Potete scherzare, prendere in giro, fare sfottò purché non si superino i limiti dell’educazione e del rispetto. Questo vale per tutti, interisti e non. Grazie!!!