GLI ULTIMI 10 ARTICOLI

martedì 31 gennaio 2017

INTER, CHE BEFFA: CIAO CIAO COPPA ITALIA

COPPA ITALIA 2016-2017 – Quarti di Finale
INTER - LAZIO 1 - 2
20' Felipe Anderson – 55’ Biglia (rig.) – 84’ BROZOVIC

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Murillo, Miranda, Ansaldi (13' st Medel); Brozovic, Kondogbia; Candreva, Banega (1' st Joao Mario), Perisic; Palacio (1' st Icardi).
A disp.: Carrizo, Andreolli, Nagatomo, Gagliardini, Biabiany, Santon, Eder, Barbosa, Pinamonti.
All.: Pioli
Lazio (4-3-3): Marchetti; Patric, De Vrij, Hoedt, Radu; Parolo, Biglia, Murgia (33' st Wallace); Felipe Anderson (29' st Milinkovic-Savic), Immobile, Lulic (29' st Lukaku).
A disp.: Strakosha, Vargic, Basta, Bastos, Folorunsho, Kishna, Luis Alberto, Djordjevic, Rossi.
All.: S. Inzaghi.
Arbitro: Guida

Immeritatamente fuori dalla Coppa Italia. L’Inter viene eliminata ai quarti della coppa nazionale da una Lazio che la mette in difficoltà nel primo tempo (e passa in vantaggio con Felipe Anderson) ma che nella ripresa è semplicemente in balia dei nerazzurri che stringono d’assedio il fortino biancoceleste (nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione dubbia di Miranda il cui presunto fallo ad inizio ripresa aveva provocato il rigore da cui era scaturito il rigore del 2-0 di Biglia), ma che non riescono a raddrizzare il risultato grazie anche all’arbitraggio non impeccabile di Guida.
Pioli decide di attuare il turnover e di dare respiro ad alcuni titolari. Fuori dunque Gagliardini, Icardi e Joao Mario, dentro Kondogbia, Banega e Palacio. In difesa rientrano Murillo ed Ansaldi.

sabato 28 gennaio 2017

REGALATEMI UNA VITTORIA...

Ragazzi, oggi è il mio compleanno. Mi raccomando, non fate scherzi. Fatemi un bel regalino di compleanno portando a casa una vittoria convincente e tre punti fondamentali.   
I PRECEDENTI 
31-12-1977
INTER-PESCARA
0-0
16-09-1979
INTER-PESCARA
2-0
12' Aut. Domenichini -  69' Oriali
13-09-1987
INTER-PESCARA
0-2
40' Galvani - 57' Sliskovic (rig.)
16-04-1989
INTER-PESCARA
2-1
20' Berti - 27' Serena - 84' Pagano
28-03-1993
INTER-PESCARA
2-0
31' Sosa - 79' Sosa
12-01-2013
INTER-PESCARA
2-0
30' Palacio - 55' Guarin

venerdì 27 gennaio 2017

Palla Al Centro. PARIGI&LIVERPOOL: SFIDE AD ALTA QUOTA

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio (versione extralight) 


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 SERIE A (Italia) – 22^ Giornata 
Sabato 28 Gennaio ore 15
CAGLIARI-BOLOGNA
FIORENTINA-GENOA 

Sabato 28 Gennaio ore 18
LAZIO-CHIEVO 

Sabato 28 Gennaio ore 20.45
INTER-PESCARA 

giovedì 26 gennaio 2017

“GATORADE PREMIA LA SCUOLA”: IN PALIO LA FINALE DELLA UEFA CHAMPIONS LEAGUE A CARDIFF

La finale della UEFA Champions League non sarà più solo un sogno per gli studenti delle classi prime e seconde delle scuole superiori di Milano e provincia. Aderendo all’iniziativa “Gatorade premia la scuola”, progetto che unisce didattica e un trofeo amatoriale di calcio a cinque, avranno l’opportunità di partecipare al torneo tra istituti scolastici e aggiudicarsi la possibilità di volare a Cardiff per sfidare altre nazioni in una finalissima che darà accesso all’ambito premio finale: assistere dal vivo all’evento sportivo dell’anno.

Le scuole potranno registrarsi gratuitamente entro il 5 marzo 2017 sul portale dell’iniziativa www.gatoradepremialascuola.it che permetterà agli istituti di scaricare materiale didattico sul tema della corretta idratazione durante lo sport e ricevere un premio certo a scelta tra materiale utile per le attività della scuola.

mercoledì 25 gennaio 2017

RIVINCITA JUVE, ELIMINATO IL MILAN. E IN SEMIFINALE ECCO IL NAPOLI

COPPA ITALIA 2016-2017 – Quarti di Finale
JUVENTUS-MILAN 2-1
10' Dybala - 21' Pjanic – 52’ Bacca

Juventus (4-2-3-1): Neto; Barzagli, Rugani, Bonucci, Asamoah; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala (22' st Alex Sandro), Mandzukic; Higuain. A disp.: Audero, Del Favero, Hernanes, Rincon, Sturaro, Dani Alves, Pjaca, Mattiello, Chiellini, Lichtsteiner. All.: Allegri.
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate (19' st Pasalic), Zapata, Romagnoli, Antonelli; Kucka, Locatelli, Bertolacci (46' st Honda); Suso, Bacca (35' st Deulofeu), Bonaventura. A disp.: Storari, De Sciglio, Gomez, Paletta, Vangioni, Fernandez, Poli, Sosa, Vangioni, Lapadula. All.: Montella
Arbitro: Irrati

La Juventus si prende la rivincita contro il Milan. Dopo essere battuti dai rossoneri in campionato e nella Supercoppa Italiana, la squadra di Allegri supera per 2-1 il Milan nei quarti di Coppa Italia e conquista la semifinale della coppa nazionale dove se la dovrà vedere con il Napoli. Di Dybala al decimo e Pjanic su punizione al 21esimo le reti decisive, che hanno reso inutile la girata vincente di Bacca al 52esimo. Nel Milan, rimasto in dieci per l'espulsione di Locatelli, esordio per Deulofeu.

La legge dello Juventus Stadium vale anche in Coppa Italia e davanti al proprio pubblico i bianconeri si sono presi la propria rivincita eliminando il Milan, autentica bestia nera stagionale. La Juventus ha ripetuto il primo tempo spumeggiante già messo in scena in campionato contro la Lazio, segnando due gol nei primi venti minuti ma dominando il gioco fino all'intervallo contro un Milan mai in partita. Rossoneri che dal canto loro hanno confermato la loro capacità di restare sempre in partita e reagire nella ripresa, ma regalando ancora una volta un'intera frazione di gioco all'avversario.

martedì 24 gennaio 2017

IL PARADOSSO DI UN CAMPIONATO GIA’ FINITO PER MEZZA SERIE A

 CLASSE A Analisi e commenti sul Campionato Italiano 
Tanto assurdo da non sembrare nemmeno vero. Siamo al 24 gennaio e mezza Serie A ha praticamente già finito la stagione. Sì, proprio così. Dal Torino ottavo con 30 punti fino al Pescara ultimo con 9 punti sono 12 (quindi più di mezza Serie A) le squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato. Crotone, Palermo e Pescara sono praticamente retrocesse visto che l’Empoli quart’ultimo è a 21 punti, ben 11 punti più del Crotone e del Palermo fermi a 10 punti. Di conseguenza tutte le squadre dal Torino all’Empoli (e dunque stiamo parlando, in ordine di classifica, di Bologna, Cagliari, Udinese, Chievo, Sassuolo, Genoa, Sampdoria) non hanno più nulla da chiedere a questa stagione. Già salvi dalla retrocessione, troppo distante la zona Europa per poter sperare di qualificarsi per le coppe.

Una situazione paradossale che, inevitabilmente, oltre a svuotare di interesse mezzo campionato, rischia di alimentare sospetti o, se non altro, dubbi sulla regolarità del campionato stesso. Perché è quasi normale che fra qualche giornata alcune squadre cominceranno a “scansarsi”, a giocare senza troppa foga, a lasciare spazio alle altre che puntano a qualche obiettivo.

lunedì 23 gennaio 2017

LA METAMORFOSI DEGLI ULTIMI DUE MESI (ma il difficile arriva ora...)

Due mesi fa quando Stefano Pioli si è seduto per la prima volta sulla panchina nerazzurra l’Inter era ottava a pari punti con la Fiorentina. Davanti in classifica c’erano in ordine di punti Juventus, Roma, Milan, Lazio, Atalanta, Napoli e Torino. Dopo due mesi e sei vittorie consecutive (sette in nove gare) l’Inter ora si trova quinta il classifica e davanti c’è Juventus, Roma, Napoli e Lazio. Ora, in tutta onestà, alzi la mano chi quel 20 novembre pensava che a metà gennaio ci saremmo ritrovati in questa situazione di classifica.

Paradossalmente sembrerebbe che non abbiamo fatto granché. Perché l’Atalanta ha appena un punto meno di noi e il Milan ha una partita in meno e vincendo ci supererebbe. In buona sostanza rispetto a due mesi fa ci siamo scrollati di dosso solo il Torino. In realtà abbiamo fatto molto. Perché là davanti viaggiano a mille e noi siamo riusciti a tenere il loro passo, perché il Milan aveva otto punti di vantaggio e ora ne ha due meno di noi (oppure se vince andrebbe a più uno, in ogni caso sarebbero sette punti recuperati), perché comunque qualcosa l’abbiamo rosicchiata un po’ a tutte.

domenica 22 gennaio 2017

JOAO MARIO, LAMPO NELLA PIOGGIA: INTER, 6 INARRESTABILE !!!

Serie A 2016-2017 – 21^ Giornata
PALERMO - INTER 0 - 1
65’ JOAO MARIO

PALERMO (3-5-2): Posavec; Cionek, Gonzalez, Goldaniga; Rispoli (33' st Diamanti), Bruno Henrique (26' st Balogh), Gazzi, Jajalo (36' st Chochev), Pezzella; Quaison, Nestorovski.
A Disposizione: Marson, Vitiello, Andelkovic, Trajkovski, Silva, Embalo, Aleesami, Bentivegna, Morganella.
All. Corini.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Ansaldi; Gagliardini, Brozovic; Candreva (36' st Santon), Banega (10' st Joao Mario), Perisic (32' st Kondogbia); Icardi.
A Disposizione: Carrizo, Andreolli, Palacio, Biabiany, Ranocchia, Medel, Eder, Nagatomo, Barbosa.
All. Pioli.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.

L’Inter riesce a venire a capo di una sfida complicata che Joao Mario sblocca a metà ripresa, nonostante nel finale l’arbitro Irrati provi a metterci il bastone fra le ruote. Un’Inter non certo brillantissima ma che porta comunque a casa il sesto successo consecutivo superando il Milan (battuto ieri sera dal Napoli in casa) e portandosi ad un solo punto dalla Lazio (sconfitta oggi allo Juventus Stadium).
Alla fine il ballottaggio per il centrocampo lo vincono Gagliardini e Brozovic con Banega che si sistema nel ruolo di trequartista. Kondogbia e Joao Mario, ovviamente finiscono in panchina. Tutta confermata il resto della formazione ipotizzata alla vigilia.
Sotto una pioggia battente e gli spalti semivuoti l’Inter parte a ritmo lento. Il Palermo ci mette l'orgoglio ed è padrone del campo, pur non creando nitide occasioni da gol.

SARA' UNA SFIDA SENZA STORIA O CI COMPLICHEREMO LA VITA?

“Secondo te come finirà domani?” mi ha chiesto stasera un mio amico tra un sorso di birra e un morso alla pizza che stavamo mangiando con gusto. La risposta non ve la scrivo per scaramanzia, vi dico solo che era un risultato positivo per l’Inter.
In effetti, a guardare l’attuale classifica di Serie A non ci dovrebbe essere storia. E se, inoltre, consideriamo pure che il Palermo quest’anno in casa ha guadagnato finora solo un punto in 10 gare, bè direi che la sfida di domani pomeriggio è decisamente alla nostra portata. Non dico una passeggiata (nessuna partita lo è e guai a pensare il contrario), ma sicuramente una sfida senza storia. Dovremmo portare a casa i tre punti senza troppi affanni e troppi patemi d’animo. Almeno teoricamente. Perché se poi pensiamo che all’andata i rosanero vennero a strapparci un punto in casa, la musica cambia. Certo quella era un’altra Inter (col senno di poi possiamo dire che De Boer non stava lavorando benissimo), ma guai a pensare che domani avremo vita facile.

sabato 21 gennaio 2017

Palla Al Centro. LA LAZIO RIAPRIRA’ IL CAMPIONATO?

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Juventus-Lazio e Milan-Napoli in Serie A, Manchester City-Tottenham in Premier League, Lione-Marsiglia in Francia. Come sempre è ricco il menù del weekend di calcio che in questo fine settimana ritrova la Serie B e la Bundesliga che ripartono dopo la sosta invernale.
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 SERIE A (Italia) – 21^ Giornata 
Occhi puntati su Juventus-Lazio, una eventuale sconfitta dei bianconeri riaprirebbe inaspettatamente il campionato. Ma da non perdere neanche la grande sfida tra Milan e Napoli. Impegno casalingo per la Roma che ospita il Cagliari mentre l’Inter va a Palermo.
Sabato 21 Gennaio ore 18
CHIEVO-FIORENTINA
Scaligeri e toscani si sono affrontati in quel di Verona solamente 12 volte con un bilancio nettamente favorevole agli ospiti che si sono imposti in ben 7 occasioni; solo 2 le vittorie interne. L’ultimo pari, dei 3 complessivi, è quello della scorsa stagione: finì 0-0 con un salvataggio di Tătărușanu sulla linea a un minuto dalla fine.

Sabato 21 Gennaio ore 20.30
MILAN-NAPOLI
Nell’analisi delle sole gare disputate a San Siro, il fattore campo prende il sopravvento: il Milan fa registrare ben 32 vittorie contro le “sole” 13 esterne nei 68 precedenti, con il segno X siglato 23 volte. Tra i risultati storici all’ombra della Madonnina, il 3-5 a favore dei napoletani nel 1956 (il confronto tra le due che ha fatto registrare anche il maggior numero di gol) e la rivincita, poche stagioni dopo, con il 6-1 rossonero del 1959.

giovedì 19 gennaio 2017

CALCIOBIDONI E' IL BLOG DELL'ANNO (e Calciomania90 porta a casa un buon piazzamento)

E’ Calciobidoni.com il vincitore del concorso Blog dell'anno 2016, il riconoscimento più importante in materia di qualità e contenuti per i migliori blog sportivi italiani. Ad aggiudicarsi il premio di miglior blog, ideato dal sito è stato il sito satirico dedicato agli equivoci, errori e papere storiche del calcio italiano con 482 voti.
La vittoria è arrivata al termine di una competizione molto serrata, durata due mesi, che ha visto la partecipazione di più di mille blog che si sono spartiti i voti dei quasi 1500 utenti appassionati di sport.
Calciobidoni e il suo blogger, Cristian Vitali, hanno sbaragliato concorrenti temibili e blogger di fama nazionale, secondo e terzo classificati sono stati Civinsblog (con 305 voti) e Tifosirosanero (con 132).

Per quanto riguarda le singole categorie nel calcio ha vinto, ovviamente, Calciobidoni con Tifosirosanero al secondo posto e Tuttoilcalcioblog (44 punti) sul gradino più basso del podio. Appena fuori dai primi tre ecco Calciomania 90. Il mio/vostro blog ha portato a casa 24 punti classificandosi, come detto, appena sotto del podio nella categoria “Calcio” e conquistando un dignitoso 14° posto in classifica generale.

mercoledì 18 gennaio 2017

DUE PESI E DUE MISURE: GASPERINI E ODDO PUNITI, ALLEGRI LA PASSA LISCIA

 CLASSE AAnalisi e commenti sul Campionato Italiano 
Lo scorso weekend era stato abbastanza turbolento per gli allenatori che si erano resi protagonisti di plateali proteste all’indirizzo dei direttori di gara e, in alcuni casi, erano stati allontanati anzitempo dalla panchina.
Di conseguenza c’era grande attesa per sapere le decisioni del Giudice Sportivo, che puntualmente sono arrivate ieri pomeriggio.
Due giornate all’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini “per avere, al 33’ del secondo tempo, protestato platealmente e reiteratamente nei confronti di una decisione arbitrale proferendo espressioni gravemente ingiuriose nei confronti del Quarto Ufficiale, nonché per avere, mentre abbandonava il recinto di giuoco, proferito ulteriori espressioni gravemente offensive nei confronti del Direttore di gara; infrazione quest’ultima rilevata dai collaboratori della Procura federale. Recidiva specifica”.
Una giornata di squalifica al tecnico del Pescara Massimo Oddo “per avere reiteratamente protestato con frasi irriguardose nei confronti degli ufficiali di gara”.

martedì 17 gennaio 2017

HARAKIRI INTER, CANDREVA LA SALVA

COPPA ITALIA 2016-2017 – Ottavi di Finale
INTER - BOLOGNA 3 - 2 dopo tempi supplementari (2-2 al 90')
33’ MURILLO – 39’ PALACIO – 43’ Dzemaili – 73’ Donsah – 98’ CANDREVA

INTER (4-2-3-1): Carrizo; D'Ambrosio, Medel, Murillo, Ansaldi; Gagliardini, Kondogbia; Gabigol (26' st Candreva), Joao Mario, Eder (4' 1ts Brozovic); Palacio (27' st Icardi).
(Handanovic, Berni, Andreolli, Biabiany, Ranocchia, Santon, Gnoukouri, Nagatomo, Miangue).
All. Pioli.
BOLOGNA (4-3-3): Da Costa; Krafth, Oikonomou, Maietta, Masina; Donsah, Pulgar, Dzemaili (27' st Nagy); Di Francesco, Destro (34' st Okwonkwo), Rizzo (16' st Mounier).
(Mirante, Sarr, Viviani, Krejci, Brignani, Mbaye, Floccari, Frabotta, Bianconi).
All. Donadoni.
ARBITRO: Mariani di Aprilia.

Sembrava tutto facile per l’Inter negli ottavi di Coppa Italia contro il Bologna. La formazione di Pioli in sei minuti (tra il 33esimo e il 39esimo) si era portata sul 2-0, ma il Bologna la riapre prima dell’intervallo e a metà ripresa equilibra le sorti del match costringendo i nerazzurri ai tempi supplementari dove Candreva pesca il jolly che vale la qualificazione ai quarti di Coppa Italia. Un’Inter convincente a metà, che crea molto in avanti ma, rispetto al solito, concede molto nelle retrovie. In ogni caso l’importante è aver portato a casa l’obiettivo che erano i quarti della competizione che ci vedranno difronte alla vincente di Lazio-Genoa.

Pioli attua poco turnover. Carrizo in porta, Medel in difesa a completare il reparto con Murillo, D’Ambrosio e Ansaldi, confermati Gagliardini e Kondogbia in mezzo al campo, le novità più consistenti sono in avanti dove Eder, Joao Mario e Gabigol (alla sua prima apparizione da titolare) giocano a supporto dell’unica punta Palacio, per l’occasione con la fascia da capitano al braccio.

lunedì 16 gennaio 2017

A VOLTE CAPITA CHE NON SI SCANSINO...

Serie A 2016-2017 – 20^ Giornata
FIORENTINA-JUVENTUS 2-1
37' Kalinic – 54’ Badelj – 58’ Higuain

FIORENTINA (3-5-1-1): Tatarusanu; Sanchez, Rodriguez, Astori; Chiesa (36'st Tello), Vecino, Badelj, Borja Valero (40'st Ilicic), Maxi Olivera; Bernardeschi (31'st Cristoforo); Kalinic. (Lezzerini, Sportiello, De Maio, Zarate, Tello, Salcedo, Hagi, Babacar, Milic, Tomovic). All. Paulo Sousa
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli (35'st Mandzukic), Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Khedira, Marchisio (32'st Rincon), Sturaro (15'st Pjaca), Alex Sandro; Dybala, Higuain. (Neto, Audero, Pjanic, Hernanes, Asamoah, Rugani). All. Allegri
ARBITRO: Banti di Livorno

A volte capita che non si scansino. Mi perdonerà Entius se per una volta farò lo juventino e gli “ruberò” la frase che ieri sera ha scritto su Twitter.
A volte capita che non si scansino. Purtroppo non sempre c’è di fronte la succursale di turno che preferisce farsi da parte o il Marco Giampaolo della situazione che per non dare fastidio alla capolista decide di lasciare in panchina alcuni titolari e si giustifica dicendo “Contro la Juventus ho dovuto fare turnover per non sfinire i miei giocatori” (“casualmente” il turnover lo fa proprio contro la Juventus e non contro il Genoa affrontato tre giorni prima o contro l’Inter affrontata quattro giorni dopo).

domenica 15 gennaio 2017

ABBIAMO RITROVATO LA RETTA VIA: LA CONCORRENZA E' AVVISATA

Ad un certo punto ieri sera ho pensato che la difficoltà stava nel buttarne dentro uno. “Se segniamo un gol, poi ne facciamo cinque”, pensavo tra me e me. Ma dopo l’ennesima parata strepitosa di Sorrentino mi è venuto in mente Nicola che prima della partita commentando il mio articolo aveva scritto che aveva una strana sensazione. Forse aveva ragione lui, forse era una partita stregata in cui non saremmo riusciti a segnare e a vincere.
E mentre sconfortato mi stavo abbandonando all’idea di affondare le mie fauci nell’ultima fetta di pandoro rimasta in casa, ecco che Icardi in un attimo ha spazzato via tutte le nubi. Dopo il quindicesimo gol di Maurito (lo so, Dybala e Higuain sono di un altro pianeta e non è fortissimo come Dzeko, Bacca e Belotti, ma questo abbiamo e questo dobbiamo tenerci) non ho avuto più dubbi che l’avremmo portato a casa e non sono andato minimamente in ansia quando i minuti scorrevano e la palla non voleva entrare. Ero certo che prima o poi sarebbe arrivata la fiammata decisiva.

sabato 14 gennaio 2017

SOFFERTA MA MERITATA: E' ANCORA VITTORIA INTER (e sono cinque...)

Serie A 2016-2017 – 20^ Giornata
INTER - CHIEVO 3 - 1
34' Pellissier – 69’ ICARDI – 86’ PERISIC - 93’ EDER

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Murillo, Miranda, Ansaldi (15'st Eder); Gagliardini, Kondogbia; Candreva (37'st Palacio), Joao Mario (25'st Banega), Perisic; Icardi.
A Disposizione: Carrizo, Berni, Andreolli, Nagatomo, Santon, Biabiany, Gnoukouri, Miangue, Gabigol.
All. Pioli.
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Frey (15'st Spolli), Dainelli, Gamberini, Gobbi; Castro (28'st De Guzman), Radovanovic, Bastien; Birsa (1'st Izco); Meggiorini, Pellissier.
A Disposizione: Bressan, Confente, Cesar, Depaoli, Kiyine, Inglese, Floro Flores.
All. Maran.
ARBITRO: Giacomelli di Trieste.

L’Inter infila la quinta vittoria consecutiva battendo 3-1 il Chievo in casa. Tre punti meritatissimi ma sofferti per la squadra di Pioli che domina tutto il primo tempo, ma viene beffata dall’unico tiro in porta degli ospiti su azione da calcio d’angolo. Stesso registro anche nella ripresa con l’Inter che attacca a testa bassa e Sorrentino chiamato a fare gli straordinari. Icardi raddrizza la partita a metà del secondo tempo ma, come ad Udine una settimana fa, solo nel finale Perisic (ancora lui!!!) trova il gol che vale il bottino pieno. Tre punti pesantissimi per i nerazzurri aspettando i risultati di domani delle dirette concorrenti.
La formazione è quella ipotizzata con Joao Mario preferito a Banega e Gagliardini subito titolare al fianco di Kondogbia.

Parte subito forte l’Inter. La prima occasione è di Icardi al 12esimo che di testa spedisce al lato. Poco dopo ci prova Gagliardini con una staffilata ma Sorrentino gli sbarra la strada.

RICORDI NOSTALGICI ASPETTANDO LA QUINTA...

Era un sabato sera di metà dicembre. Non ricordo se aveva nevicato, ma ricordo che faceva un freddo assurdo (a memoria non ricordo un inverno così freddo, forse quello di quest’anno ma non sono sicuro). Io vicino al caminetto che ascolto la partita alla radio. Ricordo il gol di Corradi, il pareggio di Vieri, il gol vincente di Marazzina. Ricordo l’incazzatura per la sconfitta, la rabbia per non essere riusciti a dedicare la vittoria al grande Peppino Prisco, morto qualche giorno prima. Era la stagione del 5 maggio e quella fu l’unica volta che il Chievo venne a strappare i tre punti a Milano.
Da allora quasi sempre a trionfare è stata l’Inter (nove vittorie e quattro pareggi) e nelle ultime 10 sfide abbiamo portato a casa otto vittorie. Negli anni in cui abbiamo portato a casa gli scudetti consecutivi Inter-Chievo è stata sempre una gara ricca di gol. Come il 4-3 della stagione 2006-2007, oppure il 4-2 di due anni più tardi.

venerdì 13 gennaio 2017

Palla Al Centro. FIRENZE-MANCHESTER-SIVIGLIA-GABON: SPETTACOLO PER TUTTI !!!

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Ce n’è per tutti i gusti in questo weekend. Da Fiorentina-Juventus a Manchester United-Liverpool in Premier League passando per Siviglia-Real Madrid in Liga e, se proprio vi affascina il calcio africano, la Coppa d’Africa che inizia questo weekend in Gabon.

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 SERIE A (Italia) – 20^ Giornata 
Il match clou è sicuramente Fiorentina-Juventus, ma interessanti anche Lazio-Atalanta in chiave europea e Torino-Milan. Il Napoli ospita il Pescara (mai vittorioso al San Paolo), la Roma va ad Udine, l’Inter se la vedrà col Chievo.
Sabato 14 Gennaio ore 18
CROTONE-BOLOGNA
L’ultima (e unica) gara tra le due in Serie A risale al 21 agosto del 2016. In quella occasione, fu Destro a segnare all’86’ il gol dell’1-0, decretando la vittoria del Bologna nella prima giornata di campionato 2016/17.

Sabato 14 Gennaio ore 20.45
INTER-CHIEVO
Bilancio nettamente a favore dei nerazzurri. Nove vittorie, quattro pareggi e una sola vittoria clivense. Era il 15 dicembre 2001, si giocava il primo confronto assoluto fra le due squadre e San Siro vide i nerazzurri soccombere sotto i colpi di Corradi e Marazzina, intervallati dalla rete di Vieri: finì 2-1.

giovedì 12 gennaio 2017

COPPA D'AFRICA, SU IL SIPARIO IN GABON

Sabato parte in Gabon la 31ª edizione della coppa d'Africa per nazioni, appuntamento biennale. Sul campo non ci sarà una sola favorita, come la Costa d'Avorio delle ultime edizioni. Proprio gli Elefanti sono in via di ricostruzione, dopo il successo del 2015 e l'addio dei grandi nomi come i Touré o Drogba. Le altre aspiranti al titolo sono il Ghana, ultimo finalista e team più esperto, costruito ancora intorno ai fratelli Ayew; il solito Camerun, che però registra troppe defezioni; l'Egitto di Cuper torna dopo tre edizioni in cui era assente ma è la nazionale più vincente nella storia con 7 trofei in bacheca. E ancora Algeria e Senegal che hanno i talenti, fra cui l'ultimo Pallone d'oro africano, Mahrez del Leicester, e Mané del Liverpool nella terna finale dei premiati. E poi il Marocco del c.t. Renard, che ha vinto due delle ultime tre manifestazioni, con la sorpresa Zambia nel 2012 e l'ultima con gli ivoriani: sarà un outsider temibile. Insomma il lotto delle pretendenti al trono è ampio.


mercoledì 11 gennaio 2017

E SE LA COPPA ITALIA SEGUISSE IL MODELLO DELLA FA CUP?

Su Calcio e Finanza oggi è uscito un’interessante articolo che ipotizza su come dovrebbe essere strutturata la Coppa Italia per seguire il modello della FA Cup. Articolo che vale la pena postare perché molto interessante (io ho fatto un riassunto eliminando alcuni passaggi, l’articolo completo lo trovate qui)
Torna ormai di moda ogni anno, di questi tempi, il dibattito sulla riforma della Coppa Italia. Per molti il totem organizzativo è la FA Cup.
Ma come sarebbe la Coppa Italia se si decidesse di ricalcare in maniera identica il modello FA Cup?
Andiamo con ordine. In Inghilterra partecipano alla Coppa in totale 736 squadre. Sono però solo 368 quelle che iniziano a giocare sin dal primo turno. In base alla piramide del calcio inglese queste squadre sono quelle che giocano i campionati di nono e decimo livello.
Guardando al calendario di quest’anno, il primo turno (sorteggiato l’8 luglio) si è giocato il 6 agosto. La prima fase è detta “di qualificazione” e comprende 6 turni eliminatori (i primi due detti “preliminari” gli altri quattro “qualificazioni“).
Di volta in volta entrano in scena nuove squadre in base ai piazzamenti in campionato dell’anno prima. Nel dettaglio: 136 al secondo turno e quindi 72, 44, 0, 24.
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martedì 10 gennaio 2017

FATEVI AVANTI, C'E' POSTO PER TUTTI !!! (ovvero Mondiale a 48 squadre)

Era nell'aria già da molto tempo, adesso è pure diventato ufficiale: Il consiglio Fifa ha detto sì alla proposta del presidente Infantino di portare da 32 a 48 squadre la fase finale della Coppa del Mondo. Quando? A partire dall'edizione del 2026. Lo comunica la Fifa su Twitter, aggiungendo che i raggruppamenti della fase finale saranno 16 con tre squadre ciascuno.
La formula con 16 gruppi da 3 consentirebbe ai campioni di giocare sempre 7 partite, di mantenere il torneo in 32 giorni, e di offrire spettacolo: dopo i gruppi veloci, sempre eliminazione diretta dai sedicesimi. Le novità: l’uso del ranking Fifa nei gruppi per evitare «biscotti», facendo giocare le prime due partite alla testa di serie; e probabile abolizione dei supplementari (subito ai rigori) fino ai quarti.
Il nuovo format dovrebbe favorire le nazionali provenienti da Asia e Africa. Attualmente, infatti, sono i due continenti che hanno una minore presenza di squadre al Mondiale. L'Africa è stata rappresentata da 5 squadre nel massimo torneo calcistico, mentre l'Asia varia da 4 a 5 in base ai play-off.

lunedì 9 gennaio 2017

LA CURA PIOLI HA DATO I SUOI EFFETTI

In sette partite Stefano Pioli ha raccolto cinque vittorie, un pareggio e una sconfitta, per un totale di 16 punti. Per intenderci, nessuno ha fatto meglio in questo lasso di tempo. La Juventus ha fatto 15 punti (con una partita in meno), così come Napoli, Roma e Lazio, il Milan ne ha fatti 11, l’Atalanta 13.
Insomma la cura Pioli sembrerebbe dare i suoi frutti. Se non altro dal punto di vista dei risultati. Sul gioco invece c’è ancora qualche lacuna da colmare. Alcune partite le abbiamo giocate bene, altre, come ieri, piuttosto maluccio. Ma, come sottolineavo anche ieri sera, la differenza sta proprio qua. Certe partite ad ottobre le avremmo perse, ora invece le vinciamo. Tre mesi fa ad Udine avremmo rimediato una figuraccia, ieri pomeriggio invece alla fine abbiamo raccolto i tre punti. E pazienza se là davanti hanno vinto tutte, se non altro abbiamo tenuto il passo delle altre.

domenica 8 gennaio 2017

DOPPIO PERISIC L’INTER METTE LA QUARTA

Serie A 2016-2017 – 19^ Giornata
UDINESE - INTER 1 - 2
17’ Jankto - 47’ pt PERISIC – 87’ PERISIC

UDINESE (4-3-3) Karnezis; Widmer, Danilo, Felipe, Samir; Fofana, Kums (dal 17' s.t. Hallfredsson), Jankto; De Paul (dal 27' s.t. Perica), Zapata, Thereau (dal 35' s.t. Ryder Matos).
A Disposizione: Scuffet, Perisan, Angella, Ali Adnan, Faraoni, Heurtaux, Bovolon, Ewandro, Magnino.
All. Delneri.
INTER (4-2-3-1) Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Ansaldi; Kondogbia (dal 39' s.t. Eder), Brozovic; Candreva, Banega (dal 11' s.t. Joao Mario), Perisic (dal 46' s.t. Andreolli); Icardi.
A Disposizione: Carrizo, Biabiany, Santon, Nagatomo, Palacio, Gabriel, Ranocchia, Gnoukouri.
All. Pioli.
ARBITRO Doveri di Roma

E sono quattro. L’Inter porta a casa la quarta vittoria consecutiva (non succedeva dal novembre 2015) battendo l’Udinese grazie ad una doppietta di Perisic (la prima da quando è in Italia) che ribalta l’iniziale vantaggio dei padroni di casa. Un’Inter meno brillante rispetto alle ultime sfide, che soffre molto nel primo tempo ma che riesce ad avere la meglio grazie alla bravura dei singoli.
Pioli conferma Miranda-Murillo coppia difensiva davanti all'ex Handanovic. Ansaldi e D'Ambrosio sulle fasce. C'è Kondogbia in coppia con Brozovic sulla mediana, mentre Banega viene preferito a Joao Mario per completare la batteria di trequartisti insieme a Candreva e Perisic dietro ad Icardi. 
La prima frazione di gioco è quasi a totale appannaggio dell'Udinese. I padroni di casa interpreta nel migliore dei modi la partita, mettendo di fatto alle corde la difesa dell'Inter.

martedì 3 gennaio 2017

INTER, COLPO GAGLIARDINI (ma con qualche perplessità…)

Roberto Gagliardini è praticamente un giocatore dell’Inter. Anche l'ultimo tassello è andato al posto giusto: dalla Cina è arrivato anche l'ok definitivo dei vertici di Suning. Un assenso assolutamente necessario considerato l'esborso economico. La trattativa con l'Atalanta complessivamente peserà 28 milioni. Tra oggi e domani il centrocampista bergamasco potrebbe sostenere le visite mediche nel centro medico di Rozzano.
Gagliardini arriva con la formula del prestito pagato 2 milioni con un diritto di riscatto fissato a 23 milioni più 3 milioni di bonus. In tutto, quindi, l'Inter ha piazzato un colpo sul mercato invernale da 28 milioni di euro: i nerazzurri non spendevano così tanto per un italiano dai tempi dell'acquisto di Vieri dell'allora Inter di Massimo Moratti.
Già domenica l'Inter aveva deciso di virare con forza su Gagliardini, l'accelerata c'è stata negli ultimi giorni. L'accordo con l'Atalanta è storia del primo gennaio, successivamente è poi arrivato l'ok definitivo dalla Cina da parte di Mr Zhang, il patron di Suning proprietario dell'Inter. Gagliardini firmerà un contratto fino al 2021 con ingaggio da 1,5 milioni di euro.

lunedì 2 gennaio 2017

UN COMPLEANNO DA DIECI (con o senza lode?)

“La mia speranza è di costruire un blog interessante e originale, tra il serio e il faceto. Non so se ci riuscirò ma almeno potrò dire di averci provato. L'importante era partire, giorno dopo giorno spero di crescere e migliorare.”
Sì, per parlare del decimo anniversario del nostro/vostro blog voglio partire proprio dalla frase che scrissi la prima volta e che in questi 10 anni ho scritto più volte (ad occhio direi che l’ho scritto quasi ad ogni anniversario). Una frase che, come ho più e più volte scritto, è un po’ il manifesto personale del mio essere blogger. Ed è curioso come siano passati gli anni ma quella frase rimane sempre attuale e ben presente su questo blog.
Dopo 10 anni posso tranquillamente affermare di essere cresciuto e migliorato giorno dopo giorno (quando iniziai non sapevo nemmeno cosa fosse un blog). Riguardo al fatto di essere riuscito a costruire un blog interessante ed originale non saprei dare una risposta. 

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