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martedì 17 settembre 2019

BARELLA SALVA L'INTER, ESORDIO EUROPEO E' UN FLOP

Champions League 2019-2020 – Girone F Prima Giornata
INTER - SLAVIA PRAGA 1 - 1
64’ Olayinka – 92’ BARELLA

INTER (3-5-2): Handanovic; D'Ambrosio, De Vrij, Skriniar; Candreva (4' st Lazaro), Gagliardini, Brozovic (26' st Barella), Sensi, Asamoah; Lautaro Martinez (27' st Politano), Lukaku.
A disp.: Padelli, Godin, Vecino, Sanchez.
All.: Conte.
SLAVIA PRAGA (4-2-3-1): Kolar; Coufal, Kudela, Hovorka, Boril; Traoré (15' st Zeleny), Soucek; Masopust (34' st Helal), Stanciu, Olayinka; Husbauer.
A disp.: Markovic, Tecl, Provod, Skoda, Frydrych.
All.: Trpisovsky.
Arbitro: Buquet (Francia)

Comincia con un mezzo passo falso l'avventura in Champions League dell'Inter, che a San Siro pareggia 1-1 contro lo Slavia Praga, sulla carta la squadra più debole del girone. Brutta prestazione dei nerazzurri, lenti, impacciati e quasi mai pericolosi, che vanno sotto per un gol di Olayinka al 64esimo e trovano il pareggio in pieno recupero (92esimo) grazie a Barella.
A preoccupare è la netta involuzione nel gioco: giro palla lento, lanci lunghi facile preda dei difensori cechi, manovra poco fluida e quasi sempre in balia del pressing degli avversari. Un'Inter davvero brutta che deve ringraziare la buona sorte, perché Barella è stato bravo a farsi trovare nel posto giusto, ma la deviazione di un difensore ceco è decisiva per battere Kolar.



➤ L'Inter è andata sotto con il punteggio in tutti i sette match disputati nelle ultime due stagioni in Champions League; non ha vinto nessuno dei cinque più recenti (3N, 2P).
➤ L'Inter ha subito gol in tutte le ultime 12 gare di Champions League.
➤ L'Inter non ha trovato la via del gol nel corso della prima frazione di gioco in nove delle ultime 10 partite di Champions League.




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AL VIA LA CHAMPIONS LEAGUE: SCOMMETTIAMO !!!


Riparte la fase a gironi di Champions League, dopo la lunga trafila dei preliminari, ora si comincia a far sul serio con la prima giornata della fase a gironi. Luci su San Siro! Sarà proprio l’Inter a rompere il ghiaccio, scendendo in campo per prima contro lo Slavia Praga, martedì alle 18.55. I ragazzi di Conte non sono stati fortunati nel sorteggio, nel gruppo F, infatti, ci sono anche Borussia Dortumund e Barcellona, ma nella sfida contro i campioni di Repubblica Ceca i nerazzurri partono favoriti, anche se si tratta di un match inedito, in quanto le due squadre non si sono mai scontrate prima d’ora. Il Napoli esordisce in Champions affrontando proprio i campioni in carica del Liverpool. Anche l’anno scorso la squadra di Ancelotti si trovò davanti quella di Klopp, l’andata fu vinta dai partenopei, ma al ritorno furono sconfitti. Anche se si gioca al San Paolo, le quote danno come favorito il Liverpool che in Premier League ha messo a segno cinque vittorie ed è prima a punteggio pieno; diversa la situazione del Napoli che su tre partite ne ha vinte due, avendo perso contro la Juventus.

CHAMPIONS LEAGUE E EUROPA LEAGUE: RICOMINCIA IL SOGNO EUROPEO

Il sogno europeo riparte. Inizia oggi la prima tre giorni europea di Champions League ed Europa League che per i prossimi mesi occuperanno i sogni (o gli incubi) di tifosi e non. È la Champions League il sogno proibito per molte squadre che puntano a conquistare la coppa dalle grandi orecchie. L’Italia si presenta con quattro rappresentanti. Oltre a Juventus, Napoli e Inter, c’è la novità Atalanta, al suo debutto assoluto nella competizione. Le favorite? Sempre le stesse. Dal Barcellona di Messi al Psg di Neymar, passando per il City di Guardiola, il Real Madrid di Zidane, i campioni in carica del Liverpool e la Juventus di Cristiano Ronaldo. Senza dimenticare le possibili outsider come l’Atletico Madrid di Simeone, l’Ajax semifinalista lo scorso anno, il Tottenham di Pochettino, il Bayern Monaco di Lewandoski e il Borussia Dortmund.  

domenica 15 settembre 2019

UN SABATO SERA TRA UNA "CALABRESE" E UN GOL DI SENSI

Visto che per la seconda volta in tre giornate l’Inter giocava su Dazn, ho deciso ieri sera di andare fuori a mangiare una pizza con la dolce consorte. Sinceramente non avevo nessuna intenzione di cercare disperatamente un sito che facesse vedere la partita in streaming (anche perché la pirateria uccide il calcio, la pirateria) e non avevo nessuna voglia di ascoltarla alla radio.

Così dopo accurata selezione abbiamo deciso (in realtà ho fatto scegliere mia moglie) di provare una pizzeria nuova. Con mia somma gioia appena arrivati non solo ho scoperto che stavano trasmettendo la partita, ma che addirittura ci avevano piazzati in mezzo alla sala proprio di fronte il televisore. Neanche il tempo di sederci e Godin ha pennellato un pallone per la testa di Sensi che ha infilato il gol che ha deciso il match (che gentili i nostri ragazzi, hanno aspettato che arrivassi io per segnare il gol… eheheh).

sabato 14 settembre 2019

SENSI FA VOLARE L'INTER

Serie A 2019-2020 – 3^ Giornata
INTER - UDINESE 1 - 0
44' SENSI

INTER (3-4-2-1): Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; Candreva, Barella (1' st Gagliardini), Brozovic, Asamoah; Politano (35' st Sanchez), Sensi; Lukaku (20' st Lautaro Martinez).
A disp.: Padelli, Ranocchia, Dimarco, D'Ambrosio, Biraghi, Bastoni, Vecino, Lazaro, Borja Valero.
All.: Conte.
UDINESE (3-5-1-1): Musso; Becao, De Maio, Opoku; Stryger Larsen, Jajalo (26' st Barak), Walace (36' st Mandragora), De Paul, Sema; Fofana (36' st Pussetto); Lasagna.
A disp.: Nicolas, Perisan, Sierralta, Samir, Nuytinck, Nestorovski, Kubala, Teodorczyk.
All.: Tudor.
Arbitro: Mariani

Un gol di Sensi basta all’Inter per portare a casa i tre punti e, grazie anche al pareggio a reti bianche della Juventus a Firenze, issarsi in testa alla classifica in solitaria (in attesa di Torino-Lecce di lunedì). Ma risultato a parte non è stata una bella Inter, incapace di sfruttare appieno la superiorità numerica per più di un tempo (espulso De Paul al 35esimo per una manata a Candreva).

Conte vara una sorta di 3-4-2-1 con Sensi e Politano alle spalle di Lukaku e Barella a centrocampo insieme a Brozovic con Candreva e Asamoah sugli esterni. Debutto stagionale per Godin e De Vrij in difesa.

INTER, METTIAMO ALTRI TRE PUNTI IN CASSAFORTE?

Ricominciamo. Dopo essersi fermato per la sosta per gli impegni delle Nazionali, riparte il campionato di calcio. Il cammino nerazzurro riparte questa sera dalla sfida casalinga contro l’Udinese. Una partita che sulla carta ci vede favoriti, ma che spesso ha rivelato amare sorprese. Basti pensare che nel nuovo millennio l’Inter ha vinto solo il 50% delle sfide disputate, rimediando anche sei sconfitte. Insomma, non una passeggiata di salute nonostante la differenza tecnica tra le due formazioni sia abbastanza evidente.

Personalmente sono abbastanza fiducioso. L’Inter vista nelle prime uscite mi è piaciuta molto e gli interisti impegnati in Nazionale hanno ben figurato: Sensi e Barella sono stati tra i migliori in maglia azzurra e Lukaku e Lautaro Martinez hanno timbrato il cartellino con la puntualità di un impiegato statale. Con queste premesse come si fa a non essere ottimisti?

RIPARTE IL CAMPIONATO, RIPARTONO LE SCOMMESSE...


Concluse le giornate di qualificazioni agli europei, riparte la serie A con la terza giornata. Si inizia con Fiorentina-Juventus sabato alle 15:00. I Viola dopo un pessimo inizio segnato da due sconfitte, vogliono cercare di cambiare rotta. Montella rischia già la panchina anche perché la società ha fatto un gran calciomercato per dargli una rosa competitiva. I Bianconeri, al contrario, hanno iniziato il campionato con due vittorie. Esordisce mister Sarri, impossibilito dalla polmonite, questa volta sarà presente in panchina. Sabato scende il campo anche il Napoli che affronterà la Sampdoria. I Partenopei dovranno fare a meno di Insigne che soffre per un problema muscolare; incerta è anche la presenza di Lozano reduce dalla trasferta d’oltreoceano. Considerando anche l’impegno europeo di martedì, che costringerà al riposo alcuni giocatori, Ancelotti potrebbe far esordire Llorente. Per i Blucerchiati ancora a zero punti, pesano ancora le vicende societarie.

venerdì 13 settembre 2019

Palla Al Centro. SI RIPARTE COL BOTTO: FIORENTINA-JUVENTUS

 PALLA AL CENTRO Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Dopo la sosta per le Nazionali si riparte col campionato. E la Serie A offre subito una partita di grande interesse: Fiorentina-Juventus. Riusciranno i viola, ancora a zero punti, a fare uno scherzetto ai campioni d'Italia? Da non perdere Borussia Dortmund-Bayer Leverkusen in Germania, Barcellona-Valencia in Spagna, Monaco-Marsiglia in Francia e, per non farsi mancare nulla, il derby campano Salernitana-Benevento in Serie B.

⚽ Tutti i Risultati ⚽
⚽ IN TEMPO REALE ⚽

➤ I BIG MATCH DEL WEEKEND
FIORENTINA-JUVENTUS (Italia)
B. DORTMUND-B. LEVERKUSEN (Germania)
BARCELLONA-VALENCIA (Spagna)
MONACO-MARSIGLIA (Francia)
BOAVISTA-SPORTING LISBONA (Portogallo)
SALERNITANA-BENEVENTO (Serie B Italia)

giovedì 12 settembre 2019

COSENZA, CHE COLPO: ECCO L'ATTACCANTE FRANCESE RIVIERE !!!

 LATO B Appunti sulla Serie Cadetta 

Il calciomercato non era finito nel migliore dei modi per il Cosenza. I tifosi avevano più volte invocato l’arrivo di un attaccante di peso, ma purtroppo ciò non era avvenuto. Inevitabili i malumori per una tifoseria sempre calda e sempre pronta a sostenere i colori rossoblu. Tante critiche al Ds Trinchera (soprattutto dopo una conferenza stampa in cui sosteneva che Cosenza non era una piazza appetibile) e alla società che alla fine hanno risposto piazzando un grande colpo. I rossoblù, infatti, hanno ufficializzato oggi pomeriggio l'ingaggio di Emmanuel Rivière, attaccante classe 1990, svincolato dopo le due stagioni in Francia, al Metz. Per lui un contratto fino al 30 giugno 2020. Un colpo di grande esperienza, quello del francese che conta anche un passato con le maglie di Monaco (13 gol in Ligue 1 nel 2013/14), Newcastle (2014-2016) e Osasuna (2016/17).

mercoledì 11 settembre 2019

TORO SCATENATO: TRIPLETTA IN NAZIONALE

ARGENTINA-MESSICO 4-0
17’ ⚽ Gol di Lautaro Martinez (rasoiata incrociata di sinistro dopo un gran spunto personale al centro)
22’ ⚽ Gol di Lautaro Martinez (perfetto inserimento al centro e sinistro di prima intenzione sul palo più lontano)
32’ Rigore procurato da Lautaro Martinez
39’ ⚽ Gol di Lautaro Martinez (potente destro da posizione defilata)

sabato 7 settembre 2019

SCOMMETTIAMO SULLE QUALIFICAZIONI AD EURO 2020


Le nazionali tornano di nuovo in campo domenica 8 settembre per la sesta giornata di qualificazione per gli Europei 2020. Gli Azzurri sfideranno in trasferta la Finlandia in un match importante per i punti in classifica: l’Italia, infatti, è a punteggio pieno, la Finlandia è seconda nel girone. I padroni di casa hanno vinto quattro match di fila, l’unica sconfitta è avvenuta all’esordio proprio contro l’Italia, ed ora si trova a solo tre punti di distacco dalla squadra di Mancini. I nostri, dopo la vittoria contro l’Armenia, vogliono continuare la scia di risultati positivi per arrivare a sei vittorie consecutive. Nel girone J si affrontano Armenia e Bosnia. La squadra di Dzeko, terza a -5 punti dalla seconda, deve conquistare i tre punti per poter avvicinarsi alla Finlandia, un obiettivo che può raggiungere in quanto all’andata la Bosnia ha vinto contro l’Armenia per 2-1. Passando al girone D, in programma c’è Georgia- Danimarca.

venerdì 6 settembre 2019

MESSI PUO’ LASCIARE IL BARCELLONA: QUALE SCENARIO POSSIBILE?

Leo Messi potrebbe lasciare il Barcellona a giugno 2020. A lanciare l’indiscrezione è “El Pais” secondo cui la Pulce quando nel 2017 ha firmato il suo nono rinnovo col Barcellona ha fatto inserire nel contratto, in scadenza nel 2021, una clausola secondo la quale ogni anno a giugno può decidere unilateralmente di abbandonare il club, rescindendo il contratto stesso. Unica condizione, deve dare al Barça una preavviso di 30 giorni.
Non è chiaro però se per andarsene Leo debba pagare qualche penale, anche perché va ricordato che la clausola di rescissione è stata alzata da 250 a 700 milioni, cifra che viene di fatto annullata da quanto scritto in precedenza.

giovedì 5 settembre 2019

ITALIA, QUINTA VITTORIA CON AFFANNO

QUALIFICAZIONI EUROPEI 2020 – Girone J
ARMENIA-ITALIA 1-3
11' Karapetyan – 28’ Belotti – 77’ Pellegrini – 80’ Airapetyan (aut.)

ARMENIA (4-2-3-1): Airapetyan; Hambartsumyan, Haroyan, Calisir, K. Hovhannisyan; Grigoryan (12' st Adamyan), Mkrtchyan; Barseghyan (12' st Hovsepyan), Mkhitaryan, Ghazaryan (37' st Babayan); Karapetyan.
A disp.: Beglaryan, Aivazov, Voskanyan, Avetisyan, Babayan, A. Hovhannisyan, Ishkhanyan, Edigaryan, Miranyan.
Ct.: Gyulbudaghyants.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Romagnoli, Emerson; Verratti, Jorginho, Barella (24' st Sensi); Chiesa (16' st Lo. Pellegrini), Belotti, Bernardeschi (37' st Lasagna).
A disp.: Sirigu, Gollini, Tonali, Acerbi, Izzo, Lu. Pellegrini, Immobile, El Shaarawy, Mancini.
Ct.: Mancini.
Arbitro: Siebert (Germania)

L’Italia di Mancini non si ferma più. Vince 3-1 con l’Armenia conquistando la quinta vittoria su cinque gare nelle qualificazioni ad Euro 2020. Punteggio pieno (15 punti, 16 gol fatti e 2 subiti) e primo posto ancora in pugno. Dopo la rete iniziale di Karapetian ci pensano Belotti e Pellegrini a ribaltare il risultato, grazie anche all’inferiorità numerica dei padroni di casa rimasti in dieci a fine primo tempo per l'espulsione di Karapetian (gomitata molto dubbia su Bonucci)..
Mancini, che deve fare a meno delgi infortunati Chellini e Insigne, insiste col 4-3-3. Donnarumma in porta, Florenzi, Bonucci, Romagnoli e Emerson compongono la linea difensiva, mentre a centrocampo giocano Jorginho, Verratti e Barella e in avanti spazio a Chiesa, Belotti e Bernardeschi.

mercoledì 4 settembre 2019

QUALIFICAZIONI EUROPEE: SCOMMETTIAMO!!!

Ripartono le qualificazioni per gli Europei, la prima a scendere in campo giovedì alle 18:00 sarà proprio l'Italia che affronterà l'Armenia. L'impronta data da Mancini si è vista negli ultimi match di queste qualificazioni dove gli Azzurri hanno già conquistato quattro vittorie di fila, facendo ben 13 gol e subendone solo uno. Fuori per infortunio De Sciglio, anche Insegne salterà le prossime due partite, al suo posto è stato chiamato Grifo; le condizioni non ottimali di Cristante, hanno costretto Mancini a convocare Tonali. La sfida tra Irlanda e Svizzera vede i padroni di casa imbattuti nelle ultime quattro partite (3 vittorie e un pareggio); gli ospiti, invece, hanno disputato solo due partite in queste qualificazioni ottenendo un pareggio e una vittoria. La Spagna in trasferta giocherà contro la Romania. Il rendimento di questi ultimi è stato finora decente: con due vittorie un pareggio e una sconfitta i rumeni hanno guadagnato il terzo posto nel girone.

CIAO CIPE...

04 Settembre 2006 - 4 Settembre 2019
 CIAO CIPE !!! 

martedì 3 settembre 2019

IL PAGELLONE FINALE DEL CALCIOMERCATO

 CLASSE AAnalisi e commenti sul Campionato Italiano 

ATALANTA 7: Muriel è un innesto di lusso, impensabile fino a pochi anni fa, e il caso Skrtel è stato messo a tacere con rapidità ed efficienza grazie all'accordo con Kjaer. Aver trattenuto Ilicic e Zapata è un elemento di merito da non sottovalutare.
BOLOGNA 6: Mercato senza particolari sussulti. Pulgar è stato sostituito dal connazionale Medel. Forse manca un attaccante di peso.
BRESCIA 7: Balotelli può spaccare in provincia, senza pressioni. Il colpo di coda Romulo può regalare tanti punti. E l’innesto di Matri non è da sottovalutare.
CAGLIARI 7,5: Con i soldi di Barella sono arrivati Nainggolan, Nandez e Rog. E Simeone ha i colpi per non far rimpiangere l'infortunato Pavoletti. Decisamente un ottimo mercato.
FIORENTINA 8: Squadra stravolta e almeno sulla carta decisamente rinforzata. La stella Ribery può dare qualità e fare la differenza. Ma il vero colpo di Commisso è essere riuscito a trattenere Chiesa.
GENOA 7: Lasse Schone, regista dell'Ajax semifinalista Champions, è un colpo da urlo. Zapata e Saponara possono rilanciarsi e là davanti Pinamonti può essere l’attaccante che farà la differenza a suon di gol.
Tra una pagella e l'altra... VOTACI SU NET PARADE !!!

GAETANO SCIREA, L' "EXTRATERRESTRE" CHE CI HA LASCIATO 30 ANNI FA

Non l’ho mai visto giocare, Gaetano Scirea. E mi rendo conto che è stato un vero peccato perché mi sono perso qualcosa di imperdibile. Un po’ come quei ventenni che non hanno mai visto Diego Armando Maradona, o gli adolescenti che non sanno chi era Ronaldo il Fenomeno. Gaetano Scirea non era un fuoriclasse, non faceva giocate stupende, non faceva impazzire le folle come un fantasista, non segnava gol incredibili come un attaccante. Lui di mestiere faceva il libero e prima che un giocatore era un uomo, un grande uomo. Uno di quelli che sanno di essere fortunati nel fare i calciatori, che non se la tirano perché giocano in Serie A, che nonostante il successo e i soldi sono rimasti umili. Mai una parola fuori posto (parlava poco Gaetano, ma sapeva lo stesso farsi rispettare), mai un intervento rude (624 partite e zero espulsioni, non gli riusciva proprio di affondare i tacchetti), mai un gesto scorretto (in una zuffa scoppiata in un Fiorentina-Juve, rimproverando avversari e compagni non ebbe altro da dire con tono indignato che “le vostre mogli vi guardano”).

lunedì 2 settembre 2019

TELENOVELA FINITA: ICARDI VA AL PSG (la vittoria dei dirigenti nerazzurri)

Finalmente!!! Con una trattativa last minute nell’ultimo giorno di mercato l’Inter riesce a scrollarsi di dosso il macigno Mauro Icardi. L’attaccante argentino alla fine si è convinto (o meglio, è stato convinto) ad accettare l’offerta del Paris Saint Germain e a lasciare l’Inter. Cinque milioni di euro per il prestito secco più 65 milioni di euro per il riscatto. Queste le cifre dell’accordo tra il club nerazzurro e i parigini. Prima però Maurito ha firmato il prolungamento del contratto nerazzurro di un anno (quindi fino al 2022) per evitare che nell’estate 2020 l’Inter si sarebbe ritrovata con l’acqua alla gola con un giocatore in scadenza di contratto.
Non si può negare che è un’operazione che vede uscire vincitori i dirigenti nerazzurri, bravi a tenere una linea dura nei confronti di Icardi, a non venderlo alla Juventus (del resto, in tempi non sospetti Zhang l’aveva detto “mai alla Juve”) e a cederlo all’estero non rinforzando una diretta concorrente.

MARTINEZ-LUKAKU: L'INTER SBANCA CAGLIARI

Serie A 2019-2020 – 2^ Giornata
CAGLIARI - INTER 1 - 2
27’ LAUTARO MARTINEZ – 50’ Joao Pedro – 72’ LUKAKU (rig.)

CAGLIARI (3-5-2): Olsen; Pisacane (29' st Castro), Ceppitelli, Klavan; Nandez, Rog, Nainggolan (40' st Cigarini), Ionita, Pellegrini; Joao Pedro, Cerri (1' st Simeone).
A disposizione: Rafael, Aresti, Pinna, Mattiello, Birsa, Oliva, Lykogiannis, Ragatzu, Romagna.
Allenatore: Rolando Maran
INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Skriniar; Candreva (34' st Godin), Vecino (24' st Barella), Brozovic, Sensi, Asamoah; Lautaro Martinez (33' st Politano), Lukaku.
A disposizione: Padelli, Berni, Gagliardini, Sanchez, Lazaro, Borja Valero, Dimarco, Esposito, Bastoni.
Allenatore: Antonio Conte
Arbitro: Fabio Maresca

Non senza qualche affanno l’Inter supera il Cagliari per 2-1. Decisivi i gol della nuova coppia d’attacco nerazzurra con Lautaro Martinez che sblocca il match a metà primo tempo e Lukaku che realizza il rigore decisivo nella ripresa dopo che Joao Pedro ad inizio secondo tempo aveva riportato il match in parità.
Rispetto a Lecce Conte non cambia nulla. D’Ambrosio e Ranocchia sostituiscono gli acciaccati De Vrij e Godin (che comunque esordisce nel secondo tempo) in difesa, Vecino è preferito al grande ex Barella in mezzo al campo e l’ultimo arrivo Sanchez si accomoda in panchina.

martedì 27 agosto 2019

INTER, BUONA LA PRIMA!!! (le cose positive dell'esordio nerazzurro)

È vero, abbiamo solo vinto una partita. D’accordo, di fronte avevamo il neo promosso Lecce e non il Napoli o la Juventus. Va bene siamo ancora ad agosto e le partite d’agosto lasciano il tempo che trovano. Però converrete con me che vincere fa sempre piacere, che abbiamo visto un’Inter molto positiva, che la sfida di ieri sera è stata esaltante. E poi basta sminuire sempre le cose buone che fa vedere l’Inter. Nessuno ha avuto da ridire sulla vittoria della Juventus o su quella del Napoli (polemiche arbitrali a parte), perché dunque dobbiamo trovare sempre il pelo nell’uovo nelle buone prestazioni dell’Inter? Se avessimo perso nessuno avrebbe detto “vabbé, è solo la prima giornata, siamo ad agosto e certi passi falsi di inizio stagione lasciano il tempo che trovano”. Quindi, per quanto mi riguarda, mi godo questa vittoria e spero sia la prima di una lunga serie.

lunedì 26 agosto 2019

L’INTER DI CONTE INIZIA CON UN POKER

Serie A 2019-2020 – 1^ Giornata
INTER - LECCE 4 - 0
21’ BROZOVIC – 24’ SENSI – 60’ LUKAKU – 84’ CANDREVA

INTER (3-5-2): Handanovic; D'Ambrosio, Ranocchia, Skriniar; Candreva, Vecino (21' st Barella), Brozovic, Sensi (28' st Gagliardini), Asamoah; Lautaro Martinez (33' st Politano), Lukaku.
A disp.: Padelli, Berni, Dimarco, De Vrij, Dalbert, Bastoni, Lazaro, Borja Valero, Esposito.
All.: Conte
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli (27' st Benzar), Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione (16' st Mancosu), Tachtsidis, Majer; Falco; La Mantia (16' st Farias), Lapadula.
A disp.: Vigorito, Bleve, Riccardi, Vera, Haye, Shakov, Dubickas, Tabanelli, Dell'Orco.
All.: Liverani
Arbitro: La Penna

Parte alla grande l’Inter di Conte che risponde alle vittorie di sabato sera di Juventus e Napoli con un perentorio 4-0 sul Lecce. Le reti di Brozovic, Sensi, Lukaku e Candreva regalano i primi tre punti dell’era-Conte e fanno esplodere un San Siro strapieno (65mila spettatori) che non era così affollato alla prima di campionato dalla stagione post-Triplete.
Conte all’ultimo istante deve fare i conti con il forfait di De Vrij. Al suo posto gioca dal primo minuto Ranocchia, fedelissimo di Conte ai tempi del Bari e che lo scorso anno esordì a gennaio, per giunta come attaccante. Confermata per il resto la formazione ipotizzata alla vigilia con Vecino preferito a Barella e Lukaku-Martinez coppia d’attacco nerazzurra. Come ampiamente previsto tribuna per Mauro Icardi (onestamente ci saremmo meravigliati del contrario).

INTER, INIZIARE NEL MIGLIORE DEI MODI PER DARE UN SEGNALE

Siamo pronti. Dopo aver visto gli esordi (vincenti e non senza qualche polemica) di Juventus e Napoli sabato sera e di tutte le altre ieri sera, stasera toccherà all’Inter scenderà in campo per il suo esordio stagionale. Esordio che vedrà il debutto sulla nostra panchina del nuovo tecnico Antonio Conte. Di fronte il Lecce con cui Antonio Conte fece il suo esordio da giocatore in Serie A nella stagione 1985-86 e che il tecnico nerazzurro ha affrontato due volte da allenatore rimediando una vittoria e un pareggio. Ma dei precedenti del nostro tecnico contro il Lecce interessa poco, quello che è importante è la sfida di stasera. Conta partire bene e iniziare subito a mettere le cose in chiaro con le nostre avversarie (e anche con i giornalisti che stanno lì pronti sul trespolo pronti ad attaccare l’Inter e Conte al primo passo falso).

sabato 24 agosto 2019

L'ATTESA E' FINITA: SU IL SIPARIO, CHE COMINCI LO SPETTACOLO

ATALANTABOLOGNA BRESCIACAGLIARIFIORENTINA
GENOAINTER JUVENTUS LAZIOLECCE
MILANNAPOLIPARMAROMASAMPDORIA

SASSUOLOSPALTORINOUDINESE - VERONA

TUTTI PRONTI AI NASTRI DI PARTENZA: SERIE A SI PARTE!!!

Ancora poche ore poi saranno Parma e Juventus alle ore 18 di oggi pomeriggio a dare inizio alla stagione 2019-2020, ottantottesima edizione del campionato di Serie A a girone unico.
Come al solito nelle ultime stagioni è la Juventus la squadra da battere. I bianconeri puntano al nono titolo consecutivo e per farlo si affidano a Maurizio Sarri che questa estate ha rilevato la panchina di Massimiliano Allegri, oltre ad un paio di innesti interessanti come De Ligt (pagato un’occhio della testa), Rabiot e Ramsey. Le avversarie non staranno certo a guardare. Ad iniziare dal Napoli di Ancelotti, determinato più che mai a riportare lo scudetto sotto il Vesuvio dopo quasi 30 anni e con una coppia difensiva Manolas-Koulibaly che è tra le più forti d’Europa. L’Inter, alle prese sempre con la grana Icardi, è nelle mani dell’ex bianconero Antonio Conte, desideroso di prendersi una bella rivincita nei confronti della sua ex squadra e interrompere un dominio che iniziò otto anni fa grazie a lui. Per farlo si affida ai gol di Lukaku e alla solidità difensiva del trio Godin-Skriniar-DeVrij.

venerdì 23 agosto 2019

SCOMMETTIAMO CHE LO SCUDETTO LO VINCE...

Sta per partire la nuova stagione della Serie A ed ovviamente tutti i tifosi già da tempo stanno facendo i loro pronostici su quelle che saranno le squadre che possono vincere lo scudetto e quelle che invece rischiano di scivolare in Serie B. La più quotata per aggiudicarsi il titolo è chiaramente la Juventus, che da anni arriva al primo posto senza troppe difficoltà, ma quest'anno dovrà fare i conti con il Napoli di Ancelotti, giunto ormai alla sua seconda stagione, e l'Inter di Antonio Conte, che ha trovato nuovi innesti importanti e tanta voglia di fare bene. Per quanto riguarda invece la retrocessione nel campionato cadetto a rischiare maggiormente sono le neopromosse, cioè Brescia, Verona e Lecce, mentre i bookmaker danno per praticamente salve Spal, Parma ed Udinese. L'attesa è finalmente finita, mettiamoci comodi e gustiamoci la nostra Serie A!

giovedì 22 agosto 2019

TORINO SCONFITTO IN CASA, ORA SERVE UN'IMPRESA

EUROPA LEAGUE 2019-2020 – Andata Playoff
TORINO-WOLVERHAMPTON 2-3
43' Bremer (aut.) – 59’ Diogo Jota – 61’ De Silvestri – 72’ Raul Jimenez – 89’ Belotti (rig.)

TORINO (3-4-1-2): Sirigu; Izzo, N'Koulou, Bremer; De Silvestri, Meite (19' st Rincon), Baselli, Ansaldi (25' st Ola Aina); Berenguer (13' st Lukic); Zaza, Belotti.
A disp.: Rosati, Bonifazi, Millico, Djidji.
All.: Mazzarri.
WOLVERHAMPTON (3-5-2): Rui Patricio; Vallejo, Coady, Boly; Traoré (19' st Jonny), Dendoncker, Saiss, Joao Moutinho, Vinagre; Raul Jimenez (31' st Cutrone), Diogo Jota (24' st Pedro Neto).
A disp.: Ruddy, Bennett, Ruben Neves, Gibbs-White.
All.: Espirito Santo.
Arbitro: Artur Soares Dias (Portogallo)


Si complica (e non poco) il cammino europeo del Torino. Nell’andata dei playoff di Europa League la squadra granata viene sconfitta in casa dal Wolverhampton. Gli inglesi si impongo 3-2 grazie alla sfortunata autorete di Bremer al 43esimo, al tap-in di Diogo Jota al 59esimo ed all'invenzione di Raul Jimenez al minuto 72, a cui i granata rispondono parzialmente con l'incornata di De Silvestri al 61esimo ed il calcio di rigore procurato e trasformato da Belotti nel finale (minuto 89). Servirà una vittoria con due gol di scarto in Inghilterra tra una settimana per accedere ai gironi della competizione continentale.

mercoledì 21 agosto 2019

FIORENTINA, CHE COLPACCIO: PRESO RIBERY


Franck Ribery è ufficialmente un nuovo giocatore della Fiorentina. La società viola ha comunicato in una nota di aver tesserato il calciatore francese, ex Bayern Monaco, che firma un biennale da 4 milioni di euro a stagione. Nella notte sono stati limati gli ultimi dettagli dell'accordo tra il giocatore e la società viola e adesso, dopo dodici stagioni in Bundesliga con la maglia del Bayern Monaco, il francese è pronto ad approdare in Serie A. In viola avrà la maglia numero 7 che usava al Bayern Monaco (in Coppa Italia è stata usata da Pulgar, che darà volentieri il via libera alla cessione del numero, che comunque non era ancora definitivo).

lunedì 19 agosto 2019

SANCHEZ-INTER: CI SIAMO - COUTINHO AL BAYERN - BALOTELLI TORNA A CASA

IL MERCATO DI CIP&CIOP
Sembrerebbe tutto fatto per Alexis Sanchez all’Inter. Il giocatore cileno, attualmente al Manchester United, arriva in Italia con la formula del prestito con diritto di riscatto e ingaggio pagato in parte dal Manchester United. Un buon colpo di mercato per i nerazzurri che non si sono certo fatti trovare impreparati dall’improvviso rinnovo di Dzeko con la Roma.

Colpaccio del Bayern Monaco che si è assicurato il brasiliano Coutinho. Il giocatore blaugrana arriva con la formula del prestito oneroso (8,5 milioni di euro) e diritto di riscatto ad un prezzo super: 120 milioni di euro.

È sempre Mauro Icardi a tenere banco nel mercato. L’attaccante nerazzurro è sempre in cerca di una nuova destinazione. Lui vuole solo la Juventus e per questo motivo continua a rifiutare tutte le altre squadre a cominciare dal Napoli e dal Monaco (che aveva presentato un’offerta molto interessante sia per l’Inter che per il giocatore). Ma intanto i giorni passano e nulla cambia. Vuoi vedere che alla fine resterà a fare tribuna per una stagione?

domenica 18 agosto 2019

Summer Goal. ASPETTANDO CHE INIZI IL CAMPIONATO


 CALCIOMANIA RELOADED 
Nel pomeriggio ho giocato un po’ a calcio con alcuni ragazzini per testare il mio stato di forma. La tecnica c’è, il fisico pure. Sono un po’ in debito d’ossigeno ma penso che 10-15 minuti riesco a farli. Sono una via di mezzo tra Alvarez (per velocità di gioco) e Ranocchia offensivo (inteso come “torre in mezzo all’area avversaria che con il fisico può creare spazi”). Strama, se ti servo fammi uno squillo.

sabato 17 agosto 2019

SIMPLY THE BEST - I Campioni Del Passato. PAOLO ROSSI

 Viaggio tra alcuni campioni del passato che hanno fatto la storia del calcio 
 PAOLO ROSSI 
 Luogo e Data di Nascita: Prato, 23 settembre 1956 
 Nazionalità: Italiana 
 Ruolo: Attaccante 
 Altezza: 174 cm – Peso: 66 kg 

Attaccante tra i più famosi e dotati della storia del calcio, nel 1982 fu campione del mondo ai Mondiali di Spagna con la nazionale italiana e miglior marcatore della competizione con 6 reti che gli valsero quell'anno la conquista del Pallone d'Oro. È l'unico calciatore, insieme a Ronaldo, ad aver raggiunto questi tre traguardi nello stesso anno.
A 15 anni entra nelle giovanili della Juventus. Il 1 maggio del 1974 esordisce in prima squadra in una partita di Coppa Italia a Cesena.

Nella stagione successiva colleziona altre 2 presenze nella competizione prima di passare nel 1975 al Como. Rossi scende in campo soltanto per 6 volte nell'arco dell'intero torneo senza riuscire ad andare a segno.

venerdì 16 agosto 2019

STORIE DI BIDONI – ATHIRSON

Acquistati con la fama di campioni in grado di fare la differenza e finiti presto nel dimenticatoio. Sono tanti i bidoni arrivati in Italia preceduti e/o seguiti da grandi titoli di giornali e grandi aspettative dei propri tifosi e andati via senza troppo rimpianti. Elencarli tutti è impossibile, proveremo a ricordarne qualcuno.

ATHIRSON
Luogo di Nascita: Rio de Janeiro (Brasile)
Data di Nascita: 16/01/1977
Ruolo: Terzino Sinistro
Squadra: Juventus

Athirson Mazzoli De Oliveira nasce da una famiglia benestante quindi inizierà a tirare calci al pallone non per necessità, quanto per ammazzare il tempo. Però la qualità c’è, tanto che gli osservatori del Flamengo ben presto lo adocchiano, e in poco tempo riesce a percorrere la scalata delle varie rappresentative Nazionali (Under 17, Under 20 e poi addirittura la Selecao). nel 1998 va in prestito al Santos, e si mette in mostra come un irresistibile terzino sinistro dal gol facile. E facile è anche l’accostamento a Roberto Carlos, il che gli vale la chiamata della Juventus nella primavera del 2000. 

mercoledì 14 agosto 2019

SIMPLY THE BEST - I Campioni Del Passato. STANLEY MATTHEWS

 Viaggio tra alcuni campioni del passato che hanno fatto la storia del calcio 
 STANLEY MATTHEWS 
 Luogo e Data di Nascita: Hanley, 1º febbraio 1915 
 Nazionalità: Inglese 
 Ruolo: Centrocampista 
 Altezza: 174 cm 

Sir Stanley Matthews è stato un calciatore britannico, di ruolo centrocampista.
Esterno destro piuttosto prolifico nella prima parte della sua carriera (in quattro stagioni riuscì a marcare 38 reti), arretrò progressivamente la sua posizione per via delle marcature sempre più rigide riservategli dai difensori avversari; iniziò pertanto a segnalarsi più come assist-man che come realizzatore.

Considerato uno dei migliori talenti inglesi, è l'unico calciatore ad aver ricevuto una Knight Bachelor prima del ritiro; e fu il primo giocatore a vincere sia il Pallone d'oro sia il premio Calciatore dell'anno della Football Writers' Association. Ricevette diverse soprannomi in carriera, tra cui Il Mago del Dribbling o semplicemente Il Mago.

martedì 13 agosto 2019

STORIE DI BIDONI – NIKOLAOS ANASTOPOULOS

Acquistati con la fama di campioni in grado di fare la differenza e finiti presto nel dimenticatoio. Sono tanti i bidoni arrivati in Italia preceduti e/o seguiti da grandi titoli di giornali e grandi aspettative dei propri tifosi e andati via senza troppo rimpianti. Elencarli tutti è impossibile, proveremo a ricordarne qualcuno.

NIKOLAOS ANASTOPOULOS
Luogo di Nascita: Dafni (Grecia)
Data di Nascita: 22/01/1958
Ruolo: Attaccante
Squadra: Avellino

Incomincia la carriera nel Panionios dove realizza 14 reti in 80 incontri. Passa al Olympiacos Pireo dove sigla 115 reti in 198 partite di campionato. Nel 1987 approda in Italia, acquistato dall’Avellino.
Il nuovo acquisto, che venne subito soprannominato il “Virdis del Partenone” per la sua vaga somiglianza con il noto centravanti italiano, accentuata dal baffo e dalle foltissime sopracciglia.
Il Virdis vero però vedeva la porta come pochi, insomma la buttava dentro con costante regolarità. Anastopulos invece no, nella maniera più assoluta. Prelevato dall’Olimpiakos Pireo, dove segnava regolarmente in doppia cifra ogni anno, nella stagione 1987/88 offrì all’Avellino prestazioni allucinanti riassunte nel suo bilancio in terra irpina: 16 presenze e zero gol.

lunedì 12 agosto 2019

SIMPLY THE BEST - I Campioni Del Passato. FRANCISCO GENTO LOPEZ

 Viaggio tra alcuni campioni del passato che hanno fatto la storia del calcio 
 FRANCISCO GENTO LOPEZ 
 Luogo e Data di Nascita: Guarnizo, 21 ottobre 1933 
 Nazionalità: Spagnola 
 Ruolo: Ala Sinistra 
 Altezza: 171 cm – Peso: 75 kg 

Francisco Gento, di piede mancino, giocava come ala sinistra ed era in possesso non solo di una grande velocità (si dice infatti che corresse i 100 metri in 11 secondi netti), ma anche di un gran controllo di palla e di una notevole visione di gioco. Ala capace di sfornare numerosi assist e di realizzare diversi gol dalla distanza.

Considerato uno dei più grandi calciatori spagnoli di ogni epoca, è l'unico calciatore della storia ad aver vinto 6 Coppe dei Campioni: dal 1956 al 1960 e poi da capitano nel 1966, sempre giocando nel Real Madrid. Ha partecipato a questa competizione per 15 volte consecutive (secondo solo a Iker Casillas con 19 e Ryan Giggs con 18), con 89 partite e 31 gol, fra cui quello al Milan nei supplementari della finale del 1958. Insieme con Paolo Maldini è l'unico giocatore che ha disputato 8 finali di Coppa dei Campioni (vincendone 6, contro le 5 di Maldini).

domenica 11 agosto 2019

Summer Goal. LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA, IL COSENZA 89-90 E...


 CALCIOMANIA RELOADED 
Dopo molti weekend vissuti intensamente, con l’ansia della partita che stava per iniziare, con il patema d’animo per un risultato che poteva togliere o aggiungere un mattoncino al nostro cammino, ci ritroviamo in questa domenica orfani di calcio. No, non credo di esagerare quando parlo di orfano. Io oggi mi sento proprio così, un orfano, forse più dell’Inter che del calcio ma pur sempre un orfano.
Quelle due ore ci riempivano la giornata. L’attesa per la sfida, i 90 minuti vissuti in tensione, il dopo gara con commenti e giudizi vari. E anche quando si giocava di sabato, la domenica era comunque la giornata dei commenti, della lettura dei giornali, della visione dei servizi nelle varie trasmissioni.

sabato 10 agosto 2019

STORIE DI BIDONI – VRATISLAV GRESKO

Acquistati con la fama di campioni in grado di fare la differenza e finiti presto nel dimenticatoio. Sono tanti i bidoni arrivati in Italia preceduti e/o seguiti da grandi titoli di giornali e grandi aspettative dei propri tifosi e andati via senza troppo rimpianti. Elencarli tutti è impossibile, proveremo a ricordarne qualcuno.

VRATISLAV GRESKO
Luogo di Nascita: Presburg (Slovacchia)
Data di Nascita: 24/07/1977
Ruolo: Terzino Sinistro
Squadra: Inter

Alzi la mano quel tifoso nerazzurro che abbia superato i 30 anni e che non ricordi chi sia Gresko, sciagurato terzino sinistro che ci costò (anche se le colpe non sono solo sue) lo scudetto del 2002.
Gresko, biondo terzino sinistro, muove i primi passi nel Dukla Banska Bystrica, poi nel 1997 entra a far parte a pieno titolo del calcio professionistico, con la maglia dell’Inter Bratislava. Il salto di qualità avviene nel 1999: il Bayer Leverkusen lo acquista dandogli la possibilità di disputare anche la Champions League. Nel frattempo, Gresko diventa titolare inamovibile della sua Nazionale Under 21 e nella fase finale degli Europei del 2000 incontra (giocando anche bene) l’Italia allenata da Marco Tardelli. Proprio Tardelli il 7 Ottobre viene assunto come tecnico dell’Inter, si ricorda di quel lungagnone biondo di nome Gresko, e decide di farlo ingaggiare. Costo dell’operazione: circa 9 miliardi di Lire. Soldi ben spesi (dicono i dirigenti milanesi) per quello che dovrà essere l’erede di Brehme e Roberto Carlos. 

venerdì 9 agosto 2019

PREMIER LEAGUE: SI PARTE!!!

Riparte la Premier League, il Liverpool di Jurgen Klopp che questa sera affronta ad Anfield il neopromosso Norwich (le altre due neopromosse sono Sheffield United e Aston Villa) apre l’edizione 2019/2020 del massimo campionato inglese. I Reds, candidati al ruolo di principali antagonisti del Manchester City di Pep Guardiola che da due anni si aggiudica il trofeo precedendo proprio la compagine del Merseyside (lo scorso anno addirittura di un solo punto), aprono dunque la caccia a quel titolo che manca ormai dalla propria bacheca da quasi 30 anni (l’ultimo successo risale alla stagione ‘89/’90). Dietro lotteranno per emergere il Tottenham di Pochettino, il Chelsea di Frankie Lampard, lo United affidato a Solskjaer e l’Arsenal guidato da Emery.
Alle spalle delle top 6, la solita pattuglia di club più o meno ambiziosi. Il Wolverhampton, che ha portato in Inghilterra Patrick Cutrone, l'Everton che punta su un giovane attaccante italiano come Moise Kean, il Leicester, il West Ham.

giovedì 8 agosto 2019

IL COLPO E' SERVITO: LUKAKU E' DELL'INTER

E alla fine si è trovato l’accordo: Romelu Lukaku è un giocatore dell’Inter. L’accordo si è concretizzato solo nelle ultime ore sulla base di 65 milioni di euro (che l’Inter pagherà in cinque rate) più dieci di bonus e il 5% su una futura rivendita, mentre il giocatore, che voleva fortemente l’Inter, firmerà nelle prossime ore un contratto quinquennale a circa 8,5 milioni a stagione

È stata una trattativa estenuante con il Manchester United che non si schiodava dalla richiesta di 83 milioni di euro e l’Inter che non aveva intenzione di aumentare la sua offerta di 60 milioni di euro. Situazione che aveva fatto ipotizzare che l’accordo saltasse. Settimana scorsa si era fatta la Juventus offrendo come parziale contropartita Dybala, ma il fermo rifiuto del giocatore argentino a trasferirsi a Manchester ha fatto saltare l’affare. Finché l’Inter non ha piazzato l’affondo che, complice anche la volontà del giocatore belga, è risultato decisivo, nonostante un ultimo tentativo disperato della Juventus.

mercoledì 7 agosto 2019

SERIE B, CHE PARTENZA: SUBITO DERBY CALABRESE CROTONE-COSENZA

LATO B Appunti sulla Serie Cadetta 
Sarà Pisa-Benevento ad aprire il prossimo campionato di B. L’anticipo a venerdì 23 agosto deve ancora essere ufficializzato, ma era già previsto che, se la neopromossa toscana avesse debuttato in casa, il boxing day sarebbe stato suo. E sarà un anticipo top, visto che lo straripante entusiasmo pisano metterà alla prova la forza di una delle grandi favorite, ossia la corazzata di Pippo Inzaghi.
Alla prima giornata altre partite di grande interesse, a cominciare dal derby calabrese tra Crotone e Cosenza, fino a un bel Perugia-Chievo, mentre Giampiero Ventura torna in B sfidando il Pescara del debuttante Luciano Zauri, che potrebbe essere suo figlio.
Si torna a 20 squadre come non accadeva dal 2002-03. Non ci sono metropoli, non ci sono club scudettati, e ci sono sette club mai saliti in A. Sono stati in 14 invece quelli che hanno fatto il triplo salto dalla C (ultimo il Lecce, il più clamoroso il Benevento che era debuttante assoluto nel 2016-17) e visto che stavolta le neopromosse sono cinque, chissà che le probabilità non aumentino.

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