ARTICOLI RECENTI

lunedì 18 novembre 2019

BERGAMINI: UN MISTERO LUNGO 30 ANNI (ma la verità è vicina...)

Trent’anni. Sono passati tre decenni da quel triste pomeriggio di metà novembre quando Donato “Denis” Bergamini, promettente centrocampista del Cosenza (su di lui c’erano già gli occhi del Parma e della Fiorentina), trovò la morte sulla Statale 106 all’altezza di Roseto Capo Spulico. La vicenda è ormai nota ai più. Quel sabato pomeriggio di trent’anni fa la squadra del Cosenza, in ritiro in vista della sfida del giorno dopo contro il Messina, si recò in un cinema della città bruzia. Ma, questa la versione ufficiale, Bergamini lasciò il cinema in anticipo, prese la sua Mercedes bianca, passò a prendere la sua ex fidanzata Isabella Internò (con cui non aveva contatti da parecchio tempo) e insieme si recarono verso Roseto Capo Spulico. Lì si fermò in una piazzola di sosta e dopo un breve colloquio con la ragazza, il centrocampista del Cosenza decise di suicidarsi buttandosi sotto un camion che trasportava frutta guidato da Raffaele Pisano.

sabato 16 novembre 2019

LA PRIMA VOLTA DELLA FINLANDIA: QUALIFICATA AGLI EUROPEI

E' la Finlandia la prima Nazionale esordiente dell'Europeo 2020. Un risultato storico per la Nazionale scandinava, che dopo decenni di tentativi infruttuosi riesce a superare sé stessa staccando il pass per il torneo che si svolgerà il prossimo giugno. Arrivata grazie al 3-0 contro il Liechtenstein nel girone J, la qualificazione all'Europeo 2020 è di fatto il primo grande traguardo nella storia della rappresentativa finlandese, nata nel 1911 e per decenni ai margini del grande calcio continentale ed internazionale. Nemmeno con due idoli come Hyypia e Litmanen arrivò la tanto desiderata qualificazione ad un grande torneo.

venerdì 15 novembre 2019

E' UN'ITALIA DA DIECI E LODE

QUALIFICAZIONI EUROPEI 2020 – Girone J
BOSNIA-ITALIA 0-3
21' Acerbi – 37' Insigne – 53’ Belotti

BOSNIA (4-3-2-1): Sehic; Kvrzic, Kovacevic, Bicakcic, Kolasinac; Besic (16' st Saric), Pjanic (32' st Jajalo), Cimirot; Visca (16' st Hodzic), Krunic; Dzeko.
A disp.: Buric, Pirik, Civic, Mihosevic, Sunjic, Jajalo, Gojak, Duljevic, Hajradinovic, Hajrovic, Hotic.
Ct.: Prosinecki.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma (43' st Gollini); Florenzi, Bonucci, Acerbi, Emerson; Tonali, Jorginho, Barella; Bernardeschi (30' st El Shaarawy), Belotti, Insigne (42' st Castrovilli).
A disp.: Sirigu, Biraghi, Di Lorenzo, Izzo, Romagnoli, Spinazzola, Zaniolo, Immobile, Chiesa, Mandragora, Cistana, Orsolini.
Ct.: Mancini.
Arbitro: Schaerer (Svizzera)

Tre gol per entrare nella storia e superare un mito come il bicampione mondiale Vittorio Pozzo: l'Italia di Roberto Mancini conquista il record di dieci vittorie consecutive con un tris alla Bosnia di Dzeko e di Pjanic. A segno Acerbi, il goleador che non ti aspetti, poi le firme di Insigne prima dell'intervallo e di Belotti ad inizio del secondo tempo.
Mancini sceglie Emerson a sinistra e Florenzi a destra, Di Lorenzo si accomoda in panchina. A centrocampo, con Sensi e Verratti infortunati, tocca al giovane Tonali, alla sua prima volta da titolare azzurro.

QUALIFICAZIONE EUROPEI 2020: I CONSIGLI PER SCOMMETTERE

Continua la corsa agli Europei, con la penultima giornata di qualificazioni a Euro 2020. L'Italia con le 8 vittorie su 8 ha già conquistato il passaggio del turno e si prepara ad affrontare la Bosnia Erzegovina, che può ancora sperare in un posto per gli Europei. Mancini in una gara senza pressioni come questa potrà testare e sperimentare in vista della competizione vera e propria. La Bosnia, a 5 punti dalla Finlandia, seconda nel girone, è ancora matematicamente in corsa per accedere agli Europei, ma le probabilità di ottenere il passaggio del turno sono molto poche.
Malta in trasferta avrà a che fare con la Spagna. Le Furie Rosse con la qualificazione già in tasca e con un avversario che è riuscito a ottenere solo 3 punti, potrà tentare la goleada.
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giovedì 14 novembre 2019

LA "REGGINA" DELLA SERIE C PARLA CALABRESE

PUNTO C Notizie dalla Serie C
Tra Serie A, B e C, in Italia, ci sono solamente due squadre ancora imbattute: una è la Juventus di Maurizio Sarri, l’altra, invece, gioca nel girone C della terza serie, ed è la Reggina di Domenico Toscano.
Ma se i bianconeri negli ultimi anni hanno abituato i propri tifosi a questo rendimento, lo stesso non si può dire per gli amaranto che dopo anni bui sembrano aver finalmente ritrovato l’entusiasmo dei bei tempi. Dopo anni travagliati con le retrocessioni prima in B e poi in Lega Pro, il fallimento e la ripartenza “stentata” dalla Serie D e due anni e mezzo in Serie C passati più a pensare a mantenere la categoria che a tentare davvero la risalita nel calcio “che conta” rischiando anche un nuovo fallimento economico, la squadra calabrese si è rimessa in piedi con una nuova proprietà, a inizio 2019, con l’arrivo di Luca Gallo che ha scongiurato una crisi che sembrava nuovamente alle porte.

martedì 12 novembre 2019

MONDIALI UNDER 17, IL BRASILE FERMA LA CORSA AZZURRA

MONDIALI UNDER 17 – Quarti di Finale
ITALIA-BRASILE 0-2
6' Patryck, 40' Peglow

ITALIA (4-3-1-2): Molla; Lamanna (72’ Barbieri), Pirola, Dalle Mura, Ruggeri; Brentan (62’ Oristanio), Panada, Udogie; Tongya; Gnonto, Cudrig (79’ Capone).
A disp: Gasparini, Rinaldi, Riccio, Moretti, Giovane, Boscolo, Arlotti.
All.: Carmine Nunziata
BRASILE (4-2-3-1): Donelli; Couto, Henri, Luan Patrick, Patryck; Cabral, Talles Costa; Veron (87’ Araujo), Peglow (82’ Garcia), Lucas (74’ Sandry); Kaio.
A disp: Pitaluga, Cristian, Noga, Renan, Diego, Lazaro, Talles Magno.
All.: Guilherme Dalla Dea
Arbitro: Adonai Escobedo (Messico)

Il sogno azzurro al Mondiale U17 si infrange sul Brasile, ai quarti di finale. La formazione di Nunziata è stata battuta dalla nazionale verdeoro grazie alle reti, entrambe nelle prima frazione di gioco, di Patryk e Peglow.
La squadra di Nunziata, reduce dalla vittoria agli ottavi contro l'Ecuador (1-0), ha pagato a caro prezzo la stanchezza fisica, riuscendo a creare qualche pericolo dalle parti della porta avversaria, ma senza riuscire mai a concretizzare. L’Italia ha commesso l’imperdonabile errore di dare coraggio agli avversari: ha subito il primo gol dopo pochi minuti e il raddoppio a un passo dalla fine del primo tempo, e se ne torna a casa. Il Brasile, che per il Mondiale Under 17 non si era neanche qualificato prima di beneficiare del cambio di sede deciso della Fifa per le inadempienze del Perù, avanza alle semifinali, dove troverà la Francia dell’interista Agoumé, che nell’altro quarto giocato in serata ha strapazzato 6-1 la Spagna.

lunedì 11 novembre 2019

L'ISOLA FELICE: IL CAGLIARI TERZO IN CLASSIFICA SOGNA L'EUROPA

 CLASSE AAnalisi e commenti sul Campionato Italiano 
Dopo mezzo secolo Cagliari e il Cagliari sogna di nuovo. È passato mezzo secolo da quella fantastica formazione che nella stagione 1969-70, guidata dal grande Gigi Riva, mise in fila tutte le big del campionato e portò a casa uno storico scudetto. È trascorso la metà degli anni dall’ultimo Cagliari che regalò gioie ai propri tifosi, quel Cagliari che nella stagione 1993-94 arrivò fino alla semifinale di Coppa Uefa prima di arrendersi all’Inter che poi vinse il trofeo.
E ora si sogna di nuovo. 24 punti dopo dodici giornate, terzo in classifica davanti a corazzate come Napoli (battuto tra l’altro a domicilio), Roma (fermata all’Olimpico), Milan, Atalanta (battuta una settimana fa a Bergamo). Se non fosse che Juventus e Inter là davanti corrono come matte si potrebbe anche sognare in grande.

domenica 10 novembre 2019

LE PIACEVOLI SORPRESE E LA CLASSIFICA CHE SORRIDE (ma non troppo)

Niente da fare. Nemmeno stavolta siamo riusciti ad agganciare la vetta della classifica. La Juventus ha vinto poco fa 1-0 sul Milan e si è riportata di nuovo in prima posizione. Rimane però il fatto che stiamo mantenendo il ritmo dei bianconeri e che, in altre situazioni, saremmo primi senza troppi problemi. Peccato. Vabbé, l’importante è non mollare, prima o poi dovranno pure crollare questi qua (o almeno lo speriamo).
Per il momento ci godiamo una grande Inter, che viaggia a ritmo infernale, che nonostante le tante defezioni non molla di un centimetro, che sta riscoprendo partita dopo partita di avere comunque un patrimonio da valorizzare. Già, perché in mancanza dei titolari si stanno facendo strada le seconde linee (non le chiamo riserve perché alcuni di loro non sono assolutamente delle riserve). Come Lazaro che anche ieri pomeriggio ha giocato una gara superlativa su quella fascia destra (nonostante Caressa abbia disperatamente tentato di convincerci del contrario) o come Bastoni che partita dopo partita sta crescendo sempre più facendo rimpiangere sempre meno l’inizio di stagione incerto di Godin.

sabato 9 novembre 2019

EUROGOL DI “MAGO” BARELLA: L’INTER SI PRENDE TRE PUNTI E LA VETTA

Serie A 2019-2020 – 12^ Giornata
INTER - VERONA 2 - 1
19’ Verre (rig.) – 65’ VECINO – 82’ BARELLA

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Lazaro (40' st D'Ambrosio), Barella, Brozovic, Vecino, Biraghi (18' st Candreva); Lautaro (36' st Esposito), Lukaku.
A disp.: Padelli, Berni, Godin, Sensi, Ranocchia, Borja Valero, Dimarco, D'Ambrosio, Vergani, Fonseca.
All.: Conte.
VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Gunter, Empereur; Faraoni, Amrabat, Pessina, Lazovic; Verre (18' st Henderson), Zaccagni (5' st Tutino); Salcedo.
A disp.: Berardi, Radunovic, Vitale, Wesley, Adjapong, Danzi, Dawidowicz, Di Carmine, Stepinski, Pazzini.
All.: Juric.
Arbitro: Valeri

Se non soffriamo non siamo l’Inter. La squadra di Mancini riesce a portare a casa la vittoria, ma lo fa dopo una partita sofferta in cui si complica la vita dopo 20 minuti quando Handanovic atterra Zaccagni in area e Verre porta in vantaggio gli ospiti. Gli scaligeri fanno le barricate e sfondare diventa quasi impossibile. Ma Vecino riesce a metà ripresa a pareggiare i conti concretizzando l’assedio nerazzurro che aveva stretto la squadra veronese nella propria area. Ad una manciata di minuti dalla fine un eurogol di Barella regala tre punti preziosi all’Inter e la vetta momentanea in attesa di Juventus-Milan di domani sera.

TRE PUNTI PER RISCATTARSI DALLA FIGURACCIA EUROPEA

Forse l’avete dimenticato, o magari eravate troppo piccoli per ricordarlo, o addirittura non eravate nemmeno nati. C’è una data che rimarrà per sempre storica per l’Inter. 15 settembre 1991. Inter-Verona. Quel giorno concessero non uno, non due, non tre, ma addirittura q-u-a-t-t-r-o rigori all’Inter!!! Sì, sì, avete letto bene e vi posso garantire che le mie non sono farneticazioni dovute a traumi post-Dortmund. Quella data e quella partita sono esistiti davvero e non mi sto inventando nulla. Un evento storico che non si è più ripetuto e mai più si ripeterà (anche se da fonti personali ho scoperto che la Juventus punterebbe a battere questo record). Per la cronaca l’Inter sbagliò tre rigori su quattro (dal dischetto fecero cilecca Matthaus, Brehme e Ciocci, mentre al quarto tentativo Desideri fece centro) e vinse comunque per 2-0 (in questo articolo di cinque anni fa trovate un racconto abbastanza esaustivo di quella storica domenica).

venerdì 8 novembre 2019

DODICESIMA GIORNATA: I CONSIGLI PER SCOMMETTERE

La dodicesima giornata di Serie A avrà inizio con l'anticipo del venerdì in cui andrà in scena il derby emiliano tra Sassuolo e Bologna. I neroverdi hanno pareggiato per 2-2 contro il Lecce, mentre gli avversari sono reduci da una doppia sconfitta contro Cagliari e Inter. Sabato scenderà in campo il Brescia contro il Torino. La squadra di Balotelli dopo il terzo ko ha esonerato Corini e ora ha come nuovo allenatore il campione del Mondo Fabio Grosso. I granata non vincono da 6 giornate: 2 pareggi e 4 insuccessi. L’Inter giocherà in casa con il Verona. I nerazzurri, dimenticata la sconfitta subita in Champions, devono pensare subito al campionato, in cui dopo il pareggio con il Parma, hanno messo a segno due vittorie e sono sempre alle calcagna della Juventus. Gli scaligeri hanno superato il Brescia per 2-1. Il Napoli ospita il Genoa. Partita influenzata dal caos che ha travolto la squadra partenopea dopo il match in Champions. I giocatori, infatti, hanno dissertato il ritiro imposto dal presidente De Laurentiis. I liguri dopo il 3-1 ai danni del Brescia, si sono arresi contro Juventus e Udinese.

Palla Al Centro. LIVERPOOL-TORINO-MONACO: IL TRIS E’ SERVITO !!!

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Volevate un weekend ricco di big match? Eccovi accontentati. In Inghilterra supersfida imperdibile tra Liverpool e Manchester City, in Serie A un classico come Juventus-Milan (anche se le due squadre hanno obiettivi diversi), in Bundesliga il Bayern Monaco (che in settimana ha esonerato Kovac) ospita il Borussia Dortmund, in Spagna derby di Siviglia e, se tutto questo ancora non vi basta, in Ucraina sfida tra lo Shakthar Donetsk e la Dinamo Kiev. Mettetevi comodi non vi annoierete di sicuro in questo fine settimana.
 I Risultati Di Tutte Le Partite IN TEMPO REALE 
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 I BIG MATCH DEL WEEKEND 
LIVERPOOL-MANCHESTER CITY (Inghilterra)
JUVENTUS-MILAN (Serie A)
BAYERN MONACO-B. DORTMUND (Germania)
BETIS-SIVIGLIA (Spagna)
MARSIGLIA-LIONE (Francia)
SHAKTHAR DONETSK-DINAMO KIEV (Ucraina)

giovedì 7 novembre 2019

IL CALCIO AI TEMPI DEL CROLLO DEL MURO DI BERLINO

Molto interessante questo articolo pubblicato su Letteratura Sportiva. Valeva la pena sicuramente la pena fare copincolla.
La settimana calcistica che anticipò e seguì il crollo del Muro di Berlino non fu niente male.
Disclaimer: leggerete nomi e vedrete calciatori da nostalgia canaglia.
Il giorno prima di quel 9 novembre 1989, giorno in cui Riccardo Ehrman fece la domanda che cambia la storia, ci fu una bellissima e scanzonatissima giornata di Oberliga. Una delle sfide più interessanti fu quella fra Carl Zeiss Jena e Fortschritt Bischofswerda, non tanto per la forza degli avversari dei ragazzi di Jena, ultimi in classifica a fine stagione, ma per il gol segnato dal più grande mito dei Blau-Gelb-Weiss, Jurgen Raab, che ha giocato quasi 400 gare con il club.
Partita da ricordare anche Hansa Rostock-Lokomotiv Lipsia, terminata 3-3. Grande giornata per Damian Halata, baffutissimo e fortissimo attaccante/mezzapunta autore di due gol.

martedì 5 novembre 2019

COME CAZZO E' POSSIBILE?

Champions League 2019-2020 – Girone F Quarta Giornata
BORUSSIA DORTMUND - INTER 3 - 2
5' L. MARTINEZ – 40' VECINO – 51‘ Hakimi – 64‘ Brandt – 77’ Hakimi

BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Burki; Hakimi, Akanji, Hummels, Schulz; Weigl, Witsel; Sancho (37' st Piszczek), Brandt, Hazard (43' st Guerreiro); Gotze (19' st Alcacer).
A disp.: Oelschlagel, Zagadou, Delaney, Dahoud.
All.: Favre.
INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; Candreva, Barella, Brozovic, Vecino (23' st Sensi), Biraghi (21' st Lazaro); Lukaku (28' st Politano), Lautaro Martinez.
A disp.: Padelli, Bastoni, Borja Valero, Esposito.
All.: Conte.
Arbitro: Makkelie (Olanda)

Come cazzo è possibile. Ditemi, per favore, come cazzo è possibile. Porca zozza vincevamo 2-0 a fine primo tempo, maremma maiala impestata abbiamo disputato un primo tempo perfetto, avevamo indirizzato subito la partita nel modo giusto con il terzo gol consecutivo in Champions League di Lautaro Martinez e avevamo ipotecato la vittoria con il gol di Vecino al 40esimo dopo un azione da manuale del calcio, un gol tanto perfetto da non sembrare vero.

SCOMMETTERE SULLA QUARTA GIORNATA DI CHAMPIONS: I NOSTRI CONSIGLI !!!

Inizio di novembre ricco di match, terminate le gare del week end è tempo di pensare alle coppe europee, martedì e mercoledì, infatti, torna in scena la Champions League con la quarta giornata. Le squadre italiane impegnate martedì saranno Inter e Napoli. I nerazzurri giocheranno in trasferta contro il Borussia Dortmund; i partenopei ospiteranno il Salisburgo. Lukaku e compagni sono chiamati alla vittoria, l’andata è terminata 2-0 per il Biscione. Nel girone F entrambe le squadre hanno guadagnato 4 punti e sono a -3 dal Barcellona capolista. I ragazzi di Conte hanno come unico obiettivo quello di vincere per non complicare la situazione per il passaggio del turno. La squadra di Ancelotti nello scorso match ha superato il Salisburgo per 2-3 grazie alla doppietta di Mertens e al gol decisivo di Insigne. Con i tre punti conquistati è salita in vetta alla classifica del gruppo E a +1 dal Liverpool.
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CHAMPIONS LEAGUE & EUROPA LEAGUE: ECCO LA QUARTA GIORNATA

Quarto turno di Champions League. L’Inter è attesa dalla difficile trasferta di Dortmund. Per provare a mettere un altro mattoncino nella qualificazione sarà importante tornare dalla Germania con almeno un pareggio. Il Napoli invece ospita il Salisburgo già battuto due settimane fa in terra austriaca. Vincere anche in casa sarebbe importantissimo. Trasferta da non prendere sottogamba per la Juventus attesa a Mosca dal Lokomotiv. Già all’andata i russi hanno provato a fare il colpaccio, occhio quindi alle possibili sorprese. L’Atalanta infine ospita il Manchester City. Le speranze di qualificazione sono ridotte al lumicino, ma gli orobici proveranno almeno ad onorare la competizione evitando altri pesanti passivi come il 5-1 subito in terra inglese due settimane fa.
In Europa League impegno ostico per le romane. La Lazio ospita il Celtic Glasgow. Se i biancocelesti vogliono puntare alla qualificazione sarà fondamentale battere gli scozzesi. Impresa difficile, ma non impossibile. La Roma si reca in terra tedesca per affrontare il Borussia Gladbach. Dopo la beffa di due settimane fa (pareggio su rigore generoso nel recupero) i giallorossi vogliono riscattarsi e magari tornare col bottino piena dalla trasferta.

lunedì 4 novembre 2019

IL RAZZISMO NON SI COMBATTE CON L'IGNORANZA (Balotelli e l'atteggiamento "veronese")

"Non ho paura di dirlo. Oggi non c'era niente, nessun buu razzista. Tanti fischi e tanti sfottò contro un grande giocatore, ma oggi non c'era proprio niente di razzista." (Ivan Juric, allenatore del Verona)

"Confermo che noi non abbiamo percepito nulla. Sono arrivato a Verona 8 anni fa e ho subito potuto vedere come i tifosi veronesi siano sì ironici, ma assolutamente non razzisti, come è accaduto 6 anni fa al nostro debutto contro il Milan proprio di Balotelli.". (Maurizio Setti, presidente del Verona)

"Balotelli è italiano perché ha la cittadinanza italiana, ma non potrà mai essere del tutto italiano. Ce l'abbiamo anche noi un negro in squadra, che ha segnato ieri, e tutta Verona gli ha battuto le mani". (Luca Castellini, capo ultras del Verona).

domenica 3 novembre 2019

MENO MALE CHE CI SIAMO NOI (e non molleremo fino alla fine)

Meno male che ci siamo noi. Guardo la classifica e penso che se non ci fossimo noi questo campionato sarebbe bello e sepolto già ad ottobre. Roma a sette punti dalla vetta, Napoli a -11, la Lazio idem (ma se vince stasera va a -8, se pareggia a -10), il Milan a -16 (-15 se pareggia, -13 se vince). Meno male che almeno ci siamo noi a tenerlo vivo. Odddio, non che serva a molto. Alcuni episodi arbitrali (i due rigori negati all’Inter settimana scorsa col Parma, il rigore negato al Napoli mercoledì sera, l’espulsione di Cassata e il rigore regalato al 95esimo alla Juventus in Juve-Genoa, il mancato rigore per tocco di de Ligt ieri sera, giusto per citarne qualcuno) hanno già fatto ampiamente capire che anche quest’anno non ce n’è per nessuno e che il tricolore prenderà la strada della Torino bianconera, con le buone o con le cattive.

sabato 2 novembre 2019

A BOLOGNA TRA TURNOVER E TRE PUNTI

FORMAZIONE DI ENTIUS (per la serie "io scenderei in campo così")
Handanovic; 
Dimarco, Bastoni, Ranocchia, Biraghi; 
Lazaro, Borja Valero, Gagliardini (Barella), Politano; 
L. Martinez (Lukaku), Esposito


PRECEDENTI
Giocate: 72
Vittorie Bologna: 29 (ultima: 10 febbraio 2002. Bologna-Inter 2-1; Pecchia, Zauli, Seedorf)
Pareggi: 14 (ultimo: 19 settembre 2017. Bologna-Inter 1-1; Verdi, Icardi)
Vittorie Inter: 29 (ultimo: 1 settembre 2018. Bologna-Inter 0-3; Naingollan, Candreva, Perisic)
Gol Bologna: 99
Gol Inter: 105


venerdì 1 novembre 2019

Palla Al Centro. ROMA-TORINO-MILANO: VOGLIAMO GOL E SPETTACOLO!!!

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Il primo turno di campionato del mese di novembre offre un weekend che, speriamo, regali gol, emozioni e spettacolo. Il derby della Mole tra Torino e Juventus, Roma-Napoli e Milan-Lazio: tre partite da non perdersi per niente al mondo. Le premesse sono buone, speriamo che il campo non deluda le attese.
 TUTTI I RISULTATI di questo imperdibile weekend...
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 I BIG MATCH DEL WEEKEND
ROMA-NAPOLI (Serie A)
TORINO-JUVENTUS (Serie A)
MILAN-LAZIO (Serie A)
SIVIGLIA-ATLETICO MADRID (Spagna)
E. FRANCOFORTE-BAYERN M. (Germania)
EVERTON-TOTTENHAM (Inghilterra)
ST.ETIENNE-MONACO (Francia)

mercoledì 30 ottobre 2019

IL TURNOVER E I PROBLEMI DI UNA COPERTA DIVENTATA TROPPO CORTA

Turnover, turnover, turnover. Questo sta invocando tutto il popolo nerazzurro, ben conscio che quattro partite in nove giorni è tanta roba e i titolari avrebbero bisogno di rifiatare un po’. La stagione è lunga, gli impegni (ci si augura) tanti e la necessità di dare un attimo di respiro a chi gioca sempre diventa prioritaria.
Facciamo respirare i titolari e diamo spazio alle seconde linee. E qui si apre un problema non da poco. Perché l’assenza per infortunio di D’Ambrosio, Sensi, Vecino e Sanchez ha privato Conte di una bella fetta di alternative. In difesa Godin e De Vrij hanno rifiatato, l’unico che avrebbe bisogno di riposo è Skriniar. E comunque avendo Bastoni e Ranocchia c’è la possibilità di applicare un minimo di turnover.

martedì 29 ottobre 2019

LUKAKU-MARTINEZ: INTER IN VETTA PER (almeno) UNA NOTTE

Serie A 2019-2020 – 10^ Giornata
BRESCIA - INTER 1 - 2
23' L. MARTINEZ – 63’ LUKAKU – 76‘ Skriniar (aut.)

BRESCIA (3-5-2): Alfonso; Cistana, Gastaldello (23' st Martella), Mangraviti (30' st Ndoj); Sabelli, Bisoli, Tonali, Romulo (41' st Matri), Mateju; Donnarumma, Balotelli.
A disp.: Andreacci, Semprini, Spalek, Zmrhal, Ayé.
All.: Corini.
INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; Candreva, Gagliardini, Brozovic, Barella, Asamoah (36' st Biraghi); Lukaku (41' st Esposito), Lautaro Martinez.
A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, Bastoni, Dimarco, Lazaro, Borja Valero, Politano.
All.: Conte 6.
Arbitro: Fabbri.

L’Inter vince a Brescia 2-1 e per almeno 24 ore (in attesa di Juventus-Genoa di questa sera) si riporta in testa alla classifica. A decidere il match ancora una volta la coppia Lautaro-Lukaku che timbrano ancora una volta il cartellino con la puntualità di un impiegato modello (7 gol per il belga e 5 per l’argentino, non male per un paracarro inutile e per il nuovo Gabigol). L’autogol sfortunato di Skriniar al 75esimo “regala” all’Inter un quarto d’ora finale di sofferenza e tensione. Ma l’importante era vincere e l’Inter questa sera ha portato a casa il bottino pieno.
Conte azzera il turnover. In campo i soliti noti con Asamoah che rientra sulla sinistra, Barella-Bozovic-Gagliardini in mezzo al campo e Lukaku-Martinez coppia d’attacco.

SENZA RESPIRO: DI NUOVO IN CAMPO A CACCIA DEI TRE PUNTI

Neanche il tempo di metabolizzare il pareggio casalingo col Parma ed è già tempo di scendere di nuovo in campo. Stasera i nostri ragazzi affronteranno il Brescia del grande ex Balotelli nell’anticipo della 10^ giornata di campionato. Per certi versi è meglio così. Dopo il mezzo passo falso di sabato scorso, abbiamo subito l’occasione per riscattarci e per riprendere il nostro cammino. Anche se, come già sottolineavo un paio di giorni fa, questo calendario fitto non gioca a nostro favore (anzi gioca più a favore delle nostre dirette concorrenti). Soprattutto in considerazione del fatto che non abbiamo grosse alternative in rosa, soprattutto per quanto riguarda il centrocampo dove, con l’assenza di Sensi e l’infortunio di Vecino, siamo costretti a chiedere gli straordinari a Brozovic, Barella e Gagliardini.
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lunedì 28 ottobre 2019

DOVE SONO LE ISOLE SALOMONE?

MONDIALI UNDER 17 – Girone F
ISOLE SALOMONE-ITALIA 0-5
24' Gnonto - 29' Cudrig 34' Gnonto - 75' Tongya - 81' Capone

ISOLE SALOMONE (4-4-2): Malam; Taebo (31′ Fakasori), Kofana, Alick (63′ Sale), Tongaka; Irosaea (83′ Gesini), Kanahanimae, Kwaimamani, Ropa; Mani, Le’ai. A disp.: Petua, Suri, Foata, Limoki, Hou, Suta, Sofu. All.: Waita.
ITALIA (4-3-1-2): Molla; Lamanna, Dalle Mura, Pirola, Ruggeri; Brentan, Panada, Udogie (46′ Giovane); Tongya; Cudrig, Gnonto (64′ Capone). A disp.: Gasparini, Arlotti, Rinaldi, Barbieri, Riccio, Moretti, Boscolo Chio, Oristanio. All.: Nunziata.
ARBITRO: Redouane (Marocco).


domenica 27 ottobre 2019

ERRORI E DECISIONI ARBITRALI: ECCO COME SPRECARE UN'OCCASIONE

L’ho scritto ieri sera e lo ribadisco stasera: abbiamo perso una grandissima occasione per conquistare la vetta della classifica. Il dato di fatto inoppugnabile è questo, poi possiamo stare a discutere del come e del perché abbiamo buttato all’aria due punti che potevano rivelarsi preziosi. Possiamo discutere delle scarse alternative della rosa che costringe Conte a schierare sempre gli stessi giocatori, possiamo discutere dei due rigori netti non dati all’Inter, possiamo discutere del gol di Karamoh viziato da un fuorigioco attivo di Gervinho, possiamo discutere di un primo tempo al di sotto delle nostre attese. Ciò che conta, purtroppo, è che stasera potevamo guardare tutti dall’alto in basso e invece dobbiamo accontentarci di stare ad un punto dalla vetta.

sabato 26 ottobre 2019

INTER, CHE OCCASIONE SPRECATA!!!

Serie A 2019-2020 – 9^ Giornata
INTER - PARMA 2 - 2
23' CANDREVA – 26' Karamoh – 30' Gervinho – 51’ LUKAKU

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Godin (20' st De Vrij), Bastoni; Candreva, Gagliardini (39' st Politano), Brozovic, Barella, Biraghi; Lukaku, Lautaro (28' st Esposito).
A disp.: Padelli, Berni, Dimarco, Asamoah, Lazaro, Borja Valero.
All.: Conte.
PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Dermaku, Gagliolo (21' st Pezzella); Kucka, Scozzarella, Hernani; Karamoh (26' st Sprocati), Kulusevski, Gervinho (39' st Barillà).
A disp.: Alastra, Colombi, Brugman.
All.: D'Aversa.
Arbitro: Chiffi

L’Inter fallisce il sorpasso. A San Siro i nerazzurri non vanno oltre il 2-2 contro il Parma e sprecano la grossa occasione di superare in classifica la Juventus che nell’anticipo delle 15 aveva pareggiato 1-1 a Lecce.
Dopo il vantaggio di Candreva è arrivato l’uno-due micidiale di Karamoh e Gervinho che ribaltano il risultato. Nella ripresa Lukaku pareggia i conti. Nonostante un secondo tempo positivo i nerazzurri (che recriminano anche per un rigore nettissimo non dato nel primo tempo quando due difensori emiliani si sono stretti a sandwich su Lautaro Martinez) non trovano il gol che avrebbe significato vittoria e sorpasso in classifica.
Formazione senza particolari sorprese con Bastoni al posto di De Vrij, Gagliardini confermato in mezzo al campo e coppia d’attacco Martinez-Lukaku.

VINCERE NEL SEGNO DELLA CONTINUITÀ

Continuità. Questo è quello che ci aspettiamo da questa Inter. E così, dopo la vittoria col Sassuolo domenica scorsa e la prestazione superlativa contro il Borussia Dortmund mercoledì in Champions League, auspichiamo che l’Inter continui a far bene e che anche oggi pomeriggio contro il Parma riesca a portare a casa i tre punti. Impresa non certo impossibile, anzi sulla carta i nerazzurri possono avere la meglio sugli emiliani. Emiliani che però, è bene ricordarlo, un anno fa da neopromossa sbancarono San Siro grazie ad un gol di Dimarco (tra mille polemiche per un rigore nettissimo non dato all’Inter per un tocco di mano proprio di Dimarco sulla linea di porta), che attualmente fa parte della rosa nerazzurra (sebbene non abbia ancora esordito in questo campionato). Anche se c’è da dire che quella era tutt’altra Inter.

venerdì 25 ottobre 2019

NONA GIORNATA: SCOMMETTIAMO SU SERIE A E SERIE B !!!

Terminati i turni delle coppe europee, si parte subito con la serie A per disputare la nona giornata del campionato. Ad aprire le sfide saranno Verona e Sassuolo che si affronteranno venerdì sera. Gli scaligeri hanno interrotto la scia di risultati utili, arrendendosi al Napoli, i neroverdi con il 3-4 contro l'Inter hanno subito la terza sconfitta consecutiva. Sabato alle 15:00 scenderà in campo la Juventus in casa del Lecce. Gara facile per i bianconeri che vogliono conquistare i tre punti per mantenere la vetta della classifica. I pugliesi dopo due ko hanno trovato il pareggio contro il Milan. L'Inter affronterà il Parma. I Nerazzurri entusiasti dopo la prima vittoria in Champions League, hanno come obiettivo quello di vincere per tenere testa alla Juventus. Il Parma arriva a San Siro a seguito del 5-1 rifilato al Genoa che sabato sera dovrà vedersela con il Brescia.

Palla Al Centro. IL WEEKEND DELLE GRANDI SFIDE

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Da Roma-Milan in Serie A al derby di Mosca in Russia passando per Liverpool-Tottenham in Inghilterra, Ajax-Feyenoord in Olanda, il derby turco tra Besikstas e Galatasaray e ancora Gladbach-Eintracht, Psg-Marsiglia, Fiorentina-Lazio, Club Brugge-Standard Liegi. Se amate le grandi sfide questo weekend fa proprio al caso vostro.

 Tutti i Risultati IN TEMPO REALE 
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 I BIG MATCH DEL WEEKEND
ROMA-MILAN (Serie A)
LIVERPOOL-TOTTENHAM (Inghilterra)
B. GLADBACH-E. FRANCOFORTE (Germania)
AJAX-FEYENOORD (Olanda)
PARIS SAINT GERMAIN-MARSIGLIA (Francia)
BESIKTAS-GALATASARAY (Turchia)
LOKOMOTIV MOSCA-SPARTAK MOSCA (Russia)

mercoledì 23 ottobre 2019

SQUILLO INTER: TORNA PREPOTENTEMENTE IN CORSA

Champions League 2019-2020 – Girone F Terza Giornata
INTER - BORUSSIA DORTMUND 2 - 0
22' L. MARTINEZ – 89’ CANDREVA

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; Candreva, Gagliardin, Brozovic, Barella, Asamoah (34' st Biraghi); Lautaro Martinez (46' st Borja Valero), Lukaku (17' st Esposito).
A disp.: Padelli, Bastoni, Lazaro, Politano.
All.: Conte.
BORUSSIA DORTMUND (3-4-3): Burki; Akanji (29' st Larsen), Weigl, Hummels; Hakimi, Delaney (20' st Dahoud), Witsel, Shulz; Hazard (39' st Guerreiro), Brandt, Sancho.
A disp.: Hitz, Zagadou, Gotze, Piszczek.
All.: Favre.
Arbitro: Taylor (Inghilterra)
L’Inter c’è e torna prepotentemente in corsa. I nerazzurri battono 2-0 il Borussia Dortmund grazie ai gol di Lautaro Martinez (che sbaglia anche un rigore) e Candreva e si rimettono in carreggiata nella corsa verso gli ottavi di Champions League.
L'Inter sale a quota quattro agganciando proprio il Borussia Dortmund, dietro al Barcellona, che guida il girone con 7 punti. E ora la situazione è decisamente migliore. I nerazzurri si trovano secondi in virtù degli scontri diretti con i tedeschi e tra due settimane in Germania gli uomini di Conte non avranno l'obbligo di dover conquistare i tre punti.

Due cambi per Conte rispetto a domenica. Godin e Asamoah tornano titolari al posto di Bastoni e Biraghi. Confermato Gagliardini a centrocampo, mentre in avanti la coppia è sempre Lukaku-Martinez.

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