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domenica 17 marzo 2019

CUORE E ORGOGLIO INTER: VITTORIA E SORPASSO

Serie A 2018-2019 – 28^ Giornata
 MILAN - INTER 2 -
 3' VECINO – 51’ DE VRIJ – 57’ Bakayoko – 67’ L. MARTINEZ (rig.) – 71’ Musacchio 

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez (13' st Cutrone); Kessie (24' st Conti), Bakayoko, Paquetà (1' st Castillejo); Suso, Piatek, Calhanoglu.
A disp.: Reina, A. Donnarumma, Borini, Bertolacci, Zapata, Abate, Biglia, Caldara, Laxalt.
All.: Gattuso.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, De Vrij, Asamoah; Gagliardini, Brozovic (23' st Borja Valero); Politano (39' st Candreva), Vecino (47' st Ranocchia), Perisic; Lautaro Martinez.
A disp.: Padelli, Keita, Cedric, Dalbert.
All.: Spalletti.
Arbitro: Guida

L’Inter che non ti aspetti. Tre giorni dopo l’oscena figuraccia fatta contro l’Eintracht in Europa League, i nerazzurri sfoderano una grandissima prestazione e conquistano il derby del sorpasso con cuore, coraggio, aggressività e passione. Dopo il gol di Vecino in apertura di match, ecco un secondo tempo scoppiettante con il raddoppio di De Vrij, il gol di Bakayoko, la rete su rigore (fallo su Politano) di Lautaro Martinez e il sigillo di Musacchio a confezionare un 3-2 che regala all’Inter tre punti fondamentali (+6 sulla Roma, quinta e battuta dalla Spal) e soprattutto tanta fiducia in vista del futuro.
Spalletti rispetto a giovedì recupera Asamoah, Gagliardini, Lautaro Martinez e Brozovic. Il colpo del tecnico di Certaldo è schierare una sorta di 4-4-1-1 con Vecino da trequartista dietro Martinez. A centrocampo Politano e Perisic sugli esterni e Brozovic e Gagliardini in mezzo, mentre la difesa è quella tipo con D’Ambrosio e Asamoah esterni e Skriniar e De Vrij centrali difensivi.

sabato 16 marzo 2019

CHE DERBY CI DOBBIAMO ASPETTARE?

Che derby dobbiamo aspettarci domani sera? Ditemelo voi, perché sinceramente io non saprei proprio rispondere.
Che derby dobbiamo aspettarci dopo un autunno dove c’erano grandi prospettive per una stagione positiva e gli ultimi tre mesi in cui abbiamo mandato a puttane (mi perdonerete il francesismo) tutti i nostri obiettivi, dalla qualificazione agli ottavi di Champions League (e visto come siamo arrivati a marzo, direi che forse è stato un bene) alla Coppa Italia (poche volte come quest’anno era alla nostra portata) che magari sembra una coppetta ma è pur sempre un trofeo da mettere in bacheca, dal terzo posto (e ad un certo punto sognavamo pure la seconda piazza) all’Europa League (essere eliminati fa parte del gioco, ma fa incazzare il modo in cui siamo stati eliminati). Per ora regge il quarto posto, ma con queste prospettive non credo che sarà difficile mandare a puttane anche l’ultimo obiettivo rimasto per salvare la stagione e la faccia.

venerdì 15 marzo 2019

SERIE A E SERIE B: CONSIGLI PER SCOMMETTERE

Anticipo di venerdì per Cagliari-Fiorentina. I sardi sono a caccia di punti importanti per allontanarsi dalla zona percolosa, mentre i viola sono ormai tagliati fuori dalla corsa verso l'Europa ed è da qualche giornata che cercano la vittoria. La Roma, invece, è ancora in corsa per raggiungere la zona Champions e la trasfarta a Ferrara potrebbe essere una buona occasione per accorciare la distanza dall'ambito 3° posto. Dopo aver strappato la qualificazione ai quarti di finale di Champions League, la Juve ha sprecato molte energie ma siamo sicuri che non prenderà alla leggera il Genoa di Prandelli, che comunque proverà a dire la sua al Marassi. Un match combattuto sarà anche Empoli-Frosinone, in cui i toscani vorrebbero condannare definitivamente gli uomini di Barone alla Serie B, anche se si ritrovano ad affrontare un cambio allenatore. Si chiuderà in bellezza la giornata con il derby della Madonnina. Milan e Inter si scontrano direttamente per il 3° posto, con annessa zona Champions. A dividerle un solo punto, dobbiamo quindi attenderci una partita infuocata.

Palla Al Centro. FERMI TUTTI: C’E’ IL DERBY DELLA MADONNINA

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Weekend importante per la corsa alla Champions League in Serie A. Il derby milanese tra Milan e Inter rappresenta un bivio importante per entrambe le squadre per quanto riguarda l’obiettivo terzo posto (anche se arrivare terzi o quarti cambia poco), oltre che per la ben più importante supremazia cittadina. Sarà una sfida che regalerà sicuramente emozioni. Emozioni, gol e spettacolo che ci aspettiamo anche dagli altri campionati. E chissà che non ci sia qualche sorpresa o risultato clamoroso.
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I BIG MATCH DEL WEEKEND
MILAN-INTER (Italia)
PARIS SAINT GERMAIN-MARSIGLIA (Francia)
EVERTON-CHELSEA (Inghilterra)
BETIS-BARCELLONA (Spagna)
B. LEVERKUSEN-WERDER BREMA (Germania)
BASILEA-YOUNG BOYS (Svizzera)
PANATHINAIKOS-OLIMPIAKOS (Grecia)

FORTUNA JUVE: PESCA' L'AJAX, SFORTUNA NAPOLI: C'E' L'ARSENAL

Sarà l’Ajax l’avversaria della Juventus nei quarti di finale della Champions League. I bianconeri pescano dunque i giustizieri del Real Madrid, eliminato agli ottavi proprio lai lancieri che hanno ribaltato l’1-2 subito in casa con un perentorio 4-1 al Bernabeu.
La sfida contro gli olandesi evoca dolci ricordi al popolo bianconero che proprio contro l’Ajax vinse la sua ultima Champions League nell’ormai lontano 1995 (vittoria arrivata ai rigori dopo l’1-1 nei tempi regolamentari).
In totale, sono dodici i precedenti: la Signora ne ha vinti sei, contro i due dei Lancieri e quattro pareggi. L'ultimo confornto risale al 25 febbraio 2010, quando nei 16esimi di Europa League finì 0-0 a Torino e la Juve si qualificò per gli ottavi.

giovedì 14 marzo 2019

INTER, FAI VERAMENTE PENA: BYE BYE EUROPA LEAGUE

Europa League 2018-2019 – Ritorno degli Ottavi di Finale
INTER - EINTRACHT FRANCOFORTE 0 - 1
5’ Jovic

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Cedric (17' st Ranocchia); Vecino, Borja Valero (28' st Esposito); Politano (35' st Merola), Candreva, Perisic ; Keita.
A disp.: Padelli, Zappa, Schirò, Brozovic.
All.: Spalletti.
EINTRACHT (3-4-1-2): Trapp; Hinteregger, Hasebe, N'Dicka; Da Costa, Rode (44' st Paciencia), Willems (28' st Stendera), Kostic; Gacinovic (14' st De Guzman); Haller, Jovic.
A disp.: Ronnow, Falette, Tawatha, Russ.
All.: Peintinger (Hutter squalificato)
Arbitro: Hategan (Romania)

Un gol di Jovic dopo appena 5 minuti decide la gara di ritorno degli ottavi di finale tra Inter e Eintracht Francoforte, certificando l’ennesima stagione deludente dell’Inter che ora punta al quarto posto per salvare almeno la faccia. I nerazzurri, pur avendone avuto il tempo, sono stati incapaci di raddrizzare la gara e hanno dimostrato tutti i loro limiti. Limiti che prescindono dalle assenze (prestazione penosa da parte di quasi tutti).

Spalletti ha purtroppo gli uomini contati, ma per fortuna ritrova Keita. Davanti ad Handanovic giocano Cedric, Skriniar, De Vrij e D’Ambrosio, a centrocampo Vecino e Borja Valero e davanti Candreva, Politano e Perisic a supporto di Keita prima punta.

martedì 12 marzo 2019

IMPRESA JUVE: LA RIMONTA E' RIUSCITA (e io l’avevo detto…)

Champions League 2018-2019 – Ritorno Ottavi di Finale
JUVENTUS-ATLETICO MADRID 3-0
28' C. Ronaldo - 49' C. Ronaldo - 85' C. Ronaldo (rig.)

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Spinazzola (22' st Dybala); Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Ronaldo, Mandzukic (35' st Kean). 
A disp.: Perin, Caceres, Rugani, Bentancur, Nicolussi Caviglia. 
All.: Allegri.
ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Arias (32' st Vitolo), Godin, Gimenez, Juanfran; Koke, Rodrigo, Saul, Lemar (12' Correa); Morata, Griezmann. 
A disp.: Adan, Savic, Montero, Mikel Carro, Kalinic. 
All.: Simeone.
Arbitro: Kuipers (Olanda)

Con una grande prestazione la Juventus ribalta lo 0-2 dell’andata e porta a casa la qualificazione ai quarti di Champions League. Eroe della serata Cristiano Ronaldo, autore di una tripletta, anche se bisogna riconoscere i meriti di Allegri che ha messo in campo una Juventus assolutamente perfetta che ha giocato una grande gara e messo sotto l’Atletico.
Come è logico che fosse la Juve parte all'arrembaggio e mette subito l'Atletico alle corde. E poco prima della mezzora arriva il gol che sblocca la partita. È il 28esimo quando su cross di Bernardeschi, Cristiano Ronaldo sovrasta Juanfran e batte Oblak.
La squadra di Simeone prova in qualche modo ad arginare l'impeto dei bianconeri facendo possesso palla, cercando di spezzare il ritmo. La Juventus ci prova con Chiellini e Bernardeschi, mentre dall’altro lato Morata di testa spedisce sopra la traversa proprio allo scadere.

CHAMPIONS LEAGUE & EUROPA LEAGUE: CONSIGLI PER SCOMMETTERE E OCCHIO ALLE SORPRESE!!!

Continuano i match di ritorno degli Ottavi di Finale di Champions League. Martedì la Juve ospiterà l'Atlético allo Stadium, dopo la pesante sconfitta subita al Wanda. La truppa di Allegri dovrà tentare l'impresa, per ottenere la tanto ambita qualificazione. Partita pazza anche quella di andata tra Manchester City e Schalke 04, terminata con un 3-2 per gli uomini di Guardiola. Il ritorno si prospetta senza sorprese per il City.
Dopo una sfida senza reti, Bayern Monaco-Liverpool ha tutti gli ingredienti per diventare un mix di goal e spettacolo. I Reds dovranno segnare almeno una rete, ma la squadra bavarese non si lascerà sopraffare facilmente. Nella cornice di uno splendido Camp Nou, il Barcellona affronterà mercoledì il Lione. I blaugrana risultano essere i favoriti indiscussi per questo passaggio turno.

lunedì 11 marzo 2019

UNA VITTORIA IMPORTANTE ALLA VIGILIA DI UNA SETTIMANA DECISIVA


No, la partita di ieri pomeriggio non passerà alla storia per essere stata una delle partite più belle della storia dell’Inter. A voler essere sinceri credo che difficilmente verrà giudicata come una delle migliori di questa stagione. Noi siamo l’Inter e di fronte avevamo la Spal: in linea teorica avremmo dovuto chiudere la pratica senza troppi affanni. E invece ci sono voluti 70 minuti per schiodare uno 0-0 che man mano che passavano i minuti diventa più pesante. Ci siamo riusciti grazie ad una giocata del “nuovo Gabigol”, ossia Lautaro Martinez ead un tiro fulmineo di “Policane” (così è stato definito da qualcuno sui social). Il raddoppio invece è arrivato per opera di Gagliardini, uno che forse abbiamo pagato un po’ troppo, ma che personalmente ritengo migliore di altri centrocampisti transitati da queste parti negli ultimi anni (M’Vila, Taider, Kuzmanovic, Gargano, giusto per citare i primi che mi vengono in mente). Ma questo è solo un mio parere e come tale rimane (anche in considerazione del fatto che probabilmente in molti non saranno d’accordo).

domenica 10 marzo 2019

POLITANO-GAGLIARDINI: L’INTER È ANCORA VIVA

Serie A 2018-2019 – 27^ Giornata
INTER - SPAL 2 - 0
67' POLITANO - 77' GAGLIARDINI

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cedric, de Vrij, Miranda (1' st Ranocchia), Dalbert; Gagliardini, Brozovic (42' Candreva); Politano (28' st B. Valero), Joao Mario, Asamoah; Martinez.
A disp.: Padelli, D'Ambrosio, Skriniar, Perisic, Keita.
All.: Spalletti.
SPAL (3-5-2): Viviano; Felipe (28' st Paloschi), Vicari, Bonifazi; Valoti (17' st Dickmann), Missiroli, Schiattarella, Kurtic, Fares; Floccari (36' st Antenucci), Petagna.
A disp.: Fulignati, Gomis, Poluzzi, Costa, Regini, Simic, Jankovic, Valdifiori.
All.: Semplici.
Arbitro: Calvarese

Politano e Gagliardini regalano all’Inter tre punti importanti per la corsa alla Champions League dopo una partita molto sofferta, dove l’Inter ha avuto il pallino del gioco, ma ha creato molto poco in area avversaria. Risolvono i due giocatori azzurri dopo che nel primo tempo era stato annullato un gol a Lautaro Martinez per un controllo di braccio. Pessime notizie arrivano però dall’infermeria: Brozovic è uscito nel corso del primo tempo per un affaticamento muscolare e Miranda è rimasto negli spogliatoi dopo l’intervallo per una sospetta frattura alle ossa nasali.

Pur di non schierare Candreva, Spalletti si inventa Asamoah ala sinistra a completare il tridente con Politano e Joao Mario. Tutto confermato per quanto riguarda il resto della formazione con Cedric, Miranda, De Vrij e Dalbert in difesa, Gagliardini e Brozovic a centrocampo e Lautaro Martinez in attacco.

sabato 9 marzo 2019

VINCERE PER ONORARE LA MAGLIA E FESTEGGIARE 111 ANNI NERAZZURRI

Dopo le ultime due trasferte in cui abbiamo buttato al vento il vantaggio che avevamo sui cugini del Milan (per demeriti nostri, ma anche per “meriti” arbitrali”), si torna a San Siro per provare a tenerci stretto almeno il quarto posto e difenderlo dagli assalti della Roma che da ieri è in mano a Claudio Ranieri.
Domani pomeriggio in quel di Milano arriverà la Spal, per una sfida che non dovrebbe nascondere molte insidie, sebbene ormai ogni partita dell’Inter è un’incognita e tutto può succedere (e, scusate se sono ripetitivo, con la variabile impazzita dell’arbitro). Ma ovviamente la speranza dei tifosi nerazzurri è di onorare al meglio la maglia con i colori del cielo e della notte e festeggiare nel migliore dei modi il compleanno numero 111 della Beneamata. E qual è il modo migliore per onorare una maglia e festeggiare un compleanno? Ovviamente i tre punti (se poi giungono dopo una super prestazione e una larga vittoria meglio ancora, ma ci vanno benissimo anche tre punti arrivati dopo una pessima prestazione e una striminzita vittoria).

IO SONO INTERISTA PERCHE'... (Buon Compleanno Inter)

IO SONO INTERISTA perché il nerazzurro ce l’ho nel Dna.
IO SONO INTERISTA perché qualcuno mi ha spiegato cos’è il bene e cos’è il male nel calcio.
IO SONO INTERISTA per quel gol di Nicola Berti a Monaco di Baviera.
IO SONO INTERISTA perché il nero è il colore della notte e il blu è quello del cielo.
IO SONO INTERISTA per Mazzola, Corso, Suarez, Facchetti, Sarti, Picchi, Jair, Boninsegna.
IO SONO INTERISTA per Beccalossi, Altobelli, Rummenigge, Oriali, Beppe Baresi.

venerdì 8 marzo 2019

CONSIGLI PER SCOMMETTERE SU SERIE A E SERIE B

Serie A 27° giornata. Si apre venerdì sera con l’anticipo Juve - Udinese, partita nella quale Allegri opterà per diversi cambi. I bianconeri hanno consolidato il primo posto con un distacco di 16 punti dal Napoli ma la testa sarà tutta alla sfida di Champions contro l’Atletico. Capitolo Milan. Gattuso ha portato i rossoneri in alto, come non accadeva da molto tempo e la trasferta contro il Chievo sarà fondamentale per blindare il 3° posto. Partite che valgono la salvezza quelle di Frosinone e Bologna, che sfidano, in casa, rispettivamente Torino e Cagliari. La Fiorentina ospita al Franchi una Lazio rigenerata dopo la vittoria nel derby mentre chiuderà la giornata Roma- Empoli lunedì sera all’Olimpico. I giallorossi saranno alla prima dopo l'esonero di Di Francesco, vedremo quindi come reagiranno De Rossi e compagni.

Juventus – Udinese 08/03/2019 20:30
- Stato di forma ultime sei partite: Juventus (5V, 1P), Udinese (2V, 1P, 3S);
- Quote: Il segno 1 è quotato a 1,36 , il pareggio a 5,40 , il 2 a 12,00;
- Pronostico: Segno 1 + Under 3.5; Risultato esatto: 2-1.

Palla Al Centro. ARSENAL-UNITED, FIORENTINA-LAZIO: SFIDA DA EUROPA

 PALLA AL CENTRO Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
È sicuramente Arsenal-Manchester United il match più interessante di questo weekend europeo con i Red Devils che dopo aver eliminato a sorpresa il Psg, puntano a distanziare i Gunners nella lotta per la qualificazione in Champions League. In Serie A è Fiorentina-Lazio il big match, anche se la lotta per l’Europa diventa sempre più appassionante e ricca di colpi di scena. Da seguire Bayern Monaco-Wolfsburg in Germania, Saint Etienne-Lille in Francia e il derby di Mosca in Russia.
 Non perderti nessun gol... 
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 ⏩ I BIG MATCH DEL WEEKEND ⏪
FIORENTINA-LAZIO (Italia)
ARSENAL-MANCHESTER UNITED (Inghilterra)
ST.ETIENNE-LILLE (Francia)
DINAMO MOSCA-SPARTAK MOSCA (Russia)

giovedì 7 marzo 2019

L’INTER ESCE INDENNE DA FRANCOFORTE (ma che spreco Brozovic…)

Europa League 2018-2019 – Andata degli Ottavi di Finale
EINTRACHT FRANCOFORTE - INTER 0 - 0

EINTRACHT (3-4-1-2): Trapp; Hinteregger, Hasebe, N'Dicka; Da Costa, Rode (32' st Willems), Fernandes, Kostic; Gacinovic; Haller (35' st Paciencia), Jovic.
A disp.: Ronnow, Falette, De Guzman, Stendera, Russ.
All.: Hutter.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah, Vecino, Brozovic; Politano, Borja Valero (35' st Cedric), Perisic (13' st Candreva); Martinez.
A disp.: Padelli, Ranocchia, Miranda, Schirò, Merola, Candreva.
All.: Spalletti.
Arbitro: Collum

L’Inter torna da Francoforte con un buon pareggio a reti bianche e con tanta amarezza per un rigore fallito da Brozovic a metà del primo tempo. Un risultato tutto sommato positivo considerando sia le tante occasioni subite, che la difficoltà nerazzurra nel rendersi pericolosa. Del resto l’avversario non era certo dei più agevoli. L'Eintracht, quinto in Bundesliga, non perde dal 22 dicembre contro il Bayern, con un 2019 finora da imbattuto e dieci gol realizzati nelle ultime tre gare tra campionato ed Europa League. Discorso rinviato a fra una settimana a San Siro quando non ci saranno Asamoah e soprattutto Lautaro Martinez, entrambi diffidati ed ammoniti. In attesa di sapere le condizioni di Perisic, uscito per un affaticamento muscolare. Ora più che mai l’Inter ha bisogno di Mauro Icardi.

mercoledì 6 marzo 2019

ROMA BEFFATA, PASSA IL PORTO (ma che errore l'arbitro!!!)

Champions League 2018-2019 – Ritorno Ottavi di Finale
PORTO-ROMA 3-1 dopo tempi supplementari (2-1 dopo 90’)
26' Soares - 37' De Rossi (rig.) – 52’ Marega – 117’ Telles (rig.)

PORTO (4-4-2): Casillas; Militao (13' pts Maxi Pereira), Pepe, Felipe, Telles; Otavio (4' pts Hernani), Danilo, Herrera, Corona (24' st Brahimi); Soares (33' st Fernando), Marega.
A disp.: Vana, Oliver Torres.
All.: Sergio Conceiçao
ROMA (3-4-3): Olsen; Manolas, Juan Jesus, Marcano (32' st Cristante); Karsdorp (10' st Florenzi), Nzonzi, De Rossi (49' Pellegrini - 6' pts Schick), Kolarov; Zaniolo; Dzeko, Perotti.
A disp.: Mirante, Santon, El Shaarawy.
All.: Di Francesco
Arbitro: Cakir (Turchia)

La Roma saluta la Champions League, ma lo fa dopo 120 minuti di passione in cui se l’è giocata alla pari con un avversario che forse era stato eccessivamente sottovalutato al momento del sorteggio.
Al Porto servono però i tempi supplementari, un rigore a 3 minuti dalla lotteria dei calci di rigore e un arbitro che clamorosamente non assegna un rigore al minuto 120 per atterramento di Schick in area.
Alla squadra di Di Francesco non è bastato un cuore enorme per arginare un grande Porto. A segnare la sfida sono stati l'ingenuità di Florenzi nell'occasione del rigore decisivo assegnato al Porto e le due clamorose occasioni da gol non concretizzate da Dzeko nell’extratime.

La Roma nei primi 15-20 minuti bada soprattutto a difendere lo striminzito gol di vantaggio dell’andata. Il Porto la sblocca al 26esimo. Incredibile l'errore di Manolas che perde palla a centrocampo su pressing di Marega, l'attaccante serve Telles, si sovrappone, riprende il pallone e lo mette al centro dove Soares sotto misura realizza il più facile delle marcature. Il pareggio giallorosso arriva al minuto 37. Militao stende in area Perotti. Per l'arbitro è rigore. De Rossi si presenta sul dischetto e ha la freddezza di spiazzare Casillas per un pari che regala ossigeno ad una squadra in grande difficoltà. Prima dell’intervallo però i giallorossi perdono De Rossi che esce per infortunio.

SORPRESA AJAX: ELIMINA IL REAL MADRID!!!

Champions League 2018-2019 – Ritorno Ottavi di Finale
REAL MADRID-AJAX 1-4
7' Ziyech - 18 ' Neres - 62' Tadic – 70’ Asensio – 72’ Schone

REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Carvajal, Varane, Nacho, Reguilon; Kroos, Casemiro (43' st Valverde), Modric; Lucas Vazquez (29' Bale), Benzema, Vinicius (35' Asensio)
A disp.: Keylor Navas, Vallejo, Bale, Marcelo, Ceballos, Asensio.
All.: Solari.
AJAX (4-3-3): Onana; Mazraoui (35' st Veltman), De Ligt, Blind, Tagliafico; Schone (28' st De Wit), De Jong, Van de Beek; Ziyech, Tadic, Neres (29' st Dolberg)
A disp.: Bruno Varela, Sinkgraven, Huntelaar, Labyad.
All.: Ten Hag.
Arbitro: Brych (Ger)

Un’eliminazione inaspettata e per questo più dolorosa. Il Real Madrid dopo il 2-1 rifilato all’Ajax in terra olandese perde pesantemente in casa e dice addio alla Champions League di cui era padrone incontrastato da tre stagioni.
Al Bernabeu infatti i lancieri guidati da Ten Hag rifilano un pesante 4-1 ai campioni in carica e approdano trionfalmente ai quarti. Partita subito in salita per le merengues che già dopo sette minuti sono sotto per il gol di Ziyech. Al 18esimo arriva il raddoppio di Neres che mette la qualificazione nelle mani degli ospiti. Nella ripresa arriva il 3-0 di Tadic. Asensio prova a riaprirla, ma una bella punizione di Schone chiude subito i conti. 4-1 per l’Ajax e Real Madrid che saluta mestamente la coppa dalla grandi orecchie.

martedì 5 marzo 2019

CHAMPIONS LEAGUE & EUROPA LEAGUE: CONSIGLI PER SCOMMETTERE

Partite di ritorno per questi Ottavi di Finale di Uefa Champions League. Martedì il Real di Solari ospita l'Ajax al Bernabeu. I blancos sono fiduciosi dopo la vittoria per 2-1 fuori casa, non possono permettersi di non passare il turno. Risultato d'andata favorevole anche per il Tottenham, ma in Germania contro il Dortmund la sfida potrebbe farsi più insidiosa. Mercoledì la Roma proverà ad affermare la supremazia sul Porto ottenuta all'Olimpico con un 2-1, ma visto il periodo difficile che stanno passando, i giallorossi rischiano grosso. Infine, PSG e Manchester United si affrontano dopo il 2-0 subito in casa dagli inglesi: a Parigi già pregustano i quarti di finale.

domenica 3 marzo 2019

ARBITRO ROCCHI: CI PENSA SEMPRE LUI !!!

Serie A 2018-2019 – 26^ Giornata
NAPOLI-JUVENTUS 1-2
28' Pjanic - 39' Emre Can – 61’ Callejon

NAPOLI (4-4-2): Meret; Malcuit (1' st Mertens), Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Callejon (33' st Ounas), Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Insigne, Milik (27' Ospina).
A disp.: Karnezis, Chiriches, Ghoulam, Luperto, Mario Rui, Diawara, Verdi, Younes.
All.: Ancelotti.
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cancelo (16' st De Sciglio), Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (40' st Dybala), Mandzukic (28' st Bentancur), Ronaldo.
A disp.: Perin, Pinsoglio, Caceres, Barzagli, Rugani, Spinazzola, Kean.
All.: Allegri.
Arbitro: Rocchi

In molti, me compreso, si erano illusi che, visti i 13 punti di distacco e visto che in fondo questa partita aveva ben poco da dire per la classifica, avrebbero assistito ad una bella gara, tra due formazioni molto forti che non avrebbero certo fatto mancare emozioni e spettacolo. Niente di più sbagliato: ancora una volta l’arbitro ci ha messo del suo, ergendosi a protagonista con decisioni molto discutibili che hanno influenzato l’andamento della gara.
Del resto se l’arbitro si chiama Gianluca Rocchi da Firenze, qualcosa devi aspettartelo. E infatti il miglior arbitro italiano ha deciso di mettere la sua firma sulla grande sfida e al minuto 28 ha pensato bene di espellere Meret per fallo su Cristiano Ronaldo lanciato a rete. C’è il particolare non trascurabile che il portiere del Napoli non tocchi l’attaccante portoghese che in perfetto stile Cagnotto si tuffa, ma trattandosi della Juventus certi particolari non contano.

sabato 2 marzo 2019

ORMAI SIAMO IN CADUTA LIBERA (ma ancora nulla è perduto)

Perché abbiamo perso ieri sera? Sembra una domanda banale e invece non lo è. Anzi è una domanda che bisognerebbe sempre farsi, sia quando si vince che quando si perde. Perché abbiamo perso? Innanzitutto perché abbiamo giocato una pessima partita. L’Inter vista in campo ieri sera era solo una lontana parente dell’Inter che cinque giorni fa stava per vincere a Firenze. Eppure i giocatori erano gli stessi. Ma rispetto a Firenze è mancata un pizzico di cattiveria agonistica, Perisic è tornato il solito Perisic, la difesa ha ballato paurosamente (a onor del vero anche contro la Fiorentina il muro nerazzurro era apparso tutt’altro che invalicabile). A questo aggiungiamo un pizzico di fortuna che ci è mancata e che fa sempre comodo (conoscete qualche squadra che vinca esclusivamente per meriti suoi e non abbia anche un po’ di fortuna qualche volta?).

INTER, NIENTE DA FARE: ALTRA SCONFITTA (e ora la classifica piange...)

Serie A 2018-2019 – 26^ Giornata
CAGLIARI - INTER 2 - 1
31' Ceppitelli - 38' L. MARTINEZ - 43' Pavoletti

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna, Pisacane, Ceppitelli, Pellegrini; Faragò, Cigarini (25' st Bradaric), Ionita (41' st Padoin); Barella; Joao Pedro (36' st Despodov), Pavoletti.
A disp.: Rafael, Aresti, Cacciatore, Oliva, Padoin, Lykogiannis, Leverbe, Doratiotto, Thereau.
All.: Maran.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah (38' st Candreva); Vecino (23' st Borja Valero), Brozovic (42' st Ranocchia); Politano, Nainggolan, Perisic; Lautaro Martinez.
A disp.: Padelli, Gagliardini, Joao Mario, Cedric, Miranda, Dalbert, Colidio.
All.: Spalletti.
Arbitro: Banti.

Ci aspettavamo una reazione d’orgoglio da parte dell’Inter e invece torniamo da Cagliari con una sconfitta (la terza nelle sette gare di campionato di questo 2019) frutto di una prestazione pessima a cui ha fatto da contraltare una prestazione superlativa dei sardi (chissà perché contro di noi giocano tutti la partita della vita). I gol che decidono il match arrivano nel quarto d’ora finale del primo tempo. Vantaggio di Ceppitelli (arrivato sugli sviluppi di una punizione che non c’era per fallo su Cigarini che andava espulso dopo nemmeno un quarto d’ora per doppia ammonizione), pareggio di Lautaro Martinez e nuovo vantaggio firmato da Pavoletti. Nel finale di gara Barella spara alto un rigore assegnato per fallo di Skriniar su Despodov.
Spalletti conferma la formazione tipo con D’Ambrosio e Asamoah preferiti a Cedric Soares e Dalbert e Vecino che affianca Brozovic in mezzo al campo.

venerdì 1 marzo 2019

CONSIGLI PER SCOMMETTERE SU SERIE A E SERIE B

Cagliari – Inter
- Stato di forma ultime sei partite: Cagliari (1V, 1P, 4S), Inter (2V, 2P, 2S);
- Quote: Il segno 1 è quotato a 5,25 , il pareggio a 3,80 , il 2 a 1,77;
- Pronostico: Goal Si; Risultato esatto: 1-2.

Empoli – Parma
- Stato di forma ultime sei partite: Empoli (1V, 2P, 3S), Parma (1V, 1P, 4S);
- Quote: Il segno 1 è quotato a 2,02, il pareggio a 3,62, il 2 a 3,90;
- Pronostico: Over 2.5; Risultato esatto: 2-2.

Milan – Sassuolo
- Stato di forma ultime sei partite: Milan (4V, 2P), Sassuolo (1V, 3P, 2S);
- Quote: Il segno 1 è quotato a 1,51 , il pareggio a 4,40 , il 2 a 7,50;
- Pronostico: Segno 1; Risultato esatto: 2-0.

L'INCAZZATURA DIVENTI RABBIA AGONISTICA (e portiamo a casa i tre punti)

La rabbia (o forse dovremmo dire l’incazzatura) per il rigore assolutamente inventato da Abisso nella sfida di domenica sera non è del tutto smaltita. Quella (in)sana voglia di prendere l’arbitro palermitano e dargli tante ginocchiate nelle gengive fino a stancarsi non è ancora passata del tutto. Però purtroppo è tempo di guardare oltre, di pensare al prosieguo di campionato, di concentrarci su Cagliari-Inter, sfida che aprirà questa sera il weekend calcistico di Serie A. Milan e Roma si sono fatte prepotentemente sotto e purtroppo non possiamo più concederci passi falsi. Obbligatorio quindi tornare dalla Sardegna con in saccoccia il bottino pieno. Impresa tutt’altro che ardua se consideriamo che il Cagliari ha vinto solo una delle ultime sette partite di campionato (cinque sconfitte e un pareggio) e che non naviga in buone acque. Vincere a Cagliari (considerando anche i precedenti, di cui parleremo fra poco) è un obiettivo alla nostra portata. Soprattutto se ripeteremo la buona prestazione offerta cinque giorni fa in quel di Firenze.
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Palla Al Centro. CLASICO SPAGNOLO, DERBY ROMANO, NAPOLI-JUVE: UN WEEKEND TUTTO DA VIVERE

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Ci aspetta un grandissimo weekend dove lo spettacolo, il divertimento e (speriamo) I gol non mancheranno di sicuro. In Serie A è tutto pronto per Napoli-Juventus che non varrà come sfida scudetto, ma è pur sempre un big match imperdibile. Inoltre c’è il derby di Roma, sfida che dalle parti della Capitale aspettano non impazienza. Ma anche gli altri campionati europei sono fitti di confronti imperdibili. A partire dal Clasico spagnolo tra Real Madrid e Barcellona, e poi Tottenham-Arsenal in Premier League, Gladbach-Bayern Monaco in Bundesliga, la sfida al vertice tra Porto e Benfica in Portogallo, i derby di Sofia e Zagabria. Insomma non ci sarà sicuramente da annoiarsi !!!!
 Tutti i Risultati IN TEMPO REALE 
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 I BIG MATCH DEL WEEKEND
NAPOLI-JUVENTUS (Serie A)
REAL MADRID-BARCELLONA (Liga)
LAZIO-ROMA (Serie A)
TOTTENHAM-ARSENAL (Premier League)
GLADBACH-BAYERN MONACO (Bundesliga)
PORTO-BENFICA (Portogallo)
MARSIGLIA-SAINT ETIENNE (Francia)

mercoledì 27 febbraio 2019

TRA FIORENTINA E ATALANTA E’ FESTIVAL DEL GOL

COPPA ITALIA 2018-2019 – Semifinale d’Andata
FIORENTINA-ATALANTA 3-3
16' Gomez - 19' Pasalic - 33' Chiesa - 36' Benassi – 58’ De Roon – 79’ Muriel

FIORENTINA (3-4-1-2): Lafont; Ceccherini (35' st Laurini), Milenkovic, Vitor Hugo; Dabo (31' st Simeone), Veretout, Benassi, Biraghi; Gerson (7' st Fernandes); Chiesa, Muriel.
A disp.: Terracciano, Brancolini, Pezzella, Hancko, Norgaard, Pjaca, Graiciar, Vlahovic, Montiel.
All.: Pioli.
ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, De Roon, Pasalic, Castagne; Gomez (42' st Barrow); Zapata (39' st Reca), Ilicic.
A disp.: Gollini, Rossi, Masiello, Ibanez, Pessina, Kulusevski, Piccoli.
All.: Gasperini.
Arbitro: Doveri

Se tra Lazio e Milan era uscito un noioso 0-0, tra Fiorentina e Atalanta la noia è qualcosa di cui si ignora l’esistenza. Gol, emozioni e spettacolo l’hanno fatta da padrona e alla fine è uscito un bellissimo 3-3 che lascia apertissimo il discorso qualificazione per entrambe le squadre che si rivedranno fra due mesi per decidere chi si giocherà la finale in programma il prossimo 15 maggio.
L'Atalanta soffre ma poi, trascinata dall'ex Ilicic, pian piano prende coraggio e al 16esimo Ilicic prende palla a metà campo, si fa 40 metri di campo palla al piede prima di servire nello spazio Gomez, bravo ad anticipare Lafont in uscita. Il vantaggio dell'Atalanta aumenta due minuti dopo: ancora Ilicic (pazzesco il suo primo tempo) dalla destra serve un pallone d'oro a Pasalic che sotto misura infila il tap-in vincente per un 2-0 da urlo.

martedì 26 febbraio 2019

LAZIO IMPRECISA, MILAN NON PERVENUTO: VINCE LA NOIA

COPPA ITALIA 2018-2019 – Semifinale d’Andata
LAZIO-MILAN 0-0

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Patric; Romulo (45' st Marusic), Parolo (28' st Luis Alberto), Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Correa, Immobile (36' st Caicedo).
A disp.: Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Durmisi, Cataldi, Badelj, Neto, Jordao.
All.: Inzaghi.
MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Laxalt; Kessie (28' Calhanoglu), Bakayoko, Paquetà (40' st Biglia); Suso (28' st Castillejo), Piatek, Borini.
A disp.: A. Donnarumma, Reina, Abate, Conti, Strinic, Bertolacci, Calhanoglu, Rodriguez, Mauri, Cutrone.
All.: Gattuso.
Arbitro: Orsato

Come lo scorso anno l’andata della semifinale di Coppa Italia tra Lazio e Milan finisce 0-0. Ai punti avrebbe vinto la Lazio, se non altro perché qualche grattacapo a Donnarumma l'ha creato, ma il verdetto è rimandato alla gara di ritorno a San Siro dove si giocherà tutta un'altra partita. Se non altro perché la sfida si giocherà il 24 aprile, praticamente fra due mesi.
Due squadre che per la prima mezz'ora si sono studiate senza osare molto. L'equilibrio lo ha spostato l’infortunio di Kessie che ha costretto l'ivoriano a lasciare il campo a favore di Calhanoglu. L'ingresso del turco e il nuovo assetto mediano ha squilibrato il Milan che nel quarto d'ora finale del primo tempo ha rischiato in diverse occasioni di capitolare. Prima con un destro dal limite di Immobile fuori di pochissimo, imitato poco dopo da Milinkovic-Savic e infine con una conclusione centrale di Leiva parata da Donnarumma.

AL VIA LE SEMIFINALI DI COPPA ITALIA

Semifinali di Coppa Italia. Quattro squadre a sognare la finale. La Lazio ha eliminato l'Inter ai rigori e martedì ospiterà all' Olimpico il Milan di Gattuso, che ha sconfitto il Napoli per 2 reti a 0. Mercoledì sarà il turno di Fiorentina ed Atalanta. I viola sono riuscita a strappare la semifinale alla Roma di Di Francesco, mentre i bergamaschi alla Juventus di Allegri.

Lazio – Milan 26/02/2019 21:00
Tra Lazio e Milan almeno sulla carta dobbiamo attenderci un match aperto, con due squadre votate al gol per diverse ragioni. Due di queste si legano al fatto che i biancocelesti nelle ultime 10 gare giocate all'Olimpico hanno raccolto 8 volte il segno goal sì, mentre i rossoneri hanno segnato ben 8 reti nelle ultime cinque trasferte. Diventa quindi abbastanza naturale aspettarsi almeno un gol da entrambe le squadre.

- Quarti di finale: Inter – Lazio 1-1( rigori 3-4) ; Milan – Napoli 2-0;

- Quote: Il segno 1 è quotato a, 2,60 il pareggio a 3,40, il 2 a 2,85;
- Pronostico: Goal Si; Risultato esatto: 1-1.

lunedì 25 febbraio 2019

SPROFONDATI NELL’ABISSO DI UN VERGOGNOSO ARBITRAGGIO (ma la società dov’è?)

Guardate dove è posizionato l'arbitro.
Come ha fatto a vedere un tocco di braccio?
Come ben sapete, spesso preferisco rimandare al giorno dopo le considerazioni e i commenti sulla partita. A mente fredda si ragiona meglio e si può analizzare con lucidità ciò che è successo nell’arco dei 90 minuti. Questo vale sia in presenza di prestazioni eccezionali, sia davanti a prestazioni da film horror. E naturalmente vale anche se siamo di fronte ad arbitraggi che danno motivo di discutere.

A mente fredda possiamo ragionare con lucidità sulla direzione di gara del signor Abisso Rosario da Palermo e dare la giusta dimensione al suo operato. Nel corso della gara avevo giudicato perfetta la sua direzione di gara, impeccabile nelle decisioni, bravo nel farsi supportare dal Var. Una direzione di gara da 7, anche da 8 volendo. Invece, a mente fredda, devo constatare che la sua direzione di gara è stata totalmente insufficiente. Non vede il tocco di mano di Edmilson (e può starci, visto che non se ne era accorto nessuno), non vede il fallo di Muriel su D’Ambrosio, non si accorge che nell’azione che decide il match al 96esimo c’è un evidente fallo di Chiesa su D’Ambrosio e, dulcis in fundo, giudica da rigore un tocco di petto.

domenica 24 febbraio 2019

VERGOGNOSAMENTE INACCETTABILE: QUESTO E’ UN FURTO A MANO ARMATA

Serie A 2018-2019 – 25^ Giornata
FIORENTINA - INTER 3 - 3
1' De Vrij (aut.), - 6' VECINO - 40' POLITANO – 52’ PERISIC (rig.) – 74’ Muriel – 101’ Veretout (rig.)

FIORENTINA (4-3-1-2): Lafont; Laurini (33' st Dabo), Ceccherini, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi (13' st Pjaca), Edimilson, Veretout; Gerson; Chiesa, Simeone (13' st Muriel).
A disp.: Terracciano, Branocolini, Milenkovic, Hancko, Norrgaard, Graiciar.
All.: Pioli.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Dalbert (17' st Asamoah); Vecino, Brozovic; Politano (31' st Candreva), Nainggolan (44' st Borja Valero), Perisic; Martinez.
A disp.: Padelli, Miranda, Ranocchia, Cedric, Gagliardini, Joao Mario.
All.: Spalletti.
Arbitro: Abisso

Vergognoso. Incredibile. Inaccettabile. Scegliete voi la definizione giusta, tanto la sostanza non cambia. Al minuto 96 sul risultato di 3-2 per l’Inter l’arbitro Abisso concede un rigore per tocco di mano di D’Ambrosio. Il direttore di gara viene richiamato al Var dove le immagini del replay non lasciano minimamente dubbi: il difensore nerazzurro tocca il pallone di petto. L’arbitro guarda a lungo le immagini e poi… CALCIO DI RIGORE!!!
Sì, avete letto bene e non ho scritto in modo errato: l’arbitro concede il calcio di rigore nonostante le immagini del Var mostrino CHIARAMENTE che il pallone sbatte sul petto di D’Ambrosio e quindi non era assolutamente rigore. Una decisione inaccettabile ed inconcepibile che può avere una sola spiegazione: il direttore di gara è in malafede. Non vedo altre motivazioni e anzi se qualcuno riesce a dare un’altra spiegazione plausibile è pregato di fornirmela e gliene sarei molto grato.

sabato 23 febbraio 2019

CERCASI TRE PUNTI IN QUEL DI FIRENZE...

La vittoria arrivata in scioltezza contro il Rapid Vienna ha sicuramente dato fiducia e morale all’Inter. Anche perché il poker rifilato agli austriaci ha regalato la quarta affermazione consecutiva tra campionato ed Europa League alla formazione allenata da Luciano Spalletti. Un filotto importante che senza ombra di dubbio ha dato un segnale forte sul fatto che la squadra nerazzurra abbia finalmente invertito la rotta dopo un gennaio da dimenticare in fretta.

Ma, per fortuna o purtroppo, non c’è tempo per crogiolarsi sulle vittorie o per restare a pensare ad Icardi (lui ha bisogno dell’Inter almeno quanto l’Inter ha bisogno di lui, sarebbe anche ora che si desse una mossa e iniziasse a cambiare atteggiamento nei confronti della società e dei compagni di squadra). Domani sera ci tocca andare a Firenze ad affrontare un avversario per niente semplice e sperare di tornare con i tre punti (lo so, anche un punto sarebbe buono, ma i punti sprecati contro Sassuolo, Torino e Bologna dobbiamo pur recuperarli da qualche parte).

venerdì 22 febbraio 2019

EUROPA LEAGUE: INTER E NAPOLI, UN SORTEGGIO BENE A META'

L'urna di Nyon piazza due trappole insidiose sul cammino in Europa League di Napoli e Inter che affronteranno Salisburgo e Eintracht Francoforte. Poteva andare meglio (Slavia Praga, Rennes, Dinamo Zagabria), ma poteva anche andare decisamente peggio. Entrambe le squadre italiane hanno infatti evitato le due inglesi (Chelsea e Arsenal) e le tre spagnole (il Siviglia in primis, ma anche Valencia e Villareal creavano apprensione), e si è evitato anche il derby italiano. Quindi in fin dei conti direi che né Inter, né Napoli possono lamentarsi (come faceva notare anche Mattia qualche giorno fa, se vuoi essere protagonista e puntare alla finale, non puoi sperare che ti capiti sempre il Rapid Vienna o lo Zurigo di turno, ma devi essere bravo anche a battere le altre big che puntano alla vittoria finale).

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