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mercoledì 30 ottobre 2019

IL TURNOVER E I PROBLEMI DI UNA COPERTA DIVENTATA TROPPO CORTA

Turnover, turnover, turnover. Questo sta invocando tutto il popolo nerazzurro, ben conscio che quattro partite in nove giorni è tanta roba e i titolari avrebbero bisogno di rifiatare un po’. La stagione è lunga, gli impegni (ci si augura) tanti e la necessità di dare un attimo di respiro a chi gioca sempre diventa prioritaria.
Facciamo respirare i titolari e diamo spazio alle seconde linee. E qui si apre un problema non da poco. Perché l’assenza per infortunio di D’Ambrosio, Sensi, Vecino e Sanchez ha privato Conte di una bella fetta di alternative. In difesa Godin e De Vrij hanno rifiatato, l’unico che avrebbe bisogno di riposo è Skriniar. E comunque avendo Bastoni e Ranocchia c’è la possibilità di applicare un minimo di turnover.

martedì 29 ottobre 2019

LUKAKU-MARTINEZ: INTER IN VETTA PER (almeno) UNA NOTTE

Serie A 2019-2020 – 10^ Giornata
BRESCIA - INTER 1 - 2
23' L. MARTINEZ – 63’ LUKAKU – 76‘ Skriniar (aut.)

BRESCIA (3-5-2): Alfonso; Cistana, Gastaldello (23' st Martella), Mangraviti (30' st Ndoj); Sabelli, Bisoli, Tonali, Romulo (41' st Matri), Mateju; Donnarumma, Balotelli.
A disp.: Andreacci, Semprini, Spalek, Zmrhal, Ayé.
All.: Corini.
INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; Candreva, Gagliardini, Brozovic, Barella, Asamoah (36' st Biraghi); Lukaku (41' st Esposito), Lautaro Martinez.
A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, Bastoni, Dimarco, Lazaro, Borja Valero, Politano.
All.: Conte 6.
Arbitro: Fabbri.

L’Inter vince a Brescia 2-1 e per almeno 24 ore (in attesa di Juventus-Genoa di questa sera) si riporta in testa alla classifica. A decidere il match ancora una volta la coppia Lautaro-Lukaku che timbrano ancora una volta il cartellino con la puntualità di un impiegato modello (7 gol per il belga e 5 per l’argentino, non male per un paracarro inutile e per il nuovo Gabigol). L’autogol sfortunato di Skriniar al 75esimo “regala” all’Inter un quarto d’ora finale di sofferenza e tensione. Ma l’importante era vincere e l’Inter questa sera ha portato a casa il bottino pieno.
Conte azzera il turnover. In campo i soliti noti con Asamoah che rientra sulla sinistra, Barella-Bozovic-Gagliardini in mezzo al campo e Lukaku-Martinez coppia d’attacco.

SENZA RESPIRO: DI NUOVO IN CAMPO A CACCIA DEI TRE PUNTI

Neanche il tempo di metabolizzare il pareggio casalingo col Parma ed è già tempo di scendere di nuovo in campo. Stasera i nostri ragazzi affronteranno il Brescia del grande ex Balotelli nell’anticipo della 10^ giornata di campionato. Per certi versi è meglio così. Dopo il mezzo passo falso di sabato scorso, abbiamo subito l’occasione per riscattarci e per riprendere il nostro cammino. Anche se, come già sottolineavo un paio di giorni fa, questo calendario fitto non gioca a nostro favore (anzi gioca più a favore delle nostre dirette concorrenti). Soprattutto in considerazione del fatto che non abbiamo grosse alternative in rosa, soprattutto per quanto riguarda il centrocampo dove, con l’assenza di Sensi e l’infortunio di Vecino, siamo costretti a chiedere gli straordinari a Brozovic, Barella e Gagliardini.
 Abbiamo bisogno del vostro sostegno. 

lunedì 28 ottobre 2019

DOVE SONO LE ISOLE SALOMONE?

MONDIALI UNDER 17 – Girone F
ISOLE SALOMONE-ITALIA 0-5
24' Gnonto - 29' Cudrig 34' Gnonto - 75' Tongya - 81' Capone

ISOLE SALOMONE (4-4-2): Malam; Taebo (31′ Fakasori), Kofana, Alick (63′ Sale), Tongaka; Irosaea (83′ Gesini), Kanahanimae, Kwaimamani, Ropa; Mani, Le’ai. A disp.: Petua, Suri, Foata, Limoki, Hou, Suta, Sofu. All.: Waita.
ITALIA (4-3-1-2): Molla; Lamanna, Dalle Mura, Pirola, Ruggeri; Brentan, Panada, Udogie (46′ Giovane); Tongya; Cudrig, Gnonto (64′ Capone). A disp.: Gasparini, Arlotti, Rinaldi, Barbieri, Riccio, Moretti, Boscolo Chio, Oristanio. All.: Nunziata.
ARBITRO: Redouane (Marocco).


domenica 27 ottobre 2019

ERRORI E DECISIONI ARBITRALI: ECCO COME SPRECARE UN'OCCASIONE

L’ho scritto ieri sera e lo ribadisco stasera: abbiamo perso una grandissima occasione per conquistare la vetta della classifica. Il dato di fatto inoppugnabile è questo, poi possiamo stare a discutere del come e del perché abbiamo buttato all’aria due punti che potevano rivelarsi preziosi. Possiamo discutere delle scarse alternative della rosa che costringe Conte a schierare sempre gli stessi giocatori, possiamo discutere dei due rigori netti non dati all’Inter, possiamo discutere del gol di Karamoh viziato da un fuorigioco attivo di Gervinho, possiamo discutere di un primo tempo al di sotto delle nostre attese. Ciò che conta, purtroppo, è che stasera potevamo guardare tutti dall’alto in basso e invece dobbiamo accontentarci di stare ad un punto dalla vetta.

sabato 26 ottobre 2019

INTER, CHE OCCASIONE SPRECATA!!!

Serie A 2019-2020 – 9^ Giornata
INTER - PARMA 2 - 2
23' CANDREVA – 26' Karamoh – 30' Gervinho – 51’ LUKAKU

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Godin (20' st De Vrij), Bastoni; Candreva, Gagliardini (39' st Politano), Brozovic, Barella, Biraghi; Lukaku, Lautaro (28' st Esposito).
A disp.: Padelli, Berni, Dimarco, Asamoah, Lazaro, Borja Valero.
All.: Conte.
PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Dermaku, Gagliolo (21' st Pezzella); Kucka, Scozzarella, Hernani; Karamoh (26' st Sprocati), Kulusevski, Gervinho (39' st Barillà).
A disp.: Alastra, Colombi, Brugman.
All.: D'Aversa.
Arbitro: Chiffi

L’Inter fallisce il sorpasso. A San Siro i nerazzurri non vanno oltre il 2-2 contro il Parma e sprecano la grossa occasione di superare in classifica la Juventus che nell’anticipo delle 15 aveva pareggiato 1-1 a Lecce.
Dopo il vantaggio di Candreva è arrivato l’uno-due micidiale di Karamoh e Gervinho che ribaltano il risultato. Nella ripresa Lukaku pareggia i conti. Nonostante un secondo tempo positivo i nerazzurri (che recriminano anche per un rigore nettissimo non dato nel primo tempo quando due difensori emiliani si sono stretti a sandwich su Lautaro Martinez) non trovano il gol che avrebbe significato vittoria e sorpasso in classifica.
Formazione senza particolari sorprese con Bastoni al posto di De Vrij, Gagliardini confermato in mezzo al campo e coppia d’attacco Martinez-Lukaku.

VINCERE NEL SEGNO DELLA CONTINUITÀ

Continuità. Questo è quello che ci aspettiamo da questa Inter. E così, dopo la vittoria col Sassuolo domenica scorsa e la prestazione superlativa contro il Borussia Dortmund mercoledì in Champions League, auspichiamo che l’Inter continui a far bene e che anche oggi pomeriggio contro il Parma riesca a portare a casa i tre punti. Impresa non certo impossibile, anzi sulla carta i nerazzurri possono avere la meglio sugli emiliani. Emiliani che però, è bene ricordarlo, un anno fa da neopromossa sbancarono San Siro grazie ad un gol di Dimarco (tra mille polemiche per un rigore nettissimo non dato all’Inter per un tocco di mano proprio di Dimarco sulla linea di porta), che attualmente fa parte della rosa nerazzurra (sebbene non abbia ancora esordito in questo campionato). Anche se c’è da dire che quella era tutt’altra Inter.

venerdì 25 ottobre 2019

NONA GIORNATA: SCOMMETTIAMO SU SERIE A E SERIE B !!!

Terminati i turni delle coppe europee, si parte subito con la serie A per disputare la nona giornata del campionato. Ad aprire le sfide saranno Verona e Sassuolo che si affronteranno venerdì sera. Gli scaligeri hanno interrotto la scia di risultati utili, arrendendosi al Napoli, i neroverdi con il 3-4 contro l'Inter hanno subito la terza sconfitta consecutiva. Sabato alle 15:00 scenderà in campo la Juventus in casa del Lecce. Gara facile per i bianconeri che vogliono conquistare i tre punti per mantenere la vetta della classifica. I pugliesi dopo due ko hanno trovato il pareggio contro il Milan. L'Inter affronterà il Parma. I Nerazzurri entusiasti dopo la prima vittoria in Champions League, hanno come obiettivo quello di vincere per tenere testa alla Juventus. Il Parma arriva a San Siro a seguito del 5-1 rifilato al Genoa che sabato sera dovrà vedersela con il Brescia.

Palla Al Centro. IL WEEKEND DELLE GRANDI SFIDE

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Da Roma-Milan in Serie A al derby di Mosca in Russia passando per Liverpool-Tottenham in Inghilterra, Ajax-Feyenoord in Olanda, il derby turco tra Besikstas e Galatasaray e ancora Gladbach-Eintracht, Psg-Marsiglia, Fiorentina-Lazio, Club Brugge-Standard Liegi. Se amate le grandi sfide questo weekend fa proprio al caso vostro.

 Tutti i Risultati IN TEMPO REALE 
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 I BIG MATCH DEL WEEKEND
ROMA-MILAN (Serie A)
LIVERPOOL-TOTTENHAM (Inghilterra)
B. GLADBACH-E. FRANCOFORTE (Germania)
AJAX-FEYENOORD (Olanda)
PARIS SAINT GERMAIN-MARSIGLIA (Francia)
BESIKTAS-GALATASARAY (Turchia)
LOKOMOTIV MOSCA-SPARTAK MOSCA (Russia)

mercoledì 23 ottobre 2019

SQUILLO INTER: TORNA PREPOTENTEMENTE IN CORSA

Champions League 2019-2020 – Girone F Terza Giornata
INTER - BORUSSIA DORTMUND 2 - 0
22' L. MARTINEZ – 89’ CANDREVA

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; Candreva, Gagliardin, Brozovic, Barella, Asamoah (34' st Biraghi); Lautaro Martinez (46' st Borja Valero), Lukaku (17' st Esposito).
A disp.: Padelli, Bastoni, Lazaro, Politano.
All.: Conte.
BORUSSIA DORTMUND (3-4-3): Burki; Akanji (29' st Larsen), Weigl, Hummels; Hakimi, Delaney (20' st Dahoud), Witsel, Shulz; Hazard (39' st Guerreiro), Brandt, Sancho.
A disp.: Hitz, Zagadou, Gotze, Piszczek.
All.: Favre.
Arbitro: Taylor (Inghilterra)
L’Inter c’è e torna prepotentemente in corsa. I nerazzurri battono 2-0 il Borussia Dortmund grazie ai gol di Lautaro Martinez (che sbaglia anche un rigore) e Candreva e si rimettono in carreggiata nella corsa verso gli ottavi di Champions League.
L'Inter sale a quota quattro agganciando proprio il Borussia Dortmund, dietro al Barcellona, che guida il girone con 7 punti. E ora la situazione è decisamente migliore. I nerazzurri si trovano secondi in virtù degli scontri diretti con i tedeschi e tra due settimane in Germania gli uomini di Conte non avranno l'obbligo di dover conquistare i tre punti.

Due cambi per Conte rispetto a domenica. Godin e Asamoah tornano titolari al posto di Bastoni e Biraghi. Confermato Gagliardini a centrocampo, mentre in avanti la coppia è sempre Lukaku-Martinez.

martedì 22 ottobre 2019

TERZA GIORNATA DI CHAMPIONS LEAGUE: SCOMMETTIAMO !!!

L'attesa è finita, si torna a giocare in Europa con la terza giornata di Champions League. Inter e Atalanta dovranno vedersela con avversari temibili come Borussia Dortmund e Manchester City, più facili i match di Juventus e Napoli che affronteranno rispettivamente Lokomotiv Mosca e Salisburgo. I bianconeri dopo il pareggio con l'Atletico Madrid e il 3-0 conquistato sul Bayer Leverkusen, si trovano davanti i russi che hanno vinto con i tedeschi, ma perso contro gli spagnoli. L'Atalanta sarà impegnata in trasferta con il Manchester City. Gara difficile per la Dea che ancora a 0 punti dovrà tentare il miracolo contro i Citizen primi a punteggio pieno nel girone C. Partita insidiosa anche per l'Inter che ospita il Borussia Dortmund. I nerazzurri dopo il pareggio agguantato con lo Slavia Praga e la grande prestazione contro il Barcellona, finita purtroppo a favore dei blaugrana, avrà come avversari i tedeschi che hanno totalizzato 4 punti grazie a un pareggio e a una vittoria.

CHAMPIONS LEAGUE & EUROPA LEAGUE: ECCO LA TERZA GIORNATA

Terza giornata di Champions League. Impegno molto duro per l’Atalanta che fa visita al Manchester City di Pep Guardiola: sulla carta una sfida senza storia. Partita molto ostica anche per l’Inter che riceve il Borussia Dortmund. I nerazzurri hanno assolutamente bisogno dei tre punti per non vedere allontanarsi la qualificazione agli ottavi. Più agevole l’impegno della Juventus che riceve la Lokomotiv Mosca e del Napoli che va a Salisburgo. Anche se sia i russi che gli austriaci non sono avversari da prendere sottogamba, onde evitare spiacevoli sorprese. Tra le altre sfide interessanti Ajax-Chelsea nel girone H e Atletico Madrid-Bayer Leverkusen nel girone della Juventus.
In Europa League impegno ostico per le romane. La Lazio affronterà in trasferta il Celtic Glasgow, mentre la Roma ospiterà il Borussia Gladbach. Per entrambe una sfida sulla carta tutt’altro che semplice.

lunedì 21 ottobre 2019

MORIREMO TUTTI !!! (il disfattismo nerazzurro dopo una vittoria)

A volte mi chiedo se essere tifosi dell’Inter richieda particolari requisiti. Ok, qualcuno adesso mi risponderà sicuramente che c’è bisogno di avere un cuore forte, abituato a grandi emozioni. E in effetti non posso dargli torto. Essere interisti richiede uno sforzo fisico ed emotivo notevole.
Ma le mie perplessità riguardano un altro requisito: il disfattismo. Questo perenne clima da “moriremo tutti”. L’Inter ieri pomeriggio ha giocato una buona gara (vorrei dire ottima, ma meglio non esagerare) per 70 minuti, salvo rilassarsi un po’ più del dovuto nel finale e subire due gol che ci hanno fatto vivere un finale di gara col patema d’animo. Capita. Non dovrebbe capitare, ma capita. Sei in vantaggio di due-tre gol, c’è un calo di concentrazione e di attenzione e prendi due gol. Sono cose che succedono nel calcio. Le clamorose rimonte della storia del calcio sono avvenute anche per questa causa.

domenica 20 ottobre 2019

LUKAKU-MARTINEZ: E' UN' INTER TRAVOLGENTE (ma con brivido finale)

Serie A 2019-2020 – 8^ Giornata
SASSUOLO - INTER 3 - 4
2' L. MARTINEZ – 16' Berardi – 38' LUKAKU – 45' LUKAKU (rig.) – 71’ L. MARTINEZ (rig.) – 74’ Djuricic – 81’ Boga

SASSUOLO (4-3-1-2): Consigli; Muldur (32' st Toljan), Marlon, Peluso, Tripaldelli; Duncan, Obiang (6' st Boga), Magnanelli; Traoré (20' st Djuricic); Berardi, Caputo.
A disp.: Turati, Russo, Defrel, Raspadori, Romagna, Piccinini, Ghion, Locatelli, Kyriakopoulos.
All.: De Zerbi.
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Candreva (28' st Lazaro), Gagliardini, Brozovic, Barella, Biraghi; Lautaro Martinez (27' st Politano), Lukaku (45' st Vecino).
A disp.: Padelli, Berni, Godin, Ranocchia, Asamoah, Borja Valero, Dimarco, Esposito.
All.: Conte.
Arbitro: Giacomelli

La Pazza Inter è tornata. L’Inter domina col Sassuolo per 70 minuti, va sul 4-1 grazie alle doppiette di Lukaku e Lautaro Martinez, ma negli ultimi 20 minuti subisce due reti e rischia la beffa finale. Alla fine però riesce a portare a casa i tre punti: è questa la cosa più importante (e sfatiamo anche il tabù che ci vedeva non vincente nelle ultime cinque sfide contro i neroverdi). La Juventus (che ieri sera ha vinto grazie a qualche episodio dubbio) rimane a +1, ma l’Inter non molla l’osso facilmente.
Conte schiera un’Inter molto italiana con Bastoni in difesa e Candreva, Barella, Gagliardini e Biraghi a centrocampo insieme a Brozovic. In avanti Lautaro Martinez vince il ballottaggio con Politano.
Pronti via ed è subito gol. Brozovic per Lautaro Martinez che stoppa al limite, sposta e tira di collo sul palo lungo battendo Consigli dopo appena due minuti di gioco. Al 13esimo sempre il “Toro” si mangia il 2-0 e subito dopo arriva puntuale il gol di Berardi (cinque gol in otto partite contro l’Inter). Punta Biraghi sulla destra, lo salta e di destro lascia partire un diagonale micidiale che batte sul palo e supera Handanovic.
Lautaro Martinez trova il nuovo vantaggio ma viene annullato per un fallo precedente di Lukaku. Ed è lo stesso ex attaccante del Manchester United a riportare l’Inter in vantaggio a sette minuti dall’intervallo. Protegge spalle alla porta il pallone dalla pressione di Peluso, poi in un attimo si gira e piazza in porta il 2-1. Il Sassuolo accusa il colpo e nel giro di cinque minuti incassa anche il tris, ancora da Lukaku su rigore (netto, cinturato Lautaro): mancino incrociato che spiazza Consigli, il belga mette dentro la doppietta che vale il quinto sigillo in Serie A.
De Zerbi inserisce Boga per Obiang al 52esimo, ma continua ad essere l'Inter la squadra più pericolosa, soprattutto con un’indemoniato Martinez. Servono due parate di Consigli, attento anche sulla botta ravvicinata di Candreva, per sbarrargli la strada della doppietta. Doppietta che però arriva al 71esimo. Lautaro Martinez si conquista e trasforma il rigore del 4-1. L’Inter ha la partita saldamente in pugno e Conte pensa al Borussia Dortmund in Champions League. Fuori Candreva e Lautaro Martinez, dentro Lazaro (debutto in A) e Politano, ex di turno. Ma al 74esimo Djuricic mette dentro il 4-2 dopo una bella combinazione con Caputo. E' la scintilla che accende i padroni di casa e Boga all'82esimo accelera, ne semina tre e di precisione infila all'angolino la rete del 4-3. Inter in bambola e partita completamente riaperta in una manciata di minuti.
I cinque minuti di recupero sono di sofferenza per l'Inter, che resiste e porta a casa tre punti sofferti ma preziosi.
Finisce 4-3. Inter a due facce. Letale per trequarti della partita e completamente spaesata nel finale. Contro il Sassuolo l'Inter ha giocato a sprazzi, mettendo in mostra l'artiglieria pesante, ma anche una fragilità preoccupante quando tutto sembrava ormai andare via liscio. Conte dovrà lavorare molto su quest'aspetto, ma potrà farlo ripartendo dalle certezze offensive (che coppia Lukaku-Lautaro!!!) e da un squadra che dà l'impressione di essere sempre più in crescita. FORZA INTER !!!

PILLOLE STATISTICHE
• Prima di Romelu Lukaku, l’ultimo giocatore dell’Inter a segnare almeno quattro gol nelle prime quattro trasferte di Serie A in nerazzurro è stato Diego Milito, nel novembre 2009.
• Era da maggio 2018 (contro l’Udinese) che l’Inter non segnava tre gol nel corso di un primo tempo in Serie A, anche in quella occasione in un match disputato nell’anticipo domenicale.
• Lautaro Martínez (1’04”) ha segnato il gol più rapido per l'Inter all'inizio di un match in Serie A da marzo 2018 (Icardi v Verona dopo 36”) e la più veloce dal fischio d’inizio per una squadra in questo campionato.
• Lautaro è andato in gol per il terzo match consecutivo in tutte le competizioni (4 gol), tante reti quante nelle sue precedenti 21 gare in nerazzurro.
• Era da maggio 2007 contro il Torino (con Materazzi e Figo) che l'Inter non segnava due gol su rigore con due giocatori differenti nello stesso incontro di Serie A.
• I nerazzurri hanno vinto otto delle ultime 10 gare di campionato dopo la sosta per la Nazionale.
• L'Inter schiera cinque titolari italiani in un incontro di Serie A per la prima volta da febbraio 2018 (v Benevento); per i nerazzurri inoltre è l'XI iniziale più giovane in Serie A (26 anni, 189 giorni) a partire da gennaio 2016 (v Carpi).

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sabato 19 ottobre 2019

SASSUOLO-INTER: SNODO CRUCIALE ALL'ORA DI PRANZO

Dopo due settimane di pausa (che per me sono sembrati due mesi) si riparte col campionato. Si riparte facendo la conta degli infortunati tra un D’Ambrosio che resterà fuori poche settimane e Sanchez che dopo uno scontro con Cuadrado (scontro casuale?) nell’amichevole tra Cile e Colombia ha rimediato la frattura della caviglia e dovrà operarsi. Se tutto va bene lo rivedremo in campo nel 2020. E poi c’è Sensi che sembrava avesse recuperato dall’infortunio occorso contro la Juventus e invece ha avuto un nuovo risentimento muscolare e sicuramente salterà Sassuolo e Borussia Dortmund.
Ma non possiamo perdere tempo a piangerci addosso: c’è una vetta da riconquistare o comunque c’è da tenere il passo della capolista Juventus. Sulla nostra strada domani all’ora di pranzo ci sarà il Sassuolo, avversario non certo impegnativo, ma che dopo le due goleade nei primi tre confronti, ci ha sempre dato dei fastidi.

SCOMMETTERE SU SERIE A E SERIE B? ECCO I NOSTRI CONSIGLI

Dopo la pausa per le qualificazioni agli Europei 2020, sabato riparte la Serie A con l'ottava giornata del campionato. Si inizia subito con il big match Lazio- Atalanta. Gli Aquilotti nell'ultima giornata contro il Bologna hanno ottenuto solo un punto, salendo a quota 11 e sesti in classifica. La Dea con il 3-1 conquistato sul Lecce è terza in classifica. Il Napoli ospita il Verona. Per i Partenopei si tratta di una sfida facile sulla carta e partono favoriti, ma non devono sottovalutare la compagine scaligera che è imbattuta da tre giornate. La Juventus affronterà il Bologna. I Bianconeri vincendo 1-2 contro l'Inter li hanno sorpassati in classifica ed ora sono primi con 19 punti. Gli Emiliani hanno alternato due pareggi ad altrettante sconfitte e l'ultima vittoria risale alla terza giornata nel match contro il Brescia terminato 3-4.

venerdì 18 ottobre 2019

Palla Al Centro. RED DEVILS O REDS: CHI LA SPUNTERÀ?

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Dopo le sosta per le Nazionali si riparte. In Serie A il match di cartello è Lazio-Atalanta. Ma la sfida più attesa è Manchester United-Liverpool in Inghilterra. Interessante anche la sfida tra i due Borussia in Germania con il Gladbach (capolista a sorpresa) che ospita il Dortmund. E tra le sfide nella serie C italiana ecco spuntare un Avellino-Bari di altri tempi.
 Tutti i Risultati IN TEMPO REALE 
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 I BIG MATCH DEL WEEKEND
Manchester United-Liverpool (Inghilterra)
Atletico Madrid-Valencia (Spagna)
Borussia Dortmund-Gladbach (Germania)
Lazio-Atalanta (Serie A)
Avellino-Bari (Serie C Italiana)

giovedì 17 ottobre 2019

DUECENTO E NON SENTIRLI, TABAREZ NELLA STORIA DELL'URUGUAY

Duecento e non sentirli. Oscar Tabarez 200 volte ct dell'Uruguay e nessuno come lui nel mondo (non sono incluse le gare nelle quali non era stato in grado di sedersi in panchina per malattia o sospensione, come ha confermato la federazione calcistica dell’Uruguay all’Afp). Pareggiando 1-1 con il Perù il Maestro è diventato bicentenario, staccando ancora di più altri ct mitici: Herberger 167 volte tra Germania e Germania Ovest, Olsen 160 con la Danimarca, Meisl 155 con l'Austria.
Un traguardo incredibile se si pensa che da noi il commissario tecnico più fedele è stato Pozzo, 95 volte sulla panchina azzurra, seguito dal grande Bearzot con 88.

mercoledì 16 ottobre 2019

CINQUINA AZZURRA, MANCINI EGUAGLIA POZZO

QUALIFICAZIONI EUROPEI 2020 – Girone J
LIECHTENSTEIN-ITALIA 0-5
2' Bernardeschi – 70’ Belotti – 77’ Romagnoli – 83’ El Shaarawy – 92’ Belotti

LIECHTENSTEIN (4-1-4-1): B. Buchel; Rechsteiner, Kaufmann, Hofer, Goppel; M. Buchel; Yildiz (38' st Wolfinger), Polverino (11' st N. Frick), Hasler, Salanovic; Gubser (18' st Y. Frick).
A disp.: Majer, Lo Russo, Brandle, Malin, Kardesoglu, Sele, Meier, Eberle, Frommelt.
All.: Kolvidsson.
ITALIA (4-3-3): Sirigu; Di Lorenzo, Mancini, Romagnoli, Biraghi (43' st Bonucci); Zaniolo (18' st El Shaarawy), Cristante, Verratti; Bernardeschi (29' st Tonali), Belotti, Grifo.
A disp.: Meret, Gollini, Izzo, Spinazzola, Jorginho, Insigne, Acerbi, Immobile, Barella.
All.: Mancini.
Arbitro: Treimanis (Lettonia)


Mancini raggiunge Vittorio Pozzo, conquistando la nona vittoria consecutiva, come il ct che ha vinto due Mondiali nel 1934 e 1938. Sotto la pioggia battente a Vaduz l'Italia (stavolta in maglia bianca e non verde) vince 5-0 con la doppietta di Belotti e i gol di Bernardeschi, Romagnoli ed El Shaarawy. Un risultato che non serve a niente in chiave qualificazione.
La giovane Italia di Mancini soffre per oltre un'ora e poi dilaga nel finale, infliggendo al povero Liechtenstein una punizione un po' troppo severa.
In campo un’Italia rivoluzionata rispetto a quella che ha battuto la Grecia all’Olimpico conquistando la qualificazione agli Europei con tre turni d’anticipo. A parte Verratti, capitano per la prima volta, gli altri 10 sono tutti diversi. Esordio assoluto per Di Lorenzo, prima da titolare per Zaniolo.

lunedì 14 ottobre 2019

QUALIFICAZIONE AD EURO 2020, I CONSIGLI PER SCOMMETTERE

Le Nazionali scendono di nuovo in campo per disputare l'ottava giornata delle qualificazioni agli Europei 2020. L'Italia sarà impegnata in trasferta contro il Liechtenstein. Gara facile per la nostra nazionale dato il divario tecnico tra le due squadre: il Principato con 2 gol fatti e 20 subiti, in queste qualificazioni è riuscito a pareggiare solo nelle ultime due partite. Gli Azzurri con la vittoria per 2-0 conquistata sui Greci, si sono già assicurati la partecipazione agli Europei con tre giornate di anticipo. La sfida che li attende potrà determinare il primo posto matematico. Per il girone A si affronteranno l'ultima e la prima in classifica: Bulgaria-Inghilterra. I padroni di casa non sono riusciti mai a vincere, i tre punti ottenuti sono frutto di altrettanti pareggi. Gli ospiti sono primi a pari punti (12) con la Repubblica Ceca contro la quale hanno perso per 2-1.

domenica 13 ottobre 2019

ITALIA: MAI PIÙ QUELL'OBBROBRIOSA MAGLIA VERDE !!!

Nella vittoria di ieri sera dell’Italia che ci ha regalato la qualificazione agli Europei con tre turni d’anticipo (mai successo in passato, come sottolineavo anche ieri sera) c’è una nota stonata. O perlomeno, per il sottoscritto c’è una nota stonata, poi magari non tutti la penseranno allo stesso modo (anzi da quello che leggo sui social posso affermare con sicurezza che in tanti non la pensano come me). Sto parlando dell’obbrobriosa maglia verde scuro che hanno indossato i nostri giocatori scesi in campo. Un verde scuro mai visto prima (e che spero di non rivedere più) che non ha nulla a che vedere con i nostri colori. L’Italia da sempre è stata azzurra. Era azzurra la maglia con cui vincemmo i Mondiali, era azzurra la maglia della nostra Nazionale nelle Notti Magiche, era azzurra la maglia dei nostri ragazzi in quel Italia-Germania 4-3 entrato nella storia. Cosa c’entra questo verde scuro? Evoca il rinascimento? Vuole essere un richiamo alla linea verde del nuovo corso delle Nazionali? E’ una trovata di marketing? Non ce ne può fregare di meno.

sabato 12 ottobre 2019

E' UN'ITALIA DA RECORD: QUALIFICATA CON TRE TURNI D'ANTICIPO

QUALIFICAZIONI EUROPEI 2020 – Girone J
ITALIA-GRECIA 2-0
63’ Jorginho (rig.) – 78’ Bernardeschi

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; D'Ambrosio, Bonucci, Acerbi, Spinazzola; Verratti, Jorginho, Barella (42' st Zaniolo); Chiesa (39' Bernardeschi), Immobile (35' st Belotti), Insigne.
A disp.: Sirigu, Meret, Biraghi, Mancini, Cristante, Izzo, Belotti, Grifo, Romagnoli, El Shaarawy.
All.: Mancini.
GRECIA (4-3-3): Paschalakis; Bakakis, Chatzidiakos, Siovas, Stafylidis; Zeca, Kourbelis, Bouchalakis (30' st Giannoulis); Limnios, Bakasetas, Koulouris (22' st Donis).
A disp.: Vlachodimos, Dioudis, Lampropoulos, Fetfatzidis, Galanopoulos, Pavlidis, Vrousai, Mantalos, Koutris.
All.: Van't Schip.
Arbitro: Karasev (Russia)


L’Italia di Mancini batte la Grecia 2-0 grazie ai gol di Jorginho su rigore e di Bernardeschi e conquista con tre turni di anticipo la qualificazione all’Europeo 2020 (record assoluto, la nazionale azzurra non ci era mai riuscita prima). Per gli azzurri, stasera in campo con una bruttissima maglia color verde, è la settima vittoria consecutiva (21 punti), l'ottava considerando anche l'amichevole contro gli Stati Uniti. Il ct supera il Trap e Valcareggi e mette nel mirino Vittorio Pozzo a 9 successi consecutivi (record del 1938).
Ci sarà tempo, intanto si gode la qualificazione aritmetica e il primato nel gruppo J che, con il pareggio dell'Armenia per 1-1 con il Liechtenstein, non può essere messo a rischio. D’Ambrosio, Bonucci, Acerbi e Spinazzola compongono il quartetto difensivo, a centrocampo Barella, Jorginho e Verratti, in avanti Immobile punta centrale con Insigne e Chiesa ai lati. Questo l’undici titolare che Mancini mette in campo per affrontare la Grecia.

giovedì 10 ottobre 2019

QUALIFICAZIONE AD EURO 2020, SOTTO CON LE SCOMMESSE !!!

Ritornano le qualificazioni per gli Europei 2020 con la settima giornata. Si parte giovedì 10, ma bisognerà aspettare sabato per vedere all’Olimpico l’Italia affrontare la Grecia. Gli azzurri sono in testa al girone dopo le sei vittorie su sei, con ben 18 gol segnati e solo 3 subiti; gli avversari, invece, sono penultimi con cinque punti frutto di 2 pareggi e una vittoria. Giovedì la Russia sfiderà la Scozia. I padroni di casa sono secondi in classifica a tre punti dal Belgio l’unica squadra contro cui non sono riusciti a vincere. Gli ospiti sono reduci da tre sconfitte arrivate dopo le uniche due vittorie conquistate. La prima del girone I affronterà l’ultima: stiamo parlando del match Belgio- Repubblica di San Marino. I numeri del Belgio sono impressionanti: sei vittorie, 19 gol segnati e solamente uno subito; agli antipodi il San Marino che non è riuscita a vincere nessuna partita, zero gol fatti e 28 subiti.

mercoledì 9 ottobre 2019

MILAN SI CAMBIA: VIA GIAMPAOLO, ARRIVA PIOLI (ed è già #pioliout)

''Ac Milan comunica di aver sollevato Marco Giampaolo dall'incarico di allenatore della Prima Squadra. Il club intende ringraziare Marco per l'attività sin qui svolta e gli augura i migliori successi professionali''
AC Milan comunica di aver affidato la conduzione tecnica della Prima Squadra al Signor Stefano Pioli.
Nato a Parma il 20 ottobre 1965, Stefano Pioli ha avviato la sua carriera da allenatore nel 1999. Nel 2006 il debutto in Serie A con il Parma e successive esperienze professionali con altre società di Serie A come Chievo Verona, Palermo, Bologna, Lazio e Inter, prima di allenare la Fiorentina dal 2017. Stefano Pioli ora si unisce al Milan con un contratto biennale.

domenica 6 ottobre 2019

JUVE PIU' FORTE, L'INTER SI ARRENDE

Serie A 2019-2020 – 7^ Giornata
INTER - JUVENTUS 1 - 2
4' Dybala – 18’ MARTINEZ (rig.) – 80’ Higuain

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin (8' st Bastoni), De Vrij, Skriniar; D'Ambrosio, Barella, Brozovic, Sensi (33' Vecino), Asamoah; Lukaku, Lautaro Martinez (32' st Politano).
A disp.: Padelli, Ranocchia, Biraghi, Lazaro, Dimarco, Borja Valero, Gagliardini, Candreva, Esposito.
All.: Conte
JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira (16' st Bentancur), Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (16' st Higuain); Dybala (25' st Emre Can), Ronaldo.
A disp.: Buffon, Pinsoglio, Rugani, Demiral, Rabiot, Ramsey.
All.: Sarri
Arbitro: Rocchi


La Juventus sbanca San Siro grazie al gol di Higuain a dieci minuti dalla fine e si porta in testa alla classifica. È questa la sentenza del big match del settimo turno di campionato. Una Juventus che ha giocato meglio e che già dopo quattro minuti si è portata in vantaggio con Dybala. L’Inter però ha risposto colpo su colpo e al 17esimo trova il pareggio con Lautaro Martinez su rigore (tocco di gomito di De Ligt). L’infortunio di Sensi intorno alla mezzora ha cambiato volto alla partita con un’Inter che soprattutto nella ripresa ha sofferto gli attacchi bianconeri. Il gol del Pipita regala tre punti meritati alla Juventus, mentre all’Inter, come già successo mercoledì, rimane la magra (e se vogliamo inutile) consolazione di aver giocato ad armi pari con un avversario ben più forte. Peccato che alla fine quello che conta è il risultato e aver giocato bene non serve una mazza se non porti a casa dei punti.

sabato 5 ottobre 2019

CRISTIANO RONALDO O L’ARBITRO ROCCHI: CHI TEMERE DI PIÙ? (verso un attesissimo Inter-Juventus)

Ci siamo. Domani sera andrà in scena il tanto atteso Inter-Juventus, primo scontro diretto tra quelle che finora sembrano le più serie candidate al titolo. Una sfida che gli interisti aspettano con trepidazione nella speranza di dare una bella lezione agli odiati rivali e il popolo bianconero aspetta con altrettanta trepidazione per battere il “traditore” Antonio Conte. Una sfida che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) regalare emozioni e spettacolo.
Mai come stavolta il popolo juventino ci teme e tanto. Non a caso a dirigere la gara è stato chiamato quel Gianluca Rocchi il cui curriculum con l’Inter parla da sé (in ordine sparso ricordo un derby finito in 9, un Inter-Napoli con rigore per fallo fuori area e ben sette espulsioni di cui cinque già arrivate nel primo tempo). Una designazione che rappresenta già un monito per il popolo nerazzurro (scordatevi di poterla vincere) e lascia intuire in che direzione andrà la gara di domani sera.

Palla Al Centro. INTER-JUVENTUS: CHI È LA PIÙ FORTE?

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio (versione extralight) 

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 I BIG MATCH DEL WEEKEND
INTER – JUVENTUS (Serie A)
BARCELLONA – SIVIGLIA (Spagna)
LIVERPOOL – LEICESTER CITY (Inghilterra)
BAYER LEVERKUSEN – LIPSIA (Germania)
PARIS SAINT GERMAIN – ANGERS  (Francia)
CLUB BRUGGE – GENT (Belgio)
STEAUA BUCAREST – DINAMO BUCAREST (Romania)

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