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mercoledì 27 febbraio 2019

TRA FIORENTINA E ATALANTA E’ FESTIVAL DEL GOL

COPPA ITALIA 2018-2019 – Semifinale d’Andata
FIORENTINA-ATALANTA 3-3
16' Gomez - 19' Pasalic - 33' Chiesa - 36' Benassi – 58’ De Roon – 79’ Muriel

FIORENTINA (3-4-1-2): Lafont; Ceccherini (35' st Laurini), Milenkovic, Vitor Hugo; Dabo (31' st Simeone), Veretout, Benassi, Biraghi; Gerson (7' st Fernandes); Chiesa, Muriel.
A disp.: Terracciano, Brancolini, Pezzella, Hancko, Norgaard, Pjaca, Graiciar, Vlahovic, Montiel.
All.: Pioli.
ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, De Roon, Pasalic, Castagne; Gomez (42' st Barrow); Zapata (39' st Reca), Ilicic.
A disp.: Gollini, Rossi, Masiello, Ibanez, Pessina, Kulusevski, Piccoli.
All.: Gasperini.
Arbitro: Doveri

Se tra Lazio e Milan era uscito un noioso 0-0, tra Fiorentina e Atalanta la noia è qualcosa di cui si ignora l’esistenza. Gol, emozioni e spettacolo l’hanno fatta da padrona e alla fine è uscito un bellissimo 3-3 che lascia apertissimo il discorso qualificazione per entrambe le squadre che si rivedranno fra due mesi per decidere chi si giocherà la finale in programma il prossimo 15 maggio.
L'Atalanta soffre ma poi, trascinata dall'ex Ilicic, pian piano prende coraggio e al 16esimo Ilicic prende palla a metà campo, si fa 40 metri di campo palla al piede prima di servire nello spazio Gomez, bravo ad anticipare Lafont in uscita. Il vantaggio dell'Atalanta aumenta due minuti dopo: ancora Ilicic (pazzesco il suo primo tempo) dalla destra serve un pallone d'oro a Pasalic che sotto misura infila il tap-in vincente per un 2-0 da urlo.

martedì 26 febbraio 2019

LAZIO IMPRECISA, MILAN NON PERVENUTO: VINCE LA NOIA

COPPA ITALIA 2018-2019 – Semifinale d’Andata
LAZIO-MILAN 0-0

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Patric; Romulo (45' st Marusic), Parolo (28' st Luis Alberto), Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Correa, Immobile (36' st Caicedo).
A disp.: Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Durmisi, Cataldi, Badelj, Neto, Jordao.
All.: Inzaghi.
MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Laxalt; Kessie (28' Calhanoglu), Bakayoko, Paquetà (40' st Biglia); Suso (28' st Castillejo), Piatek, Borini.
A disp.: A. Donnarumma, Reina, Abate, Conti, Strinic, Bertolacci, Calhanoglu, Rodriguez, Mauri, Cutrone.
All.: Gattuso.
Arbitro: Orsato

Come lo scorso anno l’andata della semifinale di Coppa Italia tra Lazio e Milan finisce 0-0. Ai punti avrebbe vinto la Lazio, se non altro perché qualche grattacapo a Donnarumma l'ha creato, ma il verdetto è rimandato alla gara di ritorno a San Siro dove si giocherà tutta un'altra partita. Se non altro perché la sfida si giocherà il 24 aprile, praticamente fra due mesi.
Due squadre che per la prima mezz'ora si sono studiate senza osare molto. L'equilibrio lo ha spostato l’infortunio di Kessie che ha costretto l'ivoriano a lasciare il campo a favore di Calhanoglu. L'ingresso del turco e il nuovo assetto mediano ha squilibrato il Milan che nel quarto d'ora finale del primo tempo ha rischiato in diverse occasioni di capitolare. Prima con un destro dal limite di Immobile fuori di pochissimo, imitato poco dopo da Milinkovic-Savic e infine con una conclusione centrale di Leiva parata da Donnarumma.

AL VIA LE SEMIFINALI DI COPPA ITALIA

Semifinali di Coppa Italia. Quattro squadre a sognare la finale. La Lazio ha eliminato l'Inter ai rigori e martedì ospiterà all' Olimpico il Milan di Gattuso, che ha sconfitto il Napoli per 2 reti a 0. Mercoledì sarà il turno di Fiorentina ed Atalanta. I viola sono riuscita a strappare la semifinale alla Roma di Di Francesco, mentre i bergamaschi alla Juventus di Allegri.

Lazio – Milan 26/02/2019 21:00
Tra Lazio e Milan almeno sulla carta dobbiamo attenderci un match aperto, con due squadre votate al gol per diverse ragioni. Due di queste si legano al fatto che i biancocelesti nelle ultime 10 gare giocate all'Olimpico hanno raccolto 8 volte il segno goal sì, mentre i rossoneri hanno segnato ben 8 reti nelle ultime cinque trasferte. Diventa quindi abbastanza naturale aspettarsi almeno un gol da entrambe le squadre.

- Quarti di finale: Inter – Lazio 1-1( rigori 3-4) ; Milan – Napoli 2-0;

- Quote: Il segno 1 è quotato a, 2,60 il pareggio a 3,40, il 2 a 2,85;
- Pronostico: Goal Si; Risultato esatto: 1-1.

lunedì 25 febbraio 2019

SPROFONDATI NELL’ABISSO DI UN VERGOGNOSO ARBITRAGGIO (ma la società dov’è?)

Guardate dove è posizionato l'arbitro.
Come ha fatto a vedere un tocco di braccio?
Come ben sapete, spesso preferisco rimandare al giorno dopo le considerazioni e i commenti sulla partita. A mente fredda si ragiona meglio e si può analizzare con lucidità ciò che è successo nell’arco dei 90 minuti. Questo vale sia in presenza di prestazioni eccezionali, sia davanti a prestazioni da film horror. E naturalmente vale anche se siamo di fronte ad arbitraggi che danno motivo di discutere.

A mente fredda possiamo ragionare con lucidità sulla direzione di gara del signor Abisso Rosario da Palermo e dare la giusta dimensione al suo operato. Nel corso della gara avevo giudicato perfetta la sua direzione di gara, impeccabile nelle decisioni, bravo nel farsi supportare dal Var. Una direzione di gara da 7, anche da 8 volendo. Invece, a mente fredda, devo constatare che la sua direzione di gara è stata totalmente insufficiente. Non vede il tocco di mano di Edmilson (e può starci, visto che non se ne era accorto nessuno), non vede il fallo di Muriel su D’Ambrosio, non si accorge che nell’azione che decide il match al 96esimo c’è un evidente fallo di Chiesa su D’Ambrosio e, dulcis in fundo, giudica da rigore un tocco di petto.

domenica 24 febbraio 2019

VERGOGNOSAMENTE INACCETTABILE: QUESTO E’ UN FURTO A MANO ARMATA

Serie A 2018-2019 – 25^ Giornata
FIORENTINA - INTER 3 - 3
1' De Vrij (aut.), - 6' VECINO - 40' POLITANO – 52’ PERISIC (rig.) – 74’ Muriel – 101’ Veretout (rig.)

FIORENTINA (4-3-1-2): Lafont; Laurini (33' st Dabo), Ceccherini, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi (13' st Pjaca), Edimilson, Veretout; Gerson; Chiesa, Simeone (13' st Muriel).
A disp.: Terracciano, Branocolini, Milenkovic, Hancko, Norrgaard, Graiciar.
All.: Pioli.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Dalbert (17' st Asamoah); Vecino, Brozovic; Politano (31' st Candreva), Nainggolan (44' st Borja Valero), Perisic; Martinez.
A disp.: Padelli, Miranda, Ranocchia, Cedric, Gagliardini, Joao Mario.
All.: Spalletti.
Arbitro: Abisso

Vergognoso. Incredibile. Inaccettabile. Scegliete voi la definizione giusta, tanto la sostanza non cambia. Al minuto 96 sul risultato di 3-2 per l’Inter l’arbitro Abisso concede un rigore per tocco di mano di D’Ambrosio. Il direttore di gara viene richiamato al Var dove le immagini del replay non lasciano minimamente dubbi: il difensore nerazzurro tocca il pallone di petto. L’arbitro guarda a lungo le immagini e poi… CALCIO DI RIGORE!!!
Sì, avete letto bene e non ho scritto in modo errato: l’arbitro concede il calcio di rigore nonostante le immagini del Var mostrino CHIARAMENTE che il pallone sbatte sul petto di D’Ambrosio e quindi non era assolutamente rigore. Una decisione inaccettabile ed inconcepibile che può avere una sola spiegazione: il direttore di gara è in malafede. Non vedo altre motivazioni e anzi se qualcuno riesce a dare un’altra spiegazione plausibile è pregato di fornirmela e gliene sarei molto grato.

sabato 23 febbraio 2019

CERCASI TRE PUNTI IN QUEL DI FIRENZE...

La vittoria arrivata in scioltezza contro il Rapid Vienna ha sicuramente dato fiducia e morale all’Inter. Anche perché il poker rifilato agli austriaci ha regalato la quarta affermazione consecutiva tra campionato ed Europa League alla formazione allenata da Luciano Spalletti. Un filotto importante che senza ombra di dubbio ha dato un segnale forte sul fatto che la squadra nerazzurra abbia finalmente invertito la rotta dopo un gennaio da dimenticare in fretta.

Ma, per fortuna o purtroppo, non c’è tempo per crogiolarsi sulle vittorie o per restare a pensare ad Icardi (lui ha bisogno dell’Inter almeno quanto l’Inter ha bisogno di lui, sarebbe anche ora che si desse una mossa e iniziasse a cambiare atteggiamento nei confronti della società e dei compagni di squadra). Domani sera ci tocca andare a Firenze ad affrontare un avversario per niente semplice e sperare di tornare con i tre punti (lo so, anche un punto sarebbe buono, ma i punti sprecati contro Sassuolo, Torino e Bologna dobbiamo pur recuperarli da qualche parte).

venerdì 22 febbraio 2019

EUROPA LEAGUE: INTER E NAPOLI, UN SORTEGGIO BENE A META'

L'urna di Nyon piazza due trappole insidiose sul cammino in Europa League di Napoli e Inter che affronteranno Salisburgo e Eintracht Francoforte. Poteva andare meglio (Slavia Praga, Rennes, Dinamo Zagabria), ma poteva anche andare decisamente peggio. Entrambe le squadre italiane hanno infatti evitato le due inglesi (Chelsea e Arsenal) e le tre spagnole (il Siviglia in primis, ma anche Valencia e Villareal creavano apprensione), e si è evitato anche il derby italiano. Quindi in fin dei conti direi che né Inter, né Napoli possono lamentarsi (come faceva notare anche Mattia qualche giorno fa, se vuoi essere protagonista e puntare alla finale, non puoi sperare che ti capiti sempre il Rapid Vienna o lo Zurigo di turno, ma devi essere bravo anche a battere le altre big che puntano alla vittoria finale).

SERIE A E SERIE B: ECCO I NOSTRI SUGGERIMENTI PER SCOMMETTERE

Milan - Empoli
- Stato di forma ultime sei partite: Milan (4V, 2P), Empoli (1V, 2P, 3S);
- Quote: Il segno 1 è quotato a 1,40 , il pareggio a 5,10, il 2 a 9,00;
- Pronostico: segno 1; Risultato esatto: 2-1.

Torino - Atalanta
- Stato di forma ultime sei partite: Torino (2V, 3P, 1S), Atalanta (4V, 1P, 1S);
- Quote: Il segno 1 è quotato a 3,30 , il pareggio a 3,37 , il 2 a 2,35;
- Pronostico: Goal Si ; Risultato esatto: 2-1.

Frosinone - Roma
- Stato di forma ultime sei partite: Frosinone (2P, 4S), Roma (4V, 2P);
- Quote: Il segno 1 è quotato a 6,55 , il pareggio a 4,70 , il 2 a 1,51;
- Pronostico: Segno 2 ; Risultato esatto: 1-3.

Palla Al Centro. MANCHESTER, SIVIGLIA, FIRENZE, DORTMUND, EINDHOVEN, ISTANBUL: CHE BIG MATCH!!!

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Il big match di questo weekend? Senza ombra di dubbio Manchester United-Liverpool, una sfida che regalerà di sicuro emozioni. Ma questo turno offre altre sfide di sicuro interesse. A partire da Siviglia-Barcellona nella Liga spagnola e poi Fiorentina-Inter in Serie A, Borussia Dortmund-Bayer Leverkusen in Germania, Psv Eindhoven-Feyenoord in Olanda, il derby di Istanbul (Besikstas-Fenerbahce) in Turchia. Insomma non ci rimane che metterci comodi e gustarci lo spettacolo.
 Tutti i Risultati IN TEMPO REALE 
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⏩ I BIG MATCH DEL WEEKEND ⏪
MANCHESTER UNITED-LIVERPOOL (Inghilterra)
SIVIGLIA-BARCELLONA (Spagna)
FIORENTINA-INTER (Italia)
B. DORTMUND-B. LEVERKUSEN (Germania)
MONACO-LIONE (Francia)
PSV EINDHOVEN-FEYENOORD (Olanda)
BESIKSTAS-FENERBAHCE (Turchia)

giovedì 21 febbraio 2019

L'INTER CALA IL POKER E VOLA AGLI OTTAVI (e segna pure Ranocchia)

Europa League 2017-2018 – Ritorno dei Sedicesimi di Finale
INTER - RAPID VIENNA 4 - 0
11’ VECINO – 18’ RANOCCHIA – 80’ PERISIC – 87’ POLITANO

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cedric, Ranocchia, Skriniar (31' st Miranda), Asamoah; Vecino, Brozovic (16' st Borja Valero); Candreva, Nainggolan, Perisic; Martinez (21' st Politano).
A disp.: Padelli, D'Ambrosio, De Vrij, Adorante.
All.: Spalletti.
RAPID VIENNA (4-2-3-1): Strebinger; Potzmann, Sonnleitner, Hofmann, Bolingoli (30' st Schobesberger); Ljubicic, Grahovac; Murg, Knasmullner (20' st Schwab), Ivan (20' st Muldur); Pavlovic.
A disp.: Knoflach, Alar, Thurnwald, Auer.
All.: Kuhbauer.
Arbitro: Dias (Portogallo)

Manca Icardi, ma la sua assenza non si fa sentire. L’Inter vince la terza partita consecutiva senza il suo ex capitano travolgendo il Rapid Vienna con un poker che non lascia scampo agli avversari e vola direttamente agli ottavi. Vecino e Ranocchia aprono le danze nel primo tempo, Perisic e Politano le chiudono nella ripresa. Il risultato finale testimonia in pieno la differenza tecnica fra queste due squadre.
Ranocchia titolare in mezzo alla difesa è la principale novità di una formazione che prevede Cedric e Asamoah esterni difensivi e Skriniar al fianco di Little Frog. A centrocampo Vecino e Brozovic sono scelte obbligate (Borja Valero non è al meglio), mentre in avanti Candreva (preferito a Politano), Naingollan e Perisic agiscono dietro l’unica punta Lautaro Martinez (unica punta nello schieramento e anche a disposizione di Spalletti, aspettando il ritorno del figliol prodigo Maurito Icardi).

mercoledì 20 febbraio 2019

LA JUVE E' POCA ROBA, L'ATLETICO L'AFFONDA

Champions League 2018-2019 – Andata Ottavi di Finale
ATLETICO MADRID-JUVENTUS 2-0
78’ Giménez – 83’ Godin

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Juanfran, Giménez, Godin, Filipe Luis; Saul, Thomas (16' st Lemar), Rodri, Koke (21' st Correa); Diego Costa (12' st Morata), Griezmann.
A disp.: Adan, Arias, Kalinic, Savic.
All.: Simeone.
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (27' st Emre Can), Matuidi (39' st Cancelo); Dybala (35' st Bernardeschi), Mandzukic, Ronaldo.
A disp.: Perin, Caceres, Rugani, Spinazzola.
All.: Allegri-
Arbitro: Zwayer (Ger)

Se davvero questa Juventus vuole puntare alla vittoria della Champions League, dovrà cambiare registro. Al Wanda Metropolitano l'Atletico si porta a casa il primo round con un 2-0 firmato da Gimenez e Godin. Trionfo meritato e puntellato con un gol mangiato da Diego Costa, una traversa di Griezmann e un gol annullato dalla Var a Morata per una spinta a Chiellini (sinceramente apparsa abbastanza irrisoria). La Juventus? Un paio di fiammate, ma davvero poco cosa rispetto a quello che ci saremmo aspettati. Per vincere certe gare occorrono tecnica, grinta, corsa e cattiveria. Avere Cristiano Ronaldo non basta. Soprattutto se hai di fronte un Atletico Madrid che gioca una partita magistrale.

Primo tempo subito ricco di emozioni. Dopo due minuti contatto in area bianconera fra Matuidi e Griezmann che l'arbitro non giudica da rigore. Cristiano Ronaldo al settimo si procura una punizione dai 30 metri: la sua conclusione è potente ma centrale e Oblak alza oltre la traversa.

FARSA A CUNEO, LA PRO PIACENZA GIOCA CON SETTE RAGAZZINI (e perde 20-0)

PUNTO C Notizie dalla Serie C
Domenica scorsa al Paschiero di Cuneo è andata in scena una delle pagine più tristi e surreali del calcio professionistico italiano. Il Pro Piacenza si è presentato in campo con soli 7 uomini - tutti giovani - e senza staff tecnico (come allenatore è stato indicato uno dei giocatori, il capitano Cirigliano) e dopo 45’ di attesa il match è iniziato (al 15’ della ripresa è poi entrato l’ottavo giocatore).
La distinta consegnata all'arbitro dalla Pro Piacenza recitava laconicamente: 1 Sarr, 49 Di Bella, 39 Valente, 17 Migliozzi, 77 Cirigliano (segnato anche come allenatore) e 15 Del Giudice a cui si è poi aggiunto il numero 11 Picciarelli, massaggiatore della squadra.

Al 62' è poi entrato il numero 3 Isufi che si era dimenticato la carta d'identità a casa consentendo alla Pro di giocare 8 contro 11 ma solo per pochi minuti visto che Picciarelli è dovuto uscire dal campo nel finale per un problema fisico.

martedì 19 febbraio 2019

CHAMPIONS LEAGUE & EUROPA LEAGUE: JUVE, TOCCA A TE !!!

Tra stasera e domani sera scendono in campo altre otto squadre per completare il quadro dell’andata degli ottavi di Champions League. C’è grande attesa per la sfida che attenderà domani sera la Juventus che al Wanda Metropolitano affronterà l’Atletico Madrid del Cholo Simeone. Una sfida che non si preannuncia semplice per la formazione di Allegri. I colchoneros sono un avversario abbastanza insidioso per i bianconeri e prevedo una partita molto bella.
Giovedì invece ecco il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Salvo clamorose sorprese il Napoli, vittorioso 3-1 una settimana fa, ha praticamente la qualificazione già in tasca contro lo Zurigo. Discorso simile per l’Inter che dopo l’1-0 conquistato a Vienna giovedì scorso dovrebbe portare a casa la qualificazione agli ottavi senza troppi affanni. Più complicata la situazione della Lazio (che giocherà domani pomeriggio e non giovedì) che all’andata ha perso 1-0 in casa e che ora è chiamata ad una vera impresa contro il Siviglia, visto che è costretta ad andare a vincere in terra spagnola.

lunedì 18 febbraio 2019

WANDA IN LACRIME "VOGLIAMO RESTARE ALL'INTER"

Era attesa come una finale dei Mondiali, anzi forse anche di più. Ieri sera tutti (anzi quasi tutti visto che il sottoscritto era in viaggio e non ha assistito all’evento) sintonizzati su Canale 5 e sulla puntata di Tiki Taka dove la signora Wanda Nara, moglie e procuratrice di Mauro Icardi, avrebbe espresso il suo parere sulla nota diatriba Inter-Icardi.
Ecco alcuni passaggi.
"A Mauro è come se gli avessero tolto una gamba. Lui è molto orgoglioso di quella fascia, di questa maglia: non ha mai giocato per i soldi. Mauro ci tiene tantissimo e la fascia la portava con orgoglio. Non avevo avvisaglie, nessuno ci ha detto niente nonostante sento tutti i giorni la società e ho avuto una riunione con loro di tre ore: l'ho saputo tramite twitter".
"Siamo una famiglia interista: Mauro ha fatto 120 gol con questa maglia ed è il primo che crede in questa squadra. Le parole di Marotta mi hanno fatto piacere. Vivo a Milano per l'Inter e non me ne voglio andare. Mauro è troppo sincero e questo può essere un difetto in questo mondo ipocrita. La nostra idea è quella di non lasciare l'Inter".

domenica 17 febbraio 2019

IL GRAFFIO DEL NINJA VALE TRE PUNTI

Serie A 2018-2019 – 24^ Giornata
INTER - SAMPDORIA 2 - 1
73’ D’AMBROSIO – 75’ Gabbiadini – 78’ NAINGOLLAN

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Dalbert; Gagliardini (14' st Joao Mario), Brozovic; Politano (24' st Candreva), Nainggolan (43' st Vecino), Perisic; Martinez.
A disp.: Padelli, Berni, Miranda, Ranocchia, Cedric, Asamoah, Borja Valero.
All.: Spalletti.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszynski (36' st Sala), Tonelli, Andersen, Murru; Praet, Ekdal (36' st Vieira), Linetty; Saponara (29' st Gabbiadini); Defrel, Quagliarella.
A disp.: Rafael, Belec, Colley, Ferrari, Tavares, Bahlouli, Sau.
All.: Giampaolo.
Arbitro: Doveri

Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. E a segnare. A risolvere Inter-Sampdoria ci pensa il Ninja Naingollan che segna il gol vittoria per i nerazzurri dopo che Gabbiadini aveva pareggiato il momentaneo vantaggio (durato appena due minuti) di D’Ambrosio. Seconda vittoria consecutiva (terza considerando anche l’Europa League) per la formazione allenata da Spalletti, Milan rispedito a 4 punti di distanza e periodo di crisi che sembra definitivamente alle spalle.
Due le novità rispetto alla formazione ipotizzata alla vigilia. Dalbert preferito ad Asamoah sulla fascia sinistra difensiva e Gagliardini che affianca Brozovic in mezzo al campo. Tutto confermato per il resto con De Vrij-Skriniar coppia difensiva centrale e Politano, Naingollan e Perisic dietro l’unica punta Lautaro Martinez.

sabato 16 febbraio 2019

OBIETTIVO BATTERE LA SAMPDORIA (con in testa la grana Icardi)

Come siamo bravi noi a complicarci la vita… Faccio fatica a trovare un’altra società così brava a rendere tutto sempre complicato e difficile. Siamo in un momento delicato della stagione, con la corsa Champions che è sempre più agguerrita, con un’Europa League (unico obiettivo stagionale rimasto) appena ricominciata. Avremmo bisogno di tranquillità, di compattezza di gruppo, di remare tutti verso lo stesso obiettivo.
E invece, volenti o nolenti, siamo qui a parlare della grana Icardi. Il giocatore non è andato a Vienna e difficilmente domani sera scenderà in campo contro la Sampdoria. Lamenta un fastidio al ginocchio e sta cercando di curarsi. Secondo alcuni è una scusa, altri sostengono che il problema ci fosse già da qualche settimana, l’attaccante argentino ha stretto i denti per amore della maglia, ma una volta toltagli la fascia ha preferito concentrarsi su stesso. Aldilà di questo i rapporti rimangono tesi, c’è la voglia e l’esigenza di ricucire lo strappo, nell’interesse di entrambe le parti.

venerdì 15 febbraio 2019

VOLETE SCOMMETTERE? ECCO I NOSTRI SUGGERIMENTI

Juventus - Frosinone
- Stato di forma ultime sei partite: Juventus (4V, 2P), Frosinone (2V, 1P, 3S);
- Quote: Il segno 1 è quotato a 1,14, il pareggio a 9,50, il 2 a 29,00;
- Pronostico: over 2.5; Risultato esatto: 3-0.

Cagliari - Parma
- Stato di forma ultime sei partite: Cagliari (1V, 1P, 4S), Parma (2V, 1P, 3S);
- Quote: Il segno 1 è quotato a 2,05, il pareggio a 3,38, il 2 a 4,00;
- Pronostico: over 2.5 ; Risultato esatto: 2-2.

Atalanta - Milan
- Stato di forma ultime sei partite: Atalanta (4V, 2P), Milan (3V, 3P);
- Quote: Il segno 1 è quotato a 2,10, il pareggio a 3,52, il 2 a 3,90;
- Pronostico: Goal Si; Risultato esatto: 1-1.

Palla Al Centro. RED DEVILS-REDS: UNA SFIDA DA PREMIER!!!

 PALLA AL CENTRO – Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
È la supersfida inglese tra Manchester United e Liverpool il big match di questo weekend europeo. La formazione di Solskjaer vuole continuare a vincere per scalare la classifica, i Reds vogliono blindare la prima posizione. Le emozioni non mancheranno di certo. In Serie A occhi puntati su Atalanta-Milan, vero e proprio spareggio europeo, anche se per le note vicende di Icardi anche Inter-Sampdoria verrà seguita con attenzione. Sfide al vertice infine in Grecia, Belgio e in Serie B.
 Tutti i Risultati IN TEMPO REALE 
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⇨ I BIG MATCH DEL WEEKEND ⇦
ATALANTA-MILAN (Serie A)
MANCHESTER UNITED-LIVERPOOL (Inghilterra)
VILLAREAL-SIVIGLIA (Spagna)
EINTRACHT F.-GLADBACH (Germania)
SAINT ETIENNE-PSG (Francia)
OLIMPIAKOS-AEK ATENE (Grecia)
CLUB BRUGGE-GENK (Belgio)
PALERMO-BRESCIA (Serie B Italiana)

giovedì 14 febbraio 2019

CI PENSA ANCORA IL TORO: L’INTER SBANCA VIENNA

Europa League 2018-2019 – Andata dei Sedicesimi di Finale
RAPID VIENNA - INTER 0 - 1
39' L. MARTINEZ (rig.)

RAPID VIENNA (4-2-3-1): Strebinger; Potzmann, Sonnleitner, Hofmann, Bolingoli; Grahovac (20' st Knasmullner), Ljubicic; Thurnwald (8' st Schobesberger), Schwab, Ivan; Berisha (39' st Murg).
A disp.: Knoflach, Muldur, Martic, Auer, .
All.: Kuhbauer.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cedric, De Vrij, Miranda, Asamoah; Vecino, Borja Valero; Politano (33' st Candreva), Nainggolan (36' st D'Ambrosio), Perisic; Martinez.
A disp.: Padelli, Ranocchia, Schirò, Nolan, Roric.
All.: Spalletti.
Arbitro: Stieler (Germania)

Non c’è Icardi? Nessun problema ci pensa Lautaro Martinez. Aspettando il ritorno dell’ex capitano nerazzurro (che mi auguro avvenga al più presto), l’Inter si gode il bomber di scorta che fa le veci di Maurito e con un gol su rigore regala la vittoria ai nerazzurri nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Un gol pesantissimo che mette l’Inter in situazione di vantaggio in vista del ritorno che avverrà fra una settimana a San Siro.

Spalletti deve fare i conti con le tante assenze. Skriniar e Brozovic sono squalificati, Keita non è ancora al meglio e Icardi ha preferito rimanere a Milano. Davanti al neo-capitano Handanovic la difesa è composta da Miranda e De Vrij in mezzo e Cedric Soares e Asamoah sugli esterni, scelte obbligate a centrocampo con Vecino e Borja Valero (Gagliardini e Joao Mario non sono stati inseriti nella Lista Uefa), mentre dietro l’unica punta Lautaro Martinez agisce il tridente composto da Politano (al rientro dopo due giornate di squalifica in campionato) Naingollan e Perisic.

INTER, PUGNO DURO: TOLTA LA FASCIA DI CAPITANO AD ICARDI

Con questo breve tweet l’Inter ha comunicato ieri la decisione di togliere la fascia di capitano a Maurito Icardi per darla a Samir Handanovic.
Decisione inevitabile che arriva dopo un periodo di diatribe che vedeva schierate da una parte Icardi e consorte-nonché-procuratore e dall’altra la società nerazzurra. Motivo del contendere era principalmente il rinnovo del contratto dei giocatore con relativo adeguamento dell’ingaggio, anche se la goccia che ha fatto traboccare il vaso sono alcune dichiarazioni di Wanda Nara maldigerite dalla società e soprattutto dallo spogliatoio. Dal salotto di “Tiki Taka” la signora Nara ha dispensato frecciatine alla società, ha parlato di “problemi personali” di Perisic e, domenica scorsa, ha lasciato intendere che i compagni non fossero all’altezza del “suo” Maurito. La situazione era diventata insostenibile e Marotta e Spalletti (probabilmente dopo essersi consultati con gli uomini più influenti dello spogliatoio) non hanno potuto fare altro che agire di conseguenza.

mercoledì 13 febbraio 2019

CHE TALENTO ZANIOLO!!! (ma basta puntare il dito contro l'Inter...)

Champions League 2018-2019 – Andata Ottavi di Finale
ROMA-PORTO 2-1
70’ Zaniolo – 76’ Zaniolo – 79’ Adrian Lopez

Come era facilmente preventivabile la Roma vince il primo round col Porto e fra tre settimane in terra portoghese avrà a disposizione due risultati su tre per portare a casa una qualificazione ai quarti che sembra alla portata dei giallorossi sin dal sorteggio effettuato a metà dicembre.
Eroe della serata Niccolò Zaniolo che con una doppietta tra il 70esimo e il 76esimo ha permesso alla formazione guidata da Eusebio Di Francesco di superare il Porto (anche se il gol di Adrian Lopez al 79esimo ha leggermente complicato i piani dei capitolini).

Che Zaniolo sia un grande talento non lo scopriamo adesso. La Roma ha fatto un’affarone e, ahimé, l’Inter ha preso un grosso abbaglio cedendo un giocatore che, se manterrà le promesse di questi mesi, diverrà una delle colonne della nostra Nazionale per i prossimi 10-15 anni.

martedì 12 febbraio 2019

CHAMPIONS LEAGUE & EUROPA LEAGUE: SI RIPARTE (e speriamo che l'Italia trionfi...)

Sveglia gente, il letargo invernale è finito. Da stasera ripartono le Coppe Europee di calcio. Oggi e domani prime quattro sfide degli ottavi di Champions League, mentre giovedì toccherà all’Europa League ripartire con l’andata di sedicesimi di finale.
Subito un’italiana in campo: stasera c’é Roma-Porto. I giallorossi dopo aver superato il momento di crisi in campionato, devono dare conferme nella competizione che l’anno scorso li ha visti protagonisti fino alla semifinale. Il Porto non è una superpotenza del calcio, ma è squadra ostica, da prendere con le molle. In Champions la Juventus scenderà in campo la prossima settimana, mercoledì 20 a Madrid contro l’Atletico di Simeone, reduce dalla sconfitta nel derby contro il Real. Giovedì tre italiane in cerca di gloria in Europa League. In trasferta Inter e Napoli: nerazzurri a Vienna contro il Rapid, partenopei a Zurigo. La Lazio ospiterà all’Olimpico il Siviglia.

domenica 10 febbraio 2019

LA RETTA VIA RITROVATA (e ora continuiamo così...)

Parma non era una trasferta facile. I precedenti li avevamo già elencati nel prepartita e tutto sommato in condizioni normali pareggiare in terra ducale poteva anche starci. Ma noi eravamo reduci da due sconfitte e soprattutto da un inizio di anno solare abbastanza negativo con un pareggio casalingo contro il Sassuolo e in mezzo alle due sconfitte già citate un’eliminazione ai quarti di Coppa Italia (seppur arrivata ai calci di rigore).

Insomma vincere a Parma era quasi obbligatorio. E alla fine siamo tornati dall’Emilia con i tre punti. Missione compiuta, direbbe qualcuno. Ma più dei tre punti quello che personalmente mi rincuora è la prestazione. È vero il primo tempo siamo stati abbastanza deludenti (per dirla in parole povere “abbiamo fatto cagare come al solito”), ma nella ripresa abbiamo finalmente visto l’Inter che ci aspettavamo e che volevamo vedere. Non possiamo negare che i secondi 45 minuti sono stati un monologo nerazzurro dove abbiamo attaccati con costanza e lucidità, dove abbiamo trovato un primo gol poi giustamente annullato per tocco di mano di D’Ambrosio e dove alla fine abbiamo legittimato la vittoria con un gran gol di Lautaro “il nuovo Gabigol” Martinez e un palo colpito da Vecino: et voilà i tre punti.

sabato 9 febbraio 2019

INTER, TORNA IL GOL E TORNANO I TRE PUNTI

Serie A 2018-2019 – 23^ Giornata
PARMA - INTER 0 - 1
79' L. MARTINEZ

PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Alves, Bastoni, Gagliolo; Kucka (38' st Sprocati), Scozzarella (32' st Stulac), Barillà; Gervinho, Inglese, Siligardi (13' st Biabiany).
A disp.: Frattali, Bagheria, Gobbi, Gazzola, Machin, Rigoni, Diakhate, Dezi, Ceravolo.
All.: D'Aversa
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Brozovic; Joao Mario (32' st Lautaro Martinez), Nainggolan (43' st Gagliardini), Perisic; Icardi (48' st Cedric).
A disp.: Padelli, Miranda, Ranocchia, Dalbert, Candreva.
All.: Spalletti
Arbitro: Irrati

Un gol di Lautaro Martinez al minuto 79 regala all’Inter i primi tre punti della stagione e la fanno uscire dal brutto periodo di crisi in cui era finita. Il gol del bomber argentino, arrivato pochissimi minuti dopo essere entrato, è il giusto premio per un’Inter che dopo un primo tempo come sempre incolore, ha giocato una grande ripresa dove tutti hanno dato il meglio. Arrivano quindi tre punti fondamentali per tenere lontane Roma, Lazio e Milan (a -5 e -7). Unica nota positiva, il momento poco positivo di Maurito Icardi che neanche questa sera è riuscito a trovare il gol (non segna dal 15 dicembre). Per continuare nella corsa Champions League i nerazzurri hanno assoluto bisogno dei suoi gol e speriamo che si sblocchi al più presto.
Spalletti opta per Joao Mario nel tridente offensivo con Icardi e Perisic, mentre a centrocampo accanto a Brozovic giocano Naingollan e Vecino.

RIALZARCI PER ONORARE QUESTA MAGLIA

Dici Parma-Inter e il primo pensiero va al 18 maggio 2008. Ultima giornata di campionato. Ai nerazzurri servono i tre punti per essere matematicamente campioni d’Italia, il Parma è costretto a vincere per non retrocedere. Piove quel giorno a Parma. La Roma, che lotta per lo scudetto con l’Inter, va in vantaggio a Catania e supera i nerazzurri in classifica. La formazione di Mancini invece non riesce proprio a sbloccarla. C’è da soffrire. E tanto.
La ripresa è iniziata da pochi minuti quando il tecnico nerazzurro decide di mandare in campo Ibrahimovic al posto di Cesar. Passano 10 minuti e proprio lo svedese sblocca il match: assist di Stankovic per Ibrahimovic che salta un avversario in velocità e mette la palla a fil di palo superando Pavarini. Inter in vantaggio!!! Ma la partita non è ancora finita. C’è ancora parecchio da soffrire. Ma a 11 minuti dalla fine Ibrahimovic, ancora lui, concede il bis: cross dalla destra di Maicon per l’attaccante sveder che di sinistro al volo batte ancora Pavarini. Finisce 2-0. L’Inter è Campione d’Italia per la sedicesima volta, il Parma invece retrocede in Serie B.

venerdì 8 febbraio 2019

I NOSTRI SUGGERIMENTI PER SCOMMETTERE

Chievo- Roma
- Stato di forma ultime sei partite: Chievo (1V, 2P, 3S), Roma (3V, 2P, 1S);
- Quote: Il segno 1 è quotato a 5,80, il pareggio a 4,20, il 2 a 1,64;
- Pronostico: x2; Risultato esatto: 0-2.

Fiorentina - Napoli
- Stato di forma ultime sei partite: Fiorentina (2V, 3P, 1S), Napoli (4V, 1P, 1S);
- Quote: Il segno 1 è quotato a 4,00, il pareggio a 3,70, il 2 a 1,94;
- Pronostico: goal Si ; Risultato esatto: 1-2 .

Parma- Inter
- Stato di forma ultime sei partite: Parma (2V, 2P, 2S), Inter (2V, 2P, 2S);
- Quote: Il segno 1 è quotato a 5,25, il pareggio a 3,95, il 2 a 1,75;
- Pronostico: under 2.5; Risultato esatto: 1-1 .

giovedì 7 febbraio 2019

Palla Al Centro. MADRID: E’ TEMPO DI DERBY

 PALLA AL CENTRO Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Weekend particolare a Madrid dove andrà in scena l’atteso derby tra l’Atletico del “Cholo” Simeone e il Real di Solari. In Inghilterra invece riflettori puntati su Manchester City-Chelsea, Guardiola contro Sarri. Chi la spunterà? In Italia il match più interessante è Fiorentina-Napoli con i viola intenzionati a rientrare prepotentemente in corsa per l’Europa e i partenopei che puntano a rosicchiare altri punti alla capolista Juventus.
 Tutti i Risultati  IN TEMPO REALE 
⚽ ⚽ ⚽ ⚽ ⚽

🔺🔺🔺 I BIG MATCH DEL WEEKEND 🔺🔺🔺
ATLETICO MADRID-REAL MADRID (Spagna)
MANCHESTER CITY-CHELSEA (Inghilterra)
FIORENTINA-NAPOLI (Italia)
LIPSIA-EINTRACHT FRANCOFORTE (Germania)
PARIS SG-BORDEAUX (Francia)
SALERNITANA-BENEVENTO (Serie B Italiana)
 Vota Questo Sito Su NET PARADE !!! 

JUVE CHE PLUSVALENZA!!! STURARO AL GENOA PER 16,5 MILIONI DI EURO

Il Genoa riscatta Stefano Sturaro dalla Juventus. Il giocatore era già arrivato in rossoblu a gennaio, ma, come si legge nel comunicato ufficiale della Juventus “a seguito del verificarsi delle prestabilite condizioni contrattuali, è scattato l’obbligo di acquisizione a titolo definitivo da parte del Genoa Cricket&Football Club S.p.A. del diritto alle prestazioni sportive del calciatore”. Fin qui tutto bene, quello che lascia perplessi è il seguito del comunicato “a fronte di un corrispettivo di € 16,5 milioni pagabile nei prossimi quattro esercizi. Tale operazione genera un effetto economico positivo di circa € 12,9 milioni”. (!!!!!!)
No, tranquilli, non avete letto male, né sono io che ho sbagliato a scrivere le cifre. È tutto vero: il Genoa ha pagato Sturaro bel 16,5 milioni di euro, in pratica mezzo Piatek. Non male per un giocatore infortunato, che non gioca da maggio scorso.

mercoledì 6 febbraio 2019

UEFA, SVOLTA EPOCALE: CAMBIA LE REGOLA DEI GOL IN TRASFERTA?

Anche se nessuna decisione è ancora stata presa, presto potrebbero esserci dei cambiamenti per quanto riguarda una delle regole calcistiche più importanti nelle sfide a eliminazione diretta tra squadre: la regola dei gol in trasferta.
Come noto, essa stabilisce che a parità di gol segnati nelle sfide che prevedono gare di andate e ritorno, sia premiata la squadra che ha segnato il maggior numero di reti in trasferta. Introdotta dalla UEFA nel 1965, ma applicata nelle sue competizioni solo a partire dal 1967, quella del gol in trasferta è una regola che gli appassionati di calcio conoscono alla perfezione. La norma era stata pensata sulla base delle caratteristiche del calcio di allora: a partire dai viaggi per giocare in trasferta (più stressanti e lunghi rispetto ad oggi) per arrivare ai palloni non standard, che favorivano dunque la squadra di casa, abituata ad utilizzare sempre la stessa sfera. Inoltre, questa regola incoraggiava le formazioni ospiti ad adottare tattiche maggiormente offensive dato il peso dei gol segnati fuori casa.
Cosa Aspetti? Votaci su NET PARADE !!!

martedì 5 febbraio 2019

SORPRESA QATAR: E’ CAMPIONE D’ASIA

Primo storico trionfo per il Qatar. Battendo 3-1 il Giappone nella finale giocata ad Abu Dhabi, la nazionale qatariota vince la Coppa d’Asia, competizione nella quale non era mai andata oltre i quarti di finale.
Nella finale giocata ad Abu Dhabi, la nazionale guidata dallo spagnolo Felix Sanchez supera 3-1 il Giappone e per la prima volta nella storia iscrive il suo nome nell'albo d'oro della Coppa d'Asia dove non si era mai spinta oltre i quarti (2000 e 2011).
Protagonista del match il solito Almoez Ali, centravanti di origini sudanesi prodotto dell'Aspire Academy, l'Università sportiva di Doha, che dopo soli 12 minuti s'inventa il gol del torneo (rovesciata all'angolino). Il nono sigillo di Almoez Ali nella competizione è un gioiello di rara bellezza. Il 22enne attaccante dell'Al-Duhail prende palla al limite, palleggia un paio di volte e in rovesciata pesca l'angolino: la sfera bacia il palo ed entra alle spalle del portiere nipponico Gonda. La strada verso la prima Coppa d'Asia della storia del Qatar si fa ancor più in discesa al 27esimo, quando Abdulaziz Hatem prende palla ai 25 metri e trova un gran gol con un mancino a giro imprendibile.

lunedì 4 febbraio 2019

SOCIETÀ, ALLENATORE, GIOCATORI, TIFOSI: TUTTI COLPEVOLI !!!

Senza ombra di dubbio il problema è Spalletti...
Era dal 1956 che l’Inter non riusciva a segnare nelle prime tre giornate di campionato dell’anno solare e in questa stagione la formazione nerazzurra è l’unica squadra a non aver ancora recuperato alcun punto da situazione di svantaggio.
Il Bologna non vinceva in trasferta dal dicembre 2017 e in questo campionato era da settembre che non portava a casa i tre punti.
Sono voluto partire da questi due dati per sottolineare come la situazione è più grave di quello che si possa ipotizzare o immaginare. Quale sia il problema non lo so. Io ho ipotizzato che sia una questione di testa, molti danno la colpa a Spalletti ritenendolo un’incapace e augurandosi che venga esonerato al più presto (sostituito da Cambiasso o Madonna, ho detto tutto), altri ritengono che la vicenda del rinnovo contrattuale di Icardi abbia messo zizzania nello spogliatoio, ci sono poi i detrattori di Ausilio, quelli di Perisic, quelli di Naingollan, quelli di Handanovic, quelli di Marotta e via discorrendo. Mi meraviglio come mai non siamo ancora stati presi di mira gli Zhang (ma non sottovalutate i tifosi nerazzurri, è solo questione di tempo), magari accusandoli di essere troppo distanti dalla società perché cinesi e rievocando i bei momenti dell’era-Moratti.

domenica 3 febbraio 2019

INTER, SEMPRE PIU’ A FONDO: SCONFITTA ANCHE DAL BOLOGNA

Serie A 2018-2019 – 22^ Giornata
INTER - BOLOGNA 0 - 1
32’ Santander

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cedric (34' st Ranocchia), De Vrij, Skriniar, Dalbert; Vecino, Brozovic; Candreva (1' st Lautaro Martinez), Nainggolan (23' st Joao Mario), Perisic; Icardi.
A disp.: Padelli, Berni, Miranda, D'Ambrosio, Asamoah, Gagliardini, Salcedo.
All.: Spalletti
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco (4' st Gonzalez), Dijks; Poli, Pulgar, Soriano; Orsolini, Santander, Palacio (29' st Krejci).
A disp.: Da Costa, Paz, Calabresi, Nagy, Svanberg, Donsah, Dzemaili, Edera, Falcinelli, Destro.
All.: Mihajlovic
Arbitro: Pasqua

Ormai siamo come una nave che affonda sempre più, inesorabilmente. Anche contro il Bologna l’Inter porta a casa una sconfitta. A decidere il match è Santander poco dopo la mezzora su azione di calcio d’angolo. A poco è servito un secondo tempo in cui abbiamo attaccato molto e la mossa della disperazione di mettere Ranocchia punta centrale. Seconda sconfitta consecutiva, un solo punto nel nuovo anno, ancora zero gol nel 2019. Se il buongiorno si vede dal mattino questo girone di ritorno rischia di essere un percorso tortuoso e molto complicato.
Spalletti vara il suo fedele 4-2-3-1 (cambiare no?) con Cedric e Dalbert preferiti a D’Ambrosio e Asamoah sugli esterni di difesa, Vecino e Brozovic a centrocampo e Naingollan e Perisic insieme a Candreva dietro l’unica punta Icardi.

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