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mercoledì 31 ottobre 2018

REAL MADRID: LOPETEGUI ESONERATO, MA NON ARRIVA CONTE

Julen Lopetegui non è più l’allenatore del Real Madrid. L’ufficialità è arrivata solo lunedì, all’indomani della pesante sconfitta per 5-1 nel Clasico, ma di fatto l’ex commissario tecnico della Spagna (che a giugno venne sollevato dall’incarico da ct alla vigilia del Mondiale russo per aver firmato con la società madrilena) era in bilico già da qualche settimana. Colpa di un inizio di stagione non proprio positivo con le merengues che hanno rimediato pochi punti e qualche figuraccia di troppo.

E così lunedì pomeriggio, puntuale come un orologio svizzero è arrivato il comunicato ufficiale del club Campione d’Europa che esonerava il tecnico sostenendo che "Questa decisione mira a cambiare le dinamiche della prima squadra, dato che tutti gli obiettivi di questa stagione sono ancora realizzabili. Il Consiglio di amministrazione comprende che c'è una grande sproporzione tra la qualità della rosa del Real Madrid, che ha 8 giocatori nominati per il prossimo Pallone d'Oro, qualcosa senza precedenti nella storia del club, e i risultati ottenuti fino ad oggi. Il club ringrazia Julen Lopetegui e tutto il suo team tecnico per lo sforzo e il lavoro e augura loro il meglio. Sarà provvisoriamente sostituito da Santiago Solari, che guiderà la prima squadra a partire da martedì".

martedì 30 ottobre 2018

SOLIDA E VINCENTE, QUESTA INTER METTE PROPRIO PAURA

La chiamano “sliding doors”, letteralmente “porte scorrevoli”. In realtà rappresenta quel momento in cui qualcosa succede o non succede, con relative conseguenze. Lo so, la spiegazione fa veramente cagare, ma vi faccio capire subito di cosa stiamo parlando.

18 settembre. L’Inter tre giorni prima ha perso in casa col Parma e ha quattro punti in classifica dopo quattro partite. Ma quella sera c’é Inter-Tottenham, prima giornata di Champions League, dove l’Inter ritorna dopo sei anni. Minuto 86, l’Inter sta perdendo 1-0. Cross dalla sinistra di Asamoah. Il cross del ghanese non è diretto in area, ma appena fuori dove c’è appostato come un falco Mauro Icardi che al volo sfodera un missile che si infila in rete. È il pareggio. Passano sette minuti. Calcio d’angolo, De Vrij rimette in mezzo, capocciata di Vecino. Gooool !!! L’Inter porta a casa la vittoria e da quel momento inizia tutt’altra stagione per l’Inter.

lunedì 29 ottobre 2018

SUPER ICARDI E BROZOVIC LANCIANO L’INTER AL SECONDO POSTO

Serie A 2018-2019 – 10^ Giornata
LAZIO - INTER 0 - 3
28' ICARDI – 41’ BROZOVIC – 70’ ICARDI

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (33' st Bastos); Marusic, Parolo, Badelj (34' Cataldi), Milinkovic, Lulic; Caicedo (24' st Correa), Immobile.
A disp.: Proto, Guerrieri, Wallace, Caceres, Patric, Lukaku, Murgia, Berisha, Luis Alberto, Rossi.
All.: Inzaghi
INTER (4-2-3-1): Handanovic; Vrsaljko, Miranda, Skriniar, Asamoah; Vecino (42' st Gagliardini), Brozovic; Politano (43' st Keita), Joao Mario (12' st Borja Valero), Perisic; Icardi.
A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, De Vrij, Dalbert, D'Ambrosio, Candreva, Lautaro.
All.: Spalletti
Arbitro: Irrati

Si è rischiato di non giocare per il maltempo che si è abbattuto SU Roma. Ma alla fine Lazio e Inter sono scese in campo e il diluvio Inter si è abbattuto sulla Lazio. Doppietta di Icardi e gol di Brozovic, l’Inter supera senza problemi i biancocelesti e aggancia il Napoli al secondo posto lanciando un messaggio più che chiaro alle dirette concorrenti.

Spalletti rilancia a sorpresa dal primo minuto Joao Mario sulla trequarti (il portoghese torna dopo 297 giorni con la maglia nerazzurra), confermando Politano e Perisic sugli esterni a supporto di Icardi. Solo panchina per l'ex De Vrij, dentro al suo posto Miranda al fianco di Skriniar. Vrsaljko e Asamoah sono gli esterni difensivi mentre Vecino affianca Brozovic.

domenica 28 ottobre 2018

LAZIO-INTER, LA PARTITA MAI NORMALE DA VINCERE

Dici Lazio-Inter e a cosa pensi? Ci pensavo ieri sera prima di addormentarmi: è incredibile come questa partita sia ricca di significati, neanche fosse un derby o una sfida contro la Juventus.
Dicevamo, Lazio-Inter. È la famosa sfida del 5 maggio 2002, è la sfida del “oh nooo” nell’anno del Triplete, è l’ultima partita di campionato giocata prima di andare a vincere il Mondiale per Club. Ma in ordine cronologico è soprattutto Vecino che salta di testa su calcio d’angolo e ci regala la qualificazione in Champions League dopo sei anni. Roba di cinque mesi fa appena, anche se sembra passata un’eternità.

Domani sera si preannuncia un altro Lazio-Inter da vivere intensamente. Le due squadre sono divise da un solo punto e i biancocelesti finora stanno disputando un buon campionato nonostante qualche passaggio a vuoto negli scontri diretti (ha perso con Napoli, Juventus e Roma) che, in tutta sincerità ci fa ben sperare.

venerdì 26 ottobre 2018

Palla Al Centro. BARCA-REAL: E’ LA NOTTE DEL CLASICO

 PALLA AL CENTRO Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
È senza ombra di dubbio il clasico spagnolo tra Barcellona e Real Madrid la sfida più attesa di questo weekend. Lopetegui si gioca tutte le sue chance di rimanere sulla panchina madrilena (Conte già scalpita…), mentre il Barcellona vorrà allontanare il principale avversario nella corsa al titolo.
Ma lo spettacolo non è tutti qui. In Serie A c’è un’interessantissimo Napoli-Roma e un altrettanto imperdibile Lazio-Inter, sfide che diranno molto sulle ambizioni delle principali concorrenti della Juventus. In Premier League la sfida clou è Tottenham-Manchester City anche se con cinque squadre in due punti i motivi di interesse non mancheranno. Ancora non vi basta? C’è sempre Ajax-Feyenoord. Devo andare oltre?
 Tutti i Risultati 
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 per non perderti NESSUN GOL !!! 

I BIG MATCH DEL WEEKEND
Napoli-Roma (Italia)
Lazio-Inter (Italia)
Tottenham-Manchester City (Inghilterra)
Barcellona-Real Madrid (Spagna)
Marsiglia-Paris Saint Germain (Francia)
Ajax-Feyenoord (Olanda)

giovedì 25 ottobre 2018

UNA SCONFITTA MESSA IN PREVENTIVO, MA... CI SIAMO ANCHE NOI

Alzi la mano chi era convinto che saremmo tornati dal Camp Nou con una vittoria o che avremmo messo sotto il Barcellona così come abbiamo fatto con il Milan nel derby. Ok, se siete tra quei inguaribili ottimisti potete abbassare la mano.
Poche chiacchiere, mi sembra evidente che il nostro destino al Camp Nou fosse abbastanza segnato. Il fatto di perdere contro il Barcellona l’avevamo messo in conto e sinceramente non sono rimasto deluso più di tanto dal risultato. Quello che in tutta onestà mi avrebbe fatto incazzare come una biscia sarebbe stata una prestazione pessima. Se avessimo fatto da zerbino a Suarez e compagni o se, peggio ancora, fosse finita con una sconfitta più netta, mi sarei innervosito parecchio. Invece (e correggetemi se mi sbaglio) ho visto una buona Inter. Abbiamo sofferto il loro gioco, ma nel secondo tempo abbiamo tenuto testa, ci siamo resi pericolosi e, complici pali e salvataggi di Handanovic (che, non dimentichiamolo, è pagato per salvare la porta dagli attacchi avversari quindi ha solo fatto il suo dovere) siamo rimasti in gara fino al minuto 83.

mercoledì 24 ottobre 2018

TROPPO BARCA PER L'INTER, MA...

Champions League 2018-2019 – Girone B Terza Giornata
BARCELLONA - INTER 2 - 0
32' Rafinha – 83’ Jordi Alba

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Sergi Roberto, Piqué, Lenglet, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Arthur (33' st Vidal); Rafinha (27' st Semedo), Suarez, Coutinho (43' st Munir).
A disp.: Cillessen, Chumi, Dembélé, Malcom.
All.: Valverde
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Asamoah; Brozovic, Vecino; Candreva (1' st Politano), Borja Valero (18' st Lautaro Martinez), Perisic (32' st Keita); Icardi.
A disp.: Padelli, Vrsaljko, De Vrij, Ranocchia.
All.: Spalletti
Arbitro: Hategan (Romania)

La trasferta a Barcellona si presentava ostica per l’Inter e così è stata. I nerazzurri perdono 2-0 in terra catalana (prima sconfitta dopo sette vittorie consecutive tra campionato e Champions League), ma hanno il merito di rimanere in partita fino a pochi minuti dalla fine. Il primo ko europeo non compromette però il cammino dei nerazzurri, al momento secondi nel Gruppo B con sei punti e a +5 su Tottenham e Psv. E' questa la nota migliore in una serata dove, comunque, la squadra di Spalletti per lunghi tratti tiene bene il campo creando diverse difficoltà ai catalani.

Spalletti rispetto al derby opera quattro cambi. Forzato quello di Borja Valero per Naingollan, in difesa D’Ambrosio e Miranda vengono preferiti a Vrsaljko e De Vrij, mentre Candreva vince il ballottaggio con Politano.

martedì 23 ottobre 2018

CHAMPIONS LEAGUE & EUROPA LEAGUE: ECCO LA TERZA GIORNATA

La tre giorni europea si preannuncia interessante e tutta da seguire per le squadre italiane. La Juventus va a Manchester United per affrontare l’indigesto Mourinho (e non mancheranno le scintille), l’Inter fa visita al Barcellona che, pur priva di Messi, è sicuramente un avversario molto ostico. Così come molto ostica si preannuncia la trasferta del Napoli in quel di Parigi dove affronterà Neymar e compagni. E la Roma? Il Cska Mosca che nel turno precedente ha battuto il Real Madrid non sarà certo semplice da affrontare.
Ma anche in Europa League non mancheranno le emozioni. La trasferta marsigliese per la Lazio (che deve riscattare in 4-1 subito in terra tedesca dall’Eintracht) e il Betis Siviglia per il Milan (reduce dal derby perso al 92esimo) sono due sfide che promettono novanta minuti di fuoco.

lunedì 22 ottobre 2018

QUANTO E’ BELLO VINCERE UN DERBY AL 92ESIMO

Eppure abbiamo rischiato di non vincerlo questo derby. Alla vigilia della sfida avevamo scritto e detto che serviva una super prestazione e che magari neanche sarebbe bastato. E per poco, ahimè, abbiamo corso il rischio di azzeccare il presagio. Perché il derby è così, è una partita strana, dove tutto può succedere, dove magari giochi 90 minuti di grande calcio senza riuscire a buttarla dentro, poi in pieno recupero gli avversari azzeccano un cross, il tuo portiere sbaglia l’uscita e l’attaccante avversario ti beffa.
Per fortuna non è successo questo. Dopo 90 minuti di grande calcio senza riuscire a buttarla dentro, sono stati i nostri giocatori ad azzeccare il cross giusto, è stato il portiere avversario a sbagliare l’uscita ed è stato il nostro attaccante a infilare il gol decisivo. Però, vi confesso che stamattina mentre guardavo (godendo tantissimo…) il video del gol decisivo col commento di Mario Suma (se ancora non l’avete visto ve lo consiglio caldamente), per un attimo ho immaginato la situazione a parti invertite.

domenica 21 ottobre 2018

APOTEOSI ICARDI, GODURIA INTER AL 92ESIMO

Serie A 2018-2019 – 9^ Giornata
INTER - MILAN 1 - 0
92’ ICARDI

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Vrsaljko, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Brozovic, Vecino; Politano (37' st Candreva), Nainggolan (30' B. Valero), Perisic (25' st Keita); Icardi.
A disp.: Padelli, Miranda, Ranocchia, D'Ambrosio, Dalbert, Gagliardini, Joao Mario, Lautaro.
All.: Spalletti
MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria (47' st Abate), Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie (39' st Bakayoko), Biglia, Bonaventura; Suso, Higuain, Calhanoglu (29' st Cutrone).
A disp.: Reina, A. Donnarumma, Caldara, Zapata, Laxalt, Bertolacci, Mauri, Halilovic, Borini, Castillejo.
All.: Gattuso
Arbitro: Guida


Esiste, calcisticamente parlando, qualcosa di più bello di un derby vinto al 92esimo? Forse sì (tipo vincere un derby al 93esimo o battere la Juventus al 92esimo), ma non stasera. Quasi quasi direi che me lo sentivo, ci ho pensato più di una volta durante la partita e alla fine, in pieno recupero su pennellata di Vecino, Icardi approfitta di una disattenzione di Donnarumma e di testa fa esplodere lo stadio. Il derby si tinge di nerazzurro e lo fa in pieno recupero grazie al suo bomber e al suo capitano Maurito Icardi che evidentemente ha letto attentamente quello che ho scritto ieri seraIl capitano nerazzurro proverà a ripetere la prestazione dello scorso anno quando proprio a metà ottobre infilò la tripletta decisiva per battere i cugini rossoneri (ma per noi va bene anche una doppietta o un solo gol, purché decisivo)”. Tre punti pesanti che rilanciano sempre più l’Inter in campionato e le permettono di iniziare nel migliore dei modi il tour de force che ci aspetta.

sabato 20 ottobre 2018

INTER, REGALACI UN DERBY IDEALE (ossia, quello in cui vinci)

Qualche giorno fa mentre scrivevo i miei dieci Inter-Milan indimenticabili, mi sono chiesto tra me e me quale fosse il derby ideale. Quello che vinci 6-0? Quello che riesci a vincere nonostante l’inferiorità numerica? O magari quello deciso da un gol (meglio ancora se un autorete) al 90esimo? O ancora quello in cui per 90 minuti dai una lezione di calcio agli odiati (sportivamente parlando) cugini? Alla fine sono arrivato alla conclusione che il derby ideale è quello che vinci. Non importa se 1-0 o 4-0, non importa se per un gol dopo 5 minuti o grazie ad una rete al 90esimo, non importa se giocando bene o soffrendo per 90 minuti. L’Importante nel derby è che si riesca a portare a casa la vittoria.

Certo, alcune vittorie fanno godere di più (per i milanisti, ahimé, credo che il 6-0 del maggio 2001 non abbia eguali), altri un po’ meno, ma la grossa differenza in un derby è sostanzialmente una: vincere o non vincere (il pareggio, salvo situazioni particolari, equivale ad una non vittoria).

TWITTANDO UN SABATO DI CALCIO

REAL MADRID-LEVANTE 1-2
7’ Morales – 13’ Marti – 72’ Marcelo

Mi sa che qualcuno stasera farà le valigie... #RealMadridLevante #Lopetegui
— CALCIOMANIA 90 (@EntiusDRC) 20 ottobre 2018

CHELSEA-MANCHESTER UNITED 2-2
21’ Rudiger – 55’ Martial – 73’ Martial – 96’ Barkley

Emozioni fino alla fine. Il Chelsea la pareggia al 96esimo (!!!). #ChelseaManchesterUnited
— CALCIOMANIA 90 (@EntiusDRC) 20 ottobre 2018

venerdì 19 ottobre 2018

Palla Al Centro. INTER-MILAN: SARA’ UN GRAN DERBY (e Mou sfida Sarri)

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
I riflettori della Serie A sono tutti puntati sul derby della Madonnina dove Inter e Milan, entrambe in gran forma, promettono spettacolo ed emozioni. Sarà senza ombra di dubbio un gran derby che regalerà 90 minuti di grande calcio. In Inghilterra occhi puntati invece su una sfida altrettanto spettacolare. Il Chelsea di Sarri, capolista insieme a Liverpool e City, ospita il Manchester United di Mourinho che, superata almeno per il momento la bufera, cerca un pronto riscatto contro la sua ex squadra. Interessanti anche Barcellona-Siviglia (con i prossimi avversari dell’Inter che ricevono la capolista a sorpresa della Liga) e Wolfsburg-Bayern Monaco con i bavaresi che puntano a risalire la china dopo un periodo difficile.
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I BIG MATCH DEL WEEKEND
Inter-Milan (Italia)
Chelsea-Manchester United (Inghilterra)
Barcellona-Siviglia (Spagna)
Wolfsburg-Bayern Monaco (Germania)
Zurigo-Young Boys (Svizzera)

giovedì 18 ottobre 2018

I MIEI DIECI INTER-MILAN INDIMENTICABILI (e quello da dimenticare)

10 aprile 1993
INTER-MILAN 1-1
44' Berti - 83' Gullit
L’Inter è reduce da una lunga rincorsa sui cugini rossoneri (siamo ancora nell’epoca dei due punti per la vittoria) e lo scontro diretto è l’occasione perfetta per avvicinarsi ulteriormente. Berti, uomo derby, illude i nerazzurri, ma un errore di Taccola permette a Gullit di pareggiare. Finisce in parità e l’Inter dovrà dire addio ai sogni di rimonta. Ricordo io, mio fratello e altri due amici intorno ad una radiolina a seguire col fiato sospeso la partita, ricordo la gioia per il gol di Berti (all’epoca mio idolo) e, ovviamente, la delusione per il gol di Gullit.

15 aprile 1995
INTER-MILAN 3-1
43' Seno - 69' Jonk - 85' Stroppa - 87' Rossi S. (aut.)
Gli anni 90 sono avari di soddisfazioni per i colori nerazzurri e anche nei derby spesso i nerazzurri sono costretti a soccombere. Non in quel derby dell’aprile del ’95. Seno, Jonk e Berti (anche se il gol venne considerato autorete di Sebastiano Rossi) regalano una grande gioia al popolo nerazzurro. A distanza di anni e senza apparenti motivi validi è un derby che ricordo sempre con grande gioia ed emozione.

mercoledì 17 ottobre 2018

UEFA NATIONS LEAGUE: RISULTATI E CLASSIFICHE

Alcuni Risultati (in ordine sparso, senza alcuna logica)

11 ottobre
MONTENEGRO-SERBIA 0-2
19’ Mitrovic (rig.) – 81’ Mitrovic

POLONIA-PORTOGALLO 2-3
18’ Piatek – 31’ Andrè Silva – 43’ Glik (aut.) – 52’ Bernardo Silva – 77’ Blaszczylokski

RUSSIA-SVEZIA 0-0

12 ottobre
CROAZIA-INGHILTERRA 0-0

BELGIO-SVIZZERA 2-1
58’ Lukaku – 76’ Gavranovic – 84’ Lukaku

BIELORUSSIA-LUSSEMBURGO 1-0
43’ Saroka

martedì 16 ottobre 2018

SERIE C, TUTTI GIÙ PER TERRA

PUNTO CNotizie dalla Serie C
E’ una Serie C che va a rotoli sotto tutti i punti di vista. Caos ripescaggi a parte, la terza serie calcistica italiana, fornisce un prodotto alquanto squallido e poco gradito. Sentenze che tardano ad arrivare (la questione fideiussioni Finworld?) stadi obsoleti o addirittura inagibili (criteri strutturali?) spettatori sempre meno presenti sulle malridotte tribune degli stadi.
La Carrarese che trasloca a Massa, lo “Scopigno” di Rieti che è un cantiere aperto, Paganese costretta a chiudere i distinti per inagibilità della copertura, Reggina priva forse anche del campo alternativo, sono solo alcuni dei casi che stanno imperversando su e giù per lo stivale, e che costringe squadre e tifosi all’ennesimo sacrificio.

La naturale conseguenza è lo spopolamento degli spalti, che sta avvenendo un po’ da tutte le parti e non solamente per la mancanza di un proprio stadio. Le desolanti immagini che arrivano dai campi della Serie C non lasciano scampo ad interpretazioni. Le statistiche sulle presenze sono un inesorabile e continuo declino, d’altronde basta guardare una gara della Juventus U23 (cosa c’entra con la C) per rendersi conto del vuoto più totale di spettatori.

lunedì 15 ottobre 2018

RISVEGLIO ITALIA: BIRAGHI FIRMA LA VITTORIA AL 92ESIMO

UEFA NATIONS LEAGUE – Lega A Girone 3
POLONIA-ITALIA 0-1
92’ Biraghi

All’ultimo respiro, quando ormai le speranze azzurre erano praticamente tramontate, Cristiano Biraghi, di mestiere terzino sinistro, mette dentro la palla che vale la vittoria e i tre punti che ci salvano dalla retrocessione e, con una combinazione di risultati, potrebbero addirittura portarci alle Final Four di Nations League di giugno.

I primi 45 minuti sono senza dubbio i migliori della gestione Mancini. Sin dalle prime battute gli Azzurri tengono il pallino e sono padroni del centrocampo grazie al palleggio di Jorginho e Verratti che si alternano come vertice basso. Proprio l'italo-brasiliano dopo soli 52 secondi prende in pieno la traversa con un destro a giro dal limite. Si gioca in pratica a una porta sola e, dopo un paio di conclusioni di Insigne e Bernardeschi, sono ancora i legni a salvare Szczesny: sullo splendido cross di Chiesa, Insigne va in spaccata e l'esultanza gli rimane in gola ancora a causa della traversa.

sabato 13 ottobre 2018

ITALIA, IMPERATIVO VINCERE PER NON RETROCEDERE

Si fa complicato Il cammino degli Azzurri nella Nations League. Il Portogallo, dopo aver battuto l'Italia nella prima gara, batte anche la Polonia (3-2 il risultato finale), mette una seria ipoteca sul primo posto nel girone e soprattutto mette nei guai gli Azzurri, per cui la sfida contro i polacchi di domani sera sarà un vero e proprio spareggio. Portogallo a punteggio pieno dopo due gare, Polonia e Italia ferme a 1, Mancini è costretto a battere i ragazzi di Brzeczek a casa loro per evitare la retrocessione nel girone B.
Speravamo che la sfida di giovedì sera tra lusitani e polacchi finisse con un pari, invece il tris dei portoghesi a Chorzow rende complicatissimo per gli Azzurri sperare di chiudere al primo posto il gruppo 3 della Lega A e trasforma lo scontro diretto di domani sera in una gara da dentro o fuori: in caso di ko, la nostra Nazionale verrebbe retrocessa visto che quella di Piatek e compagni andrebbe a quattro punti e sarebbe in vantaggio di gol negli scontri diretti, primi criteri da considerare in caso di arrivo a pari.

giovedì 11 ottobre 2018

BERNARDESCHI NON BASTA, QUESTA ITALIA NON SA PIÙ VINCERE

Amichevole
ITALIA-UCRAINA 1-1
55' Bernardeschi - 62' Malinovskyi  

Finisce in parità l'amichevole tra Italia e Ucraina, che allo stadio Marassi di Genova pareggiano 1-1. Gli azzurri dominano nel primo tempo però non trovano il gol anche grazie alle ottime parate di Pyatov. Nella ripresa, al 55esimo, Bernardeschi realizza il vantaggio dalla distanza ma la nazionale di Shevchenko trova presto il pari con Malinovskyi, bravo a girare in rete di sinistro (62esimo).
Non riesce a sbloccarsi la Nazionale di Mancini, che rinvia nuovamente l'appuntamento con la vittoria e ora l'astinenza inizia a farsi preoccupante. Sono 4 mesi e mezzo che gli azzurri non riescono a vincere una partita
(2-1 all'Arabia Saudita). Un periodo di tempo nel quale il nuovo c.t. dell'Italia ha collezionato la miseria di un timido successo, tre pareggi e due sconfitte.

martedì 9 ottobre 2018

BRUTTA GRANA PER CR7: ACCUSATO DI STUPRO

Sta facendo molto discutere in questi giorni la vicenda che vede coinvolto Cristiano Ronaldo, accusato da Kathryn Mayorga, la donna che sostiene di essere stata stuprata dal giocatore portoghese nel 2009 e che adesso gli chiede altri 200mila dollari, oltre ai 375mila avuti nove anni fa con l’accordo extragiudiziale raggiunto con il giocatore. Il tutto mentre la Polizia di Las Vegas ha riaperto formalmente l’inchiesta, scoprendo però di non avere più nessuna prova e nessun elemento: né la denuncia della Mayorga (che nel 2009 si fece certificare delle lezioni compatibili con una violenza, ma non fece il nome di Ronaldo con il quale in separata sede trattò il risarcimento), né il suo certificato medico, né gli indumenti da lei lasciati. Senza prove c’è la parola della Mayorga contro quella di Ronaldo (che ha sempre sostenuto che fosse sesso consenziente), l’indagine penale rischia il nulla di fatto.

lunedì 8 ottobre 2018

DOPPIO ICARDI, IL POKER È SERVITO

E quattro. L'Inter infila la quarta vittoria consecutiva e arriva alla sosta con un filotto di sei vittorie consecutive tra campionato e Champions League. Eroe della serata è Maurito Icardi che già dopo pochi minuti porta in vantaggio i nerazzurri. I padroni di casa però sono tutt'altro che arrendevoli e sfiorano il pareggio grazie a un rigore assegnato per fallo di Miranda su Felipe. Dal dischetto, per fortuna dei nerazzurri, Antenucci spara al lato graziando Handanovic Ma la squadra allenata da Semplici riesce nel secondo tempo a trovare il pareggio grazie a Paloschi con la complicità della difesa nerazzurra. Ma quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. E ci pensa di nuovo capitan Icardi a riportare in vantaggio l'Inter e a regalargli tre punti importantissimi.

sabato 6 ottobre 2018

CERCASI POKER PRIMA DELLA SOSTA

Dopo la convincente vittoria di Champions League contro il Psv Eindhoven, ci rituffiamo in campionato. Le tre vittorie consecutive ottenute contro Sampdoria, Fiorentina e Cagliari ci hanno rilanciato in classifica. Ora però dobbiamo completare l'opera e chiudere in bellezza prima della sosta (anche in virtù del fatto che al rientro dopo la sosta ci sarà il derby). La Spal non è un'avversario impossibile e dobbiamo ancora riscattarci della beffa dello scorso anno quando Paloschi ci beffò al 90esimo. Quindi ragazzi, rimbocchiamoci le maniche e infiliamo sto poker di vittorie. FORZA INTER !!!

venerdì 5 ottobre 2018

Palla Al Centro. LIVERPOOL-CITY: IL GRANDE MATCH

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
E’ sicuramente Liverpool-Manchester City la sfida più interessante di questo weekend europeo pre-sosta. Reds e Citizens sono prime in classifica a pari punti, la sfida promette emozioni e spettacolo (e speriamo anche gol). In Serie A il big match è Lazio-Fiorentina. Da seguire anche Valencia-Barcellona in Spagna, Psg-Lione in Francia e le “stuzzicanti” Benfica-Porto in Portogallo e Zenit-Krasnodar (sfida al vertice) in Russia.

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I BIG MATCH DEL WEEKEND
Lazio-Fiorentina (Italia)
Liverpool-Manchester City (Inghilterra)
Valencia-Barcellona (Spagna)
Paris Saint Germain-Lione (Francia)
Benfica-Porto (Portogallo)
Zenit-Krasnodar (Russia)

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giovedì 4 ottobre 2018

ORA IL GIRONE DELLA MORTE FA UN PO’ MENO PAURA

Icardi non è un pessimo attaccante. Quando c’è da segnare segna. E poi? Non crossa, non difende, non spinge sulla fascia, non fa pressing a centrocampo, non dà indicazioni ai compagni, non tira lo sciacquone quando va in bagno, non fa le lasagne col mattarello, non sa cambiare l’olio al motore, non ripara il rubinetto che gocciola. Insomma, cosa ce ne faccio di un attaccante così?
E Naingollan? Un ubriacone che passa le serate in discoteca con Fabrizio Corona. E ancora, Asamoah è uno sporco juventino, Vecino faceva il centrocampista nella Fiorentina, Skriniar è ancora acerbo (questa risale a più di un anno fa), Perisic e Brozovic sono bolliti dal Mondiale, Candreva deve essere solo ceduto. Devo andare avanti? Ah, sì, dimenticavo il più importante: Spalletti è un’incapace che non ha mai vinto nulla.

mercoledì 3 ottobre 2018

NAINGOLLAN-ICARDI: INTER, ALTRA RIMONTA CHAMPIONS

Champions League 2018-2019 – Girone B Seconda Giornata
PSV EINDHOVEN - INTER 1 - 2
27' Rosario - 44' NAINGGOLAN – 60’ ICARDI

PSV (4-3-3): Zoet; Dumfries, Schwaab, Viergever, Angeliño; Rosario; Pereiro (30' st Malen), Hendrix; Lozano, De Jong, Bergwijn.
A disp.: Room, Behich, Isimat-Mirin, Sainsbury, Gutierrez, Ramselaar.
All.: Van Bommel
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, De Vrij, Asamoah; Brozovic, Vecino; Politano (46' st Candreva), Nainggolan (41' st Borja Valero), Perisic; Icardi.
A disp.: Padelli, Miranda, Ranocchia, Keita, Lautaro Martinez.
All.: Spalletti
Arbitro: Mazic (Serbia)


L’Inter torna da Eindhoven con il bottino pieno. I nerazzurri ribaltano l’iniziale vantaggio di Rosario grazie ai gol di Naingollan e Icardi e portano a casa una vittoria meritata per quello che si è visto nei 90 minuti. In classifica i nerazzurri sono primi insieme al Barcellona a quota 6. Un buon inizio in vista della doppia sfida con i blaugrana.

Spalletti mette in campo quello che potrebbe considerare l’undici ideale in questo momento. Handanovic in porta, D’Ambrosio, Skriniar, De Vrij e Asamoah in difesa, Brozovic e Vecino a centrocampo, Politano, Naingollan e Perisic dietro capitan Icardi.

martedì 2 ottobre 2018

CHAMPIONS LEAGUE & EUROPA LEAGUE: ECCO LA SECONDA GIORNATA

E’ sicuramente Napoli-Liverpool il big match di questo secondo turno di coppe europee per quanto riguarda le italiane. Napoli che dovrà riscattare l’opaco pareggio dell’esordio contro la Stella Rossa. Turno molto agevole per Juventus e Roma (Young Boys e Viktoria Plzen dovrebbero rappresentare poco più che una formalità), mentre, dopo la vittoria all’ultimo respiro contro il Tottenham, l’Inter deve affrontare l’insidiosa trasferta in terra olandese contro un Psv che non è certo un avversario semplice.
In Europa League dopo le vittorie all’esordio, Lazio e Milan dovranno stare attente a Eintracht Francoforte e Olimpiakos, avversarie alla portata delle nostre due formazioni ma non da prendere sotto gamba.

 Tra una sfida di Champions League e una di Europa League... 

lunedì 1 ottobre 2018

MANDATO VIA!!! LA JUVENTUS LIQUIDA MAROTTA

Le strade della Juventus e di Beppe Marotta si dividono. L'amministratore delegato bianconero un po' a sorpresa sabato sera, subito dopo la vittoria della Juve sul Napoli, si presenta ai microfoni di Sky Sport e annuncia il suo addio al club bianconero: "Il mio mandato di amministratore delegato scadrà il 25 ottobre, la società e gli azionisti stanno attuando una politica di rinnovamento. Nella lista dei nuovi candidati non ci sarà più il mio nome. Rimarrò al contempo nella Juve come direttore generale dell'area sport. Fino a quando? Questo è un accordo di cui parleremo col Presidente". Incalzato dalle domande dei giornalisti di Sky, Marotta ha poi aggiunto: "Sì, le nostre strade si separano, è un dato di fatto, quindi non voglio aggiungere altro in questo momento.", ha chiuso Marotta facendo intendere che il nuovo ruolo sarà temporaneo.

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