GLI ULTIMI 10 ARTICOLI

mercoledì 31 gennaio 2007

DE FIGLIOLAM PARECCHIUM CARINAM

Non vorrei infierire ulteriormente sul nuovo acquisto del Milan. Quel brasiliano metà Gabibbo e metà ex fuoriclasse che qualche anno (e molti chili) fa giocava nell'Inter. Ma guardando questa foto (fonte:AliceSport) mi sono chiesto: Come si fa a lasciare una così?
(Per i meno informati. Lei è Susana Werner, ex fidanzata di Ronie e attualmente moglie di Julio Cesar. Per fortuna gli interisti capiscono di donne...)
IL MIO BLOG HA RAGGIUNTO (E SUPERATO) QUOTA 500 VISITE IN UN SOLO MESE!!!

martedì 30 gennaio 2007

IL RITORNO DELL'INFAME

Sei contento che Ronaldo sia tornato in Italia?
Sono felice come quando vado dal dentista.
Credi che sia stata una scelta inopportuna?

No, assolutamente. E' una scelta di merda.
Preferivi che tornasse all'Inter o che restasse al Real?
Preferivo che si ritirasse.
Quale sarà la tua reazione appena lo vedrai con la nuova maglia?
Gli dirò "Apri gli occhi che ci sputo dentro".
E del Milan che dici?
I tifosi milanisti esultano per Ronaldo, sul sito rossonero c'è scritto "Ronaldo" in formato maxi e color oro. Non pensavo che i cugini rossoneri erano messi così male (oddio, 22 punti in 20 giornate sono tanti).
E se segna nel derby?
E' più facile che io mi trombi la Canalis.
Un augurio per la sua nuova avventura?
Di fare tanta tribuna e quando gioca di fare delle figure di merda colossali. Non posso augurargli di fracassarsi le ginocchia perchè sarei accusato di non essere sportivo.
Ma dai, gli vuoi così male?
No, di più.
Non fare l'antisportivo...
Ok. In bocca al lupo Ronie. (e speriamo che il lupo sia affamato).

(Intervista rilasciata dal sottoscritto a me stesso appena saputo che Ronaldo era ufficialmente un giocatore del Milan)

lunedì 29 gennaio 2007

INFINITAMENTE INTER

La tranquilla routine dei miei pre-partita viene scossa da un’ignobile gufata (“Stasera perdete”) che mi mette addosso un po’ di ansia e dal fatto che vedrò la partita in compagnia di mio fratello (in evidente stato di eccitazione sportiva) e altri due amici.
Dopo una manciata di minuti Delvecchio emula Zidane e stende Materazzi con una capocciata, lasciando la Sampdoria in 10. La partita sembra in discesa e invece la Sampdoria ci mette in difficoltà fino al 40’ quando Ibrahimovic di testa infila Castellazzi e ci manda più tranquilli all’intervallo. Pausa addolcita da buonissimi cioccolatini viennesi. Si riparte. In vantaggio numerico e di risultato pensi che la partita sia finita e invece si rimane in apprensione fino al minuto 75 quando Maicon incornicia la sua prestazione superlativa con il primo gol in maglia nerazzurra. Non rimane che invocare, inutilmente, il terzo gol per bissare il netto successo di 4 giorni prima. Invece il risultato non cambierà più. 14esima vittoria consecutiva (il record europeo è di 15), campionato sempre più divertente (altro che noia…) e scudetto sempre più vicino. La Roma, vittoriosa nel pomeriggio, rimane a -11 e domenica prossima c’è lo scontro diretto, fondamentale per mettere una seria e definitiva ipoteca sulla vittoria finale.

domenica 28 gennaio 2007

RISSA A FINE GARA, MUORE DIRIGENTE

Questo è il calcio che non mi piace vedere e di cui non vorrei mai parlare. E se penso che è successo nella mia regione mi girano ancora di più...

IL MIO COMPLEANNO

OGGI E' IL MIO COMPLEANNO
STRANO CHE SUL SITO DELL'INTER NON LO DICANO...
Vuoi vedere che si sono dimenticati...

sabato 27 gennaio 2007

RONALDO AL MILAN

L'umanità (…) la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà (Sciascia-Il giorno della civetta). Ronaldo rientra nella sesta categoria: l’homum merdam.

venerdì 26 gennaio 2007

PLATINI ELETTO PRESIDENTE DELL'UEFA

Michel Platini è stato eletto presidente dell'Uefa. Ha giocato nella Juventus, odia gli italiani e ha sempre criticato il nostro calcio. Perché dovrebbe starmi simpatico?

giovedì 25 gennaio 2007

SINE PIETAS

Potevamo pareggiare 0-0 o magari 1-1, lasciare aperte le speranze di qualificazione e poi liquidare la pratica al ritorno con un onesto 2-0. Niente, vittoria netta: 3-0. Potevamo lasciare qualche speranza agli avversari, magari per un’oretta e poi infilare il gol-vittoria nel finale. Invece dopo 9 minuti li abbiamo freddati con un gol di un difensore e dopo nemmeno mezz’ora eravamo già 2-0. Poteva bastare e invece quel difensore, ingordamente, ha deciso che voleva una doppietta per potersi vantare con i compagni durante il viaggio di ritorno.
Siamo proprio una squadra senza pietà. Dovremmo vergognarci.

mercoledì 24 gennaio 2007

DE RIGORIS SBAGLIATUM

Secondo uno studio pubblicato su un giornale inglese tirare i rigori sarebbe una questione di testa e non di piede. In parole povere, il giocatore che tira un rigore più sente la pressione psicologica e più è portato a sbagliare. Vabbè, ci vuole anche un po’ di quella parte anatomica che sta a metà strada fra testa e piede, però ti può andar bene una volta, non sempre. La storia calcistica è ricca di fuoriclasse che hanno sbagliato rigori decisivi (cito Baggio a Usa 94) e, riflettendoci, spesso avevano addosso una pressione abbastanza pesante. Le società di calcio dovrebbero allenare i calciatori a sopportare la pressione psicologica, ma questo basterà per andare sul dischetto con la tranquillità necessaria per battere un buon rigore?

martedì 23 gennaio 2007

MATERAZZI UOMO DI PACE

Personalmente sono senza parole. Materazzi viene insignito dell'onoreficenza di "uomo di pace". Un premio, come spiegato dal sito dell'Inter, ideato e consegnato dall'Organizzazione Mondiale per la Pace.
La mia stima e il mio affetto nei confronti di Matrix risale all'epoca del suo acquisto (stagione 2001-02) quando era considerato dai più un macellaio che faceva male al calcio. E' diventato un grandissimo difensore, abbiamo vinto i Mondiali grazie a lui (altro che Cannavaro!!) ed è uno dei leader della "mia" Inter. Non ho altro da aggiungere: parlano i fatti.

DE ITALICUS IMBROGLIUM

C’era da aspettarselo. L’Inter già lanciata in campionato non poteva sfidare una Roma senza Totti. E allora ecco qua l’imbroglio all’italiana. Del resto per Totti si fa questo e altro, se poi si può remare contro l’Inter, meglio ancora. Comunque mi fa piacere che Totti ci sarà. Ho la sensazione che daremo una lezione di calcio e il giocatore italiano più forte non può perdersela.
Quello che mi fa sorridere e che c'è ancora gente (soprattutto giornalisti) che hanno il coraggio di dire che l'Inter gode di favori arbitrali. Bah...

lunedì 22 gennaio 2007

COLPEVOLI DI ESSERE FORTI

Chissà perché quando vinci diventi antipatico. Stanno tutti lì col fucile puntato a guardare ogni piccola cosa che fa o che dici. Non voglio entrare nel dettaglio sul gol-fantasma di Ibrahimovic. Per me è regolare, ma non posso dirlo perché sono di parte. Vorrei far notare però che nessuno si è accorto che l’Inter stava già vincendo 2-1 una partita che stava dominando e che con o senza quel gol avrebbe comunque portato in porto vittoriosa. Il lungo discutere su rigori (quali?), prove tv e via discorrendo lasciano il tempo che trovano.
Purtroppo
l’Inter quest’anno è forte, non vince le partite, le domina, impone il proprio gioco e raggiunge sempre l’obiettivo finale (la vittoria) anche se va sotto.
Invece di stare a lagnarsi le avversarie dovrebbero guardare in casa propria.
La Roma non può pretendere di vincere un campionato senza attaccanti e Totti rimane un campione con quel piccolo difetto di avere degli improvvisi raptus. Il Milan è in crisi totale e se la Juventus è in serie B non è mica colpa nostra.
In fondo l’unica fortuna che ha avuto l’Inter è di ritrovarsi una squadra forte in un anno dove le avversarie risultano assenti. Se ci fossero state la Juventus e il Milan, l’Inter il campionato se lo sarebbe giocato comunque alla pari, magari non l’avrebbe dominato, magari non avrebbe vinto 13 partite consecutive ma sarebbe sicuramente lassù a lottare per quel tricolore che manca da un bel po’ di tempo.

domenica 21 gennaio 2007

INVINCIBILI !!!

Cosa ti viene da pensare quando dopo neanche 5 minuti Toni porta la Fiorentina in vantaggio? Pensi che la stagione è lunga e non può vincerle tutte. Magari questa non la vinciamo. E stai lì sul divano a rimuginare. Però sei tranquillo perchè l’Inter c’è e si vede. Non passa neanche un quarto d’ora e Adriano imbecca Stankovic che con una staffilata trafigge Frey. 1-1. Ecco adesso va meglio. Tanto più che dopo un po’ spunta Livorno-Roma 1-0. Sei tranquillo e ti rilassi. Non troppo perché Vieira guadagna una punizione e Adriano timbra il cartellino di giornata. 2-1 e ora la partita si mette bene. Solita brioche tra primo e secondo tempo e poi sul divano per altri 45 minuti. Dopo 25 minuti Ibrahimovic infila il gol della tranquillità. Gli ultimi 20 minuti li impieghi a seguire la partita distrattamente pensando ad altro. La Roma nel frattempo ha pareggiato e l’unica preoccupazione è che possa uscire da un momento all’altro la sovrimpressione che dica che la Roma stia vincendo. Cosa che non succede. L’Inter vince 3-1. Tredicesima vittoria consecutiva, + 11 sulla Roma che si allontana sempre di più e una considerazione che più banale non si può: Non so perchè ma questo campionato mi piace sempre di più...

sabato 20 gennaio 2007

DE RONALDUS...

E sembrava importantissima una rete di Ronaldo”. Cantava Vecchioni qualche anno fa. Quanti gol di Ronaldo ci sono sembrati importantissimi? Il primo realizzato col Bologna, quello realizzato a Parigi nella finale di Coppa Uefa, o quello che non segno il fatidico 5 maggio, ultima apparizione del Fenomeno in nerazzurro, quel gol che avrebbe potuto cambiare la storia nerazzurra. Sapete qual è la realtà? Ognuno dei 59 gol realizzati dal Fenomeno con la maglia dell’Inter ci sono sembrati importantissimi, fondamentali, indispensabili. Ronaldo per 5 stagioni non è stato un giocatore dell’Inter è stato l’Inter. Abbiamo tifato per lui, gioito per ogni prodezza, pianto insieme a lui quando il ginocchio fece crac, l'abbiamo aspettato, sostenuto, incoraggiato e quando è tornato il vecchio Ronaldo ci ha voltato le spalle e se ne è andato senza dire nemmeno “grazie”.
Da quel fine agosto del 2002 per me Ronaldo è un discorso chiuso, finito. Non me ne è fregato più nulla delle sue vicissitudini e, bastardamente, ho sorriso compiaciuto ad ogni sua disavventura indipendentemente se fosse un gol sbagliato, un infortunio o una critica di un giornalista. A più riprese si è parlato di un suo ritorno. Io ho sempre rifiutato fermamente l’idea. Ronaldo fa parte del passato dell’Inter e non ce, ne ci deve essere, spazio per lui nel presente nerazzurro.
Notizia degli ultimi giorni, Ronaldo andrà al Milan. Non so come andrà a finire. Se l’affare si farà, se sarà un altro flop come Vieri o se il Fenomeno risolleverà le sorti dei cugini. Quello che so è che Ronaldo si riconferma un grandissimo pezzo di… (vabbè, s’è capito). Ve lo immaginate Totti alla Lazio? O Nesta alla Roma? O Maldini all’Inter? O Del Piero al Torino? Ecco, io Ronaldo al Milan lo vedo come uno gesto squallido ed inqualificabile di un giocatore la cui coscienza rientra nella sezione ”non pervenuta”. Non meritava questo post, e non merita nemmeno di essere nominato da noi interisti, ma le grandi storie d’amore quando finiscono ti lasciano sempre qualcosa dentro. E Ronaldo, per 5 lunghissimi anni, lo abbiamo amato più di ogni altra cosa.

giovedì 18 gennaio 2007

IL MIO CONTATORE HA APPENA SEGNATO QUOTA 100 VISITE !!!
GRAZIE A TUTTI !!!

DE MAGISTER SPORTIVUS

Non bastava che fosse diventato editorialista e opinionista. No, il signor Luciano Moggi diventa anche professore. L'ex direttore generale della Juve, il prossimo 9 febbraio, a partire dalle ore 11, incontrerà gli studenti dell'Istituto tecnico commerciale 'G.B. Vico' di Agropoli, in occasione di una giornata dedicata dall'istituto al tema dell'educazione allo sport. Moggi che insegna educazione allo sport. Mi vengono i brividi solo pensarci…

DE SEMPER VINCENTIS

Coppa Italia. Battuto l'Empoli 2-0 (Cambiasso e Grosso) come all'andata. Voliamo in semifinale dove incontreremo la Sampdoria.

mercoledì 17 gennaio 2007

MAI UN ATTIMO DI PACE

Ora che Coco era andato al Manchester City e non doveva più marcire all’Inter, ora che Mancini e Moratti si erano incontrati e si erano quasi accordati per il rinnovo del contratto, ora che pure Adriano si era sbloccato, mi sentivo più tranquillo e felice di godermi il momento di gloria nerazzurra. Invece ecco la notizia del giorno diffusa dal Corriere della Sera e ripresa da tutti gli organi di informazione. Massimo Moratti è indagato per falso in bilancio. Si tratterebbe di un trucco contabile senza la quale l’Inter non si sarebbe potuta iscrivere al campionato 2004-05. Il presidente nerazzurro si detto tranquillo e fiducioso (ci mancava solo che dicesse ”Cavolo, mi hanno scoperto”). Ne sapremo di più strada facendo.

martedì 16 gennaio 2007

VORREI CAPIRE PERCHE'

Siamo primi in classifica con 9 punti sulla seconda, Campioni d'Inverno con largo anticipo, abbiamo vinto le ultime 12 partite consecutive (ed è un record!) e di cosa si parla sui giornali e sul web? Del rinnovo del contratto di Mancini. Okay, è una cosa importante e fondamentale per il nostro futuro ma ora godiamoci questo momento di gloria, al contratto penseremo quando sarà il momento.

(PS: Anche io devo rinnovare il mio contratto di lavoro ma tutto questo clamore non c'è...)

lunedì 15 gennaio 2007

VIVA LA SPAGNA!!!

Maria Dolores Jimenez, trentacinquenne assessore popolare all'economia e vicesindaco del comune di Lepe (Andalusia, sud della Spagna), è apparsa senza veli su una rivista locale.
Confesso di avere sempre avuto un debole per la Spagna e le ragazze spagnole. Ora che ho scoperto che nella classe politica ci sono soggetti dotati di cotanta bellezza, bè credo proprio che mi trasferirò in Spagna...

DE CAPELLORUM CLASSES...

Il Real Madrid supera 1-0 il Saragozza e si porta a 2 punti dalla capolista Siviglia. Prima di rientrare negli spogliatoi Fabio Capello si rende protagonista di un pesante gesto, mostrando il dito medio ai tifosi.
Un gesto così si commenta da solo. Cosa potevamo aspettarci da un ex milanista ed ex juventino?

ABBIAMO PRESO IL VOLO

+9 SULLA ROMA


domenica 14 gennaio 2007

CI HA PRESO GUSTO ANCHE LUI...


SIAMO NELLA STORIA !!!

Che sarà un sabato storico lo si intuisce nel pomeriggio quando Kovac insacca goffamente nella propria porta il gol che vale la prima storica sconfitta della Juventus in serie B. Cresce l’ottimismo ma l’Inter ci ha insegnato a non illuderci troppo. Cena leggera e alle 20 e 15 eccomi sul divano. 25 minuti e Maicon imbecca Adriano che di testa segna ancora. Prima certezza: Adriano è tornato. A questo punto è normale rilassarsi, pensare che la partita è in discesa, anche perché l’Inter sta dominando, ma il secondo gol non arriva. Una brioche giusto per riempire il vuoto dell’intervallo e si riparte. Bisogna infilare il secondo e invece al 58’ Fiore, con la deviazione decisiva di Materazzi, pareggia. Ecco qua!!! Non chiudi la partita e te la pareggiano, addio record di vittorie. Non hai nemmeno il tempo di incazzarti, di imprecare perché Stankovic imbecca Ibrahimovic che con un bel gol riporta l’Inter in avanti. A questo punto sei tranquillo ma rimane un pò di ansia. Ansia che svanisce al 83’ quando Abbiati stende Adriano in area. Rigore ed espulsione per il portiere (ex Milan ed ex Juve). Adriano è acciaccato e allora tocca a Materazzi provare a realizzare il rigore dopo che Ibra e Cruz avevano sbagliato i due precedenti. Il difensore non perdona: 3-1. L’Inter porta a casa la 12 vittoria consecutiva, entra nella storia e continua la straordinaria stagione. Ha definitivamente recuperato Adriano, si è creato un gruppo fortissimo dove tutti sono importanti e decisivi. Insomma, dopo tante delusioni, finalmente ci godiamo questa grande Inter. FORZA INTER

sabato 13 gennaio 2007

DE GODURIA MAXIMA

MANTOVA-JUVENTUS 1-0
52' Kovac (autorete)
Riflessioni:
- La Juventus dopo aver chiuso il 2006 imbattuta inizia il 2007 perdendo;
- Il gol-partita è un'autorete;
- Il mio sabato calcistico post-natalizio non poteva iniziare meglio;
Conclusione:
STO GODENDO DA MATTI !!!

FINALMENTE SI RIPARTE

Finalmente si ricomincia. Dopo tre settimane riparte il campionato. La lunga pausa è stata difficile da sopportare. E’ stata una sosta prolungata (3 settimane sono tante) ma per ovvi motivi (leggasi Inter capolista) a me è sembrata infinita. E’ vero ci sono state le notizie di mercato, le amichevoli, la Coppa Italia. Ma il campionato è il campionato. Ci sono tante incognite da risolvere definitivamente. Prime fra tutti: i bagordi natalizi sono stati smaltiti dai ragazzi? Adriano è tornato quello di prima? Bahrein ed Empoli ci hanno risposto positivamente ma ora serve la certezza definitiva. Si va a Torino un campo dove non si perde da 12 anni (stagione 93-94) e non si pareggia da ancora prima (91-92), insomma anche le statistiche sarebbero dalla nostra parte. Ma le statistiche spesso non servono a nulla. Bisogna vincere e basta. Bisogna vincere perché il record di vittorie consecutive lo vogliamo, bisogna vincere perchè la Roma non molla, bisogna vincere perché bisogna vincere, punto.
FORZA INTER!!!

venerdì 12 gennaio 2007

APPUNTI NERAZZURRI

L'Inter, nella stagione 2005-2006 ha fatto segnare il poco ambito record italiano di deficit di bilancio per squadre di calcio, 181,5 milioni di euro. E io che stavo in ansia perchè avevo un debito di 10 mila euro. Questi stanno messi peggio...
L'Associazione L'Ego di Napoli ha rinunciato alla richiesta di revoca dello scudetto 2005-2006 assegnato all'Inter. Finalmente si sono resi conto che era una stronzata... Stampa inglese: Mourinho all'Inter. Cassano, Mourinho, Messi, Deco. Ma quando la smetteranno di scrivere fesserie? (poi magari domani scopro che è tutto vero...)

Mancini saluta Roma, Inter e Juve in attesa. Ecco quella che io definisco "una notizia di mercato interessante"

giovedì 11 gennaio 2007

PATATE SUL PORTIERE

Episodio surreale in Spagna. Durante Rayo Vallecano-Siviglia, valevole per la Coppa del Re, il portiere della squadra ospite è stato fatto bersaglio di un insolito lancio di patate.
Stupore quando si è scoperto che i lanci provenivano da un terrazzo dei palazzi che sono praticamente attaccati al "Teresa Rivero" e che gli autori non erano dei ragazzi ma una gentile signora che, evidentemente, ha pensato bene di svuotare la propria dispensa addosso all'estremo difensore. Il povero malcapitato ha subito un'ulteriore beffa quando si è rivolto all'arbitro che gli ha risposto "Mi dispiace, ma non posso farci niente: i lanci provengono dall'esterno dello stadio". Dunque fuori dalla giurisdizione del fischietto. Per la cronaca l'incontro è finito 0-0

DE MARCIMENDUS COCUS

Coco: "L'Inter mi sta lasciando marcire"
A parte il fatto che se l’Inter lo sta facendo marcire un motivo ci sarà. Ma il grande quesito è: Perché quando tutto va per il meglio ci deve essere sempre uno che rompe le palle?

mercoledì 10 gennaio 2007

ADRIANO CONCEDE IL BIS


Atalanta, Bahrein (ah già, era solo un'amichevole), Empoli. Noi ci abbiamo preso gusto, speriamo che anche lui ci abbia preso gusto...

martedì 9 gennaio 2007

DE RIPARTENZAM

Ore 21. Empoli-Inter. Andata dei quarti di Coppa Italia. Finalmente si ricomincia... FORZA INTER

QUANDO L'INTER AVEVA MAL DI PANCEV...

Nooo. Non ci posso credere!!! Il mitico Darko “Kobra” Pancev!!! Sul sito della Gazzetta parlano del bomber che giocò in maglia nerazzurra. L’occasione non è delle più onorevoli visto che si parla di giocatori che hanno fatto cilecca nel nostro campionato e il macedone merita sicuramente un posto d’onore. Diciamola tutta, negli ultimi anni l’Inter di bidoni ne ha preso tanti (Vampeta, Gilberto, Rambert, Caio) ma Pancev è stato un pò il precursore. Mi lega un affetto particolare a questo giocatore. Era l’estate del 92. Io, appena tredicenne, stravedevo per Klinsmann e mi dispiacque che l’Inter lo vendesse per comprare questo macedone. Ma a quell’età è facile innamorarsi degli attaccanti della propria squadra e mi appassionai subito al nuovo bomber nerazzurro che tra l’altro era un attaccante fortissimo, segnava gol a raffica e nel ’91 era stato Scarpa d’oro, insomma un bomber di tutto rispetto. Poi iniziò a giocare e… vabbè la storia la sapete tutti.
Kobra Pancev all’Inter si bruciò (3 gol in campionato e 7 in coppa Italia dove realizzò una tripletta all’esordio) e infatti la sua carriera, fino a qual momento gloriosa, si stroncò di colpo.
Un’ultima annotazione finale. Arrivò all’Inter nel momento sbagliato. Uno come lui nell’Inter di oggi avrebbe fatto parecchi gol (forse).

lunedì 8 gennaio 2007

GLI AZZURRI RICEVUTI AL QUIRINALE

Da Gazzetta.it:
BUFFETTO SUL PETTO A MATERAZZI Un doppio colpetto con la mano aperta sul petto di Marco Materazzi. Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sembra scherzare sulla famosa testata di Zinedine Zidane al difensore azzurro nella finale dei Mondiali 2006 Italia-Francia. Il capo dello Stato riceve al Quirinale gli atleti italiani campioni mondiali in varie discipline nel biennio 2005-2006. Gli azzurri sfilano davanti a Napolitano, tra gli altri ci sono il ministro per i Giovani e per lo Sport Giovanna Melandri e il presidente del Coni Gianni Petrucci, e ricevono una medaglia dal presidente della Repubblica. Dopo Pippo Inzaghi è la volta di Materazzi. Consegnando la medaglia, oltre alla classica stretta di mano, Napolitano assesta amichevolmente al difensore dell'Inter un doppio bufetto sul petto, all'altezza dello sterno, pronunciando anche qualche parola con il sorriso sulle labbra. Materazzi accoglie il gesto rispondendo anche lui con un sorriso.
Al posto del Presidente Napolitano io mi preoccuperei…

domenica 7 gennaio 2007

DE TROFEUM BERLUSCONI...

Ieri pomeriggio, mentre l’Inter segnava una goleada in Bahrein, Juventus e Milan si affrontavano per l’ambito “Trofeo Berlusconi”, tradizionale appuntamento estivo che quest’anno è stato posticipato. Per la cronaca hanno vinto i cugini rossoneri per 3-2. Ma i bianconeri devono fare i conti con un’importante dato scaramantico. In genere chi perde il trofeo vince lo scudetto. Peccato che la Juventus giochi in B…
(PS: In ogni caso, anche se avesse perso il Milan la distanza fra i rossoneri e quel puntino nerazzurro lassù è troppo grande per sperare nel tricolore...)

ADRIANO DA' IL VIA ALLA GOLEADA

Va bene, era solo un’amichevole. D’accordo, l’avversario era alquanto modesto e il risultato tennistico lo dimostra. Ma questa partita ha comunque la sua importanza. Era fondamentale capire la forma dei ragazzi dopo 2 settimane di ferie, le festività natalizie avevano sicuramente appesantito un po’ tutti i giocatori. Aldilà del risultato l’Inter ha giocato una buona partita e personalmente sono soddisfatto della prestazione nerazzurra. Il mio ottimismo non deriva solo dalla goleada ma anche dal buon gioco espresso. E soprattutto dalla doppietta di Adriano. Ho l’impressione che i due gol dell’Imperatore siano più importanti di quanto possa sembrare. Il brasiliano non infilava una doppietta da quasi un anno (15 gennaio 2005 Inter-Cagliari 3-2) inoltre non scordiamoci che fino a due settimane fa Adriano era vittima di una astinenza da gol fin troppo prolungata (quasi nove mesi). Il bomber brasiliano non segnava più e questo stava diventando un peso per lui e per l’Inter che si trascinava dietro questa zavorra senza trovare via d’uscita. Adriano contro il Bahrein ha giocato bene, ha fatto due gol niente male e ha chiaramente dimostrato che Mancini potrà contare su di lui. Abbiamo recuperato un giocatore fondamentale, per stavolta va bene così. Ora ci aspetta la prova del nove, fra due giorni ad Empoli in Coppa Italia e fra una settimana contro il Torino per cercare la 12° vittoria consecutiva in campionato. Non scordiamoci che la partita contro il Bahrein era solo un’amichevole, che l’avversario era modesto e che il risultato tennistico lo dimostra…

venerdì 5 gennaio 2007

BUONA EPIFANIA A TUTTI!!!

Ecco, a me piacerebbe una befana così...

PER NON DIMENTICARE...

Esattamente 10 anni fa, il 5 gennaio 1997, in Inter-Roma, Youri Djorkaeff segna uno dei gol più belli della storia nerazzurra. Una rovesciata straordinaria. Fu un gesto tecnico talmente bello che la stagione successiva fu stampato sugli abbonamenti.
Potete rivedere la prodezza cliccando sul seguente link:
http://www.youtube.com/watch?v=Cj8egOdKKJA&mode=related&search=)

giovedì 4 gennaio 2007

APPUNTI

Alvaro Recoba, infortunatosi durante Inter-Atalanta, è stato sottoposto a controlli medici. Tornerà a febbraio. E' incredibile: da 10 anni paghiamo un giocatore che sta più in infermeria che a disposizione del mister. Quando si decideranno a venderlo?
Walter Zenga ha rescisso il contratto con la squadra turca Graziantepspor (spero di averla scritta giusta). Ha vinto 5 partite su 17 e la squadra era a metà classifica. Era meglio quando giocava...
A proposito di ex e a proposito di turchi. Emre, che ora gioca nel Newcastle, è stato accusato di razzismo per avere insultato due giocatori dell'Everton. Bah..

DA OGGI VIA AL CALCIOMERCATO

Parte oggi il mercato di gennaio, il cosidetto “mercato di riparazione”. L’Inter sta lavorando per prendere un centrocampista centrale e probabilmente un attaccante. Per il centrocampo arriverà uno tra Barone e Almiron (io preferirei l’italiano) mentre per l’attacco potrebbe arrivare Suazo. Quello che mi riesce difficile è capire perchè in estate si vende e poi a gennaio si acquista. Se ad agosto Pizarro e Martins fossero rimasti in nerazzurro, ora non ci sarebbe da fare nessun acquisto. Spero inoltre che si facciano degli innesti con criterio. L’anno scorso serviva un attaccante, l’Inter invece fece fuoco e fiamme per comprare Cesar (un centrocampista sinistro) che alla fine gioco ben poco. Ma l’anno scorso eravamo una squadra in difficoltà, quest’anno siamo la capolista. Speriamo che questo serva a usare la logica in sede di mercato.
Intanto pare che Figo rimanga in nerazzurro. E questa è una buona notizia. Non che il portoghese sia fondamentale, ma un campione con la sua esperienza e la sua bravura potrebbe sempre fare comodo.

mercoledì 3 gennaio 2007

COSE STRANE ALL'INTER

Ieri in un'intervista a Sky Materazzi ha dichiarato "Cosa è cambiato all’Inter? Non ci sono più cose strane”. Non è la prima volta che un giocatore nerazzurro parla di cose strane che succedevano all'Inter. Viene spontaneo chiedersi: ma cosa erano queste cose strane?
Non penso che Mancini si presentasse agli allenamenti con i fuseaux rosa pallido al posto della tuta ufficiale della società. E mi sembra alquanto improbabile che Davids mordesse i polpacci a tutti o che Martins passasse le giornate a fare le capriole. Vuoi vedere che sparivano oggetti e provviste e non si sapeva chi era il ladro. Rimaniamo in attesa di sviluppi e chiarimenti.(PS: Nella foto Recoba. Lo considerano un campione. Più strano di così...)
Dopo un'attenta riflessione ho capito che probabilmente Materazzi si riferiva alle note vicende di Calciopoli. Ma il dubbio rimane...

lunedì 1 gennaio 2007

CI SONO ANCHE IO!!!

Io e la passione per la scrittura. Una di quelle strane storie d’amore che promettono tanto ma poi finiscono miseramente. Sarei potuto diventare un buon giornalista e scrivere sulla Gazzetta o magari su un qualsiasi giornale locale. Sarei potuto diventare uno scrittore affermato di quelli che vendono tanto e sono sempre ospiti in televisione o magari semplicemente uno scrittore e basta. E invece alla fine sono diventato un operaio come tanti, che si fa un mazzo così quasi tutti i giorni ma è contento perchè ha un lavoro e non deve preoccuparsi di riempire giornate vuote ed inutili. Ma se i sogni tramontano, le passioni restano sempre e dovevo trovare il modo per sfogare la mia grande passione per la scrittura. E così eccomi qua ad infoltire la già ricca tribù dei blog.
La mia speranza è di costruire un blog interessante e originale, tra il serio e il faceto. Non so se ci riuscirò ma almeno potrò dire di averci provato. L'importante era partire, giorno dopo giorno spero di crescere e migliorare.
Buona navigazione!!!

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