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domenica 30 giugno 2019

UNDER 21: LA ROJITA E' CAMPIONE D'EUROPA

CAMPIONATI EUROPEI UNDER 21 – FINALE
SPAGNA-GERMANIA 2-1
7′ Fabian Ruiz - 78′ Olmo - 88′ Amiri

SPAGNA (4-2-3-1): Sivera; Aguirregabiria, Unai Nunez, Vallejo, Junior Firpo; Roca, Fabian Ruiz (78′ Merino); Olmo, Ceballos, Fornals (72′ Borja Mayoral); Oyarzabal (55′ Soler). Allenatore: De La Fuente
GERMANIA (4-3-3): Nubel; Klostermann, Tah, Baumgartl, Henrichs; Serdar (61′ Neuhaus), Eggestein (78′ Nmecha), Dahoud; Oztunali (72′ Richter), Waldschimdt, Amiri. Allenatore: Kuntz
Arbitro: Jovanovic (Serbia)

La Spagna è campione d’Europa Under 21 per la quinta volta (raggiunta l’Italia). Due anni dopo le Furie Rosse si prendono la rivincita contro la Germania e stavolta lo fanno con un Fabian Ruiz in formato maxi: 2-1 il risultato della Dacia Arena che ha visto il centrocampista del Napoli prima firmare il gol del vantaggio e poi propiziare il raddoppio di Dani Olmo. Al 78’ la giusta standing ovation per il miglior giocatore della serata e anche di tutta l’avventura. Nel finale la partita si infiamma con il gol di Amiri ma il tempo è dalla parte della Spagna. Aumentano, invece, i rimpianti degli Azzurrini di Gigi Di Biagio, in grado di battere proprio i neocampioni nella partita inaugurale del torneo.

sabato 29 giugno 2019

ITALDONNE, IL SOGNO SI SPEGNE AI QUARTI (Grazie Ragazze!!!)

MONDIALI DI CALCIO FEMMINILI 2019 – Quarti di Finale
ITALIA-OLANDA 0-2
70′ Miedema - 79′ Van de Gragt.

ITALIA (4-4-2): Giuliani; Guagni, Gama, Linari, Bartoli; Bergamaschi (Serturini), Giugliano, Galli, Cernoia; Bonansea (Sabatino), Giacinti.
A disp.: Marchitelli, Pipitone, Rosucci, Parisi, Girello, Tarenzi, Fusetti, Boattin, Mauro, Tucceri.
All.: Bertolini 6.
OLANDA (4-3-3): Van Veenendaal; Van Lunteren, Van der Gragt (87′ Dekker), Bloodworth, Van Dongen; Groenen, Van de Donk, Spitse; Van de Sanden (Beerensteyn), Miedema (Roord), Martens.
A disp.: Kop, Geurts, Van Es, Dekker, Pelova, Jansen, Kaagman, Jansesn E., Kerkdijk, Roord, Van de Most.
All. Wiegmann.
Arbitro: Claudia Umpierrez (URU)

Si interrompe ai quarti l'avventura dell'Italia femminile al Mondiale di Francia. Le azzurre si devono arrendere 2-0 all'Olanda. Nel primo tempo la squadra di Bertolini contiene le Orange provando a resistere alla pressione arancione e andando anche vicino al vantaggio con Bergamaschi e Giacinti, ma spendendo le energie residue. Nella ripresa, finita la benzina, le olandesi sono state padrone del gioco e hanno anche colpito due pali. Le campionesse d'Europa in carica dominano, prendono una traversa e trovano le reti con Miedema al 70esimo (colpo di testa sul secondo palo da punizione dalla trequarti di Spitse) e Van der Gragt dieci minuti dopo (stesso schema, punizione della Spitse e colpo di testa sul secondo palo). Per l'Italia sfuma anche il sogno di qualificazione a Tokyo 2020.
Finisce con le ragazze in lacrime, nonostante la certezza di aver compiuto una grande impresa e di aver buttato il cuore oltre l’ostacolo.

venerdì 28 giugno 2019

SENTENZA TAS: MILAN, NIENTE COPPE EUROPEE

Il Milan non parteciperà all'Europa League 2019/2020, il torneo continentale al quale la squadra si era qualificata concludendo l’ultima Serie A al quinto posto. Il TAS ha pubblicato sul proprio sito il Consent Award tra la società rossonera e la Uefa con il quale è stata sancita l'esclusione dalla prossima edizione del torneo continentale. Dal comunicato, si evince come i due trienni monitorati dalla Uefa (il 2014/17 e il 2015/18) siano stati accorpati sotto un'unica sanzione.
Il TAS di Losanna ha pubblicato il testo dell'accordo raggiunto, tramite il Consent Award, tra Milan e Uefa. Un accordo che prevede che la sentenza emessa il 20 novembre dalla Camera Giudicante e sotto ricorso allo stesso TAS, sia annullata, così come la sentenza emessa dalla camera investigativa in data 19 aprile 2019 e sempre sotto ricorso al TAS. Queste vengono sostituite da nuove sanzioni, ovvero l'esclusione del Milan dalle competizioni europee per il 2019/2020 per non aver rispettato le regole del break even rule durante i periodi 2015-17 e 2016-2018.

giovedì 27 giugno 2019

PINAMONTI AL GENOA: AFFARE O ZANIOLO-BIS?

Andrea Pinamonti passa al Genoa. E’ stato trovato l’accordo tra i rossoblu e l’Inter, che stavano trattando da oggi pomeriggio per raggiungere l’intesa.
All’Inter vanno 18 milioni di euro più bonus, oltre al gentleman agreement tra i club per un possibile ritorno in nerazzurro in futuro. Essendo infatti cambiata la norma sulla recompra in Italia, le società non possono più inserire la cifra del controriscatto sui bilanci delle stagioni successive. Ma gli ottimi rapporti tra Inter e Genoa - che tra l'altro stanno lavorando insieme anche ad altre operazioni come quella per il portiere Radu, l'esterno argentino De La Vega, il giovane del vivaio nerazzurro Gavioli e Rizzo - hanno permesso di stipulare questo tipo di accordo sulla parola. Le visite mediche di Pinamonti con il Genoa saranno entro la giornata di sabato 29 giugno: si sta organizzando un volo privato da Santorini, dove il giocatore è attualmente in vacanza, per farlo arrivare il prima possibile.






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mercoledì 26 giugno 2019

CARO CALCIO QUANTO MI COSTI?

I giocatori sono in vacanza, i dirigenti sono intenti al calciomercato e i tifosi alle prese con gli abbonamenti.
Sono giornate calde per rinnovi o nuovi abbonati che devono decidere se affrontare la spesa dell’abbonamento annuale alla propria squadra del cuore. Ma quanto costa abbonarsi? Abbiamo fatto un piccolo excursus tra le big italiane ed europee.

IN ITALIA
La Juventus è la più cara in Italia per i rinnovi l’importo minore è pari a € 650.00 Curve il maggiore a 2.370 Tribuna Est; i nuovi abbonati partiranno da € 690 sino ad un massimo di € 2560.00.

L’ Inter è quasi a pari merito con la rivale storica per i rinnovi l’importo minore è pari a € 265.00 il maggiore a 2.250 Poltroncina centrale 1^ anello; i nuovi abbonati partiranno da € 269,00 (già sold out) sino ad un massimo di € 2450.00.

martedì 25 giugno 2019

LA CINA E' PICCINA, LE RAGAZZE AZZURRE VOLANO AI QUARTI !!!

MONDIALI DI CALCIO FEMMINILI 2019 – Ottavi di Finale
ITALIA-CINA 2-0
15’ Giacinti – 50’ Galli

Italia (4-3-3): Giuliani, Guagni, Gama, Linari, Bartoli; Bergamaschi (dal 18′ st Mauro), Giugliano, Cernoia; Giacinti, Girelli (dal 39′ pt Galli), Bonansea (dal 25′ st Rosucci). 
A disposizione: Parisi, Sabatino, Marchitelli, Tarenzi, Serturini, Fusetti, Boattin, Tucceri, Pipitone. 
Ct: Bertolini
Cina (4-4-2): Peng Shimeng; Han Peng, H. Y. Wu, Lin Yuping, Liu Shanshan; Wang Shanshan (dal 17′ st Duan Song), Zhang Rui, Yan Wang (dal 17′ st Yao Wei), Gu Yasha (dal 1′ st Yang Li); Wang Shuang, Li Ying. 
A disposizione: XU Huan, Lou Jiahui, Li Jiayue, Wang Ying, Li Wen, BI Xiaolin, Tan Ruyin, Luo Guiping, Liu Yanqiu. 
Ct: Jia Xiuquan

Queste ragazze non si fermano più. Dopo essere approdate agli ottavi di finale come prime del girone (davanti ad Australia e Brasile), le ragazze guidate da Milena Bertolini (che oggi compiva gli anni, auguri!!!) riescono a battere la Cina, che finora aveva la porta inviolata, con un secco 2-0 e approdano ai quarti di finale eguagliando il record ottenuto nel 1991. A decidere il match le reti di Valentina Giacinti dopo un quarto d’ora di gioco e di Aurora Galli ad inizio ripresa.
Il prossimo appuntamento per le ragazze allenate da Milena Bertolini è fissato per sabato pomeriggio a Valenciennes contro la vincente di Olanda-Giappone. Per un sogno Mondiale che speriamo possa durare ancora a lungo.

BISCOTTONE FRANCO-RUMENO: L’ITALIA TORNA A CASA (MERITATAMENTE)

Fonte: Twitter
CAMPIONATI EUROPEI UNDER 21 – GIRONE C
FRANCIA-ROMANIA 0-0

Come volevasi dimostrare. Francia e Romania non si fanno male a vicenda (e del resto perché mai avrebbero dovuto farsi del male?) e approdano a braccetto alle semifinali del Campionato Europeo Under 21.Torna a casa (si fa per dire, visto che si gioca sul nostro suolo) l’Italia che fino all’ultimo sperava nella vittoria di una delle due.

Si può stare a criticare la poca sportività di francesi e rumeni (ma al loro posto noi non avremmo fatto la stessa cosa?), prendercela con la formula ridicola del torneo (e in effetti fa un po’ cagare…), disperarci per una grossa occasione persa (sulla carta, il verdetto del campo ha detto ben altro: aldilà dell’eliminazione, nazionale tutt’altro che fortissima), ma alla fine, come si suol dire, “chi è causa del suo mal, pianga se stesso”. Se siamo stati eliminati è prima di tutto colpa nostra, della nostra incapacità di segnare un gol contro la Polonia nonostante i 357 tiri in porta, del fatto di bearci della nostra forza senza dimostrare di essere forti (sempre ammesso che in effetti lo fossimo).

lunedì 24 giugno 2019

COPPA AMERICA, COPPA D'AFRICA, MONDIALI FEMMINILI: COSA ASPETTATE A SCOMMETTERE?

Al Maracanã di Rio de Janeiro comincia l'ultima giornata della coppa America con Cile-Uruguay. Entrambe le squadre sudamericane arrivano con grandi successi alle spalle, ma la celeste necessita di tre punti per superare gli avversari, che invece possono continuare anche incassando un pareggio. Si battono per il terzo posto Ecuador e Giappone. I padroni di casa tireranno fuori le unghie cercando di afferrare l'ultima speranza di posizionarsi nelle migliori terze. Gli ospiti invece vogliono ricavare il massimo e potrebbero addirittura soffiare il secondo posto all'Uruguay.

Cile – Uruguay 25/06/2019 01:00
- Quote: Il segno 1 è quotato a 3,78, il pareggio a 3,40, il 2 a 2,16;
- Pronostico: segno no; Risultato esatto: 1-0.

sabato 22 giugno 2019

UNDER 21, NON CI RESTA CHE SPERARE NEL MIRACOLO...

CAMPIONATI EUROPEI UNDER 21 – GIRONE A
BELGIO-ITALIA 1-3
44' Barella – 53’ Cutrone – 79’ Verschaeren – 89’ Chiesa

BELGIO (4-4-2): De Wolf; Cools, Bornauw, Bushiri, Cobbaut; Omeonga (14' st Verschaeren), Schrijvers, Heynen, Bastien (14' st Mangala); Luhebakio, Saelemaekers (30' st Mbenza ).
A disp.: Jackers, Teunckens, De Norre, Leya Iseka, De Sart, , Schryvers, Amuzu, Wouters.
Ct.: Walem.
ITALIA (4-2-3-1): Meret; Calabresi, Mancini, Bastoni, Pezzella; Barella (45' st Dimarco), Mandragora; Chiesa, Locatelli (27' st Tonali), Pellegrini (35' st Bonazzoli); Cutrone .
A disp.: Audero, Montipò, Bonifazi, Orsolini, Adjapong, Romagna, Murgia, Kean.
Ct.: Di Biagio.
Arbitro: Jovanovic (Serbia)

Vincere non basta all’Italia Under 21 guidata da Luigi Di Biagio. Nonostante gli azzurrini abbiano battuto 3-1 il Belgio non riescono a vincere il girone perché la Spagna batte 5-0 la Polonia. Alla nostra Nazionale rimane una sola ipotesi: riuscire a qualificarsi come miglior seconda.

Le ore che anticipano la gara da dentro o fuori col Belgio sono scosse da uno spiacevole episodio che coinvolge Kean e Zaniolo: i due si presentano in ritardo alla riunione tecnica di Di Biagio, col ct che, se non può punire il romanista, in quanto squalificato, spedisce in panchina l'attaccante juventino.

INTER A TINTE AZZURRE, SENSI AD UN PASSO DAL NERAZZURRO

L’Inter è a un passo da Stefano Sensi. Dalla manovra di disturbo nei confronti del Milan all’interesse reale e all’inizio della trattativa-lampo, il passo è stato breve, brevissimo, e la firma sul contratto potrebbe arrivare già all’inizio della prossima settimana. Sensi si trasferirà in nerazzurro in prestito (5 milioni circa) con diritto di riscatto fissato tra i 22 e i 25 milioni di euro. Nell’operazione come contropartita Edoardo Vergani, attaccante classe 2001 dei nerazzurri. Il centrocampista classe 1995 firmerà un contratto di 5 anni a circa 1.8 milioni a stagione.
L’affare Sensi non esclude Barella: per il centrocampista sardo, però, le cose sono chiare. L’Inter ha alzato l’offerta fino ai 36 milioni più 4 di bonus mentre le richieste del Cagliari non scendono sotto i 50 milioni di euro.

venerdì 21 giugno 2019

COPPA D'AFRICA E COPPA AMERICA: SOTTO CON LE SCOMMESSE !!!

La coppa Africa comincia con il confronto tra uno Zimbabwe determinato ma in difficoltà e un Egitto che, sebbene in vantaggio, non può permettersi errori. Il Congo, imbattuto ormai da cinque match, e l'Uganda che ha collezionato notevoli successi e un pareggio nelle amichevoli. Due squadre imbattute che si confronteranno al Cairo International Stadium. Successivamente, l'Alexandra Stadium ospiterà Nigera-Burundi, dove padroni di casa arrivano da fasi di preparazione molto turbolente, con un pareggio con lo Zimbabwe e una sconfitta subita dal Senegal. Gli ospiti, invece, hanno superato un girone tranquillo ma conseguendo pochi punti e dovranno conseguire la vittoria per sperare di passare oltre. E si chiude la giornata con Guinea-Madagascar. I primi, dopo gli ottimi risultati ottenuti nelle qualificazioni del torneo, alternati a pesanti sconfitte subite negli amichevoli, mira a ottenere la seconda piazza con questo match. I secondi esordiscono in questa competizione dopo un secondo posto nel gruppo A contro il Senegal. Vediamo come andrà a finire.

mercoledì 19 giugno 2019

GLI AZZURRINI BEFFATI DALLA POLONIA. E ORA LA QUALIFICAZIONE...

CAMPIONATI EUROPEI UNDER 21 – GIRONE A
ITALIA-POLONIA 0-1
40' Bielik

ITALIA (4-3-3): Meret; Adjapong (36' st Zaniolo), Mancini, Bastoni, Dimarco; Barella, Mandragora (12' st Tonali), Pellegrini; Orsolini (1' st Kean), Cutrone, Chiesa.
A disp.: Audero, Montipò, Calabresi, Pezzella, Bonifazi, Bonazzoli, Romagna, Locatelli, Murgia:
All.: Di Biagio.
POLONIA (4-5-1): Grabara; Fila, Wieteska, Bochniewicz, Pestka; Jagiello (10' st Michalak), Zurkowski, Bielik, Dziczek, Szymanski; Kownacki (31' st Buksa).
A disp.: Lis, Loska, Placheta, Piotrowski, Swiderski, Widowiak, Jonczy, Jozwiak, Tomczyk, Gumny.
All.: Michniewicz.
Arbitro: Kulbakov (Bielorussia)


L'Italia Under 21 perde 1-0 contro la Polonia nella seconda giornata degli Europei e si complica la qualificazione alle semifinali. Il gol decisivo è segnato al 40' da Bielik. L'Italia domina per 90 minuti, si vede annullare per fuorigioco il pari di Orsolini e prende un palo con Pellegrini. Per la qualificazione alle semifinali serve vincere con il Belgio, ma potrebbe non bastare.

Al Dall'Ara la Polonia si è difesa con dieci uomini dietro la linea della palla e ha vinto 1-0 con l'unico tiro in porta pericoloso della sua gara. Merito di Krystian Bielik, centrocampista di scuola Arsenal al secondo gol in due gare, che con un sinistro al 40' batte un Alex Meret non esente da colpe. Un fulmine a ciel sereno, perché l'Italia parte bene: sin dal primo tempo si gioca in una sola metà campo.

lunedì 17 giugno 2019

MONDIALI FEMMINILI E COPPA AMERICA: SCOMMETTIAMO !!!


Il girone B del mondiale femminile si chiude con la squadra tedesca, che detiene 6 punti ed è già agli ottavi di finale, e quella africana che, malgrado la duplice sconfitta, non si ferma davanti a niente. Partono avvantaggiate le donne francesi, contro una Nigeria che punta a entrare nelle migliori terze per gli ottavi di finale. Arriva anche una Norvegia che, dopo una vittoria contro la Nigeria e una sconfitta contro la Francia, necessita di questa vittoria, ma non quanto le atlete coreane, dopo 6 reti subite e nessuna segnata. Serviranno almeno 3 punti per recuperare. Italia-Brasile annuncia un match importante. Le azzurre, forti di 6 punti in classifica, sembrano inarrestabili, ma le brasiliane, in cerca di punti dopo la sconfitta con l'Australia, non intendono arretrare. Vediamo, infine, una Jamaica, ferma a 0 punti, e un'Australia, sconfitta dall'Italia all'esordio, che competono per i punti che faranno pendere la bilancia della classifica in favore della vincitrice.

domenica 16 giugno 2019

LA "CHIESA" DEI "PELLEGRINI": L'ITALIA PARTE COL PIEDE GIUSTO

CAMPIONATI EUROPEI UNDER 21 – GIRONE A
ITALIA-SPAGNA 3-1
9' Ceballos - 36' Chiesa – 64’ Chiesa - 82 Pellegrini (rig.)

ITALIA (4-3-3): Meret; Calabresi, Mancini, Bonifazi (43' st Bastoni), Dimarco; Barella, Mandragora, Pellegrini; Zaniolo (43' Orsolini), Kean (16' st Cutrone), Chiesa.
A disp.: Audero, Montipò, Pezzella, Tonali, Adjapong, Bonazzoli, Romagna, Locatelli, Murgia.
All. Di Biagio
SPAGNA (4-1-4-1): Simon; Aguirregabiria; Jesus Vallejo, Jorge Meré, Aaron Martin; Zubeldia (22' st Fornals); Soler, Ceballos, Fabian Ruiz (1' st Merino), Oyarzabal (40' st Mir); Borja Mayoral.
A disp.: Sivera, Martin Fernandez, Nunez, Manu Vallejo, Lirola, Alfonso, Olmo, Junior, Roca.
All. De la Fuente.
Arbitro: Gozubuyuk (Olanda)

Buona la prima. Gli Europei Under 21 iniziano nel migliore dei modi per l’Italia che a Bologna batte 3-1 la Spagna ribaltando l’iniziale vantaggio di Ceballos grazie alla doppietta di Chiesa (strepitosa la prima rete) e al rigore realizzato da Lorenzo Pellegrini.
Un’Italia vincente, ma non ancora del tutto convincente che sfata così il tabù che la vedeva battuta negli ultimi cinque precedenti con le Furie Rosse.

La partenza non è delle migliori per l’Italia che dopo nemmeno 10 minuti è già in svantaggio. La Spagna ringrazia una magia di Ceballos, centrocampista del Real Madrid, che dal limite realizza l'1-0 con un fantastico tiro a giro che si infila sotto l’incrocio dei pali.

ASPETTANDO GUARDIOLA, LA JUVENTUS ANNUNCIA SARRI

Colpo di scena inaspettato nella telenovela estiva che stava appassionando tutti i tifosi di calcio: chi sarà il prossimo allenatore della Juventus?
Dopo l’esonero di Allegri, arrivato ormai più di un mese fa, si sono rincorse mille voci. La sensazione, o meglio la certezza, da parte di tutti è che la Juventus avesse già in pugno il nuovo tecnico (figuriamoci se una società seria e organizzata come quella bianconera si fa trovare impreparata in questi casi) e che aspettasse solo il momento buono per darne il trionfale annuncio in stile “habemus papam…”.
E nel frattempo i poveri giornalisti e addetti ai lavori facevano le loro ipotesi. “Torna Conte” e invece Conte si è accasato dagli odiati rivali nerazzurri; “Arriverà Inzaghi” e Inzaghi poi è rimasto alla Lazio, “Ipotesi Mihajlovic” e il tecnico serbo non si è mosso da Bologna; “Firmerà Deschamps” e il commissario tecnico della Francia annunciava di non volersi muovere dalla panchina della nazionale transalpina; “Cristiano Ronaldo chiama Mourinho” ed evidentemente ha trovato occupato; “Arriverà Pochettino subito dopo la finale di Champions League” ma dopo due settimane dalla finale di Champions League non arriva la firma del tecnico argentino.

sabato 15 giugno 2019

EUROPEI UNDER 21: SI PARTE (e speriamo che il fattore campo...)

Sarà l’Italia ad ospitare i Campionati Europei Under 21 che scattano domani. Sono 6 le città che ospitano l'evento, Bologna e Reggio Emilia accoglieranno l'Italia nelle partite del girone, abbastanza impegnativo, che comprende Spagna, Belgio e Polonia, Udine (dove si giocherà anche la finalissima) e Trieste ospiteranno il raggruppamento della Germania, con Danimarca, Serbia e Austria, mentre Cesena e Serravalle il terzo e ultimo gruppo, con Francia, Inghilterra, Romania e Croazia.
Proprio gli azzurrini guidati da Luigi Di Biagio sono tra i principali favoriti della competizione, che hanno già vinto 5 volte (l’ultima nel 2004, era l’Italia di Gilardino e De Rossi con Claudio Gentile in panchina).

venerdì 14 giugno 2019

RAGAZZE STREPITOSE: SONO GIA' AGLI OTTAVI !!!

MONDIALI FEMMINILI 2019 – GIRONE C
GIAMAICA-ITALIA 0-5
12’ Girelli (rig.) – 25’ Girelli – 46’ Girelli – 71’ Galli – 81’ Galli


GIAMAICA (4-4-2): Schneider; Campbell, Plummer, A. Swaby, Blackwood; Adamolekun (31' st Silver), Solaun, C. Swaby (1' st Sweatman), Asher; Shaw, Grey (21' st Brown).
A disp.: McClure, Jamieson, Hudson-Marks, Shim, Cameron, Bond-Flasza, Carter, Patterson, Matthews.
Ct.: Menzies.
ITALIA (4-3-3): Giuliani; Guagni (12' st Boattin), Gama, Linari, Bartoli; Bergamaschi (20' st Galli), Giugliano, Cernoia; Sabatino, Girelli (26' st Giacinti), Bonansea.
A disp.: Marchitelli, Pipitone, Galli, Rosucci, Parisi, Tarenzi, Serturini, Fusetti, Mauro, Tucceri.
Ct.: Bertolini.
Arbitro: Keighley (Nuova Zelanda)


Siamo già agli ottavi. L’Italia femminile continua a ben figurare nel Mondiale e dopo aver superato l’Australia all’ultimo minuto, va in scioltezza contro la Giamaica a cui rifila un pesante 5-0 (tripletta di Girelli e doppietta di Galli). Siamo già matematicamente agli ottavi di finale e martedì contro il Brasile ci giochiamo il primo posto nel girone. Niente male per una Nazionale che tornava al Mondiale dopo 20 anni con la speranza di fare bella figura e strappare magari la qualificazione agli ottavi come terza del girone.

COPPA AMERICA, ECCO I CONSIGLI PER SCOMMETTERE

La prima giornata della fase a gironi della coppa si apre all'Estadio do Morumbi di Sao Paulo, dove vediamo schierati gli agguerriti Verdeoro, apparentemente avvantaggiati, contro un'esordiente ma determinata Bolivia. Poi si confronteranno Venezuela e Perù, entrambe con rendimenti molto altalenanti tra vittorie e sconfitte nelle fasi preliminari della competizione. Segue Paraguay-Qatar. I primi arrivano dopo un successo contro il Guatemala negli amichevoli, mentre i secondi appaiono nella coppa America per la prima volta. Argentina-Colombia. In Argentina-Colombia, i padroni di casa e ospiti scendono in campo forti di due successi negli amichevoli, rispettivamente Marocco e Nicaragua e Panama e Perù. Con Uruguay-Ecuador vediamo schierate due squadre che hanno conseguito rispettivamente due vittorie e due sconfitte, ma accomunate da una vittoria contro il Panama.

giovedì 13 giugno 2019

MESSI CONTRO TUTTI: PARTE LA COPPA AMERICA

Domani durante la notte italiana si alzerà il sipario sulla Coppa America, la manifestazione per nazioni più antica della storia del calcio. Nasce infatti nel 1916, ovvero ben 103 anni fa. Ad inaugurare l’edizione 2019 sarà il Brasile padrona di casa che affronterà la Bolivia.
La prima edizione (a cui parteciparono solo quattro Nazionali: Argentina, Brasile, Uruguay e Cile) fu vinta dall’Uruguay che si ripete nel 1917. Il Brasile si afferma per la prima volta nl 1919, mentre due anni dopo tocca all’Argentina scrivere per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione.
La nazionale più titolata è l'Uruguay che ha sollevato ben 15 volte il trofeo (l'ultima nel 2011). La Celeste precede nella classifica dei plurivincitori l'Argentina ferma a quota 14 che non vince il titolo dal 1993, dai tempi di Batistuta, Simeone, Rodriguez ed Acosta.

martedì 11 giugno 2019

BEFFATA DALL'UCRAINA (e dal Var): L'ITALIA SI FERMA IN SEMIFINALE

Mondiale Under 20 – Semifinale
UCRAINA-ITALIA 1-0
65’ Buletsa

UCRAINA (5-4-1): Lunin; Konolia, Popov, Bondar, Beskorovainyi, Korniienko; Kashchuk, Check(24’st Khakhlov), Dryshliuk, Buletsa(38′ Safronos), Sikan(18’st Supriaga).
A disp: Kucheruk, Musolin, Riznyk, Snurnitsyn, Ustymenko, Veremienko.
Ct. Petrakov
ITALIA (3-5-2): Plizzari; Ranieri, Del Patro, Gabbia; Tripaldelli(39′ Olivieri), Pellegrini, Esposito(33’sr Capone), Frattesi(1’st Alberico), Bellanova; Pinamonti, Scamacca.
A disp: Bettella, Buongiorno, Candela, Carnesecchi, Colpani, Gori, Loria.
Ct. Nicolato
Arbitro: Claus (Brasile)

Come due anni fa finisce in semifinale l’avventura dell’Italia al Mondiale Under 20. Contro l’Ucraina gli azzurri di Nicolato perdono per 1-0 (gol di Buletsa) e devono accontentarsi della finalina per il terzo posto. I nostri ragazzi, in superiorità numerica nei minuti finali per l’espulsione di Popov al 78esimo possono recriminare per un gol annullato a Scamacca in pieno recupero (gol peraltro regolare che l’arbitro ha annullato con l’ausilio del Var) che avrebbe portato la partita ai supplementari.

Primo tempo equilibrato con gli ucraini che giocano meglio e l’Italia che fa fatica ad uscire dal pressing avversario.

lunedì 10 giugno 2019

VERONA: E' SERIE A, MA QUANTA FATICA...

 LATO BAppunti sulla Serie Cadetta 
Quando un club dal blasone del Verona retrocede in Serie B, chissà perché, tutti s'immaginano un facile e immediato ritorno in A. Come se in campo andassero il passato e la tradizione, non il presente. Ma nel calcio nulla è dovuto, tutto va conquistato. E la stagione del Verona ne è l'esempio più lampante. Il Verona, al termine della finale dei playoff vinta 3-0 contro il Cittadella, fa festa per la promozione in Serie A, ma il percorso per arrivare fin qui è stato lungo e tortuoso.
Dopo la retrocessione della scorsa stagione si ripartiva da Fabio Grosso in panchina. Parecchie operazioni di mercato in entrata e in uscita. Riecco Pazzini, qualche uomo di categoria come Laribi, i prestiti, tra gli altri, di Gustafson, Colombatto e Matos. E poi gli arrivi di Henderson, Di Carmine, Empereur. L'inizio è subito promettente: 13 punti nelle prime 5 giornate. Poi qualcosa s'inceppa. Le sconfitte con Salernitana e Lecce i primi campanelli d'allarme. A gennaio il mercato porta in dono Faraoni, Vitale, Di Gaudio: giocatori importanti. Ma si va avanti ad alti e bassi, sino a primavera. E qui il Verona precipita: 7 partite di fila senza vittoria costano il posto a Grosso.

domenica 9 giugno 2019

NATIONS LEAGUE: E' TRIONFO PORTOGHESE

NATIONS LEAGUE – Finale
PORTOGALLO-OLANDA 1-0
60’ Guedes

PORTOGALLO (4-3-3): Rui Patricio; Semedo, Ruben Dias, Fonte , Guerreiro; Danilo, William Carvalho (49' st Neves), Bruno Fernandes; Bernardo Silva (37' st Moutinho), Ronaldo, Guedes (30' st Rafa Silva).
A disp.: José Sa, Beto, Cancelo, Sousa, Jota, Mario Rui, Pizzi, Joao Felix.
All.: Fernando Santos.
OLANDA (4-2-3-1): Cillessen; Dumfries, De Ligt, Van Dijk, Blind; De Roon (37' st L. De Jong), F. De Jong; Bergwijn (15' st Van De Beek), Wijnaldum, Babel (1' st Promes); Depay.
A disp.: Vermeer, Bizot, Hateboer, Aké, Propper, Van Aanholt, De Vrij, Strootman, Vilhena.
All.: Koeman.
Arbitro: Undiano Mallenco (Spagna)

È il Portogallo di Cristiano Ronaldo ad aggiudicarsi la prima edizione della Nations League. I lusitani hanno battuto in finale l’Olanda di Ronald Koeman grazie ad un gol di Guedes al 60esimo e festeggiano la conquista del loro secondo trofeo dopo la vittoria all’Europeo del 2016.
Nei primi venti minuti nessuna delle due compagini riesce a prevalere sull'altra. L'Olanda fa molto possesso palla, ma non si affaccia mai nell'area di rigore avversaria. Dall'altra parte, il più pimpante dei lusitani è Bruno Fernandes, che si rende pericoloso in almeno tre occasioni, sempre con tiri dalla distanza. L'occasione più ghiotta della prima frazione capita sulla testa di Cristiano Ronaldo quando scocca la mezz'ora: l’attaccante della Juventus incorna il pallone, ma Cillesen è bravo a inchiodare a terra la conclusione dell'attaccante.

MONDIALI FEMMINILI, L'ITALIA INIZIA COL BOTTO: 2-1 ALL'AUSTRALIA

MONDIALI FEMMINILI 2019 – GIRONE C
AUSTRALIA-ITALIA 1-2
22' Kerr - 56' Bonansea - 95' Bonansea

AUSTRALIA (4-3-3): Williams; Catley, Kennedy, Polkinghorne, Carpenter; Yallop (dall’83’ Kellond-Knight), Van Egmond, Logarzo (dal 60′ De Vanna); Raso (dal 69′ Gorry), Kerr, Foord.
A disp.: Arnold, Micah, Allen, Fowler, Roestabakken, Simon, Kellond-Knight, Gorry, Harrison, Luik, De Vanna, Fowler, Gielnik.
All. Milicic.
ITALIA (4-3-1-2): Giuliani; Guagni, Gama, Linari, Bergamaschi (dal 76′ Giacinti); Cernoia, Galli (dal 46′ Bartoli), Giugliano; Girelli; Bonansea, Mauro (dal 58′ Sabatino).
A disp.: Marchitelli, Pipitone, Boattin, Fusetti, Tucceri, Cimini, Bartoli, Parisi, Rosucci, Serturini, Giacinti, Tarenzi, Sabatino.
All. Bertolini.
Arbitro: Melissa Borjas

Dovevamo fare le comparse, iniziamo da protagoniste. L’Italia batte (a sorpresa, si può dire?) l’Australia per 2-1 e parte col piede giusto in questa avventura mondiale.
Al gol di Samantha Kerr nel primo tempo (che ribadisce in rete la respinta del nostro portiere Giuliani su calcio di rigore tirato dalla stessa Kerr), risponde Barbara Bonansea, punta di diamante di questa Italia che prima pareggia al 56esimo e poi al 95esimo trova il gol che fa esplodere di felicità le azzurre e anche tutti i sostenitori della formazione azzurra.

Poiché non sono brava a raccontare la partita (anche perché tra un fusilli alle verdure e un petto di pollo al limone non ho seguito attentamente tutti i 90 minuti) riassumerò il tutto con alcune considerazioni:

sabato 8 giugno 2019

DOPPIO TRIS AZZURRO PER LA NAZIONALE DI MANCINI

QUALIFICAZIONI EUROPEI 2020 – Girone J
GRECIA-ITALIA 0-3
23' Barella - 30' Insigne - 33' Bonucci

Grecia (3-5-2): Barkas; Siovas, Manolas, Sokratis; Samaris, Zeca, Kourbelis (1' st Siopis), Fortounis, Stafylidis; Masouras (32' st Bakasetas), Kolovos (1' st Mavrias).
A disp.: Vlachodimos, Paschalakis, Kotsiras, Durmishaj, Koulouris, Pelkas, Bakasetas, Valerianos, Mantalos, Koutris.
Ct.: Anastasiadis.
Italia (4-3-3): Sirigu; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Emerson (23' st De Sciglio): Barella, Jorginho, Verratti (35' st Pellegrini); Chiesa, Belotti (39' st Bernardeschi), Insigne.
A disp.: Cragno, Gollini, Mancini, Kean, Romagnoli, Sensi, Pavoletti, Quagliarella, Cristante.
Ct.: Mancini.
Arbitro: Taylor (Inghilterra)

Continua a vincere e convincere l’Italia di Roberto Mancini. In Grecia gli azzurri rifilano un secco 3-0 ai padroni di casa, restano a punteggio pieno dopo 3 gare e vedono sempre più vicina la qualificazione ad Euro 2020. Di Barella, Insigne e Bonucci i gol che decidono il match, arrivati tutti nell’arco di nove minuti nella prima mezz’ora del primo tempo.
Due sorprese nell’attacco azzurro con Belotti e Insigne preferiti a Quagliarella e Bernardeschi, dati per sicuri titolari alla vigilia. A completare il tridente Chiesa, conteso in questi giorni da Juventus e Inter. A centrocampo Jorginho, Verratti e Barella e in difesa Florenzi, Bonucci, Chiellini ed Emerson Palmeri.

venerdì 7 giugno 2019

ITALIA, SIAMO TRA LE PRIME QUATTRO!!! (ma che fatica contro questo Mali…)

Mondiale Under 20 – Quarti di Finale
ITALIA-MALI 4-2
12’ Kone (aut.) – 38’ Koita – 60’ Pinamonti – 79’ Camara – 82’ Pinamonti (rig.) – 83’ Frattesi

ITALIA (3-5-2): Plizzari; Gabbia, Del Prato, Ranieri; Bellanova, Frattesi, Esposito (23’st Bettella), Pellegrini, Tripaldelli; Pinamonti(43’st Olivieri), Scamacca. 
A disp.: Candela, Buongiorno, Colpani, Capone, Carnesecchi, Gori, Alberico, Loria. 
All.: Paolo Nicolato
MALI (4-4-2): Y. Koita; Fofana (45’+1 st Traore), Diaby, Kanoute (K), Konan; Camara, Drame( 40’st Kontè), Sissoko, Diakite; Kone ( 24’st B. Traore), S. Koita. A disp.: 
A. Coulibaly, D. Diarra, Konate, M. Diarra, Samake, N’Diaye, S. Coulibaly, 
All.: Mamoutou Kane
Arbitro: Elfath (Usa)

L’Italia Under 20 è tra le prime quattro del mondo. Al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni, la formazione azzurra riesce a battere per 4-2 un Mali mai domo che ci ha tenuto in apprensione fino alla fine nonostante fosse rimasto in inferiorità numerica dopo appena 20 minuti (fallaccio di Diakité su Pellegrini e rosso diretto). Trascinati da Pinamonti (eh, però Kean…) gli azzurri di Nicolato conquistano per la seconda edizione consecutiva il biglietto per la semifinale e martedì prossimo affronteranno l’Ucraina che nel pomeriggio ha battuto la Colombia per 1-0.
L’inizio azzurro è molto positivo. Dopo 12 minuti l’Italia è in vantaggio grazie all’autogol di Kone su calcio d’angolo e dopo 21 minuti è in superiorità numerica per l’espulsione di Diakité (brutto fallo su Pellegrini e rosso diretto).

MONDIALE FEMMINILE: SI PARTE !!! (Forza Azzurre)

Se Entius ti chiede di occuparti del Mondiale femminile che fai? Gli dici di no? Nel modo più assoluto. Anche perché lui ha argomenti molto convincenti (mi ha promesso un rifornimento di salsicce calabresi e ‘nduja) per farmi accettare.
E allora eccomi qua a raccontarvi questa fantastica avventura chiamata “Mondiale femminile” di cui so ben poco e per questo mi sto ancora documentando (quindi se scrivo qualche inesattezza o castroneria mi perdonerete, vero?).
24 Nazionali al via divise in sei gironi. Passano agli ottavi le prime due di ogni più le migliori quattro terze classificate. Mentre gli uomini si disputano il massimo trofeo del pallone dal 1930, le ragazze hanno cominciato solo nel 1991, in Cina, con un Mondialino a 12 squadre, vinto dagli Stati Uniti. Ecco perché il Fifa World Cup che avrà inizio oggi può a buon diritto essere considerato il primo vero Mondiale delle ragazze.

giovedì 6 giugno 2019

NATIONS LEAGUE, DIFESA INGLESE DA INCUBO, L'OLANDA VOLA IN FINALE

NATIONS LEAGUE – Semifinale
OLANDA-INGHILTERRA 3-1
31′ Rashford (rig.) – 73’ De Ligt – 97’ Walker (aut.) – 114’ Promes

OLANDA (4-3-3): Cillessen; Dumfries, de Ligt, van Dijk, Blind; de Roon (69′ van de Beek), Wijnaldum, de Jong F.; Bergwijn (92′ Propper), Depay, Babel.
A disp. Vermeer, Bizot, Hateboer, Aké, van Aanholt, de Vrij, Vilhena, de Jong L.
All. Koeman
INGHILTERRA (4-3-3): Pickford; Walker, Stones, Maguire, Chilwell; Rice (107′ Dele Alli), Delph (77′ Henderson), Barkley; Sterling, Rashford (46′ Kane), Sancho (61′ Lingard).
A disp. Butland, Heaton, Rose, Dier, Keane, Wilson, Alexander-Arnold.
All. Southgate
ARBITRO: Turpin (Francia).

Sarà Portogallo-Olanda la finale della prima edizione di Nations League. Gli orange hanno superato 3-1 l’Inghilterra ai supplementari dopo aver recuperato con De Ligt l’iniziale svantaggio siglato da Rashford su rigore. Nell’extratime ci pensa Promes, con la colpevole complicità della difesa inglese, a portare la formazione guidata da Koeman alla finale di domenica prossima.
Primo tempo senza troppe emozioni fino alla mezz'ora: De Ligt controlla male sul fraseggio difensivo, Rashford gli sradica il pallone dai piedi e si procura il calcio di rigore subendo fallo dal giovane difensore. Dal dischetto l’attaccante dello United spiazza Cillessen e sblocca il punteggio.

mercoledì 5 giugno 2019

NATIONS LEAGUE, FENOMENALE CR7 TRASCINA IL PORTOGALLO IN FINALE

NATIONS LEAGUE – Semifinale
PORTOGALLO-SVIZZERA 3-1
25’ C. Ronaldo – 56’ Rodriguez (rig.) – 88’ C. Ronaldo – 90’ C. Ronaldo

PORTOGALLO (4-4-1-2): Rui Particio; Semedo, Pepe (dal 18′ st Fonte), Ruben Dias, Guerriero; B. Fernandes (dal 45′ st Moutinho), Carvalho, Neves, Rafa Silva; Joao Felix (dal 25′ st Guedes), Ronaldo.
A disposizione: Beto, José Sà, Cancelo, Mario Rui, Jota, Pizzi, Sousa, Rafa.
C.T. Santos.
SVIZZERA (4-4-1-1): Sommer; Mbabu, Schar, Akanji, Rodriguez; Zakaria (dal 26′ st Fernandes), Freuler (dal 44′ st Drmic), Xhaka, Zuber (dal 38′ st Steffen); Shaqiri; Seferovic.
A disposizione: Mvogo, Omlin, Moubandje, Elvedi, Benito, Lang, Sow, Okafor, Ajeti.
C.T. Petkovic.
Arbitro: Brych (Germania)

Un super Cristiano Ronaldo trascina il Portogallo in finale di Nations League, il torneo per Nazionali che vedrà di fronte le quattro vincitrici dei gironi di Lega A (ovvero Portogallo, Svizzera, Inghilterra e Olanda).
Il giocatore della Juventus segna su punizione a metà primo tempo. Il rigore realizzato da Ricardo Rodriguez nel secondo tempo spinge la partita verso i supplementari, ma nei minuti finali CR7 con una doppietta regala la finale alla sua Nazionale.
È la Svizzera a rendersi pericolosa nei primi minuti prima con Shaqiri e poi con Seferovic. Dopo altre due occasioni sprecate malamente dal giocatore del Liverpool, è il Portogallo a passare in vantaggio. Punizione dal limite e Cristiano Ronaldo con una perfetta conclusione supera Sommer. 1-0 quando il cronometro segna il minuto 24.
Nel finale di primo tempo Seferovic sfiora il pari, mentre Joao Felix si divora il pallone del raddoppio.

lunedì 3 giugno 2019

PLAYOUT DI SERIE B E MONDIALI UNDER 20: SCOMMETTIAMO !!!

 PLAYOUT SERIE B 
Il 5 Giugno, allo stadio Arechi, si scontreranno Salernitana e Venezia, entrambi in difficoltà dopo la mancata retrocessione del Palermo. Se il primo sopporta l'urto di una sconfitta, il 2-0 subito sul campo del Pescara, il secondo risale per il rotto della cuffia grazie al 3-2 conseguito con il Carpi. Chi resterà in gara?

Salernitana – Venezia 05/06/2019 20:45
- Stato di forma ultime sei partite: Salernitana (1V, 0P, 5S), SSC Venezia (2V, 2P, 2S);
- Quote: Il segno 1 è quotato a 2,61, il pareggio a 3,10, il 2 a 3,15;
- Pronostico: Goal segno under; Risultato esatto: 1-1.

Segui tutti i pronostici della Serie B a cura di Superscommesse.


 MONDIALI U20 
Il terzo ottavo di finale di questo mondiale si inaugura con Ucraina–Panama, dove quest'ultima, dopo aver buttato fuori Portogallo e Norvegia dalla competizione, va a sfidare il primato di 7 punti della prima. Nel match successivo, il dominio stabilito dall'Uruguay, con ben tre vittorie su tre, viene sfidato da un determinatissimo Ecuador. Infine, il Senegal, dopo aver superato in tenacia la Colombia, si scontra con la Nigeria, che si candida come seconda miglior terza del torneo dopo un pareggio con l'Ucraina.

Ucraina U20 – Panama U20 03/06/2019 17:30
- Ultima partita: Ucraina U20 P (1-1 Nigeria U20); Panama U20 V (1-2 Arabia Saudita)
- Quote: Il segno 1 è quotato a 1,57, il pareggio a 3,77, il 2 a 7,50;
- Pronostico: segno 1; Risultato esatto: 2-0.

Uruguay U20 – Ecuador U20 03/06/2019 17:30
- Ultima partita: Uruguay U20 V (2-0 Nuova Zelanda); Ecuador U20 V (1-0 Messico U20)
- Quote: Il segno 1 è quotato a 2,20, il pareggio a 3,13, il 2 a 3,70;
- Pronostico: segno sì; Risultato esatto: 1-0.

Senegal U20 – Nigeria U20 03/06/2019 20:30
- Ultima partita: Senegal U20 (0-0 Polonia ); Nigeria U20 V (1-1 Ucraina)
- Quote: Il segno 1 è quotato a 2,50, il pareggio a 2,90, il 2 a 3,60;
- Pronostico: segno 1x; Risultato esatto: 1-0.

Segui tutti i pronostici  a cura di Superscommesse.



domenica 2 giugno 2019

TRA PRIMA DOMENICA SENZA CALCIO E MONDIALE UNDER 20

"Nel mezzo del cammin di nostra vita,
mi ritrovai per una domenica oscura,
che la Serie A era finita.”
Il sommo poeta Dante mi perdonerà se ho scomodato addirittura lui per iniziare a parlare della prima domenica senza calcio. Non so se per voi è lo stesso, ma ogni anno la prima domenica senza calcio mi mette sempre un po’ a disagio. Da un lato, per la somma gioia di mia moglie, non ho impegni calcistico-nerazzurri, dall’altro lato però ho un senso di smarrimento. Senza partite da seguire, senza Juve e Milan da gufare, senza commenti da scrivere e leggere. Insomma ci si sente un po’ vuoti, privati di qualcosa come l’Inter che ti riempie le domeniche e i fine settimana (perché per alcune partite, vedi quella di settimana scorsa, inizi ad avere l’ansia 48 ore prima). Per fortuna tra Mondiale Under 20 che si sta disputando in Polonia, Mondiale di calcio femminile che inizia il 7 ed Europei Under 21, ancora per qualche settimana il calcio giocato non mancherà (senza contare che nei prossimi giorni c’è anche il doppio impegno della Nazionale azzurra di Roberto Mancini). Ma un conto è seguire una partita della nostra rappresentativa, un conto è vedere in campo la “mia” Inter.

sabato 1 giugno 2019

APOTEOSI REDS: IL LIVERPOOL CONQUISTA LA CHAMPIONS LEAGUE

Champions League 2018-2019 – FINALE
TOTTENHAM-LIVERPOOL 0-2
2’ Salah (rig.) – 88’ Origi

TOTTENHAM (4-2-3-1): Lloris; Trippier; Alderweireld; Vertonghen; Rose; Winks (21' st Lucas Moura); Sissoko (29' st Dier); Son; Alli (37' st Llorente); Eriksen; Kane.
A disp.: Vorm, Gazzaniga, Sanchez, Aurier, Foyth, Davies, Walker-Peters, Wanyama, Lamela.
All.: Pochettino.
LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Matip, Van Dijk, Robertson; Fabinho, Henderson, Wijnaldum (17' st Milner); Salah, Firmino (13' st Orig), Mané (45' st Gomez).
A disp.: Mignolet, Kelleher, Lovren, Moreno, Lallana, Brewster, Oxlade-Chamberlain, Shaqiri, Sturridge.
All.: Klopp.
Arbitro: Skomina (Slovenia)

La Champions League è Reds. Un gol in apertura di partita (rigore, per mano di Sissoko, realizzato da Salah) e uno nel finale (Origi): con un secco 2-0 il Liverpool batte il Tottenham nella finale tutta inglese e porta a casa la sua sesta Champions League.
E’ stata una finale non bella da vedere, condizionata dal gol dei Reds nei primissimi minuti. La squadra di Pochettino ci ha provato, ma Van Dijk e compagni hanno chiuso tutti gli spazi. Decisivo anche Alisson, che nella ripresa ha abbassato la saracinesca: da segnalare soprattutto una super parata su una punizione pericolosa di Eriksen.

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