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mercoledì 27 giugno 2018

IL BRASILE C'E': PRIMO POSTO E OTTAVI (e passa pure la Svizzera)

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone E
SERBIA-BRASILE 0-2
36' Paulinho – 68’ Thiago Silva

SERBIA (4-2-3-1): Stojkovic; Rukavina, Milenkovic, Veljkovic, Kolarov; Milinkovic-Savic, Matic; Tadic, Ljajic (dal 30’ s.t. Zivkovic), Kostic (dal 37’ s.t. Radonjic); Mitrovic (dal 45’ s.t. Jovic) (Rajkovic, Dmitrovic, Tosic, Milivojevic, Spajic, Ivanovic, Prijovic, Rodic, Grujic). All Krstajic.
BRASILE (4-3-3): Alisson; Fagner, Thiago Silva, Miranda, Marcelo (dal 10’ p.t. Filipe Luis); Paulinho (dal 21’ s.t. Fernandinho), Casemiro, Coutinho (dal 34’ s.t. Renato Augusto); Willian, Gabriel Jesus, Neymar (Cassio, Ederson, Pedro Geromel, Renato Augusto, Marquinhos, Fred, Firmino, Taison). All. Tite.
ARBITRO: Faghani (Iran).

Il Brasile non fa scherzi e passa il turno al Mondiale in Russia come primo del girone E. I verdeoro, pur soffrendo per buona parte del secondo tempo, hanno battuto 2-0 la Serbia con un gol per tempo. Vantaggio firmato al 35' da Paulinho con un inserimento centrale assistito alla perfezione da Coutinho. Alisson nega il pari ai serbi nella ripresa, poi Thiago Silva al 68' chiude i giochi sugli sviluppi di un corner. Agli ottavi il Messico.

Dopo una prima fase di studio ad uscire è la classe del Brasile: Gabriel Jesus è scatenato, Neymar fa quello che vuole, Coutinho inventa. Stojkovic si fa trovare pronto respingendo le conclusioni ravvicinate degli avanti verdeoro.

A passare è il Brasile, Coutinho in profondità per Paulinho, tocco sotto e 1-0.
Nella ripresa la Serbia non cambia registro, dimostrandosi ancora troppo insicura: c'è ma non si applica, arrivando alla trequarti avversaria senza vere idee, tanto che Alisson deve impegnarsi solamente a metà frazione, con il debole colpo di testa parato a Mitrovic.
Il secondo gol arriva con Thiago Silva, abile a sfruttare il contatto al limite tra Miranda e i difensori serbi per battere Stojkovic di testa.
Il massimo risultato col minimo sforzo. Il Brasile ancora una volta non ha entusiasmato, ma contro la Serbia è bastato blindare la porta di Alisson per far fruttare al massimo le amnesie difensive degli avversari.
La delusione semmai è arrivata ancora una volta dalla Serbia. Combattiva solo per dieci dei venti minuti iniziali del secondo tempo, ma mai veramente in grado di seminare il panico nella fase difensiva verdeoro pur con le incertezze di Fagner e l'infortunio precoce di Marcelo.
Il Brasile non va a casa, il Brasile vince il gruppo. Affronterà il Messico a Samara: è più solido della Germania, lo ha dimostrato stasera, lo dovrà rifare agli ottavi contro la “Tri” che ha aperto la crisi tedesca. Una delle note più liete di questa prima fase verdeoro è Coutinho, il primo brasiliano da Pelé nel 1958 a fare gol o assist in ognuna delle prime tre gare.

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Girone E
SVIZZERA-COSTA RICA 2-2 
31' Dzemaili – 56' Waston – 88’ Drmic – 93’ Sommer (aut.)

SVIZZERA (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner, Schar, Akanji, Rodriguez; Behrami (15' st Zakaria), Xhaka; Shaqiri (35' st Lang), Dzemaili, Embolo; Gavranovic (24' st Drmic). (Moubandje, Elvedi, Freuler, Seferovic, Mvogo, G. Fernandes, Djourou, Burki, Zuber). Allenatore: Petkovic.
COSTA RICA (4-4-2-): Navas; Waston, Gonzalez, Guzman, Acosta; Gamboa (47' st Smith), Borges, Oviedo, Ruiz; Campbell, Colindres (36' st Wallace). (Duarte, Bolanos, Venegas, Azofeifa, Calvo, Tejeda, Pemberton, Urena, Gutierrez, Moreira). Allenatore: Ramirez.
ARBITRO: Turpin (Fra)

Nell'ultima giornata del gruppo E la Svizzera fa 2-2 contro la Costa Rica. Il "bolognese" Dzemaili sblocca il punteggio al 31' dopo la sponda di Embolo. La Costa Rica trova il pari e il primo gol di questo Mondiale al 56' con Waston. Drmic all'88' effettua il sorpasso, poi l'autogol di Sommer 93' vale il pari. La squadra di Petkovic approda agli ottavi dove incontrerà la Svezia.
A sorpresa la prima mezz'ora è un dominio di Costa Rica, che sfiora il clamoroso vantaggio almeno tre volte. Dopo tante occasioni sprecate a trovare il vantaggio è quindi la Svizzera grazie a Dzemaili con il centrocampista che raccoglie la sponda di Embolo su cross di Lichtsteiner e non lascia scampo a Keylor Navas.
Proprio quando la Svizzera sembra in assoluto controllo del match ecco arrivare il pareggio di Cosa Rica con il difensore Waston che stacca tutto solo a centro area sugli sviluppi di un corner calciato da Campbell.
Il finale è incandescente: prima Drmic, subentrato al posto di Gavranovic, riporta avanti la Svizzera. Poi Turpin assegna un rigore al Costa Rica che Ruiz trasforma col brivido (la palla coglie la traversa ma va in porta dopo il tocco di schiena di Sommer). Agli ottavi però va la Svizzera, Costa Rica eliminato.
Alla fine il 2-2 è il risultato più giusto, comunque un 2-2 spettacolare che giustifica applausi per tutti: per gli elvetici che finiscono secondi dietro al Brasile e raggiungono gli ottavi ma soprattutto per i Ticos che sono riusciti ad eliminare lo 0 dalla casella dei punti e dei gol all'attivo.

CLASSIFICA FINALE GIRONE E: BRASILE 7 SVIZZERA 5 Serbia 3 Costarica 1


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1 commento:

Salvatore ha detto...

La Svizzera secondo me può andare lontano considerando che agli ottavi ha trovato la Svezia.

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