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sabato 26 ottobre 2019

VINCERE NEL SEGNO DELLA CONTINUITÀ

Continuità. Questo è quello che ci aspettiamo da questa Inter. E così, dopo la vittoria col Sassuolo domenica scorsa e la prestazione superlativa contro il Borussia Dortmund mercoledì in Champions League, auspichiamo che l’Inter continui a far bene e che anche oggi pomeriggio contro il Parma riesca a portare a casa i tre punti. Impresa non certo impossibile, anzi sulla carta i nerazzurri possono avere la meglio sugli emiliani. Emiliani che però, è bene ricordarlo, un anno fa da neopromossa sbancarono San Siro grazie ad un gol di Dimarco (tra mille polemiche per un rigore nettissimo non dato all’Inter per un tocco di mano proprio di Dimarco sulla linea di porta), che attualmente fa parte della rosa nerazzurra (sebbene non abbia ancora esordito in questo campionato). Anche se c’è da dire che quella era tutt’altra Inter.
Conte dovrebbe fare un po’ di turnover per fare rifiatare qualche giocatore. In difesa probabile turno di riposo per De Vrij con Bastoni che affiancherà Godin e Skriniar nel terzetto che si porrà a difesa della porta difesa da capitan Handanovic. A centrocampo confermati Candreva e Asamoah sugli esterni (dopo i pessimi 15 minuti finali di domenica scorsa dubito che venga lanciato Lazaro dal primo minuto) con Borja Valero che potrebbe far rifiatare Gagliardini e affiancare Barella e Brozovic. In attacco non escluso che Politano o Esposito (strepitoso il suo esordio europeo mercoledì) possano trovare una maglia da titolare a discapito di Lautaro Martinez o più probabilmente di Lukaku.
I precedenti sono appannaggio nerazzurro con 15 vittorie dell’Inter (che però non vince dal 21 aprile 2013, 1-0 con gol di Rocchi), otto pareggi e solo due sconfitte (quella dello scorso anno ha interrotto un digiuno che durava da venti anni). Due i precedenti nel mese di ottobre, entrambi risalenti agli anni 90. Il 30 ottobre 1993 una tripletta di Ruben Sosa firmò il 3-2 finale, mentre il 27 ottobre di tre anni dopo Zamorano due volte e Zanetti risposero al gol iniziale di Hernan Crespo (piccola curiosità, in entrambe le occasioni furono gli ospiti ad andare in vantaggio). Tra le gare che sicuramente ricordiamo con piacere c’è il 3-2 del gennaio 2008 quando nel recupero una doppietta di Ibrahimovic ribaltò il risultato a favore dei nerazzurri, il 5-2 del novembre 2010 con tripletta di Stankovic e il netto 5-0 del gennaio 2012.
Oggi pomeriggio ci auguriamo che l’esito finale sia lo stesso: vittoria e tre punti. Come sempre scrivo non ha importanza il risultato. Certo, un 4-0 in scioltezza fa stare tutti più tranquilli, ma ci facciano andare benissimo anche un risicato 1-0 che arriva al termine di una gara molto sofferta. Tanto, come dice qualche volta un mio amico “alla fine, che segni un gol o ne segni quattro, sempre tre punti ti vengono attribuiti”. E a noi interessano solo i tre punti. Per continuare nel segno della continuità (scusate il gioco di parole). FORZA INTER !!!

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4 commenti:

Winnie ha detto...

Vincendo si entra nella storia come la miglior partenza in assoluto in campionato. 24 punti in nove giornate non li abbiamo mai fatti.

Brother ha detto...

Record di punti, possibilità di tornare primi (la Juventus non è andata oltre l'1-1 a Lecce). Vuoi vedere che toppiamo di brutto?

Nerazzurro ha detto...

Ottimismo, ci vuole ottimismo. Dai che vinciamo, facciamo il record di punti nelle prime nove giornate e ci riprendiamo la prima posizione.

Brother ha detto...

Dicevi Nerazzurro?

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