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mercoledì 25 gennaio 2017

RIVINCITA JUVE, ELIMINATO IL MILAN. E IN SEMIFINALE ECCO IL NAPOLI

COPPA ITALIA 2016-2017 – Quarti di Finale
JUVENTUS-MILAN 2-1
10' Dybala - 21' Pjanic – 52’ Bacca

Juventus (4-2-3-1): Neto; Barzagli, Rugani, Bonucci, Asamoah; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala (22' st Alex Sandro), Mandzukic; Higuain. A disp.: Audero, Del Favero, Hernanes, Rincon, Sturaro, Dani Alves, Pjaca, Mattiello, Chiellini, Lichtsteiner. All.: Allegri.
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate (19' st Pasalic), Zapata, Romagnoli, Antonelli; Kucka, Locatelli, Bertolacci (46' st Honda); Suso, Bacca (35' st Deulofeu), Bonaventura. A disp.: Storari, De Sciglio, Gomez, Paletta, Vangioni, Fernandez, Poli, Sosa, Vangioni, Lapadula. All.: Montella
Arbitro: Irrati

La Juventus si prende la rivincita contro il Milan. Dopo essere battuti dai rossoneri in campionato e nella Supercoppa Italiana, la squadra di Allegri supera per 2-1 il Milan nei quarti di Coppa Italia e conquista la semifinale della coppa nazionale dove se la dovrà vedere con il Napoli. Di Dybala al decimo e Pjanic su punizione al 21esimo le reti decisive, che hanno reso inutile la girata vincente di Bacca al 52esimo. Nel Milan, rimasto in dieci per l'espulsione di Locatelli, esordio per Deulofeu.

La legge dello Juventus Stadium vale anche in Coppa Italia e davanti al proprio pubblico i bianconeri si sono presi la propria rivincita eliminando il Milan, autentica bestia nera stagionale. La Juventus ha ripetuto il primo tempo spumeggiante già messo in scena in campionato contro la Lazio, segnando due gol nei primi venti minuti ma dominando il gioco fino all'intervallo contro un Milan mai in partita. Rossoneri che dal canto loro hanno confermato la loro capacità di restare sempre in partita e reagire nella ripresa, ma regalando ancora una volta un'intera frazione di gioco all'avversario.

Alla fine i bianconeri hanno avuto la meglio perché ha saputo concretizzare da subito una superiorità evidente, negli uomini e nel gioco. I gol nei primi 21’ di Dybala e Pjanic hanno permesso ai bianconeri di gestire la gara, abbassandosi e lasciando fare la partita al Milan. E nonostante la grande sofferenza nella ripresa (contro un Milan in inferiorità numerica, e questo non è una cosa positiva) sono riusciti a portare a casa la qualifiazione.
Il Milan dal canto suo non è riuscito a imbrigliare la Juventus. Sotto dopo 10’, i rossoneri sono stati chiamati a fare la partita e a produrre gioco. Quello che sanno fare meno bene, perché la qualità dei centrocampisti e anche dei difensori centrali in impostazione non è certo sopraffina. Quello che non manca è lo spirito: sotto di due gol come a Torino coi granata e col Napoli, la squadra non ha mai smesso di provarci, tenendo aperta la partita fino al 93esimo. Ma come contro il Napoli, averci messo il cuore e non aver mollato è servito a ben poco.
In semifinale, come detto, i bianconeri troveranno il Napoli che ieri ha battuto una buona Fiorentina per 1-0, grazie al gol di Callejon arrivato al minuto 70.
Ci aspetta dunque una interessante semifinale. Sembra la solita frase banale ma Juventus-Napoli è a tutti gli effetti una finale anticipata tra due squadre che, insieme alla Roma, hanno dimostrato di avere una marcia in più rispetto a tutte le altre. Facile ipotizzare che chi uscirà vincitore dal doppio confronto potrebbe poi trionfare in finale.
E comunque vada saranno 180 minuti tutti da gustare.

2 commenti:

Stefano ha detto...

Anche la Juventus ha regalato un tempo. Nella ripresa il Milan ha giocato nettamente meglio e i bianconeri sono andati in difficoltà nonostante la superiorità numerica.

Michele ha detto...

Senza l'espulsione di Locatelli ce la saremmo giocata fino alla fine. E per come ha giocato la Juventus nel finale l'avremmo pure pareggiata.

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