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mercoledì 23 settembre 2015

INTER, BATTI IL CINQUE...

Stavamo ancora discutendo della quarta vittoria consecutiva dell’Inter, del fatto che questa Inter non è bella ma è vincente. I gufi stavano ancora facendo i loro proclami riguardante l’immediata catastrofe che avverrà quando l’Inter perderà la prima partita, ed ecco che è già tempo di giocare. Stasera via al turno infrasettimanale che ha già inaugurato il Milan ieri sera vincendo ad Udine (i friuliani hanno vinto alla prima giornata allo Juventus Stadium e si sono montati la testa visto che da quel momento non ne hanno azzeccato più una).

I nostri ragazzi affronteranno invece il Verona in quel di San Siro, dove in quattro giorni l’Inter gioca due partite fondamentali per l’immediato futuro. Stasera contro il Verona e domenica sera contro la Fiorentina i nerazzurri dovranno dimostrare di non essere un fuoco passeggero, ma di avere le credenziali per poter svolgere un ruolo da protagonista in questo campionato. I gufi sono già belli appollaiati sul trespolo pronti a colpire. Sta a noi farli cadere dal trespolo o dargli modo di colpire.

Mancini recupera Miranda e Juan Jesus, ma dovrà fare a meno di Murillo infortunatosi contro il Chievo domenica scorsa. Nel reparto difensivo confermati gli esterni Santon e Telles, qualche dubbio sui centrali che dovrebbero essere Miranda e Medel. Se il Mancio dovesse decidere di non rischiare Miranda o far rifiatare Medel, probabile l’arretramento di Palacio o l’esperimento di Nagatomo centrale, senza escludere la sorpresa Carrizo, insomma chiunque pur di non far giocare Ranocchia (a casi estremi, da valutare anche l’ipotesi Silvinho). A centrocampo dovrebbe essere il turno di Brozovic con Guarin e Kondogbia candidati a lasciargli il posto. Sicuro invece l’impiego di Felipe Melo pronto a mordere le caviglie dei malcapitati che passeranno dalle sue parti. In attacco Perisic dovrebbe fare il trequartista (se non verrà spostato a fare il mediano, visto che è stato comprato per fare l’esterno offensivo ma sta facendo tutt’altro) dietro le due punte che saranno Icardi e Ljajic, che dovrebbe giocare al posto di Jovetic, esordendo finalmente con la maglia nerazzurra.
Capitolo precedenti. Le due squadre si sono affrontate 26 volte in campionato e il bilancio parla di 15 vittorie nerazzurre e 11 pareggi, mentre gli ospiti non sono mai riusciti a sbancare San Siro (e spero che non gli venga in mente di farlo stasera…) L’ultimo confronto finì 2-2 interrompendo una striscia di cinque vittorie consecutive dei nerazzurri, ma soprattutto, come ricorderete tutti, costò la panchina a Walter Mazzarri (per chi non lo ricordasse più, fu la famosa partita in cui il buon Walter imputò la colpa della mancata vittoria alla pioggia).
Stasera ci aspettiamo altri tre punti. Il Verona senza il suo bomber Toni (infortunato, resterà fuori due settimane) fa meno paura, ma non per questo dobbiamo fare l’errore madornale di sottovalutare l’avversario. Serve una bella prestazione e una vittoria convincente. In alternativa va bene anche una brutta prestazione e una vittoria striminzita. L’importante è che piazziamo la cinquina. Giusto così, per portarci avanti con il lavoro e portare a casa tre punti che potrebbero rivelarsi molto utili per la corsa alla Champions League. Ragazzi, mi raccomando: niente scherzi. Tre punti. Ci siamo capiti? FORZA INTER !!!

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3 commenti:

Nicola ha detto...

Avvocato difensore di Ranocchia ad oltranza. Vero, Entius?
Sei rimasto solo tu...

Entius ha detto...

Eh già. Non capisco questo escludere a priori Ranocchia. È nella rosa? Allora bisogna dargli fiducia.

Francesco [adm quellichelinter.it] ha detto...

Ranocchia ha avuto innumerevoli occasioni, fascia da capitano inclusa, per dimostrare di essere degno di una grande squadra. Gli manca però quella giusta cattiveria per farne un Big.Peccato !

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