giovedì 1 novembre 2012

L'OTTAVA MERAVIGLIA CONSECUTIVA E QUEI DUE SOGNI...

Due punti. Ieri sera ci ho ripensato molto. Saremmo potuti arrivare al big match di sabato sera distanziati di soli due punti e con la prospettiva di fare il clamoroso sorpasso. Come direbbe Stramaccioni, sarebbe stata tanta roba. Peccato per il gol di Pogba che ristabilisce le distanze.
Ma non cambia nulla in fondo. Perché sabato sera dobbiamo comunque andare allo Juventus Stadium con la chiara intenzione di vincere. Per portarci a -1 dalla vetta, per interrompere la striscia d’imbattibilità dei gobbi, per essere i primi ad espugnare lo Juventus Stadium, ma soprattutto perché di fronte avremo la Juventus e lo sapete benissimo qual è il mio pensiero al riguardo (vincere sempre, anche se si tratta di un trofeo estivo di nessun valore).
L’Inter vista ieri sera non mi è dispiaciuta anche se avremmo potuto fare di più. E’ vero anche che il pasticcio difensivo che ha portato al gol blucerchiato ha un po’ rimescolato le carte perché a quel punto non era più sufficiente gestire la gara aspettando il momento opportuno per piazzare l’affondo, ma abbiamo dovuto attaccare alla ricerca del pareggio e con un avversario ben disposto in campo.

mercoledì 31 ottobre 2012

INTER, TRE PUNTI CON BRIVIDO. E LANCIA LA SFIDA ALLA JUVE

Serie A 2012-2013 – 10^ Giornata
INTER - SAMPDORIA 3 - 2
20' Munari – 53’ MILITO (rig.) - 68' PALACIO – 81' GUARIN – 94’ Eder

Inter (4-3-3): Handanovic; Zanetti, Ranocchia (39' st Silvestre), Samuel, Pereira (18' st Nagatomo); Mudingayi (1' st Cambiasso), Guarin, Gargano; Palacio, Milito, Cassano.
A disposizione: Castellazzi, Belec, Jonathan, Bianchetti, Duncan, Alvarez, Livaja.
All.: Stramaccioni
Sampdoria (4-3-3): Romero; Berardi, (8' st De Silvestri), Rossini, Gastaldello, Costa; Munari, Tissone, Poli (14' st Renan, 33' st Maxi Lopez); Estigarribia, Soriano, Eder.
A disposizione: Berni, Falcone, Mustafi, Castellini, Poulsen, Juan Antonio, Icardi, Savic.
All.: Ferrara
Arbitro: Doveri

Ottava vittoria consecutiva (sesta in campionato). L’Inter seppur con qualche affanno porta a casa il risultato e si presenta allo Juventus Stadium con intenzioni serie.
Stramaccioni cambia ancora presentandosi con un 4-3-3. In difesa Zanetti e Pereira sono gli esterno con Samuel e Ranocchia centrali. A centrocampo Mudingayi, Gargano e Guarin mentre in attacco spazio al tiro Cassano-Milito-Palacio.
Partenza buona dell’Inter ma dopo 20 minuti arriva la doccia fredda. Cross dalla destra, Samuel e Ranocchia si ostacolano a vicenda e nel pasticcio la palla va a Munari che, a sorpresa, porta in vantaggio la Sampdoria. L’Inter ci mette un po’ a riorganizzarsi. Anche perché i blucerchiati, trovato IL vantaggio, si chiudono in difesa lasciando pochissimi spazi agli attacchi nerazzurri. Nonostante tutto l’Inter riesce a rendersi pericolosa in un paio di occasioni. Ma il primo tempo finisce sullo 0-1.

martedì 30 ottobre 2012

Palla al Centro. TURNO INFRASETTIMANALE ASPETTANDO JUVE-INTER

PALLA AL CENTRO Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio
Serie A – 10^ Giornata
Martedì 30 ottobre ore 20.45
PALERMO-MILAN
50 i precedenti tra Palermo e Milan in campionato: 11 vittorie per i siciliani, nove i pareggi (di cui sette 0-0) e addirittura 30 le volte in cui si sono imposti i rossoneri. Perfetto equilibrio nelle ultime 10 sfide, con cinque vittorie per parte.
Mercoledì 31 ottobre ore 20.45
ATALANTA-NAPOLI
82 le sfide nel massimo campionato tra Atalanta e Napoli: 21 le vittorie dei bergamaschi, 25 i pareggi e 36 le vittorie dei partenopei. L’Atalanta ha vinto solo due delle ultime sette sfide di campionato contro il Napoli, ma è riuscita a imporsi proprio nell’ultimo confronto dello scorso aprile (3-1 al San Paolo).
CAGLIARI-SIENA
Sono solo 14 i confronti in Serie A tra Cagliari e Siena: toscani in leggero vantaggio (cinque vittorie a quattro), cinque anche i pareggi. Siena imbattuto nelle ultime quattro sfide col Cagliari (due vittorie e due pareggi).
CHIEVO-PESCARA
Nessun precedente per Chievo e Pescara nella massima serie. Per il Chievo una sola vittoria nelle ultime otto giornate, un pareggio e ben sei sconfitte completano il parziale. Solo due le vittorie per il Pescara in questo campionato, al suo ritorno in A dopo 10 anni.

lunedì 29 ottobre 2012

CLAMOROSO A CATANIA !!! (la Juventus e quella fastidiosa sensazione di deja-vu)

Succede tutto al 24esimo di Catania-Juventus, anticipo delle 12.30 di ieri sul risultato di 0-0. L'azione è lineare: Marchese crossa un pallone dalla sinistra, Spolli e Lodi ne prolungano la traiettoria, la sfera finisce sul palo e viene raccolta da Bergessio che ribadisce in rete. La posizione dell'attaccante argentino, ampiamente alle spalle di Asamoah, è senza ombra di dubbio regolare e il gol andrebbe assegnato. Qui, però, arriva il pasticcio arbitrale: il guardalinee Maggiani corre verso il centrocampo e Gervasoni convalida la rete, ma di fronte alle vibranti proteste della panchina bianconera, capeggiate da Pepe e Giaccherini, l'assistente del direttore di gara torna sui suoi passi. Dopo un conciliabolo con Gervasoni e con l'arbitro di porta Rizzoli arriva il clamoroso dietrofront: gol annullato.
Un episodio clamoroso che ha dell’incredibile. Non si può parlare di errore tecnico, né di errori di valutazione. Direi più che è un cambio di decisione su precisa indicazione. E potrebbe anche starci. Quante volte l’arbitro prende una decisione e su indicazione del guardalinee la modifica?

L'INTER DA TRASFERTA NON SI FERMA PIU'

Serie A 2012-2013 – 9^ Giornata
BOLOGNA - INTER 1 - 3
27' RANOCCHIA – 53’ MILITO – 58’ Cherubin – 64’ CAMBIASSO

BOLOGNA (4-3-1-2): Agliardi; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Taider, Pazienza (30' st Krhin), Guarente (37' st Kone); Diamanti; Gilardino, Gabbiadini (30' st Paponi).
A Disposizione: Lombardi, Stojanovic, Motta, Pulzetti, Abero, Riverola, Sorensen, De Carvalho, Pasquato.
All: Pioli.
INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Mudingayi, Cambiasso, Gargano (43' st Pereira), Nagatomo; Palacio (36' st Alvarez), Milito (22' st Cassano).
A Disposizione: Castellazzi, Belec, Silvestre, Guarin, Jonathan, Livaja.
All: Stramaccioni.
ARBITRO: De Marco di Chiavari.

A Bologna l’Inter conferma l’impressionante trend positivo lontano da San Siro (otto vittorie in otto gare), l’ottimo momento di forma in assoluto (sette vittorie consecutive tra campionato ed Europa League) e si propone (timidamente, per il momento) come possibile protagonista di questa stagione.
Stramaccioni cambia ancora facendo riposare Cassano e mettendo un centrocampista in più (Mudingayi). Il Bologna parte bene ma l’Inter prende in mano la situazione e poco prima della mezzora arriva il gol nerazzurro. Punizione di Cambiasso, testa di Ranocchia (che pochi minuti prima era andato vicino al gol su azione da calcio d’angolo) che con una perfetta parabola si infila alle spalle di Agliardi.
Nella ripresa il Bologna preme per pareggiare ma l’Inter in contropiede raddoppia. Discesa di Palacio e palla perfetta per Milito che, dopo aver sprecato un bel po’ di occasioni nelle settimane scorse, stavolta la butta dentro.