CLASSE A – Analisi e commenti sul Campionato Italiano
➤ Sette squadre in nove punti. Al giro di boa abbiamo una classifica con le prime sette del campionato vicinissime l'una all'altra. Sono infatti solo nove i punti che separano la settima in classifica, la Lazio, dal Milan capolista. L'ultima volta con le prime sette in così pochi punti fu nel 2010-11. Anche in quell’occasione il titolo di campione d’inverno andò al Milan che poi si laureò campione d’Italia a fine campionato.
➤ Positivo il girone d’andata del Milan che chiude in vetta precedendo avversari che alla vigilia erano accreditati come principali candidati al titolo. Si continua a ripetere che questo Milan non può puntare al titolo, che non ha i mezzi per rimanere in testa fino a maggio, che l’obiettivo è la qualificazione in Champions League. Intanto i rossoneri arrivano al giro di boa per primi e continuano a guardare tutti dall’alto in basso.
➤ Decisamente da promuovere Sassuolo e Verona. Due squadre che stanno stupendo per gioco e risultati. Magari non potranno puntare in alto, ma entrambe si stanno togliendo le loro soddisfazioni (il Verona ha battuto la Lazio all’Olimpico, ha superato ieri il Napoli e pareggiato in trasferta con Juventus e Milan, il Sassuolo ha vinto a Napoli e nella prima parte di stagione ha stazionato nelle primissime posizioni). De Zerbi e Juric stanno facendo un buon lavoro e non è escluso che magari a fine stagione possano festeggiare qualcosa di importante.
➤ Guai sottovalutare le neopromosse. Benevento e Spezia hanno fin qui ben figurato, tenendosi a debita distanza dalla zona pericolosa. In particolare i sanniti, dopo la terribile esperienza di tre stagioni fa, stanno dimostrando di avere ben altre intenzioni e di non essere solo di passaggio stavolta.
➤ Deludente finora Parma e Torino. Dopo il buon campionato della scorsa stagione ci si aspettava una conferma da parte degli emiliani che invece sono attualmente penultimi e non riescono a trovare il bandolo della matassa. L’esonero di Liverani e il ritorno di D’Aversa non ha finora prodotto i risultati sperati. Discorso simile per il Torino. Dopo la salvezza conquistata solo nel finale di stagione lo scorso anno, ci si aspettava un campionato più tranquillo. E invece i granata sono nuovamente infischiati nella lotta per non retrocedere.
➤ Ci aspettavamo qualcosa in più dalla Juventus. Aldilà della situazione della classifica, i bianconeri stanno andando a singhiozzo, alternando grandissime prestazioni (vedi la vittoria a San Siro contro il Milan) a clamorose debacle (il 3-0 rimediato in casa dalla Fiorentina e la sconfitta contro l’Inter). Il cambio di panchina finora non si è rivelata una scelta azzeccatissima.
➤ Alla voce bomber non ci sono particolari sorprese. Cristiano Ronaldo, Lukaku, Ibrahimovic, Immobile, Muriel, Belotti, Insigne. Tutta gente con una certa confidenza con il gol e che hanno monopolizzato i primi posti della classifica cannonieri. Forse l’unica sorpresa è il fatto che Ibrahimovic a 39 anni riesca ad essere ancora così incisivo e decisivo.
➤ A livello di singoli vale la pena citare il bomber dello Spezia Nzola e il centrocampista del Verona Zaccagni. A mio avviso solo loro due le sorprese in assoluto di questa prima parte di stagione. A cui si aggiungono vecchie e nuove conferme. Da Barella (Inter) a Kessie (Milan), da Mkhitaryan (Roma) a Ilicic (Atalanta), da De Paul (Udinese) a Rafael Leao (Milan), da Hakimi (Inter) a Djuricic (Sassuolo) e via discorrendo.
➤ …questa considerazione la lascio a voi…
Mattia
10 commenti:
Numeri alla mano i più deludenti in assoluto sono stati Cagliari e Parma. Lo scorso anno erano nella zona alta della classifica, quest'anno di arrabattano nelle retrovie.
Personalmente mi aspettavo qualcosa in più anche dalla Fiorentina, mentre bisogna sottolineare il cambio di passo del Genoa dall'arrivo di Ballardini.
Deludente la Juventus, ma deludente anche l'Inter. Ammetterete che i nerazzurri non stanno convincendo più di tanto. Troppe partite non affrontate con il giusto piglio.
Tra i positivi confermo le impressioni di Mattia. Sassuolo e Verona sono veramente due belle realtà.
Siena?
@Anonimo. Cosa intendi per "Siena?"
@Mattia Nzola alla fine è definito come "bomber del Siena"
@Anonimo. Hai ragione. Piccolo refuso...
@Entius. Puoi correggere l'errore per favore?
@Mattia. Fatto!!!
Finalmente qualcuno che ammette la verità. Siamo partiti per qualificarci in Champions League, ma grazie all'ottimo lavoro di Pioli guardiamo tutti dall'alto in basso. Hai voglia di rosicare mio caro tifoso bianconeroazzurro...
Posta un commento