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sabato 26 gennaio 2019

TRE PUNTI DA PRENDERCI ASSOLUTAMENTE

Vi avverto, per una volta voglio provare a parlare di Torino-Inter senza cadere nelle solite frasi fatte come “prendere il Toro per le corna”, “farci incornare” e via discorrendo. Non è detto che ci riuscirò, però almeno ci proverò.
Dopo i due punti buttati col Sassuolo (o se preferite, visto l’andamento della partita, dopo il punto guadagnato col Sassuolo) ci tocca riprendere a pedalare. Come ho già scritto, il terzo posto è per il momento solido, ma basta poco che inizi a vacillare. Indi per cui, non possiamo permetterci altri passi falsi e domani pomeriggio contro il Torino dovremo fare di tutto per riuscire a portare a casa la vittoria. Anche perché il turno di campionato ci è abbastanza favorevole. Sono in programma Lazio-Juventus, Milan-Napoli e Atalanta-Roma, se riusciamo a centrare il bottino pieno domani sera avremo sicuramente recuperato qualche punto sulle nostre dirette concorrenti (ovviamente non su tutte, ma su alcune). Ecco perché non ci sono concesse distrazioni e non possiamo permetterci ulteriori passi falsi, né prestazioni indecorose come quelle viste sabato scorso.
Poche novità per quanto riguarda la formazione nerazzurra. Con Keita ancora infortunato e in attesa di vedere all’opera il nuovo acquisto Cedric Soares, gli undici titolari che sfideranno il Torino dovrebbero essere gli stessi che hanno impattato in casa col Sassuolo. Super Handanovic in porta, D’Ambrosio e Asamoah esterni difensivi con il muro Skriniar-De Vrij a protezione della nostra porta. A centrocampo Brozovic e Vecino (provare con Gagliardini?) mentre dietro l’unica punta Icardi dovrebbero agire Politano, Naingollan e Perisic (anche se non sappiamo con certezza se si tratta di Ivan o del fratello scarso). L’unico dubbio riguarda il Ninja che si gioca una maglia da titolare con Joao Mario.
Capitolo precedenti. Il bilancio è di sostanziale parità con l’Inter in leggero vantaggio, forte delle sue 27 affermazioni, i pareggi sono 23, mentre il Torino ha portato a casa la vittoria in 24 occasioni, l’ultima delle quali lo scorso aprile quando il gol di Ljalic mise fine ad un digiuno granata che durava da bel 24 anni (10 vittorie, di cui nove consecutive tra il 1994 e il 2012, e 3 pareggi in questo lasso di tempo). C’è da dire che l’Inter ha vinto solo una delle ultime cinque sfide (novembre 2015, gol vittoria firmato da Kondogbia).
Per quanto riguarda i match giocate nel primo mese dell’anno sono 13 con 6 vittorie nerazzurre, sei pareggi (tra cui anche un pirotecnico 5-5 che risale al 12 gennaio 1941) e una sola vittoria granata nel 1984. Nell’ultima occasione, il 13 gennaio 2007, ebbe la meglio l’Inter con un secco 3-1 (Adriano, Ibrahimovic, Materazzi e Fiore i marcatori). Tra le sfide che ricordiamo c’è sicuramente quella dell’ottobre 2013 quando l’Inter in inferiorità numerica per quasi tutta la partita (espulso Handanovic dopo 5 minuti) sfiorò la vittoria prima di essere beffata al 92esimo da un gol di Bellomo che fissò il risultato finale sul 3-3.
Domani pomeriggio ovviamente ci auguriamo di non essere beffati al 90esimo (cosa che avvenne anche quattro anni fa in casa con un gol al 97esimo), né di soltanto sfiorare la vittoria. Domani pomeriggio vogliamo, anzi pretendiamo i tre punti. E dovremo fare di tutto per conquistarli. Senza “se” e senza “ma”. Capito ragazzi? FORZA INTER !!!

PS: Ce l’ho fatta!!! Sono riuscito a scrivere l’articolo senza usare le solite frasi fatte. E so soddisfazioni…

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3 commenti:

Winnie ha detto...

Non sarà facile vincere a Torino, ma ciò non vuol dire che non si possa fare. Io ci spero.

Nerazzurro ha detto...

Perisic non gioca. È considerando che Politano non è al meglio, mi auguro sia la volta buona per vedere finalmente uno schema a due punte.

Nerazzurro ha detto...

Ovviamente le due punte sono Icardi e
Lautaro Martinez.

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