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domenica 27 gennaio 2019

MALE, MALE, MOLTO MALE

Serie A 2018-2019 – 21^ Giornata
TORINO - INTER 1 - 0
34' Izzo

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Rincon, Ansaldi (35'st Berenguer), Aina, Lukic (30'st Baselli); Zaza (44'st Iago Falque), Belotti.
A disp: Ichazo, Rosati, Lyanco, Edera, Moretti, Parigini, Bremer, Millico.
All: Walter Mazzarri
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Miranda (9'st Nainggolan); D'Ambrosio, Vecino (32'st Candreva), Brozovic, Joao Mario (25'st Politano), Dalbert; Lautaro, Icardi.
A disp: Padelli, Gagliardini, Ranocchia, Asamoah, Borja Valero, Perisic, Salcedo.
All: Luciano Spalletti
Arbitro: Maresca

Con Milan-Napoli e Atalanta-Roma finite in parità e con la Lazio che affronta la Juventus l’occasione per recuperare punti sulle nostre dirette avversarie era troppo ghiotta per non essere sfruttata. E infatti non l’abbiamo sfruttata. A Torino finisce come una stagione fa, perdiamo 1-0 con un gol arrivato poco dopo la mezzora. Ma se quella fu una sconfitta immeritata dopo una partita giocata molto bene, la sconfitta di stasera è meritata e dimostra ancora una volta il nostro pessimo stato di forma attuale (stato di forma più mentale che fisico).

Con Politano non al meglio e Perisic che ha ormai le valigie pronte per partire (sempre se arriva un’offerta adeguata), Spalletti ridisegna completamente l’Inter con 3-5-2. Difesa a tre con Miranda, De Vrij e Skriniar, D’Ambrosio e Dalbert esterni di centrocampo, Brozovic, Vecino e Joao Mario in mezzo e finalmente in avanti dal primo minuto la coppia di bomber Icardi-Lautaro Martinez.

Per mezz’ora ci sono poche emozioni, ma l’Inter sembra vogliosa e determinata a portare a casa il risultato. Lautaro sfiora il gol dopo pochi minuti e intorno al quarto d’ora Icardi e D’Ambrosio provano ad impensierire Sirigu da fuori area.
Ma al 34esimo arriva il gol che decide il match. Calcio l’angolo, Izzo salta su D’Ambrosio e colpisce di testa, la palla assume una strana parabola che Handanovic guarda inerme finire in rete: 1-0 per il Torino. L’Inter prova una reazione, ma senza troppa convinzione.
La ripresa inizia con gli stessi 22 in campo e con l'Inter che preme alla ricerca del pareggio, ma la retroguardia del Toro si difende con ordine guidata da un ottimo Izzo e così Spalletti capisce che è il momento di cambiare qualcosa e al 55esimo getta nella mischia Nainggolan al posto di Miranda tornando alla difesa a 4, abbassando Dalbert e posizionando i centrocampisti a rombo. La mossa non dà gli effetti sperati. La manovra offensiva dei nerazzurri manca di qualità: il tecnico mette dentro anche Politano per Joao Mario, sperando negli strappi dell'esterno. E successivamente dentro anche Candreva per Vecino. Ma i risultati non sono quelli sperati. Quando poi al 86esimo Politano si fa espellere per proteste (Maresca sembra un tantino fiscale nell’occasione...), si capisce che non è serata e si aspetta rassegnati la fine del match.
Finisce 1-0. Come detto, risultato meritato per quello che si è visto in campo. Dopo una buona prima mezzora, l’Inter si è completamente persa appena subito il gol. Troppi errori e incapacità totale di creare pericoli dalle parti di Sirigu. La difesa a tre più che un esperimento mi è sembrata una grandissima cazzata. Ma aldilà dei moduli, l’Inter ha deluso negli uomini. Tranne Skriniar e Brozovic, gli altri non ci hanno messo la giusta grinta e determinazione. Bisognava mettere in campo rabbia agonistica e giocare con la cattiveria tipica di una grande squadra e invece i nostri sembravano che stessero facendo la partitella del giovedì tra scapoli e ammogliati. Male, male, molto male. FORZA INTER !!!



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3 commenti:

Winnie ha detto...

Prestazione pessima, direi quasi scandalosa. Avevamo un'occasione d'oro per staccare le inseguitrici e invece ci siamo ulteriormente complicati la vita.

Nerazzurro ha detto...

Non è la sconfitta che fa rabbia, ma come è arrivata. Senza mai renderci pericolosi, senza lottare, menza mettere in campo grinta e carattere. Pessimi, davvero pessimi.

Brother ha detto...

Dovremmo iniziare a farci qualche domanda. Per esempio: che c'entra Dalbert con l'Inter? E Vecino? A parte i gol decisivi (peraltro solo due in una stagione e mezza), non sta dando tutto questo contributo alla squadra. Perisic è ormai un corpo estraneo (almeno da questa estate). La società per puro caso si è accorta che manca un centrocampista e che ci servirebbe come il pane?

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