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mercoledì 20 aprile 2016

GENOA-INTER: IL MOMENTO DELLA VERITA’

È il momento della verità. Dimentichiamo tutto. Dimentichiamo dove eravamo a Natale, dimentichiamo gennaio e febbraio, dimentichiamo tutte le occasioni perse. Mettiamo tutto da parte. Dimentichiamo tutto, rimbocchiamoci le maniche e diamo tutto noi stessi per riuscire a vincere tutte le partite da qui fino a fine stagione (scusate, forse ho ripetuto troppe volte la parola “tutto, tutta, tutte”). 15 punti su 15. Poi si vedrà. Se saremo riusciti a strappare il terzo posto alla Roma, avremo compiuto una grande impresa. In caso contrario, chiudere la stagione con sette vittorie consecutive è comunque un traguardo importante che fa ben sperare per il futuro (o almeno dovrebbe far sperare per il futuro).
Ma andiamo per gradi. Primo passo, stasera trasferta insidiosa in quel di Genova per affrontare i rossoblu allenati da Giampiero Gasperini, uno che all’Inter non ha avuto fortuna ed è ancora convinto che non abbia avuto colpe (un punto in quattro gare: di chi è la colpa?). Il Genoa è reduce dalla pesante sconfitta subita a Carpi, ma questo non deve trarci in inganno.

I rossoblu sono pur sempre un avversario da prendere per le molle, visto che nelle ultime due stagioni a Marassi ci ha beffato nel finale. Due anni fa segnò Antonelli a cinque minuti dalla fine, lo scorso anno fu invece Kucka a castigarci in zona Cesarini (curiosità: entrambi i giocatori ora giocano sull’altra sponda del Naviglio). Di certi avversari io mi fido sempre molto poco e il Grifone, ahimè, rientra tra questi avversari.

Mancini dovrebbe confermare la stessa formazione che quattro gironi fa ha battuto il Napoli disputando la miglior partita stagionale, con l’unica eccezione di Felipe Melo al posto dello squalificato Kondogbia. In difesa dovrebbero giocare D’Ambrosio, Miranda, Murillo e Nagatomo, a centrocampo Medel, Brozovic e, come detto Felipe Melo, in avanti Icardi supportato da Jovetic e Perisic. Non è però escluso che trovino spazio là davanti Palacio o Eder, oppure che il Mancio opti per 4-4-2 con Biabiany, Medel, Brozovic e Perisic sulla linea di centrocampo e JoJo-Maurito in avanti.
Stasera sarà la 49esima volta che le due squadre si sfideranno. Nei 48 precedenti ci sono 15 vittorie dei padroni di casa (compresi i già citati ultimi due precedenti), 14 vittorie nerazzurre (che non vince dal 12 dicembre del 2011, gol partita di Nagatomo) e ben 19 pareggi. L’Inter non ha mai vinto a Marassi nel mese di aprile. Nei sette confronti disputatasi in questo mese ci sono 5 vittorie rossoblu e due pareggi (c’è però da dire che l’ultima vittoria del Genoa è del 1948 e che l’ultimo precedente è lo 0-0 del 1990).
Ovviamente una squadra che punta con decisione al terzo posto non può stare lì a guardare numeri e precedenti. Stasera servono i tre punti e allora bisogna rimboccarsi le maniche e portare a casa il bottino pieno. Ad ogni costo. Anche giocando male. Anche grazie ad un gol per un fuorigioco dubbio. Vincere, conta solo vincere. Per dimostrare di essere vivi nel momento della verità. FORZA INTER !!!

2 commenti:

Winnie ha detto...

Stasera si vince facile. 2-0 e bottino portato a casa.

Nicola ha detto...

Tra Genoa e Udinese ci giochiamo parecchio. Se in queste due partite non facciamo sei punti, bye bye terzo posto.

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