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sabato 23 maggio 2015

FRITTATONA INTER, AL RESTO PENSA TAGLIAVENTO: INTER FUORI DALL’EUROPA

Serie A 2014-2015 – 37^ Giornata
GENOA - INTER 3 - 2
19’ ICARDI – 24’ Pavoletti – 30’ PALACIO – 42’ Lestienne – 89’ Kucka

GENOA (3-4-3) Perin; Roncaglia, Burdisso, De Maio; Rincon, Bertolacci, Kucka, Edenilson (dal 48’ s.t. Tambè); Iago Falque (dal 38’ s.t. Izzo), Pavoletti, Lestienne (dal 32’ s.t. Laxalt).
A Disposizione: Lamanna, Sommariva, Perotti, Lestienne, Soprano, Panico, Mandragora.
All. Gasperini
INTER (4-3-1-2) Handanovic; D’Ambrosio (dal 42’ s.t. Puscas), Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo; Brozovic (dal 31’ s.t. Shaqiri), Medel, Kovacic; Hernanes; Icardi, Palacio (dal 32’ st. Bonazzoli).
A Disposizione: Carrizo, Campagnaro, Andreolli, Kuzmanovic, Obi, Santon, Felipe, Gnoukouri, Donkor.
All. Mancini
ARBITRO Tagliavento di Terni

Bye Bye Europa. L’Inter perde a Genova (decisivo il gol di Kucka in zona Cesarini) e saluta matematicamente l’Europa. E poco importa se nella sconfitta nerazzurra c’è anche lo zampino di Tagliavento che nega due rigori abbastanza netti all’Inter e annulla un gol ad Icardi per un fuorigioco dubbio.
Formazione nerazzurra confermata con Juan Jesus-Ranocchia coppia centrale in difesa, Nagatomo esterno sinistro nei quattro dietro e Hernanes che dopo la squalifica torna dietro le due punte Palacio-Icardi.
E’ il Genoa a partire forte. Lestienne impegna Handanovic, dall’altro lato l’ex di turno Burdisso tocca col braccio in area. Ovviamente per Tagliavento (è una casualità la sua designazione per questa sfida?) non è rigore.

Poco male perché l’Inter passa comunque in vantaggio al 19esimo con Icardi che approfitta di un cross di Kovacic per infilare Perin e portare l’Inter sull’1-0. Il vantaggio dura poco perché Bertolacci è bravo a pescare Pavoletti che controlla e colpisce al volo, Handanovic non può niente ed è 1-1.

La partita regala emozioni a raffica. L’Inter approfitta della non impeccabile retroguardia genoana per riportarsi in avanti. Icardi spizza il pallone per l’accorrente Palacio, che apre il piatto destro e beffa Perin. 2-1.
Pavoletti sfiora il pareggio ma il suo tiro si stampa sulla traversa. Dall’altro lato Icardi si vede annullare il gol del 3-1 per un presunto (molto presunto) fuorigioco. E come una settimana fa contro la Juventus, l’Inter passa dal possibile doppio vantaggio al pareggio grazie ad una frittata difensiva. Stavolta il mega frittatone lo fanno Ranocchia e Handanovic, capaci di incartarsi in una palla abbastanza innocua e permettere a Lestienne di pareggiare i conti.
Il secondo tempo comincia sulla falsa riga del primo. I ritmi sono sempre elevati, ma Perin e Handanovic non sono chiamati a grossi interventi. Al 75esimo succede l’impossibile: Hernanes sguscia via a Roncaglia e colpisce il palo con un potente sinistro, il pallone arriva a Brozovic che a botta quasi sicura becca la traversa. Hernanes sfiora nuovamente il gol con un destro piazzato, Perin salva tutto allungando la palla in corner.
La partita è avviata verso un onesto pareggio ma ad un minuto dalla fine Edenilson pennella un calcio piazzato sulla testa di Kucka, lo slovacco svetta e colpisce di potenza, infilando Handanovic. E’ 3-2 per il Genoa.
Ma le emozioni non finiscono. Icardi, ben lanciato, viene atterrato in piena area da Burdisso. Rigore sacrosanto che Tagliavento non assegna (altrimenti che senso avrebbe avuto mandarci un arbitro a noi ostile?).
Finisce 3-2. L’Inter, come detto, saluta matematicamente l’Europa. Direi meritatamente per come è andata la stagione. Rimane l’amarezza per i troppi punti e le troppe partite buttate all’aria. E a poco serve sottolineare l’operato arbitrale che ci priva di punti decisivi. Sia una settimana fa con la Juventus che stasera col Genoa ci hanno annullato un gol poi rivelatosi decisivo ai fini del risultato. E anche della classifica. Perché con i sei punti persi nelle ultime due partite potevamo essere in ben altre situazioni di classifica. Se qualcuno della dirigenza lo facesse notare non sarebbe male. Lottare continuamente contro certi arbitraggi non è sempre piacevole. E finché, come nell’anno del Triplete, vinci comunque non te ne può fregare di meno, ma quando invece sei in lotta punto a punto per un obiettivo va un po’ meno bene.
Onore e merito al Genoa, sempre più vicino ad una meritata qualificazione all’Europa League dopo una stagione molto positiva. Le considerazioni sull’Inter le rimando a domani a mente fredda, stasera uscirebbero solo parolacce e appellativi poco gentili. Forza Inter.

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2 commenti:

Brother ha detto...

Abbiamo fatto cagare. È tutta la stagione che facciamo partite di merda ed errori da pivelli in difesa. Rimaniamo fuori dall'Europa MERITATAMENTE.

Nerazzurro ha detto...

Lo so, dopo prestazioni come quella di ieri sera è banale attaccarsi alle decisioni arbitrali. Ma se fossimo andati sul 3-1 magari avremmo portato la partita a casa. E lo stesso vale per una settimana fa contro la Juventus.
Non vorrei passare per piangina, ma c'è anche una certa volontà ad affossarci.

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