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sabato 4 giugno 2011

BUFERA SCOMMESSE. DOVE STA LA NOVITA'?

Come tutti voi anche io sto seguendo con attenzione le vicende di questi giorni riguardanti l’ultimo terremoto che si è abbattuto sul calcio. In realtà credo che ci sia ben poco di nuovo in tutto questo. Che il mondo del calcio sia un cumulo di porcherie varie non è una novità e in particolare le vicende riguardanti scommesse e combine sono quasi un’abitudine. Periodicamente ogni due o tre anni esce fuori qualcosa, arrivano le pene (quasi sempre molto soft) e dopo qualche mese si sono scordati tutti.
Per esempio, se non fosse scoppiata questa bufera quanti di voi ricordavano che Doni e Bettarini qualche anno fa furono condannati per vicende legate alle scommesse?
Se si esclude quell’ormai lontanissimo 1980, di pene severe non se ne sono mai viste. Il mondo del calcio è così, tutto finisce a tarallucci e vino. Pene soft, spesso punizioni ridicole. E non è solo una questione di scommesse. Prendete qualsiasi illecito legato al mondo del calcio e ditemi in quale occasione abbiamo assistito a delle pene esemplari. Persino il tanto acclamato Caciopoli è finito in qualcosa di molto simile ad una farsa con la Juventus che meritava la C e invece è finita in serie B con una penalizzazione poi dimezzata e le altre che se la sono cavate con penalizzazioni ridicole. Per non parlare di Moggi e compagnia bella che ancora circolano liberamente (e probabilmente collaborano sotto banco con società di calcio).
Escludiamo Calciopoli. Abbiamo assistito a vicende di doping, di passaporti falsi, di illeciti, di imbrogli e quasi sempre i protagonisti se la sono cavata con poco. Per non parlare dei tifosi liberi ogni domenica di commettere reati che nella vita quotidiana gli garantirebbero il carcere e che invece li vede impuniti (ricordate Ivan, il serbo che impedì che si giocasse Italia-Serbia? Sapevate che è già stato liberato?).
Il tanto clamore di questi giorni fra qualche settimana si affievolirà. Prima che si possa ad arrivare a colpire la Serie A (non penserete mica che la massima serie sia pura e immacolata?) sarà messo tutto a tacere. Qualcuno sarà punito, qualcuno se la caverà. Ci sarà chi prenderà 4-5 mesi di squalifica e, considerato che ci sono luglio e agosto, a metà ottobre sarà di nuovo in campo. Qualche società (l’Atalanta?) ne pagherà le conseguenze ingiustamente (se io faccio una rapina penalizzano l’azienda per cui lavoro?) ma poi farà ricorso e tutto si sistemerà.
The show must go on, diceva qualcuno. Lo spettacolo deve andare avanti. E non saranno certo delle scommesse o delle presunte combine a fermarlo. Scommettiamo che sarà così?




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5 commenti:

Simone ha detto...

Ovvio che finirà tutto a tarallucci e vino. Finchè si farà finta di non vedere per paura di rovinare il bellissimo giocattolo sarà sempre così.
E ovviamente perchè non rischiare sapendo che tanto si rimarrà semi-impuniti?

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Io che finisca a tarallucci e vino non ne sarei così convinto, non dimentichiamoci che ad esempio il Genoa di Preziosi ( colui che ora si indigna per queste cose, un coraggio incredibile! ) nel 2005 fu sbattuto in C1...certo, è ovvio che più il pesce è piccolo e più probabile che tale pesce venga punito...ciao!

Vincenzo ha detto...

Vicende del genere non fanno altro che sminuire ancora di più il calcio italiano in ottica europea.

Speriamo che la macchia non si allarghi troppi...

Antonio ha detto...

Sono d'accordo con Andrea, credo che proprio a tarallucci e vino non finirà..l'affare si sta ingrossando, e a qualche conclusione pesante si arriverà di sicuro.

Vedremo, certo che è un vero schifo pensare che uno addirittura drogava i compagni per truccare la partita. Quello sì che dovrebbe finire in carcere, altro che cazzi..

Entius ha detto...

Spero che abbiate ragione voi e che finalmente arrivino le giuste pene. Ma rimango scettico. Anche Calciopoli sembrava un grosso pentolone ma alla fine le pene sono state ridicole.

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