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giovedì 30 settembre 2010

E ORA INIZIA AD ESSERE L'INTER DI BENITEZ

Dopo una prestazione come quella di ieri sera è davvero difficile non avere un’iniezione di fiducia. L’Inter vista il primo tempo è stata spettacolare e pratica allo stesso tempo. E’ stata bella da vedere e concreta in fase realizzativa. E se pensiamo che mancavano pure alcuni titolari.
Innanzitutto vedendo Eto’o al centro dell’attacco abbiamo avuto la conferma che, come dicevo già ieri sera, lui è nato bomber e fare gol è quello che gli riesce meglio. E’ visto il potenziale sarebbe un peccato continuare a confinarlo sulla fascia sinistra. Gli trovi un posto Benitez, magari in coppia con Milito o, se fosse necessario, al posto dell’argentino.
Intanto iniziamo a vedere l’impronta del tecnico spagnolo. Benitez non sarà mai Mourinho e questo lo ripeteremo all’infinito (se ricordate due anni fa dicevamo che Mourinho non era Mancini) ma io continuo a pensare che non è nemmeno uno sprovveduto qualsiasi. Stiamo parlando di un tecnico preparato, che sa fare il suo mestiere, che in carriera qualcosina l’ha vinta. E, come ho potuto notare, non è nemmeno il tipico allenatore che riempie la conferenza stampa di banalità. Non sarà mai capace di fare conferenze stampa teatrali come Mou però sta imparando a lanciare qualche frecciatina e a rispondere a tono alle provocazioni. E in due mesi di lavoro la sua Inter non ha certo deluso. Mi piace soprattutto il fatto che abbia un’idea in testa e la segua ad ogni costo. Per esempio, ha in mente il 4-2-3-1 e in mancanza di titolari ieri l’ha adottato con i giovani.
Già, i giovani. E qui si dovrebbe aprire un altro capitolo. Perché quelli che fino a ieri pomeriggio storcevano il naso difronte le nostre riserve ora esaltano Coutinho e Biabiany.
I due ragazzi ieri sera hanno disputato un’ottima partita ma andiamo calmi con l’entusiasmo. Una rondine non fa primavera. Intanto ieri sera abbiamo capito in modo certo che se dovesse servire abbiamo su chi puntare. Abbiamo capito che se c’è bisogno di dare una svolta alla partita possiamo puntare su Coutinho (e all’occorrenza anche su Biabiany). Assodato questo, ora bisogna puntarci di più, farli giocare più spesso. Serve a loro per acquisire sicurezza ed esperienza e serve alla squadra per far rifiatare i big o sostituirli in caso d’infortuni e squalifiche.
E qui arriviamo alla nota dolente di questo inizio stagione. In due mesi gli infortuni e gli acciacchi non si contano più, perdiamo i pezzi di partita in partita. Frutto di casualità o c’è qualcosa che non va nella preparazione? Non lo so. So che siamo perseguitati da una buona dose di sfiga e che domenica sera arriva la Juventus. Se da un lato sappiamo di poter contare su un gruppo formidabile, dall’altro viene spontaneo chiedersi: ma chi giocherà? Ancora è giovedì, abbiamo tre giorni di tempo per pensarci e chissà, magari per recuperare qualcuno. Altrimenti andremo a giocarcela con i baby. Scommettiamo che basteranno per portare a casa i tre punti?


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2 commenti:

Brother ha detto...

Non credo ci voglia un mago del calcio per capire che Eto'o attaccante centrale al momento garantisce tanti ma tanti gol.
Deve essere lui la punta centrale non Milito

Vincenzo ha detto...

Molti dimenticano quanto ha fatto Milito l'anno scorso. Aspettiamolo e ci ripagherà con gli interessi. Benitez fa giocare Eto'o molto alto anche quando schierato a sinistra.

Sui giovani sono molto fiducioso e anche io stravedo per Coutinho.

Ora con i gobbi avanti tutta, ciao!

PS:Letto l'ultima cazzata immonda di ruttosporc? Passa a leggerla QUI.

Ciao.

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