sabato 9 aprile 2016

INTER DELUDENTE? CI PENSA MAURITO!!!

Serie A 2015-2016 – 32^ Giornata
FROSINONE - INTER 0 - 1
74’ ICARDI

FROSINONE (4-3-3): Leali; Rosi, Ajeti, Blanchard, Pavlovic; Gucher (dal 35' s.t. Longo), Gori (dal 26' s.t. Chibsah), Frara; Paganini, D. Ciofani, Kragl (dal 30' s.t. Carlini).
A Disposizione: Zappino, Bardi, Crivello, Russo, Soddimo, M. Ciofani, Pryyma.
All. Stellone.
INTER (4-4-2): Handanovic; D'Ambrosio, Murillo, Juan Jesus, Telles (dal 41' s.t. Santon); Biabiany, Brozovic, Melo (dal 41' s.t. Medel), Perisic; Jovetic (dal 45' s.t. Palacio), Icardi.
A Disposizione: Carrizo, Berni, Kondogbia, Ljajic, Eder, Gnoukouri, Miangue, Gyamfi, Manaj.
All. Mancini.
ARBITRO: Tagliavento di Terni

Tre punti pesanti ma non del tutto meritati. L’Inter espugna Frosinone grazie ad un gol del solito Icardi (50 gol in 100 presenze nerazzurre, scusate se è poco…), ma dal punto di vista del gioco i nerazzurri lasciano molto a desiderare (e a volerla dire tutta, il Frosinone avrebbe meritato il pareggio).
Mancini rimescola le carte come ai vecchi tempi, presentandosi con un 4-4-2. D’Ambrosio, Murillo, Juan Jesus e Telles in difesa, Biabiany e Perisic esterni di centrocampo con Brozovic e Felipe Melo, preferiti a Medel e Kondogbia, in mezzo al campo e Jovetic ad affiancare bomber Icardi.

I ritmi sono blandi, le due squadre non offrono spettacolo e la partita scivola via senza particolari sussulti. Jovetic ha un bel spunto in profondità ma viene fermato per un fuorigioco (molto dubbio).

PUNTANDO AL QUARTO POSTO (gli obiettivi cambiati in un girone...)

Sapete qual è la parte più interessante di scrivere? Il fatto che dopo qualche tempo puoi andare a rileggere ciò che avevi scritto. E magari trarne delle conclusioni. Ecco per esempio un girone fa scrivendo l’articolo del pre-partita di Inter-Frosinone scrivevo:
(…) guai a sottovalutare gli avversari (il Frosinone è andato a strappare un punto allo Juventus Stadium ai Campioni d’Italia, non scordiamocelo), ma se ci facciamo intimorire da una neopromossa non credo che possiamo andare lontano.
Semmai sono loro a doversi intimorire di noi, visto che affrontano la capolista in trasferta. Noi dobbiamo fare semplicemente il nostro dovere che consiste nel giocare come sappiamo e buttarla dentro al momento opportuno (meglio ancora se riusciamo a migliorare la media di un gol a partita che stiamo avendo finora).
(…) Parliamoci chiaro, ancora non puntiamo al titolo e i pensieri tricolori sono solo una piccola fiammella in fondo alla mente, ma intanto abbiamo preso gusto a stare lassù, in testa alla classifica insieme alla Fiorentina e davanti alle grandi favorite Roma e Napoli. E a fine mese contro i partenopei vorremmo presentarci da capolista per dimostrare che facciamo sul serio. O almeno ci stiamo provando.

venerdì 8 aprile 2016

Palla Al Centro. MILAN-JUVENTUS: NIENTE POLEMICHE!!!

 PALLA AL CENTRO – Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
I riflettori della Serie A sono tutti puntati su Milan-Juventus, supersfida di questo weekend di calcio europeo che offre anche Tottenham-Manchester United in Premier League e Schalke04-Borussia Dortmund in Germania.

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 SERIE A (Italia) – 32^ Giornata 
Nonostante non sia una sfida scudetto già da qualche anno, Milan-Juventus mantiene il suo fascino e quasi certamente non mancheranno le emozioni (e speriamo invece che manchino le polemiche). Il Napoli ospita il Verona, mentre la Roma riceve il Bologna. Derby toscano per la Fiorentina contro l’Empoli mentre toccherà a Frosinone-Inter aprire il weekend di calcio.

giovedì 7 aprile 2016

RANGERS GLASGOW, L'INCUBO E' FINITO: PROMOSSO IN PREMIERSHIP

La fine di un incubo. Dopo 4 lunghi anni, i Rangers Glasgow tornano in Scottish Premier League. Decisiva è stata la vittoria per 1-0 con il Dumbarton, firmata dal terzino inglese James Tavernier, arrivato dal Wigan in estate, che ha mandato in estasi Ibrox Park e permesso ai tifosi scozzesi di festeggiare con quattro giornate d’anticipo.
I diciassette punti di vantaggio sulla seconda, il Falkirk, rappresentano la distanza di sicurezza che consente alla squadra di Mark Warbutton di ritrovare il massimo campionato scozzese, vinto 54 volte, l’ultima nel 2010-2011. Il Celtic ritrova il suo storico avversario. E il calcio mondiale ritrova dopo quattro stagioni di digiuno l’Old Firm, il derby di Glasgow, uno dei più sentiti e talvolta più violenti del pianeta, dove alla rivalità sportiva si sovrappongono divisioni religiose – il cattolico Celtic contro il protestante Rangers – e politiche.

Il fallimento della primavera 2012, il “no” del 4 luglio 2012 all’estremo tentativo di consentire al club di Glasgow di mantenere il posto in Premiership, l’ok del 13 luglio 2012 per ripartire dalla quarta serie, furono le tappe del peggior anno della storia dei Blues.

mercoledì 6 aprile 2016

EMOZIONI E SPETTACOLO NEL SEGNO DELL'EQUILIBRIO (Appunti sparsi di Champions League)

Champions League 2015-2016 -  Andata dei Quarti di Finale
BARCELLONA-ATLETICO MADRID 2-1
25’ Torres – 63’ Suarez – 74’ Suarez

BAYERN MONACO-BENFICA 1-0
2’ Vidal

PARIS SAINT GERMAIN-MANCHESTER CITY 2-2
38’ De Bruyne – 41’ Ibrahimovic – 59’ Rabiot – 72’ Fernandinho

WOLFSBURG-REAL MADRID 2-0
18’ Rodriguez (Rig.) – 25’ Arnold

ü Al momento del sorteggio avevamo espresso l’augurio di assistere a quattro belle sfide. E siamo stati accontentati. Sono state quattro sfide equilibrate che hanno regalato emozioni e dove non sono mancati I colpi di scena. Dopo i primi 90 minuti la qualificazione è in bilico in tutti e quattro i confronti e si prospetta un turno di ritorno tutto da vivere.

ü La sorpresa di questa andata dei quarti di finale di Champions League è stata sicuramente la vittoria del Wolfsburg in casa contro il Real Madrid. In sede di sorteggio avevamo dato per scontato il passaggio del turno dei madrileni e la doppia sfida contro i Lupi tedeschi era sembrata poco più che una formalità. Niente di più sbagliato. I tedeschi hanno sfoderato una grande prestazione e la qualificazione per la formazione allenata da Zinedine Zidane è a forte rischio.