martedì 4 febbraio 2014

CELLINO MADE IN ENGLAND: ACQUISTA IL LEEDS

Massimo Cellino sbarca in Inghilterra. Dopo aver visto svanire l’affare per l’acquisto del West Ham nel 2010, il patron del Cagliari ha rilevato in questi giorni il pacchetto di maggioranza del Leeds United, squadra che milita nella Championship. L’affare si è praticamente chiuso a fine gennaio, ma l'ufficializzazione è arrivata soltanto adesso, direttamente dal club inglese, dopo che è stato formalizzato il via libera della Football Leagues's Owners and Directors Test, la commissione incaricata di valutare la solidità, anche finanziaria, di chi investe nei club britannici (per pacchetti di almeno il 10%).
La Gulf Finance House, attuale azionista di maggioranza del Leeds, ha annunciato di aver ceduto il 75% delle quote societarie alla Eleonora Sport Ltd, compagnia a cui fa capo lo stesso Cellino. L’accordo è stato trovato sulla base di circa 50-60 milioni di euro da versare in due tranche: la prima in contanti, la seconda in fondi azionari, il tutto nell’arco dei prossimi due anni.
L'ambizione è quella di sostenere il Leeds finanziariamente e per portarlo in Premier League, con la convinzione che il club possa competere nel massimo campionato.

lunedì 3 febbraio 2014

SIAMO TORNATI INDIETRO DI UN ANNO (o forse peggio...)

Se l’Inter non riesce a battere Chievo e Catania in casa, come possiamo pretendere che vada a Torino a battere la Juventus? Questo il succo di un quesito che in molti si sono posti prima, durante e dopo la gara di ieri sera.
In effetti se l’ultima in classifica arriva a Milano e ci mette in difficoltà e impensabile che si riesca ad andare in casa della capolista e gli si renda la vita difficile. Molti elogiano la Juventus, giustamente, ma credo che i bianconeri abbiano sudato di più in altre gare e che ieri sera hanno ottenuto il massimo risultato col minimo sforzo. Sia chiaro, non sto sminuendo la prestazione o la vittoria dei bianconeri, ma se la Juventus avesse giocato come sa fare probabilmente, per usare un’espressione di un mio amico, avremmo dovuto usare il pallottoliere.
Ma al di là del risultato credo che la prestazione dei nostri ragazzi sia stata a dir poco penosa. Perdere a Torino ci può stare e l’avevamo messo anche in preventivo. Ciò che forse non avevamo messo in preventivo è l’aver dato l’impressione di una squadra allo sbando, senza né arte né parte. Ho quasi avuto la sensazione che Mazzarri non avesse più in mano la situazione, che come Stramaccioni un anno fa lo spogliatoio gli remi contro. Per carità queste magari sono solo semplici sensazioni di un tifoso deluso, però non si può mai sapere.

domenica 2 febbraio 2014

TUTTO COME DA COPIONE, TRAVOLTI DA UNA BELLA JUVE

Serie A 2013-2014 – 22^ Giornata
JUVENTUS - INTER 3 - 1
15' Lichtsteiner - 47' Chiellini – 56’ Vidal - 72' ROLANDO

JUVENTUS (3-5-2): Storari; Barzagli (17' st Caceres), Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (37' st Isla), Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Llorente (41' st Vucinic).
A disp.: Rubinho, Vannucchi, Ogbonna, Peluso, Padoin, Marchisio, Pepe, Giovinco.
All.: Conte
INTER (3-5-1-1): Handanovic; Campagnaro, Rolando, J. Jesus; Jonathan (13' st D'Ambrosio), Kovacic (21' st Botta), Kuzmanovic (10' st Milito), Taider, Nagatomo; Alvarez; Palacio.
A disp.: Carrizo, Castellazzi, Ranocchia, Zanetti, Andreolli, Mudingayi, Samuel, Icardi.
All.: Mazzarri.
Arbitro: Rocchi di Firenze

Non è successo. Contro la Juventus l’Inter rimedia una sconfitta, frutto di una netta superiorità di gioco. La strada è tutta in salita per Mazzarri.
Il tecnico livornese torna all’antico, al 3-5-1-1 tanto caro. Campagnaro, Rolando e Juan Jesus in difesa, Jonathan e Nagatomo esterni di centrocampo, Taider, Kuzmanovic e Kovacic in mezzo e Alvarez dietro l’unica punta Palacio. Risultato? Partita a senso unico, Juventus padrona del campo e Inter in sofferenza. Già dopo 3 minuti Handanovic è chiamato a fare gli straordinari su Tevez, salvando due volte la propria porta.
Ma al quarto d’ora i bianconeri passano in vantaggio, cross pennellato di Pirlo, Kovacic si perde Lichsteiner che si inserisce in mezzo e lo svizzero di testa supera indisturbato Handanovic. Juventus in vantaggio. La reazione dell’Inter è pressoché nulla. Palacio là davanti è troppo isolato, Alvarez svaria da destra a sinistra senza rendersi pericoloso, Kovacic si rende poco utile, sulle fasce Jonathan e Nagatomo sono in difficoltà.

NON SUCCEDE MA SE SUCCEDE…

Sono tranquillo. Non so voi ma io sono abbastanza tranquillo. E’ una situazione nuova considerando che fra 18 ore circa si giocherà Juventus-Inter e in generale attendo con ben altri stati d’animo questa sfida.
Stavolta invece sono tranquillo. Probabilmente è la calma di chi sa che abbiamo ben poco da perdere. I grandi favoriti sono loro, il distacco abissale tra le due squadre in classifica (23 punti, mai successo che si arrivasse alla sfida di ritorno con simile distacco) non permette di fare voli pindarici. Certo la speranza e il sogno sono quelli di andare lì e fargli un mazzo così, ma, credo, siamo comunque preparati psicologicamente alla sconfitta.

Tanto più che, come se non bastasse già la differenza tecnica fra le due squadre, l’arbitro che è stato designato per dirigere la gara è una “simpatica” vecchia conoscenza per il popolo nerazzurro: tale Rocchi Gianluca da Firenze. Vi dice qualcosa questo nome? Potrei farvi un elenco dei misfatti che ha combinato questo signorino ogni qualvolta ha arbitrato l’Inter, ma mi limito a citarne solo un paio. Quel famoso derby di 4 anni fa quando i nerazzurri vinsero 2-0 nonostante fossero rimasti in 9 e quel Inter-Napoli dell’ottobre 2011 in cui gli ospiti, grazie anche alla complicità dell’arbitro Rocchi, portarono a casa il bottino pieno.

sabato 1 febbraio 2014

Palla al Centro. JUVE-INTER E CITY-CHELSEA INFIAMMANO IL WEEKEND

PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio
Il derby d’Italia e il Monday Night in Inghilterra sono i piatti forti di un weekend che propone anche il Derby della Lanterna e la sfida al vertice in serie B.
aTutti i risultati in TEMPO REALE`
SERIE A – 22^ Giornata
Grande attesa per la supersfida di domenica sera tra Juventus e Inter con la capolista super favorita. La Roma ospita il Parma mentre il Napoli va a Bergamo. Sfida in odor d’Europa tra Milan e Torino mentre Catania e Livorno si giocano tre punti preziosi per la salvezza. Il turno si chiuderà lunedì sera col derby della Lanterna rinviato su pressione delle tifoserie.
Sabato 1 Febbraio ore 18
BOLOGNA-UDINESE
Sabato 1 Febbraio ore 20.45
CAGLIARI-FIORENTINA
MILAN-TORINO