PARTIZAN - INTER 1 - 3
51’ PALACIO – 70’ PALACIO – 86’ GUARIN – 90’ Tomic
PARTIZAN BELGRADO (4-2-3-1): Petrovic; Miljkovic, Ostojic, Ivanov, Lazevski; Medo (10' st M. Scepovic), Smiljanic; L. Markovic, Ilic (dal 30' p.t. Jojic), Tomic, S. Scepovic (dal 24' s.t. Mitrovic).
A disp.: R. Ilic, Volkov, Sretenovic, Ninkovic.
All.: Vermezovic.
INTER (4-5-1): Handanovic; Jonathan, Silvestre, Juan Jesus, Nagatomo (1' st Palacio); Zanetti, Guarin, Cambiasso, Mudingayi (dal 14' p.t. Gargano), Pereira; Livaja (77' Cassano).
A disp.: Castellazzi, Pasa, Romanò, Milito.
All.: Stramaccioni.
ARBITRO: Pereira Gomes (Por).
Inter nel segno del 10. Nella bolgia di Belgrado gli uomini di Stramaccioni battono i padroni di casa conquistando la decima vittoria consecutiva e la decima vittoria consecutiva in trasferta. E con 10 punti conquista la qualificazione ai sedicesimi con due turni di anticipo.
Stramaccioni presenta un’Inter molto coperta (4-5-1 il modulo scelto) e molte seconde linee. In difesa Jonathan e Nagatomo sono gli esterni mentre Silvestre affianca Juan Jesus al centro. A centrocampo Zanetti e Pereira esterni e Cambiasso, Mudingayi e Guarin in mezzo con Livaja unica punta.
E’ un’Inter molto coperta e la partita la fa praticamente sempre il Partizan. I padroni di casa a metà tempo hanno due occasioni molto ghiotte per andare in vantaggio ma trovano sulla loro strada un Handanovic in versione saracinesca inespugnabile. E’ solo grazie al portiere sloveno se l’Inter va al riposo sullo 0-0.




