La squalifica di Antonio Conte per l'omessa denuncia in Albinoleffe-Siena del maggio 2011 è stata ridotta da dieci a quattro mesi e, dunque, scadrà il prossimo 8 dicembre. E' questa la decisione del Tribunale nazionale di arbitrato dello sport. L'allenatore della Juventus tornerà in panchina il 9 dicembre, al Barbera, per il match di campionato contro il Palermo (sedicesima giornata).
La notizia non mi ha colto di sorpresa e anzi, quasi me lo aspettavo. Quando si tratta di sanzioni nel calcio in Italia, dopo ogni pena arriva automaticamente il decurtamento (o per meglio dire lo sconto). E’ una prassi ormai consolidata che puntualmente viene messa in atto. Un modo per dimostrare che si predica bene e si razzola male.
Per questo motivo il fatto che la squalifica di Conte sia passata da dieci mesi a quattro era qualcosa che dovevamo aspettarci (forse non ci aspettavamo uno sconto così eccessivo).
Per certi versi credo che sia anche giusto così. In fondo se per tutti c’è uno sconto perché Conte doveva fare eccezione? La legge è uguale per tutti, anche negli sconti di pena. O no?




