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lunedì 18 novembre 2019

ESAGERATAMENTE ITALIA: NOVE GOL PER ENTRARE NELLA STORIA

QUALIFICAZIONI EUROPEI 2020 – Girone J
ITALIA-ARMENIA 9-1
8' Immobile – 9’ Zaniolo – 29’ Barella – 33' Immobile – 64’ Zaniolo – 72’ Romagnoli – 75’ Jorginho (rig) – 77’ Orsolini – 79’ Babayan – 81’ Chiesa

ITALIA (4-3-3): Sirigu (32' st Meret); Di Lorenzo, Bonucci (24' st Izzo), Romagnoli, Biraghi; Tonali, Jorginho, Barella (1' st Orsolini); Zaniolo, Immobile, Chiesa.
A disp.: Donnarumma, Castrovilli, Florenzi, Belotti, Insigne, Acerbi, Mandragora, Bernardeschi, El Shaarawy.
All.: Mancini.
ARMENIA (5-4-1): Airapetyan; Hambartsumyan, Haroyan, Calisir, Ishkhanyan (24' st Sarkisov), K. Hovhannisyan; Babayan, A. Grigoryan (15' st Simonyan), Artak Edigaryan (37' st Avetisyan) Barseghyan; Karapetyan.
A disp.: Beglaryan, Kasparov, T. Voskanyan, Manucharyan, Daniielian, A. Hovhannisyan, Verdanyan, Harutyunyan.
All.: Khashmanyan.
Arbitro: Lopes Martins (Portogallo)

È festa del gol al Renzo Barbera di Palermo dove l’Italia chiude alla grande il suo girone di qualificazione vincendo con uno storico 9-1 contro l’Armenia (era dal 1948 che gli azzurri non segnavano nove gol in una partita). Mattatori della serata Immobile e Zaniolo, autori di una doppietta, ma alla festa del gol prendono parte anche Barella, Romagnoli, Jorginho su rigore, Orsolini (gol all’esordio) e Chiesa (primo gol in azzurro).
Mancini effettua diversi cambi rispetto alla sfida con la Bosnia. C’è Sirigu in porta, Di Lorenzo e Biraghi esterni difensivi con Romagnoli accanto a Bonucci. E se il centrocampo è confermato con Tonali accanto a Barella e Jorginho, il tridente offensivo è totalmente rivoluzionato con Chiesa, Immobile e Zaniolo.
L’equilibrio dura appena otto minuti. Grande giocata di Chiesa al limite dell'area di rigore, cross sul secondo palo dove Immobile è appostato per schiacciare in rete il pallone sull'uscita del portiere. Passa un minuto ed è già raddoppio. L'Armenia perde palla e il contropiede azzurro è letale, Immobile verticalizza per Zaniolo che infila il pallone sotto le gambe di Ayrapetyan per il 2-0.
L’Armenia però non ci sta. Karapetian prova a beffare Sirigu con un pallonetto, ma la palla impatta sulla traversa. Ma è sempre l’Italia a dominare. Immobile e Zaniolo sfiorano il tris, che arriva poco prima della mezz’ora con Barella, innescato da un buon lancio di Bonucci. Il 3-0 di fatto chiude la partita, ma l’Italia non è certo sazia. Chiesa e Immobile colpiscono il palo e prima dell’intervallo il bomber biancoceleste firma la sua doppietta personale per il 4-0 con cui si va al riposo.
Ad inizio ripresa fuori Barella dentro Orsolini. L’Italia non abbassa i giri del motore. Chiesa colpisce nuovamente il palo, prima che Zaniolo metta a referto la sua personale doppietta per il 5-0. È il preludio al festival del gol finale dove partecipano Romagnoli, Orsolini, Jorginho su rigore conquistato da Chiesa, Babayan per il gol della bandiera e infine lo stesso Chiesa che finalmente trova di testa il meritato gol.
Finisce 9-1 per un’Italia che entusiasma, diverte e continua a macinare record su record.. Quella conquistata a Palermo è l'undicesima vittoria consecutiva, un risultato che consente al ct di staccare ulteriormente un mito come Pozzo (fermo a 9). Mai prima di oggi la Nazionale aveva vinto tutte e 10 le gare di qualificazione europee (14 consecutive in totale, 40 gare senza sconfitte, altri due primati), stabilendo al contempo il record di vittorie consecutive (10) in un anno solare e il record assoluto di vittorie (10) in un anno solare. Numeri impressionanti, che fanno ben sperare in vista della fase finale di giugno dove troveremo avversari ben più forti di questa Armenia (anche se non dobbiamo dimenticarci che spesso e volentieri abbiamo sofferto con avversari ben più deboli), ma dove sicuramente potremo dire la nostra. Perché, piaccia oppure no, noi dovremo temere le altre, ma anche le altre dovranno temere noi.



PILLOLE STATISTICHE
Per la prima volta da agosto del 1948 l’Italia ha realizzato almeno nove gol in un singolo match (vs USA); soltanto nel giugno del 1928 fece meglio (11-3 contro l’Egitto).
Per la prima volta nella sua storia, l’Italia ha vinto tutte le gare del girone di qualificazione per una singola edizione tra Europei e Mondiali: 10 su 10 in questo caso.
Per la prima volta nella sua storia l'Italia ha mandato in gol ben 7 giocatori differenti nel corso dello stesso match.
Per la terza volta nella sua storia l’Italia chiude una fase di qualificazione agli Europei da imbattuta, le due precedenti nel 2012 e nel 2016.
L’Italia è rimasta imbattuta nelle ultime 50 partite interne di qualificazione (Mondiali+Europei): l’unica Nazionale a fare meglio è stata l’Unione Sovietica, arrivata a quota 56 (non ne ha mai persa una nella sua storia).


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4 commenti:

Pakos ha detto...

Ok, l'Armenia era poca cosa, ma, come facevi notare anche tu, quante volte abbiamo sofferto con avversari modesti? Io ricordo, una a caso, un sofferto 2-1 con le Isole Far Oer.
Dobbiamo rendere merito a Mancini per aver costruito una grande Nazionale.

Nerazzurro ha detto...

Sarà un caso che da quando ci sono meno juventini in Nazionale l'Italia abbia iniziato ad ingranare? Ad Euro 2020 faremo la nostra dignitosa figura. E sulla vittoria finale… mai dire mai.

Mattia ha detto...

Fermo restando che l'Armenia non era certo un avversario duro, credo che la prestazione azzurra vada ben oltre ogni rosea aspettativa. A chi continua a sminuire il percorso dei nostri ragazzi gli suggerisco di andare a vedere dove eravamo due anni fa.

Gaetano73 ha detto...

Poveraccio.
Nn riesci proprio a non pensare alla Juve anche quando si parla di Nazionale.
Fai davvero pena

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