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mercoledì 8 maggio 2019

TOTTENHAM DA URLO: AL 95ESIMO E' IN FINALE !!!

Champions League 2018-2019 – Semifinale di ritorno
AJAX-TOTTENHAM 2-3
5' De Ligt - 35' Ziyech – 54’ L. Moura – 59’ L. Moura – 95’ L. Moura

AJAX (4-2-3-1): Onana; Mazraoui, De Ligt, Blind, Tagliafico; Schone (15' st Veltman), De Jong; Ziyech, Van de Beek (45' st Magallan), Tadic; Dolberg (22' st Sinkgraven).
A disp.: Varela, De Wit, Huntelaar, Traore.
All.: Ten Hag.
TOTTENHAM (4-2-3-1): Lloris, Trippier (36' st Lamela), Vertonghen, Alderweireld, Rose (37' st Davies); Wanyama (1' st Llorente), Sissoko; Eriksen, Son, Alli; Lucas.
A disp.: Gazzaniga, Dier, Foyth, Skipp.
All.: Pochettino.
Arbitro: Brych (Germania)

Questa Champions League non smette di emozionarci e sorprenderci. Una settimana fa stavamo esaltando il Barcellona di Messi e l’Ajax di Ten Hag, e ora ci ritroviamo ad inchinarci al dominio del calcio inglese per una finale tutta “Made in England” tra Liverpool e Tottenham. E sì, proprio così, dopo la grande impresa del Liverpool di ieri sera, stasera è toccato agli Spurs sovvertire ogni pronostico e conquistare la loro prima storica finale di Champions League.

E anche stavolta i 90 minuti (anzi 95) non sono certo stati privi di emozioni e sorprese, con l’Ajax che a fine primo tempo aveva saldamente in tasca la qualificazione forte dell’1-0 dell’andata e del 2-0 firmato da De Ligt (quarto più giovane giocatore a segnare in una semifinale di Champions League dopo Mbappé, Martins e Wooter) e Ziyech (bellissimo gol di sinistro).

Ma ancora una volta arriva il colpo di scena imprevisto che stravolge il finale della storia. Stavolta a Lucas Moura, rispetto a Wijnaldum, servono un paio di minuti in più per riportare il match in equilibrio con una doppietta tra il 54esimo e il 59esimo. L’Ajax si sveglia, prende un palo sempre con Ziyech, il Tottenham risponde con una traversa di Vertonghen al 85esimo. E quando sembra proprio finita e si aspetta solo il triplice fischio finale, Lucas Moura, al minuto 95, trova il gol che manda in Paradiso il Tottenham e all’Inferno un Ajax che non meritava di fermarsi qui (senza nulla togliere alla formazione allenata da Pochettino).
Prima storica finale per il Tottenham (40esima formazione a raggiungere l’atto finale della prestigiosa competizione) che, dopo aver conquistato gli ottavi grazie al suicidio sportivo dell’Inter, è arrivata fino in fondo eliminando il Borussia Dortmund (in corsa per il titolo in Germania) agli ottavi, il Manchester City di Guardiola ai quarti e, stasera l’Ajax. Una rimonta pazzesca da una squadra che non ha mai mollato la presa, nemmeno quando, a fine primo tempo, il risultato le era decisamente sfavorevole. E un gol che arriva al 95esimo, quando la partita sembra ormai finita, ne è la palese dimostrazione.
Onore all’Ajax, che esce a testa alta e se vogliamo anche immeritatamente. Gli olandesi avevano fin qui entusiasmato e divertito, ma al momento cruciale si sono un po’ smarrito. Come si dice nel gergo tennistico, gli è venuto il braccino del tennista. Ha avuto un momento di blackout ad inizio ripresa e nei minuti finali non ha avuto la sufficienza esperienza per tenere a freno l’ansia e spazzare via qualche pallone in più. Un vero peccato non vedere i lancieri in finale, ma siamo più che sicuri che la finale tutta inglese tra Liverpool e Tottenham non ci farà certo mancare emozioni, spettacolo e colpi di scena. È l’edizione della Champions League più affascinante ed appassionante che io ricorda e sono più che certo che lo sarà fino alla fine. Appuntamento il primo giugno al Wanda Metropolitano di Madrid, per altri 90 minuti tutti da vivere.



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7 commenti:

Theseus ha detto...

Abbiamo assistito a due serate di grande calcio. Due partite tirate, che ci hanno lasciato col fiato sospeso fino al 90esimo. Questo sì che è il calcio che ci piace vedere ed apprezzare.

Mattia ha detto...

Mi dispiace molto per l'Ajax, questa finale l'avrebbe meritata, anzi strameritata. Ha offerto spettacolo e bel gioco, davvero un peccato non poterla vedere in finale…

Michele ha detto...

Ragazzi, c'è da fare un grosso applauso al calcio inglese. Hanno un tasso tecnico ed un'intensità che in Italia ci sogniamo. E poi non mollano mai, lottano col coltello fra i denti fino all'ultimo secondo.

Matrix ha detto...

Non si può negare che il Tottenham abbia avuto una buona dose di fortuna. È arrivata agli ottavi grazie all'Inter, ha superato il City per il rotto della cuffia, ha conquistato la finale al 95esimo. A sto punto non mi meraviglierei se vincesse anche la Champions League.

Entius ha detto...

@Mattia. È dispiaciuto molto anche a me, ma purtroppo, come canterebbero gli 883 questa è "la dura legge del gol".

BlackWhite ha detto...

Sto aspettando che i tifosi del Napoli facciano notare che il Liverpool quasi eliminato dal Napoli è arrivato in finale e che i tifosi dell'Inter rispondano che il Tottenham quasi eliminato dall'Inter è arrivato in finale. Che squadroni le loro, vero? Eh eh eh

Pakos ha detto...

Caro Matrix, la fortuna aiuta gli audaci. Tienilo bene in mente.

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