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giovedì 9 maggio 2019

INGLESI AL POTERE ANCHE IN EUROPA LEAGUE: SARA’ CHELSEA-ARSENAL

Europa League 2018-2019 – Semifinale di ritorno
VALENCIA-ARSENAL 2-4
11’ Gameiro - 17’ Aubameyang – 50’ Lacazette – 58’ Gameiro – 69’ Aubameyang – 89’ Aubameyang.

VALENCIA (4-4-2): Neto; Piccini (56′ st Soler), Garay, Gabriel Paulista, Gayà; Wass, Parejo, Coquelin, Guedes (72′ st Mina); Rodrigo (72′ st Torres), Gameiro.
Allenatore: Marcelino.
ARSENAL (3-4-3): Cech; Monreal, Papastathopoulos, Koscielny; Maitland-Niles, Xhaka, Torreira (79′ st Guendouzi), Kolasinac (71′ st Mustafi); Lacazette, Aubameyang, Özil (63′ st Mkhitaryan).
Allenatore Emery.
ARBITRO: Makkelie (Olanda).

Con i gol della sua coppia di bomber l'Arsenal si impone anche a Valencia, regalando al grande ex della serata Unai Emery la quarta finale di Europa League della sua carriera dopo le tre consecutive vinte alla guida del Siviglia dal 2014 al 2016. Mattatore della serata Pierre Emerick Aubameyang che con una tripletta schianta i sogni di "reamuntada" degli spagnoli, illusi dal gol in avvio di Gameiro ma poi colpiti prima dal gabonese e poi ad inizio ripresa dal 2-1 tagliagambe di Lacazette, prima del pari ancora di Gameiro e delle reti decisive del numero 14 dei Gunners.
I padroni di casa, a caccia della rimonta, partono forte e dopo 10 minuti arriva il vantaggio con Gameiro. Dopo il vantaggio gli uomini di Marcelino attaccano a testa bassa alla ricerca del 2-0. Ma come un fulmine a ciel sereno arriva il pari di Aubameyang al 17esimo: gol pesantissimo nel momento di massima spinta del Valencia.
In avvio di ripresa gli uomini di Emery chiudono il discorso qualificazione con Lacazette, poco più tardi l’orgoglio di Gamiero porta il Valencia sul 2-2. Ma per gli uomini di Marcelino c’è una montagna da scalare: serve segnare tre reti senza subirne. Scalata che diventa un’utopia al 69’, quando Aubameyang spinge in rete il gol del 3-2 con un poderoso taglio sul primo palo. Nel finale arriva addirittura la tripletta dell’ex Borussia Dortmund: termina 4-2. L’Arsenal torna a disputare una finale di Europa League dopo 19 anni.

Europa League 2018-2019 – Semifinale di ritorno
CHELSEA-EINTRACHT FRANCOFORTE 5-4 dopo calci di rigore (1-1 al 120esimo)
28′ Loftus-Cheek - 49’ Jovic.
SEQUENZA RIGORI: Haller gol. Barkley gol. Jovic gol. Azpilicueta sbagliato. De Guzman gol. Jorginho gol. Hinteregger sbagliato David Luiz gol. Paciencia sbagliato. Hazard gol.

CHELSEA (4-3-3): Kepa; Azpilicueta, Christensen (29′ Zappacosta), David Luiz, Emerson; Loftus-Cheek (41′ st Barkley), Jorginho, Kovacic; Willian (17′ st Pedro), Giroud (6′ pts Higuain), Hazard.
In panchina: Caballero, Marcos Alonso, Cahill.
Allenatore: Sarri.
EINTRACHT FRANCOFORTE (3-4-1-2): Trapp; Abraham, Hasebe, Hinteregger; Da Costa, Rode (25′ st De Guzman), Gacinovic (12′ sts Paciencia), Kostic, Falette, Rebic (48′ st Haller), Jovic.
In panchina: Ronnow, Willems, N’Dicka, Gelson Fernandes.
Allenatore: Hutter.
ARBITRO: Hategan (Romania)

L’avvio di partita è equilibrato, al 28esimo il Chelsea sblocca il match con il colpo da biliardo di Loftus-Cheek, che con il piatto destro non lascia scampo a Trapp. L’avvio di ripresa dell’Eintracht è rabbioso: i ragazzi di Hutter aggrediscono il Chelsea e spingono a testa bassa. E lo sforzo paga: imbucata di Gacinovic al minuto 49, Jovic non sbaglia e porta la sfida sull’1-1. Nonostante il predominio territoriale, l’Eintracht non crea nitide palle gol per il vantaggio e rischia a un quarto d’ora dal termine: destro velenoso di Zappacosta da fuori, Trapp respinge male ma si salva. Il finale dei regolamentari è tutto dei blues, anche se il colpo di testa di Jovic allo scadere spaventa Stamford Bridge. Si va ai supplementari, e si parte subito forte: da una parte il solito Jovic si rende pericoloso, dall’altra Barkley non trova la porta con un destro a giro. Non c’è un attimo di tregua e al 100esimo David Luiz tiene in vita il Chelsea con un miracoloso salvataggio sulla linea. Nel secondo tempo supplementare il Chelsea guadagna campo e mette pressione alla difesa tedesca: Trapp salva sulla botta di Zappacosta, Azpilicueta trova il gol ma commette fallo sul portiere tedesco. Rete annullata, si resta sull’1-1. E si va ai rigori. L’errore di Azpilicueta dal dischetto sembra condannare Sarri, ma Kepa para i rigori di Hinteregger e Paciencia. Hazard trasforma il rigore decisivo e fa esplodere Stamford Bridge: sarà finale Chelsea-Arsenal.

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6 commenti:

Simone ha detto...

Difficile ripetere le emozioni delle due serate Champions, ma non suo piccolo anche in Europa League non ci siamo annoiati.

Theseus ha detto...

Saranno due belle finali. Combattute e dall'esito per niente scontato. Certo il fascino della Champions è un'altra cosa...

Stefano ha detto...

Ma le nostre formazioni quando prenderanno esempio dalle altre big? Negli ultimi anni abbiamo avuto sempre delle big europee in finale di Europa League(Atletico Madrid, Manchester United, Liverpool, Chelsea, Arsenal, per citarne alcune), solo le nostre continuano a snobbare la competizione.

Entius ha detto...

Stefano, lo stiamo ripetendo allo sfinimento. Purtroppo non cambierà mai niente, per loro conta solo la Champions League, nient'altro. L'Europa League è solo un fastidioso impegno da liquidare al più presto.

Anonimo ha detto...

Diciamo le cose come stanno. Il problema non è che le nostre squadre non snobbano l'Europa League, è che sono proprio scarse di suo. Basta vedere contro chi sono uscite le nostre formazioni...

Ciro ha detto...

Sì, infatti. Il Napoli è uscito con l'Arsenal finalista, l'Inter contro l'Eintracht che ha perso in semifinale ai rigori contro il Chelsea, la Lazio contro il Siviglia pluri-vincitore della competizione. Siamo stati eliminati da squadrucole. Ma non scriviamo puttanate!!!

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