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giovedì 10 novembre 2016

NIZZA, LIPSIA E LE ALTRE: SORPRESE AL COMANDO

Piccoli Leicester crescono. Dopo l'exploit in Premier League culminato nella conquista del titolo nazionale della formazione guidata da Claudio Ranieri nella scorsa stagione, quest’anno sono in tante a candidarsi a possibili sorprese nei vari campionati europei. In Francia il Nizza di Balotelli sta sbalordendo e guarda tutti dall’alto, in Bundesliga il neopromosso RB Lipsia sta tenendo testa al Bayern Monaco di Carlo Ancelotti. Ma sorprese arrivano anche dalla Turchia e dal Belgio.
Ma andiamo con ordine.

L'exploit più sorprendente fino a questo momento arriva dalla Germania dove l'RB Lipsia, famosa fino all'altro giorno più per questioni di marketing ed extracalcistiche riguardanti la Red Bull (è bene ricordare che un paio di anni fa questo blog, grazie a Marco Ianne, fu uno dei primi a parlare della formazione tedesca), ha agganciato il potentissimo Bayern Monaco in vetta al campionato, contro tutto e tutti. Sì perché l'RB Lipsia dove "RB" sta per "RasenBallsport" e non Red Bull come strategicamente fatto credere dall'azienda austriaca, in patria non ha estimatori e i contorni della favola si limitano dentro al campo.
Fuori è una furia di contestazioni di tifosi dell'est tedesco e degli avversari, come l'assenza del muro giallo del Borussia Dortmund nella sfida contro di loro per alzare la voce contro una politica di crescita particolare, ma in campo i ragazzi di Haenhuttl volano e non centra la bevanda energetica. Ventiquattro punti in dieci partite, +13 di differenza reti e la sensazione di un potenziale da protagonista fino all'ultimo.

Spostandosi di mille chilometri abbondanti verso sudovest, c'è un Nizza che trascinato dai gol di Mario Balotelli sta navigando a gonfie vele a dispetto dei petrodollari del PSG. La sconfitta col Caen e un percorso in Europa League non all'altezza, non ha scalfito l'inizio di stagione dei rossoneri di Favre che un po' a sorpresa hanno salutato la compagnia nei primi mesi di campionato. L'ex Milan e Liverpool ha messo a segno 6 gol e si dice ritrovato, punta a portare il titolo - che sarebbe il sesto - a Place Massena e a riconquistare la Nazionale. Se il Nizza però è primo in Ligue 1 lo deve anche alla solidità difensiva nonostante la giovane età.

Infine ci sono altre due squadre che in questo momento guardano tutti dall'alto senza i favori del pronostico. Per trovarle bisogna andare in Belgio e Turchia. Nella Jupiler League al posto del Bruges o dell'Anderlecht, in testa c'è lo Zulte Waregem che gioca in uno stadio da 8500 posti e nella storia ha vinto soltanto una coppa del Belgio dieci anni fa. Anche qui c'è una vecchia conoscenza del calcio italiano, quel Luca Marrone cresciuto nella Juventus che si sta togliendo grandi soddisfazioni. Infine la Turchia, dove nella bagarre storica tra Fenerbahce, Besiktas e Galatasaray è spuntato il Basaksehir, giovanissima squadra di Istanbul creata nel 1990. Il capitano è l'ex Inter Emre Belozoglu, l'attaccante è l'italiano Stefano Napoleoni. Il 2-1 in casa del Galatasaray nell'ultima giornata ha confermato la vetta, certificando che non si tratta di pura casualità.

Insomma le candidate a sorpresa dell’anno non mancano. Vedremo chi tra loro sarà stato capace di mantenere le promesse autunnali e arriverà a maggio in vetta alla classifica e trionferà nel proprio campionato nazionale.
 Theseus  


2 commenti:

Rudy ha detto...

Chissà perché ste cose in Italia non succedono mai...

Ciaskito ha detto...

Perché in Italia il calcio è in mano a Juventus, Milan e Inter. Una delle tre deve dominare. O al limite, per motivi di opportunismo, ci sono Roma, Napoli e Lazio.
In Italia un Chievo o un Sassuolo non lo faranno vincere mai.

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