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mercoledì 15 giugno 2016

TU CHIAMALI SE VUOI “COUP DE CUL”

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – GIRONE A
FRANCIA-ALBANIA 2-0
90’ Griezmann – 95’ Payet

FRANCIA (4-2-3-1) Lloris; Sagna, Rami, Koscielny, Evra; Kanté, Matuidi; Coman (dal 22’ s.t. Griezmann), Payet, Martial (dal 1’ s.t. Pogba); Giroud (dal 32’ s.t. Gignac). (Mandanda, Costil, Jallet, Cabaye, Schneiderlin, Mangala, Digne, M. Sissoko, Umtiti). All. Deschamps.
ALBANIA (4-5-1) Berisha; Hysaj, Ajeti (dal 41’ s.t. Veseli), Mavraj, Agolli; Lila (dal 26’ s.t. Roshi), Abrashi, Kukeli (dal 29’ s.t. T. Xhaka), Memushaj, Lenjani; Sadiku. (Shehi, Hoxha, Basha, Gashi, Cikalleshi, Aliji, Balaj, Kaçe). All. De Biasi.
ARBITRO Collum (Sco).

Come all’esordio la Francia riesce a portare a casa la vittoria solo nei minuti finali. Griezmann e Payet firmano il 2-0 con cui i Blues superano un’Albania che per 90 minuti ha tenuto dignitosamente testa al ben più blasonato avversario. vittoria che fa il paio con quella nella prima giornata contro la Romania e che dà alla Francia il pass per gli ottavi di finale con una giornata d'anticipo.
Dopo la pessima prestazione all’esordio, Deschamps decide di lasciare in panchina le stelle Pogba e Griezmann e sceglie un 4-2-3-1 con Giroud unica punta e Coman a completare un trio di trequartisti con Martial e Payet.

Primo tempo abulico di emozioni, la Francia fa possesso palla, ma, anche per merito di un’Albania ben messa in campo, non riesce a creare occasioni pericolose in zona offensiva. Anzi è l’Albania a sfiorare il vantaggio al 39esimo quando Lenjani, su azione d'angolo, calcia a rete a colpo sicuro ma Kanté riesce, con un provvidenziale intervento in scivolata, a deviare in angolo il tiro a Lloris battuto.

Tutt’altra Francia nella ripresa, grazie anche all’ingresso di Pogba. I transalpini cominciano a giocare molto meglio, anche se al 52esimo è l'Albania ad andare vicina al vantaggio: su una palla crossata in area francese, Sagna nel cercare l'anticipo in scivolata su Memushaj manda la palla sul palo. Scampato il pericolo, la formazione di casa comincia a stringere d'assedio l'area albanese, che invece comincia a sentire il peso della stanchezza e arretra il baricentro.
Al 68esimo Deschamps manda in campo anche l'altra stella lasciata inizialmente in panchina, Griezmann. Per l'Albania ogni minuto che passa è un aggravarsi della sofferenza. Quello francese è ormai un vero assedio e quando mancano 45 secondi al novantesimo, riesce a sfondare il muro difensivo albanese: su un cross dalla destra di Rami, a centro area è perfetto lo stacco di testa di Griezmann e la palla finisce nell'angolino alle spalle di Berisha. L'Albania accusa il colpo, ma prova con la forza della disperazione ad agguantare un improbabile pareggio. Ma proprio al 95esimo Payet controlla un pallone in area albanese, si accentra e mette la palla sul secondo palo, sigillando così la vittoria francese.
Francia già agli ottavi, Albania che può ancora sperare di arrivare terza battendo la Romania. Le Aquile allenate da Gianni De Biasi hanno tutt’altro che demeritato, anzi in un paio di occasioni hanno sfiorato il colpaccio. Ma questa Francia ha dalla sua la benevolenza della Dea Bendata e per le avversarie c’è ben poco da fare. Ma fino a quando durerà questa benevolenza? E cosa succederà quando la fortuna non girerà più? Mettetevi comodi, lo scopriremo presto.



3 commenti:

Stefano ha detto...

La fortuna aiuta gli audaci. O forse solo i fortunati. :-)
La Francia si è ritrovata in tasca una qualificazione agli ottavi col minimo sforzo. Se alla fortuna farà seguito la bravura, i padroni di casa diventeranno ancora di più i favoriti alla vittoria finale.

Mark della Nord ha detto...

Riposto di qua perché ho sbagliato topic.

Quando il livello si alzerà, e neppure di molto, la Francia cadrà miseramente: non è attrezzata per arrivare oltre i quarti (e sarebbe già tanto).
Piuttosto, vorrei segnalare (sebbene off topic) un fatto davvero curioso, avvenuto durante il live di Italia - Belgio.
Un tweet dell'account RAI, seguito da uno smile (a segnalarne il carattere ironico e leggero) recitava così:
“Una cosa che non ti aspetti, un giallo per Chiellini”.
Il giorno appresso Marco Mazzocchi, giornalista della rete di Stato, ha dovuto coprirsi il capo di cenere e scusarsi pubblicamente, sempre via Twitter, definendo l'episodio un (tragico, ndr) errore:
"Ieri RaiSport ha pubblicato un tweet sbagliato sul giallo a Chiellini. È stato un errore. Chi lo ha scritto si è scusato. Mi scuso anche io”.
Ci sarebbe da chiedersi cosa possa essere accaduto nei momenti successivi a
quello che è stato definito "un errore".
Forse che qualcuno dalle parti di Torino, dove se ne fregano beatamente delle Istituzioni (calcistiche e non), ha preteso che nessuno possa esprimersi su certi argomenti neppure in maniera ironica?
Sarà la voce (grossa) del padrone, alla quale devono piegarsi tutti, televisione di Stato compresa?

pippo ha detto...

MOLTO PIU' SEMPLICEMENTE SARANNO ARRIVATI MOLTI TWEET DI TIFOSI JUVENTINI ......INCAZZATI.CON GLI SMILE(CHE SERVONO A MASCHERARE IL LIVORE) SI COSTRUISCE IL SENTIMENTO POPOLARE.....VISTO CHE POI SONO A SENSO UNICO.PERCHE' QUANDO C'E' LA VOCE DEL PADRONE QUEI TWEET NEMMENO PARTONO.

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