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martedì 29 maggio 2012

CODICE ETICO E DOPPIOPESISMO, IL CASO CRISCITO-BONUCCI

Bella l’idea del codice etico per la nostra Nazionale. Puoi vestire la maglia azzurra solo se hai un comportamento sportivo. Niente colpi di testa, niente scenate, niente atteggiamenti al di sopra delle righe. Uno come Balotelli, per dirne uno, ha rischiato più volte di perdere la maglia azzurra per via dei suoi comportamenti tutt’altro che impeccabili.
E arriva la giornata di ieri. All’alba la polizia si presenta a Coverciano dove risiede la nazionale azzurra in vista degli Europei che inizieranno fra poche settimane e consegna a Domenico Criscito un avviso di garanzia perché indagato con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla frode e alla truffa sportiva.
E il momento di far valere il codice etico e la Federcalcio decide di non includere nella lista per gli Europei il terzino dello Zenit Pietroburgo. Ufficialmente per evitargli la forte e insostenibile pressione mediatica, in realtà perché indagato.
Nella frenetica giornata di ieri esce fuori un altro nome eccellente che riguarda un giocatore azzurro: Leonardo Bonucci. Pare evidente a tutti che il difensore bianconero avrà la stessa sorte del suo collega. Se il codice etico vale per Criscito, varrà sicuramente anche per Bonucci.

Prandelli, sempre ieri, comunica una lista di 25 azzurri che prenderanno parte all’amichevole con il Lussemburgo di questa sera (amichevole che verrà poi rimandata per il tremendo terremoto che ha colpito l’Emilia) e c’è anche Bonucci. Vabbè, forse il commissario tecnico azzurro vuole prendersi una notte per rifletterci. Tanto più che nella rosa dei 25 c’è anche Ranocchia che potrebbe eventualmente prendere il posto del difensore juventino.
Il termine ultimo per comunicare i 23 convocati è oggi alle 12. E alla fine Prandelli sceglie i suoi 23 che prenderanno parte all’Europeo escludendo Destro e… Ranocchia. E Bonucci? No, Bonucci è tra i 23 convocati azzurri.
Una scelta che si tira dietro molte domande. Perché Criscito è stato escluso e Bonucci è stato convocato? Allora il codice etico vale solo per alcuni giocatori e per altri no? E soprattutto, la scelta di non escludere Bonucci è una scelta libera o condizionata da pressioni arrivate da qualcuno?
Siamo di fronte ad un evidente caso di doppiopesismo che di fatto boccia l’idea del codice etico facendola tramontare. E’ abbastanza logico che dopo questo diverso trattamento tra due giocatori che erano nella stessa situazione e soprattutto dopo aver portato agli Europei un giocatore indagato per associazione a delinquere finalizzata alla frode e alla truffa sportiva, Prandelli non potrà più parlare di codice etico né invocarne il suo utilizzo.
Se questo era il momento di dare segnali, Prandelli (e con lui tutta la Federcalcio) l’ha dato. E non è certo un segnale positivo.

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9 commenti:

Simone ha detto...

Bè, in effetti l'atteggiamento di Prandelli lascia perplessi.
E' evidente che ha utilizzato due pesi e due misure. Bah...

Pakos ha detto...

Dubito che sia stata una scelta forzata. Ma ormai tutto è possibile...

Nicola ha detto...

Considera che stiamo parlando di Bonucci e non di Nesta o Cannavaro. E' più facile pensare alla scelta forzata che ad una libera scelta.

nairotz80 ha detto...

Credo che la situazione dei due sia un pò diversa... a Bonucci hanno consagnato l'avviso di garanzia? Oppure la notizia è solo di un'Agenzia? Forse Prandelli ha considerato documenti ufficiali e non la Gazzetta dello Sport... Anche se per voi quello documento ufficiale è.

Anonimo ha detto...

Due pesi, due misure... Se Abete si pronuncia in modo contrario alla terza stella è un bravo presidente, se difende Bonucci da "voci" allora è parziale e ingiusto.
Avrei voluto leggere gli stessi commenti anche se Bonucci fosse stato strisciato di nerazzurro, invece sono certo del vostro doppiopesismo.

Anonimo ha detto...

sarà...? comunque, non c'entra nulla il fatto che Ranocchia, che di fatto avrebbe sostituito Bonucci, era l'unico giocatore dell'inter?

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Io non vorrei aver capito male, ma la differenza è che Criscito l'avviso di garanzia l'ha ricevuto, Bonucci almeno per il momento no...ciao!

Brother ha detto...

Diciamo che l'idea del codice etico é abbastanza confusa. In quali casi va applicato? Basta essere indagati o bisogna ricevere l'avviso di garanzia? O forse fino all'arresto si ê immuni?
Se poi speriamo nella Federcalcio e in Abete...

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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