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sabato 25 giugno 2016

LA CROAZIA SPRECA TANTO, QUARESMA LA BEFFA AI SUPPLEMENTARI

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – Ottavi di Finale
CROAZIA-PORTOGALLO 0-1 d.t.s. (0-0 dopo tempi regolamentari)
116' Quaresma

CROAZIA (4-2-3-1): Subašić; Srna, Ćorluka, Vida, Strinić; Modrić, Badelj; Brozović, Rakitić (5' sts Pjaca), Perišić; Mandžukić (43' st Kalinic).
A disp: Vargić, Kalinić, Vrsaljko, Jedvaj, Kovačić, Schildenfeld, Rog, N.Kalinić, Ćorić, Čop.
Ct: Čačić
PORTOGALLO (4-4-2): Rui Patrício; Cèdric, Josè Fonte, Pepe, Guerreiro; W.Carvalho, Adrien Silva (2' sts Danilo), André Gomes (4'st Sanches), João Mário (40'st Quaresma); Nani, Ronaldo.
A disp: Lopes, Eduardo, Bruno Alves, R.Carvalho, Vieirinha, R.Silva, Eliseu, Éder.
Ct: Santos
Arbitro: Velasco (Esp)

Un interista, Perisic, poteva continuare il suo meraviglioso Europeo, ma ha colpito il palo, sull'azione successiva un ex interista si è trasformato in eroe nazionale. Finisce così a Lens: 1-0 per il Portogallo dopo una partita che ha regalato più emozioni negli ultimi 10 minuti che nei 110 precedenti. E con la Polonia da affrontare ai quarti (giovedì a Marsiglia) il Portogallo può sognare di andare ancora più avanti.
La qualità in campo è così alta che ti aspetti di restare a bocca aperta per i colpi geniali e non per gli sbadigli. Invece Croazia e Portogallo, soprattutto i lusitani a dire il vero, sembrano fare di tutto per annoiare gli spettatori. O meglio, non fanno nulla per divertirli.
I ritmi della gara sono lenti e le due squadre faticano a creare gioco. Lo spettacolo latita e nel primo tempo Cristiano Ronaldo non gioca nemmeno un pallone nell'area di rigore della Croazia.

Per il secondo tempo Fernando Santos si gioca subito la carta Renato Sanches, al posto di André Gomes, e il nuovo acquisto del Bayern ha subito l'occasione per far male, ma la spreca calciando malissimo. La Croazia risponde con un colpo di testa di Vida che esce fuori di poco e due minuti dopo arriva l'episodio più discusso della partita.

Strinic rifila un calcione evidente in area di rigore a Nani, ma l'arbitro lascia correre nonostante le vibranti proteste dei giocatori portoghesi (il rigore in effetti poteva starci).
Dietro i lusitani rischiano solo sui calci piazzati, prima addormentandosi su un corner (ma Brozovic li grazia calciando alto), poi lasciando svettare Vida in piena area: ma di tiri in porta nei 90 minuti non ne arrivano ed era dal 1980 che non accadeva nella fase finale di un Europeo o di un Mondiale. Lo spartito del match comunque non cambia. A centrocampo si sbaglia tanto e si crea poco e in avanti nessuno si inventa qualcosa. Il dato più significativo riguarda il numero dei tiri in porta, zero nei primi 90 minuti. Era dal 1980 (incluso anche il Mondiale) che una partita non finiva senza tiri nello specchio al 90esimo.
Nei supplementari, complice anche l’ingresso di Pjaca la partita si accende. Vida di testa sbaglia a porta vuota su un'uscita sbagliata di Rui Patricio. Poi al 116esimo succede tutto in 60 secondi. Prima Kalinic (che stasera non ne ha azzeccata una) non arriva per questione di centimetri alla deviazione vincente su cross di Perisic, poi lo stesso Perisic colpisce il palo e sul contropiede successivo causato da una sciagurata palla persa dal "napoletano" Strinic e avviato da Sanches, il Portogallo trova il gol della vittoria con Quaresma, che ribadisce in rete di testa dopo la parata miracolosa di Subasic su Ronaldo.
L'ultima occasione, in pieno recupero, capita ancora una volta sui piedi di Vida. E la sbaglia ancora. La Croazia, dopo aver battuto i campioni d'Europa, torna a casa, confermando la fama di meravigliosa incompiuta. Il Portogallo, che per una volta ha scelto di difendersi, vince all'italiana e va avanti. E quando si vincono partite che si merita di perdere, arrivare fino in fondo è un attimo.




2 commenti:

Mattia ha detto...

La Croazia ha ancora una volta dimostrato di essere incompleta. Le manca quel quid in più per fare il salto definitivo. Acnhe se stasera è stata pure parecchio sfortunata, se Kalinic avesse toccato quel pallone o Perisic subito dopo l'avesse buttata dentro ora saremmo qui a commentare un altra partita.

Artur ha detto...

Provo a escrivere in italiano. La Croatia ha avuto più possibilità di fare rete, ma la partita è stata equilibrio. Meglio segnare nell'extratime che vincere o perdere ai rigori.

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