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domenica 30 agosto 2015

UNA TRADIZIONE DA RISPETTARE (verso Carpi-Inter)

La prima volta che affrontammo il Parma, nella stagione 1990-91, vincemmo 2-1, due stagioni dopo invece al primo confronto ufficiale contro l’Ancona rimediammo un sonoro 3-0. Andò meglio la stagione successiva quando affrontammo per la prima volta Piacenza e Reggiana e portammo a casa la vittoria in entrambi i casi (2-0 e 2-1). Nella stagione 1999-2000 ci ritrovammo di fronte per la prima volta la Reggina e la battemmo per 1-0, stesso risultato nella stagione 2003-2004 nella prima sfida col Siena. Nel mezzo la sconfitta (2-1) contro il Chievo nella stagione 2001-2002. Infine altre due vittorie alla prima assoluta contro il Treviso nella stagione 2005-2006 (3-0, tripletta di Adriano) e due stagioni fa contro il Sassuolo (un roboante 7-0).

Dunque negli ultimi 25 anni abbiamo raccolto sette vittorie e due sconfitte al primo confronto ufficiale con squadre che erano al loro esordio nella massima serie. Stasera questo bilancio verrà aggiornato contro il Carpi, che dopo il pesante 5-2 rimediato contro la Sampdoria al suo esordio assoluto in Serie A, farà il suo debutto casalingo e sicuramente farà di tutto per fare bella figura davanti al suo pubblico casalingo e cercherà di rimediare alla pesante sconfitta di domenica scorsa.

Mancini non ha convocato Icardi, fermo per un risentimento muscolare, e deve fare a meno anche di Perisic, arrivato ieri. Recupera però Guarin e Brozovic, entrambi però dovrebbero accomodarsi in panchina. Formazione praticamente fatta con Handanovic in porta, confermata la difesa con Miranda e Murillo centrali e Santon e Juan Jesus esterni. Qualche dubbio a centrocampo con Medel e Kondogbia sicuri di una maglia e i recuperati Brozovic e Guarin a contendere il terzo posto disponibile a Gnoukouri. Hernanes dovrebbe agire dietro le due punte che saranno forzatamente Jovetic e Palacio.
Arrivare al derby a punteggio pieno sarebbe il massimo. Anche in considerazione del fatto che oggi pomeriggio si giocherà Roma-Juventus e vincere vorrebbe dire recuperare punti su almeno una delle due (il massimo sarebbe un pari tra le due principali candidate allo scudetto, andare a +4 sulla Roma e +5 sulla Juventus dopo appena due giornate sarebbe una figata pazzesca).
Guai però a pensare che sarà una passeggiata. Sottovalutare l’avversario è un errore madornale che spesso può costare caro e rimediare una figuraccia contro l’esordiente Carpi sarebbe deleterio, per non parlare di come i soliti pennivendoli ci sguazzerebbero allegramente dentro (sarebbe immancabilmente “crisi Inter”). Ecco perché dobbiamo restare concentrati sull’obiettivo senza farci distrarre da altre questioni (il mercato, il derby, un’eventuale passo falso della Juventus). C’è solo e soltanto il Carpi. Pensiamo solo e soltanto all’avversario di questa sera. A tutto il resto penseremo domani. A tutto il resto avremo quindici giorni per pensarci. Dunque ragazzi, come scrissi una settimana fa, mettiamoci d’impegno, concentrati e cazzuti e portiamo a casa questi tre punti. FORZA INTER !!!

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2 commenti:

Matrix ha detto...

Non credo che il Carpi possa rappresentare un ostacolo di cui preoccuparci...
Forza, portiamo a casa questi tre punti!!!

Brother ha detto...

Vabbé se ci dobbiamo preoccupare del Carpi allora stiamo freschi...
Secondo me non ci saranno problemi. Mi correggo non ci DEVONO essere problemi.

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