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venerdì 5 luglio 2013

COU-STRAMA, COME SAREBBE STATA LA STAGIONE SENZA CASSANO?

Come ben sapete non mi ha mai entusiasmato l’idea di avere Cassano in maglia nerazzurra.
Avevo bocciato pesantemente il suo acquisto (ok, rileggendolo a distanza di 11 mesi direi che ho un po’ esagerato nei giudizi negativi) e durante la sua permanenza nerazzurra pur riconoscendogli meriti e apprezzando le sue giocate e i suoi gol non ho mai rivisto più di tanto il mio giudizio nei suoi confronti.
Penso che fosse evidente a tutti che un progetto di una nuova Inter dovesse poggiare su ben altri giocatori. Cassano trova il suo habitat naturale in una squadra come la Sampdoria (o come adesso il Parma) dove tutti sono ai suoi piedi, ma nelle grandi squadre si è sempre perso e lo dimostrano i fatti e la sua carriera da giocatore.
Alla luce di tutto ciò è chiaro che non mi straccerò le vesti per il fatto che Cassano da ieri è un giocatore del Parma. Né ho prestato troppa attenzione alle parole dette da lui in conferenza stampa. Sebbene mi sembra di aver capito che ritiene positiva la sua esperienza nerazzurra.
E noi tifosi possiamo essere soddisfatti degli undici mesi nerazzurri di Cassano? Sicuramente la partenza è stata di quelle importanti. Nei prime mesi nerazzurri Cassano ha sfornato assist e gol come non mai rendendosi spesso decisivo e determinante per le sorti nerazzurro. Via via si è un po’ perso per strada (come spesso gli capita…). Fino al litigio con Stramaccioni che ha fatto un po’ da spartiacque per la sua stagione e anche per la stagione dell’Inter.
Alla fine il bilancio è comunque di 10 gol e 15 assist in 39 gare (se sono dati inesatti vi prego di correggermi). Non un bilancio esaltante ma sicuramente dei numeri importanti. Considerando anche che la stagione di Fantantonio è finita con l’infortunio di inizio aprile contro l’Atalanta.
Ma la stagione nerazzurra di Cassano credo che sia stata determinante soprattutto per due persone: Coutinho e Strmaccioni.
Il fantasista brasiliano la scorsa estate era reduce da sei mesi in prestito all’Espanyol che lo avevano fatto maturare dal punto di vista del gioco e della sicurezza nei propri mezzi. L’esperienza spagnola ci avevano restituito un altro Coutinho, maturo e pronto a prendere in mano l’Inter. E il precampionato non aveva fatto altro che confermare questa sensaizone. Insomma Cou era pronto per dimostrare tutto il suo valore e già lo immaginavano titolare nell’Inter di Stramaccioni.
L’arrivo di Cassano però gli ha tarpato le ali. E’ finito in panchina, ha iniziato a giocare solo spezzoni di gara, ha perso un po’ della sua sicurezza. E appena è arrivata una piccola offerta non ci hanno pensato due volte a liquidarlo (tanto noi abbiamo Cassano, che ci frega di tenerci un campione di 20 anni…). Buon per lui che è andato a fare le fortune del Liverpool e buon per i Reds che se lo sono aggiudicati per una manciata di spiccioli.
Chi aveva invece salutato con entusiasmo l’arrivo di Cassano era stato Stramaccioni. E in effetti nei primi mesi, come detto, il fantasista barese aveva fatto le fortune dell’Inter stramaccioniana. Ma così come ne aveva fatto le fortune, ne ha provocato le sfortune.
Non è un mistero che l’avventura di Stramaccioni sulla panchina nerazzurra abbia iniziato il suo lento declino a causa del litigio con Fantantonio. Da quel momento si è rotto qualcosa all’interno dello spogliatoio. Probabilmente alcuni dei giocatori si sono schierati con il giocatore voltando le spalle all’allenatore. E le conseguenze si sono viste sul campo. E come capitato a Coutinho, anche Stramaccioni è andato via dall’Inter.
E ora che anche il Pibe di Bari ha salutato la compagna nerazzurra viene da chiedersi: come sarebbe stata la stagione di Coutinho, Stramaccioni e dell’Inter se 11 mesi fa quello scambio Pazzini-Cassano non fosse andato in porto?

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3 commenti:

Nerazzurro ha detto...

Vabbè, mi sembra eccessivo il tuo giudizio su Cassano. Coutinho è ancora tutto da verificare e Stramaccioni ci ha comunque messo molto del suo ben prima del litigio con FantAntonio.
Non è una grossa perdita ma comunque era uno dei pochi della rosa nerazzurra che potesse accendere il gioco.

El Cabezon ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Se non sbaglio Coutinho era stato ceduto per 12/13 milioni, non proprio una manciata di spiccioli, poi sul discorso che può essere stato un errore puntare su Cassano e non sul brasiliano si può anche essere d'accordo...
A mio parere poi il litigio tra il barese e Stramaccioni è stato un evento marginale, non credo che possa aver destabilizzato più di tanto lo spogliatoio anche perchè è probabile che non sia stato l'unico ma solo quello più eclatante che non è rimasto all'interno della squadra...ciao!

Anonimo ha detto...

Avevamo messo la squadra nelle mani di uno che non é stato nemmeno promosso al corso per il patentino di prima categoria e la colpa é di Cassano se é stato esonerato??? Ma non scherziamo!!!!