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domenica 18 dicembre 2011

PRINCIPE? NO, RANOCCHIA. IL TRIS DI VITTORIE E' SERVITO

Serie A 2011-2012 – 16^ Giornata

CESENA - INTER 0 - 1
63' RANOCCHIA


CESENA (4-2-3-1): Antonioli; Comotto, Von Bergen, Rodriguez, Lauro (43' st Benalouane sv); Parolo, Guana; Ceccarelli (22' st Ghezzal ), Mutu, Candreva; Eder (22' st Bogdani).
A disposizione: Ravaglia, Ricci, Djokovic, Malonga.
All.: Arrigoni
INTER (4-4-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Zanetti, Thiago Motta, Cambiasso, Coutinho (1' st Obi); Milito (44' st Stankovic), Pazzini (37' st Forlan).
A disposizione: Castellazzi, Samuel, Alvarez, Zarate.
All.: Ranieri
Arbitro: Romeo di Verona.

Missione compiuta. L’Inter torna da Cesena con tre punti frutto della terza vittoria consecutiva e della terza partita senza subire gol.
Ranieri a sorpresa fa riposare Samuel schierando il recuperato Ranocchia in mezzo alla difesa insieme con Lucio. A centrocampo Coutinho vince il ballottaggio con Alvarez mentre in avanti fiducia ancora alla coppia Milito-Pazzini.
Primo tempo tutto sommato equilibrato con l’Inter che fatica a rendersi pericolosa grazie anche ad un Cesena ben messo in campo.
Nella ripresa consueto cambio dell’esterno sinistro di centrocampo. Un impalpabile Coutinho lascia spazio a Obi. Il nigeriano ovviamente fatica a incidere sulla partita ed è il Cesena a rendersi pericoloso in un paio di occasioni. Anche perché in difesa Ranocchia sbaglia parecchio.
Ma poco dopo il quarto d’ora della ripresa l’Inter sblocca il risultato. Punizione dalla sinistra, Maicon pennella in area dove Ranocchia di testa anticipa Antonioli in uscita e realizza il gol partita.
Il Cesena prova a cambiare la partita inserendo due attaccanti ma l’Inter regge bene e nel finale su tiro di Ghezzal Julio Cesar compie il miracolo di piede salvando il risultato e permettendo all’Inter di portare a casa la vittoria.
L’Inter sembra aver imboccato definitivamente la via giusta. C’è ancora molto cammino da fare ma la strada è quella. Solidi in difesa (terza partita senza subire gol, un solo gol subito nelle ultime cinque gare), a fasi alterne in mezzo al campo dove Thiago Motta e Cambiasso stanno acquistando smalto, ancora poco incisivi in attacco (cinque gol nelle ultime cinque gare) dove Milito si sbatte molto ma la forma non è delle migliori e dove Pazzini fatica a trovare palloni giocabili.
Ma per il momento va benissimo così. Abbiamo invocato a lungo un’Inter brutta purché vincente ed eccoci accontentati. In questa fase della stagione serviva fare scorpacciata di punti per risalire la classifica e ci siamo riusciti. Adesso mercoledì a Lecce completiamo l’opera prima della sosta. La zona retrocessione è ormai lontana e la zona Champions League all’improvviso non è più così distante. Chi l’avrebbe detto un mese fa?

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4 commenti:

Vincenzo ha detto...

Altra vittoria importante, ancora una volta sofferta.

Accontentiamoci in attesa di tempi migliori.

Brother ha detto...

Ma chissenefrega del gioco. Tre punti e via. Ci metterei la firma per continuare così fino a maggio.

LeNny ha detto...

Inizia a sorriderci solo la classifica, per il resto ho visto una partita piuttosto bruttina. Il gioco tarda ad arrivare, come la condizione di alcuni giocatori (uno su tutti è Milito, davvero inguardabile). Ora vinciamo anche il recupero di mercoledì sera contro il Lecce e speriamo in qualche rinforzo a gennaio. :)

Ciao. :)

LeNny.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Come scrissi qualche tempo fa l'importante era risalire la classifica, per il gioco bisognerà aspettare il rientro di tutti i big e la loro forma migliore...ciao!

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