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venerdì 22 aprile 2011

CALCIO IN LEGA PRO, I NUMERI DELLO SPROFONDO

PUNTO CNotizie dalla Lega Pro
A quattro giornate dalla fine del campionato la crisi economica della Lega Pro non accenna ad arrestarsi. La Corte di Giustizia Federale (CGF) ha assestato un altro duro colpo a una categoria professionistica travolta da problemi strutturali che condizionano pesantemente lo svolgimento del torneo.
Per l’ennesima volta le classifiche dei cinque gironi di
Prima e Seconda Divisione sono state stravolte. Potrebbe non essere finita qui. I deferimenti della Procura Federale alla Commissione Disciplinare Nazionale (CDN), su impulso della Covisoc, sembrano non finire mai (ieri è toccato ancora una volta alla Villacidrese).
Lo stato cachettico della Lega di Firenze guidata dal presidente Mario Macalli è ormai sotto gli occhi di tutti, anche se i media nazionali assorbiti dal gossip pallonaro fanno finta di non vedere. Al Consiglio Federale indetto da Giancarlo Abete il 29 aprile bisognerà decidersi una buona volta a fare qualcosa. In caso contrario l’ecatombe di luglio potrebbe assumere dimensioni catastrofiche
Per capire fino in fondo lo sfascio della Lega Pro conviene affidarsi ai numeri, che non mentono mai e danno il segno preciso dello sprofondo in cui versa la categoria. In terza e quarta serie nazionale il Fair Play Finanziario di Michel Platini è in vigore da un pezzo, come predica stancamente Macalli.
I club di serie A, persi nelle loro paranoie assembleari, farebbero bene a farsi un giro da queste parti per capire quali guai potrebbero toccargli quando il Panel Finanziario della Uefa comincerà a mettere il becco nei conti delle società calcistiche del Belpaese e inizierà a non concedere più le Licenze.
Come risulta dalla tabella predisposta da Calciopress, 34 club di Lega Pro sono stati finora sottoposti ai provvedimenti sanzionatori della CDN e della CGF. Si tratta di 13 società di Prima Divisione e 21 di seconda Divisione (circa il 40% delle iscritte ai cinque gironi). Hanno accumulato in totale 136 punti di penalizzazione: 35 in Prima Divisione e 101 in Seconda Divisione (1,6 di media per ogni club iscritto alla categoria).

Prima Divisione – Girone A
(8 club sanzionati/15 punti di penalizzazione)
6 punti: Salernitana
2 punti: Alessandria e Spezia
1 punto: Como, Gubbio, Lumezzane, Pergocrema e Spal



Prima Divisione – Girone B(5 club sanzionati/20 punti di penalizzazione) 6 punti: Cavese e Cosenza
4 punti: Foligno
2 punti: Foggia e Ternana


Seconda Divisione – Girone A
(8 club sanzionati/27 punti di penalizzazione)
8 punti: Canavese
7 punti: Pro Patria
4 punti: Savona
2 punti: Tritium, FeralpiSalò e Rodengo Saiano
1 punto: Valenzana e Virtus Entella


Seconda Divisione – Girone B(5 club sanzionati/33 punti di penalizzazione)
13 punti: Sangiovannese
12 punti: Villacidrese
4 punti: Fano
3 punti: Giulianova
1 punto: Carpi


Seconda Divisione – Girone C(8 club sanzionati/ 41 punti di penalizzazione)
16 punti: Pomezia
8 punti: Catanzaro
6 punti: Melfi
5 punti: Brindisi
2 punti: Campobasso e Vibonese
1 punto: Matera e Trapani


FONTE: Calciopress



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2 commenti:

Pakos ha detto...

Spero fortemente che a giugno si faccia questa agognata rivoluzione dei gironi altrimenti prevedo una stagione ben peggiore di questa.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Non è possibile avere oltre 100 società professionistiche in Italia, è necessaria una drastica riduzione in tutte le categorie...
In Lega Pro poi la situazione è veramente assurda: invece di aiutarle le società vengono messe nelle condizioni di avere più spese, ma è mai possibile ad esempio che la Salernitana debba sobbarcarsi lunghe e immagino costose trasferte al nord quando invece potrebbe giocare con le corregionali Benevento e Nocerina? Vai a capire Macalli...ciao!

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