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domenica 20 febbraio 2011

QUELLO CHE CONTA E IL NERAZZURRO VINCENTE DAPPERTUTTO

Non sempre si può vincere in scioltezza, non sempre si può assistere ad una partita senza soffrire, soprattutto se gioca l’Inter. Ma alla fine conta il risultato, conta la vittoria, contano i tre punti che, indipendentemente se servono per la rimonta o per un posto in Champions, sono comunque pesanti.
Ieri sera l’Inter ha giocato un primo tempo molto buono e una ripresa da apnea. Anche se, come già scrivevo ieri sera, si è sofferto molto, ci sono state molte mischie in area ma non mi pare che Julio Cesar abbia dovuto compiere parate decisive. E inoltre credo che nella ripresa abbia pesato anche il pensiero dell’impegno in Champions League.
Resta il fatto che se per causa di forza maggiore o per turnover fai a meno di titolari come Samuel, Lucio, Chivu, Cambiasso, Stankovic, Sneijder e Milito, un po’ di sofferenza ci può anche stare.
Ciò nonostante non mi pare che l’Inter sia apparsa disastrata e non competitiva. Intanto non abbiamo preso gol, cosa che non succede spesso. E poi ho visto un Pandev in netta crescita (vuoi vedere che la panchina gli abbia fatto bene?) e un Ranocchia sempre più leader difensivo. Il giovane centrale nerazzurro non è ancora ai livelli di Lucio e Samuel ma è ancora giovane e c’è tutto il tempo per crescere e diventare forte. Molto bene anche Nagatomo. Molti, io per primo, erano
perplessi del suo acquisto e invece in difensore giapponese ha dimostrato di essere bravo a spingere e difendere. Finalmente un terzino sinistro decente.
Quindi al di là dei 45 minuti molto sofferti io sono abbastanza soddisfatto di come ha giocato l’Inter. E’ proprio in questi momenti che esce fuori la grinta e la determinazione di una squadra. Si soffre, si prende qualche rischio ma si riesce a restare in piedi e a non perdere punti preziosi. Se è necessario bisogna anche buttare qualche pallone in tribuna come farebbe una squadra mediocre. Tutto è concesso quando bisogna difendere un risultato positivo.
Si discuterà molto sul gol che ha deciso la partita. Ranocchia infatti è in posizione di fuorigioco. Fuorigioco che onestamente mi è sembrato abbastanza netto ma l’arbitro e il guardalinee non l’hanno evidentemente visto (e in effetti non era facile da vedere). Ma a tutti i tifosi avversari, e in particolare a quelli che si spacciano per giornalisti, vorrei far notare che l’arbitro non ha nemmeno visto un rigore nettissimo su Thiago Motta ad inizio partita. E, a titolo informativo, vorrei far notare sempre a tifosi e pseudo-giornalisti che non è il primo rigore non assegnatoci nelle ultime gare. Naturalmente in questa settimana si parlerà quasi ed esclusivamente del nostro gol e il rigore negato verrà ignorato, ma ormai siamo abituati a questo. Ecco perchè continueremo per la nostra strada ignorando gli sproloqui dei salotti televisivi e della carta stampata.
Perché ciò che conta più di tutto è che abbiamo portato a casa il risultato e che per almeno altre due ore siamo a soli due punti dalla vetta. Una situazione insperata fino ad un mese e mezzo fa. Chapeaux, mister Leonardo.
FORZA INTER!!!


Caro Professore della musica d'autore, per una volta abbiamo fatto noi il tifo per te. E ancora una volta abbiamo vinto insieme: grazie per il "sesto titolo!" (Inter.it)
Complimenti a Roberto Vecchioni, tifoso interista doc, che ieri sera ha trionfato al Festival di Sanremo con la canzone “Chiamami ancora amore”. Ormai il nerazzurro è diventato vincente. Dappertutto.


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3 commenti:

Nerazzurro ha detto...

In effetti non abbiamo visto un'Inter impeccabile ma non siamo stati nemmeno così disatrosi come hanno scritto. Una partita sottotono alla vigilia di un match di Champions League può starci.

Winnie ha detto...

Rigore? Quale rigore? Ovviamente i giornali non lo nominano. Forse perchè la loro attenzione è concentrata a screditare la vittoria nerazzurra.
Non è stata una bella Inter ma certe partite basta solo vincerle. Come scrivi tu, quello che conta è il risultato.

yashal ha detto...

Beh! non sono d'accordo questa volta. Il Cagliari non meritava una sconfitta con un gol in fuorigioco. D'altronde il Milan ha fatto peggio con un gol di mano.

http://mondobiancoceleste.blogspot.com

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