CALCIOMANIA RELOADED
domenica 30 luglio 2017
Summer Goal. L'EQUAZIONE ZEMANIANA, IL SOGNO DORICO E QUELLA VOLTA CHE MAZZONE...
CALCIOMANIA RELOADED
sabato 29 luglio 2017
SIMPLY THE BEST - I Campioni Del Passato. ZICO
Viaggio tra alcuni campioni del passato che hanno fatto la storia del calcio
ZICO ARTHUR ANTUNES COIMBRA
Luogo e Data di Nascita: Rio De Janeiro, 3 marzo 1953
Nazionalità: Brasiliana
Ruolo: Trequartista
Altezza: 172 cm – Peso: 67 kg
Nato a Rio de Janeiro, è il più grande giocatore brasiliano di sempre dopo Pelè. In adolescenza è dotato di immenso talento quanto di fisico gracile. Si irrobustirà discretamente negli anni sopperendo comunque ampiamente con una tecnica sopraffina. Estremamente rapido, dotato di un tiro ottimo e di una visione del gioco notevole, poteva giocare indifferentemente come centrocampista avanzato o seconda punta. Ineguagliabile il suo talento nell'esecuzione dei calci di punizione.
Dal ritiro di Pelè (1977) fino al finire degli anni '80 è stato senza dubbio il calciatore brasiliano più popolare ed uno degli attaccanti più forti del mondo: vinse per ben tre volte il Pallone d'Oro sudamericano (1977, 1981 e 1982) e per 7 volte consecutive la classifica come miglior marcatore nei campionati statali carioca e 2 volte in quello nazionale del Brasile.
giovedì 27 luglio 2017
MILAN, MINIMO SINDACALE AL RITORNO IN EUROPA
EUROPA LEAGUE – Andata Terzo Turno Preliminare
CSU CRAIOVA-MILAN 0-1
44’ Rodriguez
CSU CRAIOVA-MILAN 0-1
44’ Rodriguez
Il Milan comincia bene l'avventura in Europa League. Nell'andata del 3° turno preliminare i rossoneri battono 1-0 in Romania il Craiova e ipotecano la qualificazione ai playoff. Donnarumma ipnotizza Mitrita al 23', Cutrone è fermato dal palo al 27' e al 44' Ricardo Rodriguez da posizione defilata beffa Calancea su punizione. E' il gol che decide la sfida. Nella ripresa la squadra di Montella cala ma soffre poco. Giovedì il ritorno a San Siro.
Dopo più di tre anni il Milan torna sul palcoscenico europeo e porta a casa una vittoria con il minimo sforzo, ma di un'importanza capitale. Certo il Craiova si è confermato squadra di onesti lavoratori e nulla più ma, dopo un mercato così faraonico, era importante non sbagliare per non innescare le prevedibili critiche.
CALENDARI: CHE PARTENZA DA BRIVIDI PER L'INTER !!!
Serie A, si parte. In Lega, il computer ha messo a punto le 38 giornate del massimo campionato. Eccolo, il calendario che porterà allo scudetto 2017-2018. Sarà la stagione dell'inseguimento al settimo titolo della Juventus, sarà un campionato che promuoverà 4 squadre direttamente alla Champions, sarà il torneo del debutto del Var e della partite durante il periodo natalizio.
Il big match della prima giornata sarà Inter-Fiorentina, nel weekend del 20 agosto: subito gli ex Borja Valero e probabilmente Vecino di fronte ai viola (e dall’altro lato Pioli contro la sia ex squadra). La Juve debutta contro il Cagliari, il Milan a Crotone, la Roma sul difficile campo dell'Atalanta, il Napoli a Verona.
Sarà un inizio duro soprattutto per i nerazzurri di Spalletti, che già alla seconda giornata troveranno proprio la ex-squadra del tecnico, la Roma all'Olimpico. Napoli-Atalanta sarà l'altra gara da tenere d'occhio della seconda giornata, con la Juve che va a Genoa.
martedì 25 luglio 2017
ZEMAN: "SCUDETTI ESPOSTI ALLO STADIUM? NON SI DOVREBBE GIOCARE LÌ ...”
Pochi personaggi del calcio italiano riescono a non essere mai banali quando rilasciano dichiarazioni alla stampa, Zdenek Zeman è uno di quelli. Dice quello che pensa, senza peli sulla lingua. E lo ha fatto anche nel corso di una intervista rilasciata al Corriere della Sera. Oggetto della discussione, in primis, la presenza allo Juventus Stadium anche degli Scudetti revocati alla società bianconera.
La sua presa di posizione è chiara. "Una cosa normale sarebbe quella di intervenire e non giocare lì. Da sempre cerco di rispettare le regole e le decisioni degli altri. Quando sono stato squalificato per tre mesi ho accettato senza dire nulla".
Su un calciomercato ormai impazzito: "Dipende dai procuratori. Gestiscono interessi extracalcistici, vanno da chi paga di più. Una volta l’allenatore contava, oggi i giocatori parlano con il presidente".
Fa il tifo per la Roma del suo pupillo Di Francesco. "In Serie A vedo Juventus e Napoli davanti, la Roma la vedo bene se lasceranno fare Di Francesco. A Roma l'ambiente è molto bello, lo ha detto pure Spalletti. Quello che manca è il presidente, non c'è mai".
Iscriviti a:
Commenti (Atom)





