sabato 30 agosto 2025

E ADESSO TRE PUNTI PER LA CONFERMA

Buonasera a tutti voi che leggete il blog di papino e che stasera vi aspettavate un suo articolo. Vi informo che si è appisolato sul divano e che quindi aspettare è inutile. Doveva giocare con me, mi sono distratta un attimo per andare in bagno a fare un bisognino e appena sono tornata l’ho trovato che ronfava beatamente sul divano. Per fortuna ci sono qua io. Sono bella sveglia, pimpante e prontissima a scrivere l’articolo per voi. 
Intanto vi informo che papino questa estate si è finalmente deciso a regalarmi la maglia di Lautaro Martinez. Maglia che mammina mi ha fatto indossare lunedì scorso quando si è giocato Inter-Torino e, a quanto pare, ha portato fortuna. Sono sicuro che papino, che è molto scaramantico, me la farà indossare anche nelle prossime partite. Speriamo di continuare a portare sempre la stessa fortuna… 
- Prole che stai facendo? 
- Papino, ho visto che tu eri appisolato sul divano e sto scrivendo l’articolo al posto tuo. 
- Ma non ti avevo mica dato il permesso 
- E vabbè, e lo stesso… 
- Dai, fai la brava, vai di là a guardare i cartoni animati, che l’articolo lo scrivo io. 
- Uffa, va bene. Come vuoi tu. 

Messa in cassaforte la manita con cui ci siamo agevolmente sbarazzati del Torino, è già tempo di pensare al prossimo turno. Domani sera in quel di San Siro arriva l’Udinese, nel secondo appuntamento di questo campionato. Una sfida importante (ci sono sfide che non lo siano?) per confermare tutto quello che di buono abbiamo fatto finora (e tra amichevoli di pre-campionato e prima giornata direi che di cose buone non ne sono certo mancate). 
I friulani sono reduci dal pareggio casalingo contro il Verona alla prima giornata e ci tengono a fare bella figura nella loro prima trasferta stagionale. 
Sebbene la trasferta milanese nelle ultime stagioni sia stata per loro avara di soddisfazioni. La formazione di Runjaic ha perso le ultime 7 sfide in quel di San Siro e non vince dal dicembre 2017 (l’ultimo pareggio invece risale a tre anni e mezzo prima, marzo 2014). 
Una “buona notizia” per l’Inter, anche se sappiamo bene che questi numeri lasciano il tempo che trovano e che in 90 minuti tutto può succedere. 
Chivu ritrova Calhanoglu e Pio Esposito che, scontato il turno di squalifica, tornano a disposizione del tecnico rumeno. Formazione che non dovrebbe avere grosse rivoluzioni. In difesa confermato il trio Pavard-Bastoni-Acerbi, Dumfries e Dimarco saranno gli esterni di centrocampo, mentre in mezzo il rientrante Calhanoglu affiancherà Barella e… E qui comincia il dilemma, perché Mikhitaryan è il titolarissimo, ma come si può fare a meno del Susic visto contro il Torino? Un bel dilemma, o se preferite un bel grattacapo, che il buon Chivu dovrà risolvere entro le 20.45 di domani sera (io voto per il croato: spazio ai giovani e poi non possiamo privarci di un giocatore così). Nessun dilemma invece in attacco dove Lautaro Martinez e Thuram saranno i titolarissimi (con Bonny e Pio Esposito pronti a subentrare a partita in corso). 
Ovviamente, superfluo sottolinearlo, ci aspettiamo i tre punti. Per andare alla sosta (eh già, dopo appena due giornate c’è già la sosta per le Nazionali, come ogni anno del resto) belli tranquilli e a punteggio pieno, per confermare le buone, anzi le ottime, cose fatte vedere finora, per ribadire i progressi fatti finora e per dimostrare che, sì, c’è vita dopo l’era Inzaghi. 
Ragazzi, mi raccomando, non deludetemi, non deludeteci. FORZA INTER !!!
ENTIUS. Giornalista mancato, tifoso nerazzurro, blogger per passione. Appassionato di calcio da quando i Mondiali di Italia ’90 gli cambiarono la vita. Ha deciso che scriverà un libro prima o poi.
 Vuoi rimanere sempre aggiornato sui nuovi contenuti? Clicca qui 


3 commenti:

Winnie ha detto...

I tre punti domani sera sono d'obbligo. Per tanti e tanti motivi.

Brother ha detto...

Simone Inzaghi fa ormai parte del passato, basta nominarlo e citarlo.
Tra l'altro per come è andato via non merita nemmeno di essere nominato.

Brother ha detto...

Sulla partita io dico che i tre punti sono alla nostra portata, basta non fare sciocchezze.