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mercoledì 10 aprile 2019

SPETTACOLO AJAX, LA JUVE LIMITA I DANNI

Champions League 2018-2019 – Andata Quarti di Finale
AJAX-JUVE 1-1
45' Ronaldo – 46’ Neres

AJAX (4-2-3-1): Onana; Veltman, De Ligt, Blind, Tagliafico; Schone (30' st Ekkelenkamp), De Jong; Ziyech, Van de Beek, Neres; Tadic.
A disp.: Varela, Kristensen, Sinkgraven, Huntelaar, Magallan, Dolberg.
All.: Ten Hag
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi (30' st Dybala); Bernardeschi (47' st Khedira), Mandzukic (15' st Douglas Costa), Ronaldo.
A disp.: Perin, De Sciglio, Kean, Spinazzola.
All.: Allegri
Arbitro: Del Cerro Grande


Ma cosa vuoi che sia l’Ajax dopo aver battuto l’Atletico Madrid? Questo il pensiero dei tifosi juventini (probabilmente non tutti, ma la maggior parte) alla vigilia dell’andata dei quarti di finale di Champions League. Pensiero rafforzato quando all’intervallo i bianconeri si sono ritrovati in vantaggio per 1-0 grazie al gol di Cristiano Ronaldo proprio sul gong del primo tempo. Ma nonostante l’ottimismo bianconero questo Ajax ha dimostrato, con un buon primo tempo e un secondo tempo superlativo, che non sarà facile batterlo e che l’ostacolo tra la Juventus e le semifinali è ben più grande di quanto si potesse immaginare alla vigilia.

L'Ajax gestisce il gioco, la Juve prova a ripartire. E' questo in estrema sintesi l'andamento del primo tempo all'Amsterdam Arena. Gli uomini di Ten Hag sono bravi nel chiudere ogni linea di passaggio agli avversari e costringono i bianconeri ad una gara di grande copertura. La prima occasione dal gol però capita sui piedi di Bernardeschi che dopo due minuti dal limite dell'area scarica un sinistro alto di pochissimo. Dall’altro lato è Zyech ad impensierire Szczesny. La più grande occasione dell'Ajax arriva al 25esimo quando Van de Beek, innescato dal solito Zyech, si ritrova da solo davanti a Szczesny: la sua conclusione è però fuori misura di un nulla.
Quando il primo tempo sembra ormai avviato in archivio Cancelo sulla sinistra inventa una magia con un assist perfetto per la testa di Ronaldo che, lasciato colpevolmente solo, non ha difficoltà a battere Onana.
L'inizio della ripresa è tutto nel segno dell'Ajax che al 47' trova il gol del pari grazie ad una magia di Neres. Da un lancio di Tagliafico, Cancelo stoppa male, il brasiliano ringrazia e tira fuori dal cilindro un tiro a giro di difficoltà assurda. E' il gol dell'1-1 che accende l'atmosfera e scatena la furia olandese. La Juve è alle corde e per poco e non prende anche il secondo gol su una conclusione di Neres a lato di pochissimo. Il monologo dei padroni di casa porta a due conclusioni pericolose di Neres. Il problema dell'Ajax è la mancanza di cinismo in zona gol.
La spinta dell'Ajax diminuisce di intensità nell'ultimo quarto d'ora. All'83esimo è Ekkelenkamp a sfiorare il gol su assist di tacco di Tadic: la conclusione è potente ma centrale e Szczesny riesce a deviare. All'85esimo Douglas Costa sulla sinistra se ne va a Veltman con una veloce serpentina e scarica un diagonale perfetto che si stampa sul palo più lontano di Onana.
Finisce 1-1. Discorso qualificazione rimandato al ritorno fra una settimana a Torino. Anche in casa la Juventus avrà il suo bel da fare per arginare questo Ajax che dopo aver eliminato i campioni in carica punta a far fuori una delle principali candidate al titolo. E se ripete la prestazione di stasera, aggiungendoci un pizzico di cinismo sotto porta, i lancieri potrebbero anche fare un bello scherzetto alla Juventus. La formazione di Allegri dal canto suo dovrà provare a ripetere la prestazione perfetta del ritorno degli ottavi e affidarsi alla precisione chirurgica di Cristiano Ronaldo. Solo così potrà sperare di battere questo Ajax.

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12 commenti:

Theseus ha detto...

I bianconeri hanno peccato di presunzione. Erano convinti di farne un boccone del Ajax. E invece questi quattro ragazzini olandesi li hanno messo sotto. Il secondo tempo è stato un monologo olandese con la Juventus che faticava ad uscire dalla propria area. I lancieri avrebbero meritato di vincere.

Alex ha detto...

L'obiettivo della Juventus era trovare il gol in trasferta. Ci siamo riusciti, ora a Torino sarà un'altra musica.

Stefano ha detto...

Alex, attenzione a non sottovalutare l'Ajax. Anche il Real Madrid partiva da un risultato favorevole in trasferta e poi…

Gaetano73 ha detto...

Nessun peccato di presunzione.
Sapevamo tutti, almeno noi veri juventini, che squadra andavamo ad incontrare.
Non si elimina in quel modo il Real pluricampione.Semmai siete voi che abituati a gufare parlavate di passeggiata x la Juve al solo scopo di "tirargliela".
L'1-1 nn cambia le cose in tavola.Loro giocano attaccando dentro e fuori pertanto a Torino sarà ancora battaglia........noi con la sciarpa Juve al collo voi, tolta quella dell'Atletico, con la sciarpa dei lancieri.

Gaetano73 ha detto...

Per la cronaca, ma solo per essa e senza volersi piangere addosso, nn è mio costume, c'era un rigore per la Juve netto almeno quanto quello nn fischiato al Milan e per il quale, come sempre accade x episodi pro Juve, per giorni si è discusso.
Nell'articolo, come da prassi in qst casi, nessuna menzione. A parti invertite ci sarebbe stato il "ricamo".
Al netto del rigore dico grande Ajax

Ciro ha detto...

L'ennesima dimostrazione che questa Juventus non è poi sto gran squadrone. Ci facciamo abbagliare dagli splendidi risultati che ottiene in Italia, ma non ci chiediamo "come" li ottiene. Poi andiamo in Europa e i nodi vengono al pettine.

Michele ha detto...

Rigore quello?? ? Ma non scherziamo!!!
Lo so che siete abituati a ben altri arbitraggi, ma quello in Europa non è rigore.

Gaetano73 ha detto...

Strano. Eppure per tutti gli addetti ai lavori di carta stampata e non, lo è.
Deduco che o tu sei un esperto e tutti gli altri sono incompetenti ed in malafede, tutti nessuno escluso, oppure....beh lascio a te le conclusioni.

Gaetano73 ha detto...

Ma quando scrivi "Poi andiamo in Europa e i nodi vengono al pettine", ti riferisci al tuo Napoli?

Collettivo Contro i Ladri di Scudetti ha detto...

Bisogna fare un distinguo onde evitare confusione. Per il regolamento italiano (o per meglio dire, il regolamento bianconero ad hoc) quello è rigore sacrosanto con espulsione del difensore, mentre per il regolamento europeo non è rigore.
Bisogna capire questa differenza.

Collettivo Contro i Ladri di Scudetti ha detto...

Per farvi capire meglio porto un esempio. Il tocco di mano di Alex Sandro in Juventus-Milan e il tocco di mano di Rose in Tottenham-Manchester City. Stessa dinamica e uguale fallo, ma nel primo caso l'arbitro ha applicato il regolamento italiano e quindi non è rigore, nel secondo caso il direttore di gara ha applicato il regolamento europeo e ha concesso il penalty.

Gaetano73 ha detto...

Ahhhhhh finalmente ci sei arrivato!!!!
Il rigore contro l'Atletico era giusto darlo in base al regolamento europeo. Sbaglio o dicesti che nn era rigore?
Meglio tardi che mai.
Però adesso vestiti e vai a fare una passeggiata. Hai bisogno si uscire, nn puoi stare sempre chiuso in casa, attaccato al PC a parlare di Juve gis dalle 9 di mattina.
Ogni tanto scrivi qualcosa sul tuo Napoli e che cacchio. C'è pure un articolo su qst forum nuovo di zecca

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