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martedì 17 ottobre 2017

TROPPO MANCHESTER PER QUESTO NAPOLI: GUARDIOLA BATTE SARRI

Champions League 2017-2018 - Girone F Terza Giornata
MANCHESTER CITY-NAPOLI 2-1
9’ Sterling - 13’ Jesus – 73’ Diawara (rig.)

MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson; Walker, Otamendi, Stones, Delph; De Bruyne, Fernandinho, David Silva (dal 31' s.t. Gundogan); Sterling (dal 25' s.t. Bernardo Silva), Jesus (dal 42' s.t. Danilo), Sané.
(Bravo, Mangala, Touré, Aguero).
All. Guardiola.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj (dal 25' s.t. Maggio), Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik (dal 33' s.t. Ounas); Callejon, Mertens, Insigne (dal 12' s.t. Allan).
(Sepe, Maksimovic, Jorginho, Rog).
All. Sarri.
ARBITRO: Lahoz (Spa).

E’ Guardiola ad aggiudicarsi la grande sfida col Napoli di Sarri. I partenopei vengono annichiliti dalla partenza a razzo dei padroni di casa che dopo nemmeno un quarto d’ora sono già sul 2-0 (al nono Sterling, quattro minuti dopo Gabriel Jesus). Mertens ha la chance per riaprire la gara, ma al 38esimo si fa parare un rigore. Nella ripresa, con un altro penalty, accorcia le distanze Diawara. Il Napoli resta fermo a tre punti, a -3 dallo Shakhtar che supera il Feyenoord.
Il primo tempo del City è praticamente perfetto. Mette subito le cose in chiaro con Sterling che approfitta di una respinta corta di Koulibaly su tocco di Walker per portare in vantaggio i suoi. E dopo pochi minuti Gabriel Jesus trova il raddoppio (tocco facile su cross basso di De Bruyne da destra).
La squadra di Guardiola prosegue ad attaccare e sfiora a più riprese il tris: al 25esimo su botta da fuori di De Bruyne che colpisce la traversa, quindi al 28esimo su girata dall'interno dell'area di Gabriel Jesus, la cui conclusione è prima respinta da Reina con un colpo di reni, poi neutralizzata sulla linea da Koulibaly.
Il Napoli soffre ed è in difficoltà ma al 38esimo potrebbe riaprire la partita. Walker abbraccia e stende in area di rigore Albiol. E’ rigore. Dal dischetto però Mertens si fa ipnotizzare da Ederson e il risultato rimane invariato.
Nella ripresa la sfida è molto più equilibrata, con il Napoli che cambia volto e crea pericoli dalle parti di Ederson. Sarri perde però Insigne, sostituito con Allan al 57esimo per un problema muscolare. Gli azzurri provano comunque a riaprire i giochi e al 65esimo ci vanno vicino. Pallone recuperato sulla trequarti e conclusione in scivolata di Hamsik, ribattuta da Stones alla disperata a Ederson ormai fuori causa. Al 72esimo un fallo ingenuo di Fernandinho su Ghoulam, autore di una bella percussione palla al piede, propizia il secondo rigore per gli azzurri. Batte Diawara, che non sbaglia e accorcia le distanze.
Ma non basta. Guardiola batte Sarri. Il Manchester City si dimostra più maturo e più pronto a recitare un ruolo da protagonista in Champions. Il Napoli se non altro evita di fare una figuraccia come la Juventus contro il Barcellona. E la ripresa degli azzurri lascia sperare per il cammino in questa Champions.


2 commenti:

Stefano ha detto...

Il City è nettamente superiore. Il Napoli avrebbe potuto strappare un punto, ma la sconfitta non è una cosa drammatica. Era da mettere in conto.

Ciro ha detto...

Sconfitta a parte, abbiamo giocato un'ottima gara. La prima mezzora è stata devastante come il ciclone Ophelia, ma poi abbiamo tenuto testa al City, specie nel secondo tempo. E se Mertens avesse buttato dentro quel rigore...

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