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martedì 24 ottobre 2017

INTER, REGINA PER UNA NOTTE (ma con brivido finale)

Serie A 2017-2018 – 10^ Giornata
INTER - SAMPDORIA 3 - 2
18’ SKRINIAR – 32’ ICARDI – 54’ ICARDI – 64’ Kownacki – 85’ Quagliarella

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo (dal 38' s.t. Santon); Gagliardini, Vecino (dal 29' s.t. Joao Mario); Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi (dal 42' s.t. Eder).
A Disposizione: Padelli, Berni, Ranocchia, Dalbert, Cancelo, Karamoh, Pinamonti.
All. Spalletti.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto (dal 20' s.t. Linetty), Torreira, Praet; Ramirez (dal 1' s.t. Caprari); Zapata (dal 12' s.t. Kownacki), Quagliarella.
A Disposizione: Krapikas, Tozzo, Regini, Strinic, Capezzi, Verre, Alvarez.
All. Giampaolo. ARBITRO: Guida di Torre Annunziata.

L’Inter vola in testa per almeno 24 ore, ma lo fa al termine di una partita dai due volti in cui i nerazzurri hanno dominato per un’ora andando in vantaggio per 3-0 con gol di Skriniar e doppietta di Icardi (ma il risultato sarebbe potuto essere ben più ampio) e subendo il ritorno della Sampdoria che realizza due gol e mette paura alla formazione di Luciano Spalletti.
Come al solito il tecnico nerazzurro non applica turnover e conferma la formazione che ha vinto il derby e bloccato il Napoli con Nagatomo esterno difensivo sinistro e Borja Valero a fare il trequartista.
Dopo una decina di minuti piuttosto equilibrati, l'Inter prende in mano le redini del gioco e in campo si vede quasi esclusivamente la formazione nerazzurra. Le occasioni non mancano e allora ci pensa Skriniar al minuto 18 a portare in vantaggio l’Inter sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Puggioni ha il suo bel da fare e deve ringraziare anche il palo che lo salva da una conclusione dalla trequarti di Perisic (nell’occasione il portiere era fuori dai pali per anticipare Icardi, ma la sua respinta finisce sui piedi del croato). Poco dopo la mezzora ci pensa il solito Icardi a raddoppiare. Lo stesso Icardi sfiora il tris poco prima dell’intervallo, ma Puggioni è costretto nuovamente a fare gli straordinari.
Nella ripresa la formazione di Spalletti prova ad abbassare i ritmi e al 54esimo piazza il tris. La palla passa tra i piedi di Candreva, Vecino e poi Perisic, che serve a centro area Icardi per un 3-0 meritato.
E’ il colpo del ko. O almeno dovrebbe esserlo. Perché dopo una traversa colpita da Perisic, la Sampdoria si sveglia e, complice il calo di concentrazione nerazzurro, accorcia con Kownacki, appena entrato. L’Inter cala fisicamente e la Sampdoria prende coraggio.
E a cinque minuti dalla fine il match si riapre. Quagliarella infila Handanovic e regala un finale di gara da thriller mozzafiato. Ma il risultato non cambia.
Finisce 3-2. Un risultato che permette all’Inter di issarsi solitaria in testa alla classifica almeno fino a domani sera. Il calo nella seconda parte della ripresa macchia una prestazione convincente dei nerazzurri che giocano una delle migliori partite della stagione e, come già detto, avrebbe potuto chiudere il primo tempo in goleada. Per un’ora abbondante abbiamo assistito ad una partita eccezionale da parte di tutti. Candreva e Perisic sulle fasce sono stati devastanti (con l’aiuto prezioso di D’Ambrosio e di un Nagatomo che ci ha lasciato a bocca aperta), Skriniar è stato un muro invalicabile, Vecino e Gagliardini hanno dettato legge in mezzo al campo, Icardi ha seminato il terrore là davanti. Trovare chi si è distinto più degli altri è praticamente impossibile. Poi è arrivato il pericoloso calo finale che ha aggiunto pepe ad un match virtualmente chiuso, ma la vittoria nerazzurra è ampiamente meritata.
Siamo in testa. Almeno per il momento. Poi magari domani sera il Napoli vince a Genoa e torniamo al secondo gradino, ma respirare aria di vetta è sempre piacevole. FORZA INTER !!!


3 commenti:

Nerazzurro ha detto...

Sessanta minuti strepitosi. Mi dispiace per il calo finale, ma abbiamo giocato una grande gara e meritato la vittoria. Vittoria legittimata anche da tre pali, ma nessuno lo sottolinea.

Matrix ha detto...

Ieri sera è successo quello che avvenne a Benevento. Ci convinciamo di aver portato a casa il risultato e caliamo fisicamente e mentalmente. Spalletti deve lavorare su questo aspetto perché prima o poi potrebbe costarci caro.
Per il resto prestazione impeccabile che fa ben sperare per il futuro. Di partita in partita abbiamo la conferma di poter recitare un ruolo da protagonista in questa stagione.

Partite Oggi ha detto...

L'Inter fa sul serio, ormai se ne sono accorti tutti.

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