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sabato 9 settembre 2017

LA CARICA DEI 60.000 CHIEDONO I TRE PUNTI

Si riparte. Dopo la sosta per le Nazionali che ci restituisce Cancelo infortunato (ne avrà per 40 giorni), il campionato si rimette in moto. L’Inter, lo ricordiamo, è arrivata alla sosta con due vittorie contro due avversarie non proprio facili. In particolare la vittoria di Roma è stata sicuramente preziosa per il morale nerazzurro perché arrivata contro un’avversaria che ha dimostrato di poter puntare un altro. Ma è roba ormai vecchia, di due settimane fa. Ora bisogna guardare avanti e concentrarci sui prossimi impegni che sono tutto sommato alla nostra portata (Spal, Crotone, Bologna, Genoa e Benevento prima dell’altra sosta per la nazionale e del successivo derby di metà ottobre).
Si comincia domani all’ora di pranzo contro la Spal. Uno pensa “una neopromossa in casa, se non è una passeggiata poco ci manca”. Vallo a spiegare alla Lazio che alla prima giornata è stata fermata all’Olimpico proprio dalla Spal sullo 0-0. E in casa contro l’Udinese la formazione allenata da Leonardo Semplici ha conquistato nel finale i suoi primi tre punti di questo campionato. Questo non per dire che bisogna temere la Spal (anzi tutt’altro…), ma che non bisogna prendere l’impegno sottogamba e che dobbiamo comunque dare il 100% per portare a casa il risultato.

Per battere la formazione ferrarese Spalletti si affida a Miranda e Skriniar (che nelle prime due giornate si è comportato egregiamente) in mezzo alla difesa con D’Ambrosio esterno destro e Dalbert che esordirà sulla fascia mancina (finalmente non vedremo più Nagatomo?). A centrocampo Borja Valero e Gagliardini, favorito su Vecino nel ballottaggio per una maglia. In avanti Candreva, rinfrancato dalla bella prestazione con la maglia azzurra, Joao Mario e Perisic dietro l’unica punta Icardi che, al pari dei sui connazionali Dybala e Messi, non ha brillato con la maglia dell’Argentina e cerca il riscatto in campionato (magari mette dentro la terza doppietta consecutiva?). Spero che nella ripresa ci sia spazio per Karamoh. Sono molto incuriosito da questo giovane francese. Soprattutto sono curioso di capire se siamo di fronte ad un altro Gabigol.
Scontato dirvi che mi aspetto i tre punti. E soprattutto mi aspetto che arrivino accompagnati da una prestazione soddisfacente. Se lo meritano quei 60.000 tifosi che domani saranno presenti a San Siro per una sfida “qualsiasi” (le nostre avversarie 60.000 biglietti non li vendono nemmeno in occasioni di big match). Segno che nonostante siamo reduci da una stagione, quella scorsa, molto deludente e nonostante un mercato che si è rivelato tutto l’opposto di quello che ci saremmo aspettati, il tifoso nerazzurro non smette mai di sostenere e incitare la propria squadra.
Mi auguro che il pranzo (ma siamo sempre sicuri che giocare una partita all’ora di pranzo sia una buona idea?) non ci vada di traverso, né che tra una forchettata di pasta e un sorso di vino, non ci tocchi mandar giù qualche boccone amaro. Ragazzi, portiamo a casa sti tre punti e non ci pensiamo più. FORZA INTER !!!

4 commenti:

Nicola ha detto...

Tranquilli, vinciamo facili...

Nicola ha detto...

Volevo dire "facile"...

Winnie ha detto...

Con 60.000 spettatori all'ora di pranzo come fai a non vincere? Non è minimamente pensabile... :-)

Matrix ha detto...

Per un Inter-Spal qualsiasi riusciamo a fare 60.000 spettatori. E non vinciamo uno scudetto da sette anni, anzi siamo reduci da stagioni pessime.
O siamo autolesionisti o la nostra passione e il nostro amore per questi colori va ben oltre i risultati.
Sinceramente opterei per la seconda. I tifosi nerazzurri sono straordinari e a volte penso che meriterebbero soddisfazioni e gioie. Mi auguro che quest'anno finalmente arrivino.

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