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mercoledì 23 marzo 2016

CITTADELLA E SPAL QUASI IN B, BENEVENTO-LECCE E' DUELLO

PUNTO CNotizie dalla Lega Pro
Approfitto della pausa per le Nazionali per fare un rapido giro nelle serie minori. E in particolare nella Lega Pro, di cui non mi occupavo da un po’ di tempo. Almeno per quanto riguarda l’andamento della stagione.

Partiamo ovviamente dal Girone A. Il Cittadella è saldamente in testa con 62 punti e ha un vantaggio di 10 punti sulle inseguitrici. Difficilmente la formazione veneta si farà sfuggire l’accesso diretto alla Serie B. Dietro la capolista è lotta aperta per l’accesso ai playoff (ricordiamo che accedono ai playoff le seconde, le terze e le due migliori quarte). Il Bassano guida il gruppo a 52, segue il Pordenone a 50, l’Alessandria (protagonista della stagione fino a gennaio sia in Coppa Italia, sia in campionato dove era riuscita a tener testa al Cittadella) a 46, il Feralpi Salò a 45 e Reggiana e Padova a 44.


Anche nel Girone B c’è una capolista consolidata. E’ la Spal di mister Semplici che guida la classifica con 58 punti. Sei i punti di vantaggio sulle inseguitrici Maceratese (che due domeniche fa aveva battuto la capolista riavvicinandosi, ma poi domenica scorsa ha pareggiato in casa con la Pistoiese perdendo nuovamente terreno) e Pisa che hanno 52 punti. Più staccata l’Ancona a 46 che mantiene un discreto margine sulle squadre che la seguono in classifica (Carrarese e Pontedera 39, Teramo e Robur Siena 37). La formazione marchigiana è in corsa per i playoff come miglior quarta ma al momento sta facendo peggio rispetto alle quarte degli altri gironi.

Più agguerrita è appassionante la lotta nel Girone C dove la corsa al primo posto è più aperta che mai e solo nelle ultime giornate la classifica sta iniziando a delinearsi. Il Benevento guida con 53 punti, uno in più del Lecce che ne ha 52. Quasi certamente saranno queste due formazioni a contendersi il primo posto. Dietro al duo di testa c’é il Cosenza, che lo scorso anno festeggiò la vittoria della Coppa Italia di categoria, a 48 punti (sabato i lupi silani affronterà in casa il Lecce e in caso di vittoria metterebbe pressione alla formazione pugliese) e Foggia e Casertana a 47. Saranno queste squadre a giocarsi i playoff, con il possibile inserimento del Matera che ha 45 punti. Più attardate le altre.

Insomma ci aspetta un finale di stagione da non perdere con i playoff che potrebbero regalare sorprese e inaspettati colpi di scena.
Prima di concludere vorrei riportare una riflessione letta su TuttoLegaPro “I gironi a mio avviso non esprimono una equa ripartizione di valori, se per esempio la classica quota salvezza dei quaranta punti, a sette giornate dalla fine, è stata ampiamente raggiunta dalla metà delle squadre del girone A, da solo sette nel girone C e nel girone B la quota non è stata ancora colta dalla quinta in classifica, una semplice casualità o un possibile dato che segnala l'importanza di dare una maggiore attenzione alla composizione dei gironi che oltre a mantenere salvaguardate le logiche geografiche si possano prendere in considerazione anche altri criteri.

3 commenti:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Sinceri complimenti al Cittadella, dopo la bruciante retrocessione dell'anno scorso non era facile ripartire ed aver ormai ipotecato il ritorno in B con così largo anticipo ed aver fatto meglio rispetto a squadre e piazze potenzialmente superiori ( si pensi solo ai cugini del Padova ) la dice lunga sulla competenza e sulla capacità di fare calcio di questa società...
Nel girone B la Spal ormai ha la promozione in pugno, nel C spero che sia la volta buona per il Benevento, sono anni che gli stregoni vanno a un passo dall'impresa, questa dev'essere quella giusta!
Non sono d'accordo con il discorso sulla suddivisione dei gironi in base a criteri non geografici, vero che non di rado sono squilibrati ( quest'anno A e C sono nettamente superiori al B ) ma non ha senso mandare ad esempio una toscana a giocare in Sicilia e non farle fare una trasferta che magari dista solo 50 km...ciao!

Pakos ha detto...

Credo che la suddivisione in base a criteri che non siano quelli geografici potrebbe tornare utile per avere gironi equilibrati, ma per il resto credo anche io che sia abbastanza insensato.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Dici bene Pakos, però sarebbe comunque una suddivisione che si basa su criteri diciamo...virtuali, perchè in estate squadre che potrebbero sembrare delle corazzate poi potrebbero nella realtà essere scarsissime e viceversa, ricordo qualche stagione fa che avevano messo in gironi diversi Spezia e Massese, ossia province confinanti!!!
E in compenso lo Spezia se ne doveva andare in trasferta a Trapani, totalmente assurdo!
Visto poi il periodo economico che stiamo attraversando direi che evitare a queste società che di certo non navigano nell'oro esborsi economici evitabili sarebbe una scelta di buon senso...ciao!

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