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venerdì 22 maggio 2015

E' STATO STREPITOSAMENTE FANTASTICO ED INDIMENTICABILE ("quella sera", cinque anni dopo)

“E intanto i giorni passano... ed i ricordi sbiadiscono... e le abitudini cambiano... E' stato splendido...”. E all'improvviso ieri sera nel letto mi sono venute in mente le parole di una canzone di Vasco Rossi che calzavano a pennello col ricordo della finale di Champions League di cinque anni fa.
Sono passati ormai cinque anni da quella fantastica ed indimenticabile serata. Un lustro intero da quando ci issammo sul tetto del mondo e lì piazzammo la nostra bandiera del Triplete.
Se pensiamo a tutto ciò che è successo in questi cinque anni (non solo dal punto di vista sportivo ma anche per quanto riguarda le nostre singole vite di poveri mortali) sembra un’eternità.
Per non parlare dell'abisso che separa quella Inter da questa attuale. Cinque anni fa c'era il Capitano Zanetti, c'era Cuchu Cambiasso, c'erano Eto'o e Milito, c'era Sneijder, c'erano Lucio e Samuel, Maicon e Julio Cesar, Thiago Motta e Stankovic. E oggi chi abbiamo? Capitan Ranocchia, Medel, Palacio e Icardi, Hernanes, Vidic e Juan Jesus, D'Ambrosio e Handanovic, Kovacic e Guarin.

Ma tutto questo fa parte del gioco. I cicli sono fatti per iniziare e finire. Il nostro è finito quella sera di cinque anni fa a Madrid (sebbene dopo abbiamo conquistato altri tre trofei), con quel Triplete che è diventato storia e che non verrà certo scalfito dal fatto che probabilmente fra poche settimane anche i gobbi di Torino riusciranno a conquistarlo (Messi permettendo).
Restano i ricordi, resta la lunga spasmodica attesa, resta la gioia per aver vissuto la storia, per essere stati al centro del mondo, per poter un giorno raccontare ai figli e ai nipoti quei 17 giorni che non dimenticheremo mai. Restano le braccia aperte di Milito, la coppa dalle grandi orecchie alzata da Zanetti verso il cielo di Madrid, restano le urla di gioia, le bottiglie di spumante spruzzate, le bandiere sventolate, i clacson che strombazzano a festa, gli abbracci commossi di chi ha sempre avuto l'Inter nel cuore.
Restano le parole e i racconti di noi che c'eravamo. Resta la consapevolezza che nessuna parola riuscirà mai ad esprimere le sensazioni di quei giorni, di quella serata, di quel sogno che per magia diventa realtà.
E se le delusioni attuali sono il prezzo da pagare per quelle emozioni, che ben vengano le delusioni.
Perché quella Champions League, quel Triplete, ma anche quello scudetto vinto a Siena col batticuore e quella Coppa Italia conquistata il 5 maggio che diede il là ai trionfi, sono e resteranno per sempre nei nostri cuori e nella nostra mente.
Ed è stato tutto così strepitosamente fantastico ed indimenticabile. FORZA INTER !!!

PS: Quei giorni, quelle emozioni, quei ricordi, non sono andati dispersi. Ho avuto la fortuna di poterli raccontare su questo blog e lasciarli a futura memoria dei posteri (wow, era da tanto tempo che sognavo di scrivere "a futura memoria dei posteri").
E come ogni anno, voglio condividerli con voi. Per leggere, rileggere e ricordare.

 Quel Fantastico Pensiero Chiamato Finale... 
 La Fase Critica (Ovvero Il Giorno Della Vigilia) 
 E' Il Grande Giorno !!! 
 Se E' Un Sogno Non Svegliateci !!! 
22 Maggio 2010, Momenti Irripetibili Che Non Dimenticheremo (Emozioni, Un Anno Dopo)
22 Maggio 2010. Ricordi Di Un'indimenticabile Serata (Emozioni, Due Anni Dopo)
Quel Sogno Da Cui Non Avremmo Voluto Svegliarci... (Emozioni, Tre Anni Dopo)
Quell'Infinita Emozione Che Dura Da Quattro Anni (Emozioni, Quattro anni Dopo)



3 commenti:

Winnie ha detto...

A distanza di 5 anni ho ancora i brividi per l'emozione e la gioia.
Giornate, momenti, serate, indimenticabili.

Nerazzurro ha detto...

Ieri inevitabilmente ho riguardato ancora una volta i video di quella serata. Bellissimo, semplicemente fantastico.

Entius ha detto...

Mi sono commosso anche io riguardando i video di quella serata. Non supereremo mai questa fase di gioia infinita per quello che abbiamo vissuto.

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