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venerdì 17 aprile 2015

CIAO LIVIO, COMPAGNO DI TANTE DOMENICHE POMERIGGIO

Probabilmente se lo racconti ai giovani di oggi (quando scrivi “i giovani di oggi” vuol dire che stai diventando vecchio?) neanche ti credono. Eppure è tutto vero. C’è stato un tempo dove non c’erano le pay tv e per vedere i gol dovevi aspettare 90° minuto. Ma un tifoso non poteva mica stare col fiato sospeso tutto il pomeriggio domenicale e allora a raccontare le partite ci pensavano loro, gli inseparabili amici (perché dopo un po’ diventavano come amici) di “Tutto il calcio minuto per minuto”. I più famosi erano Enrico Ameri e Sandro Ciotti, ma io ricordo anche Alfredo Provenzali, Ezio Luzzi (che se non ricordo male si occupava della Serie B), Bruno Gentili, Tonino Raffa (che spesso si occupava delle squadre calabresi), Livio Forma, Enzo Foglianese, Massimo De Luca, Antonello Orlando.

Ti abituavi alle voci di tutti, sapevi riconoscerli al volo, senza indugio. L’avvento delle pay-tv ha un po’ messo da parte il fatidico rituale della domenica pomeriggio quando con l’orecchio appiccicato alla radio aspettavi col cuore in gola che il telecronista di turno annunciasse il gol della tua squadra.
Ma quel rituale e i suoi interpreti sono rimasti nel cuore di tutti gli appassionati di calcio che hanno avuto la fortuna di vivere quella fantastica epoca dove il calcio era più romantico e meno legato all’interesse economico.

Normale quindi che a tutti siano venuti gli occhi lucidi nell’apprendere ieri sera la morte di Livio Forma, una delle voci storiche che ci hanno fatto compagnia in quei ormai lontani pomeriggi domenicali.
La storica voce di 'Tutto il calcio minuto per minuto' si è spenta nella sua casa di Aosta, dove era nato il 30 novembre 1942, all’età di 72 anni al termine di una lunga battaglia contro il cancro.
Forma ha iniziato la sua carriera giornalistica in Valle d’Aosta in un piccolo settimanale sportivo locale "Sports valdotains" per poi approdare nel 1979 alla Tg3 della Rai, nella sede regionale.
La sua prima radiocronaca fu lo 0-0 tra Cremonese e Varese in serie B il 7 febbraio 1982. Il debutto tra i grandi radiocronisti sportivi risale al 1985 quando entra nella squadra di Tutto il calcio minuto per minuto, di cui divenne una delle voci principali, assieme a Riccardo Cucchi e Bruno Gentili. È anche stato inviato di Radio Rai per 5 Mondiali e 8 Olimpiadi (estive ed invernali).
Se ne va un altro di quei personaggi che hanno fatto parte della nostra infanzia. Chi come me aveva il sogno nel cassetto di diventare giornalista sportivo, guardava e ascoltava con ammirazione questi grandi professionisti (niente a che vedere con i Caressa e i Piccinini di oggi), magari cercando goffamente di ripeterne le gesta e le espressioni calcistiche. Ciao Livio!!!

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2 commenti:

Simone ha detto...

C'è una sorta di legame affettuoso che ci lega a tutti i telecronisti e giornalisti che hanno segnato quell'epoca. Le voci di Tutto il Calcio Minuto per Minuto erano i nostri occhi sul campo. Erano bravissimi a farci vivere e farci immaginare i goal.

Francesco [adm quellichelinter.it] ha detto...

Ottimo Entius...! Con la scomparsa di Livio Forma, vola via un pezzo della nostra matrice calcistica.

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